Stop fuorilegge al Made in Italy: è questa l’Europa unita che difende i diritti di chi ne fa parte?

I divieti al transito di camion italiani carichi di merci da esportare imposti dal Land austriaco del Tirolo non sono una manovra per tutelare l’ambiente come in molti da tempo tentano di far credere all’opinione pubblica: in realtà rappresentano una manovra (vietata) per “eliminare” la concorrenza delle imprese made in Italy. A denunciarlo a chiare lettere è un documento che i responsabili di Anita, Cna Fita,Confartigianato Trasporti, Conftrasporto e Uniontrasporti, società del sistema camerale italiano per questioni trasportistiche, hanno scritto e inviato  al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per denunciare le continue e sistematiche violazioni del diritto europeo compiute a  Brennero da parte dell’Austria e per richiedere finalmente l’avvio di una procedura d’infrazione davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.  Un documento nel quale si sottolinea come “Il Land austriaco del Tirol  da anni porti avanti una politica volta a limitare il transito di mezzi pesanti non tirolesi attraverso la propria regione”, attuando una “ politica selettiva che colpisce in particolar modo l’economia italiana, dal momento che dal Brennero transita oltre il 10 percento dell’intero import-export Continua a leggere

L’e-commerce vola: le aziende sono pronte per stare al passo con la rivoluzione nelle vendite?

L’epidemia scatenata dal Coronavirus e il lockdown che ne è seguito hanno fatto accelerare notevolmente la crescita del commercio online al punto che per alcune aziende l’ecommerce rappresenterà quasi la metà delle loro vendite nel 2020 (rispetto a un terzo prima del Covid-19). È quanto emerge da un’azienda realizzata da Geodis e Accenture Interactive intervistando i responsabili di circa 200 aziende europee e americane di diversi settori: moda e sport, lusso, arredamento, cura del corpo, alimenti non deperibili, prodotti per la casa, giochi e giocattoli, elettronica di consumo. Continua a leggere

Industria dell’auto, è questa la strada da seguire per accelerare la ripartenza e frenare le perdite?

Minimo e massimo sono due realtà che si trovano alla massima distanza che possa esistere, ai poli opposti. Ma possono avvicinarsi. Per esempio grazie a Minimax, espressione comunemente usata nella teoria delle decisioni per indicare il metodo per minimizzare la massima perdita possibile. Un metodo più che mai attuale in questi mesi di crisi pesantissima seguita alla pandemia di polmonite da Coronavirus, un tema destinato a cattura lo spirito di molti imprenditori e manager di fronte a mercati in contrazione, con la necessità di un massimo controllo dei costi, fissi e variabili, per rendere minime le perdite. Continua a leggere

Marzo 2020, il mese nero della storia del mercato delle auto? Vendite crollate dell’86 per cento

Il mese di marzo 2020 rischia di passare alla storia come il mese nero delle vendite di auto. Secondo secondo le stime diffuse da Federauto negli ultimi 30giorni il numero di immatricolazioni di autovetture nuove registrate si chiuderà, rispetto allo stesso periodo del 2019, con una flessione di circa l’86 per cento “definendo così il quadro del crollo del volume di lavoro delle concessionarie quale naturale conseguenza della sospensione generalizzata delle attività economiche, e delle fortissime limitazioni alla mobilità delle persone, che il Governo ha imposto per cercare di limitare la diffusione dei contagi da Covid-19. Continua a leggere