Istruttori di scuola guida a lezione da Scania per imparare a insegnare sempre meglio

Se A è uguale a B e B è uguale a C, A è uguale a C, recitava la proprietà transitiva imparata sui banchi di scuola. Una ”formula” che, riletta per essere adeguata all’ultima iniziativa di Italscania, potrebbe invece suonare più o meno così: “ Se la preparazione professionale dei titolari delle autoscuole aumenta, è destinata ad aumentare anche quella degli allievi delle autoscuole”. Una formula vincente? A darne la conferma (peraltro scontata) ha provveduto il “test in laboratorio” , ovvero la doppia giornata di formazione organizzata da Italscania e Unasca, Continua a leggere

Moby fa salpare tre record del mondo a bordo delle sue due nuove navi per la Sardegna

Gruppo Onorato, sulle due nuove navi viaggiano tre primati mondiali. Con questo titolo il portale mareonline.it  ha dato notizia dell’accordo firmato fra gli armatori di Moby e Tirrenia  con il cantiere cinese Gsi di Guangzhou per la costruzione di due navi ro-pax che saranno utilizzate da Moby sulla rotte da e per la Sardegna. Un accordo che segna una vera e propria svolta storica, come ha voluto evidenziare l’armatore Achille Onorato, per le caratteristiche delle nuove unità, che assommano tre primati a livello mondiale. Continua a leggere

Salite ripide e con il fondo sconnesso: guidare un camion qui può essere difficile e rischioso

Guidare un camion sulle strade sterrate e sulle pendenze che possono esserci in una cava o in un cantiere non è come guidarlo su una strada normale: moltiplica le difficoltà, i pericoli. Per questo occorre essere in grado di saperlo fare al meglio, sfruttando tutta la tecnologia messa a disposizione oggi dai più moderni mezzi. Per aiutare gli autisti specialisti del “cava cantiere” ad affrontare le salite (e discese) più pericolose Volvo Trucks ha ideato un corso di formazione, con una parte teorica e una pratica, che insegna, per esempio, a effettuare partenze da fermo in salita con un carico pesante su pendenze superiori al 10 per cento e su terreni molto dissestati. Continua a leggere

Più Blu per avere un’Italia più verde: cresce la rete di stazioni di rifornimento di Lng

Per viaggiare verso un futuro meno inquinato, utilizzando carburanti più puliti, non servono solo solo mezzi alimentati con carburanti alternativi, ma anche una rete adeguata di stazioni di rifornimento. Una “catena” di punti dove fare un pieno sostenibile che da oggi in Piemonte può contare su un nuovo “anello”: la stazione di rifornimento di gas naturale liquefatto per mezzi pesanti aperta a San Maurizio Canavese, a pochi chilometri da Torino, da Rete Spa, società attiva dal 1986 nel settore petrolifero piemontese e italiano che vanta un network di oltre 60 stazioni di servizio estese in gran parte delle provincie del Piemonte: Torino, Novara, Verbania, Biella e Vercelli oltre a due aree autostradali, Gran Bosco Est e Ovest, sulla A-32 Torino-Bardonecchia. Continua a leggere

Lario Tir rischia di chiudere? “L’area di sosta non solo deve restare aperta, dev’essere gratuita”

L’area di sosta Lario Tir, la sola per i mezzi pesanti prima del confine con la Svizzera ritenuta indispensabile per lo stoccaggio dei camion quando chiude la Dogana svizzera per festività e per cattive condizioni meteorologiche, rischia la chiusura? E con quali conseguenze? Sono queste le domande che si pongono i responsabili delle associazioni di categoria Fai, Fita e Confartigianato Trasporti della Lombardia alla vigilia della scadenza della concessione del parcheggio, gestito dalle società Docks Consorzio e Società Autostrade, che potrebbe avere come risultato proprio la chiusura. Una chiusura da evitare a qualsiasi costo, magari rendendo pubblica l’area di sosta, come chiesto a gran voce dal presidente di Fai Lombardia, Giorgio Colato, secondo il quale “l’area deve essere sempre aperta e gratuita per l’autotrasporto. Continua a leggere

25 aprile in coda: al confine con l’Austria previste file di 50 chilometri per il numero chiuso ai Tir

Chi il 25 e 26 aprile si dovesse trovare a percorrere l’autostrada al confine fra l’Austria e l’Italia  potrebbe rischiare code di 50 chilometri. A lanciare l’allarme sono i responsabili dell’Iru, l’organizzazione mondiale del trasporto su strada, citando un’informativa della Bgl l’associazione tedesca per l’autotrasporto, la logistica e lo smaltimento che rappresenta i diversi interessi di migliaia di imprese nei settori del trasporto merci su strada, della logistica, delle spedizioni, dello stoccaggio e dello smaltimento. Continua a leggere

Disastro Sistri, Conftrasporto chiede un fondo da 20 milioni di euro per risarcire le imprese

Un fondo con un tetto di 20 milioni di euro che possa almeno in minima parte risarcire le imprese dell’autotrasporto per le spese sostenute per il “disastro Sistri” , il sistema di tracciabilità dei rifiuti mai entrato in funzione  ma ugualmente fatto pagare alle aziende. A chiedere al Governo di istituirlo è stato il  vicepresidente di Confcommercio-Conftrasporto e presidente della Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, Paolo Uggè, protagonista al Transpotec di Verona della tavola rotonda sul tema “Sistri, dall’abolizione a un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti” promossa dalla stessa Fai. “Il Sistri è stato uno dei più grandi sprechi nella gestione dei rifiuti speciali”, ha affermato Paolo Uggè. “In otto anni i costi sostenuti dalle imprese coinvolte e dallo Stato hanno superato i 141 milioni di euro. E questo per un sistema che non ha mai funzionato. Continua a leggere

Un video denuncia bugie, ignoranza e ideologie nascosti dietro i divieti al Brennero, sulla Tav

Infrastrutture, è vietato vietare. Ignoranza e ideologie dietro i no alla Tav. Una montagna di bugie per chiudere il Brennero. Sono questi i titoli che introducono il video realizzato da Fai Conftrasporto in occasione di Transpotec 2019 , salone dell’autotrasporto e della logistica aperto fino a sabato alla Fiera di Verona, in onda nello stand di Lumisia Fai Service (Padiglione 6) e in altri totem distribuiti in altre aree, per riassumere quanto sta accadendo nel nostro Paese in materia di strade autostrade e ferrovie ma anche porti e per ribadire con forza l’importanza di collegare adeguatamente l’Italia per far viaggiare merci e persone nel migliore dei modi e per far sì che il Paese resti competitivo. Continua a leggere

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Sistri: ora che lo scandalo è stato cancellato, come sarà controllato il trasporto rifiuti?

Addio Sistri torna il cartaceo: ma quale futuro?  È questo il titolo  scelto da i responsabili di Riccicla tv per il primo talk   del 2019 dedicato dall’emittente web a uno dei più incredibili “scandali” della malaburocrazia italiana: il sistema di tracciabilità dei rifiuti costato montagne di denaro in progettazione e realizzazione senza mai entrare in funzione ma fatto ugualmente pagare alle imprese di autotrasporto come se invece lo fosse. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere