Sorpassare i Tir senza rischi: con il camion trasparente era stata trovata la strada giusta

Che fine ha fatto il “camion trasparente”? Tre anni fa Samsung aveva presentato e, messo su strada per dei test in Argentina, il Safety Truck, un progetto che mirava a rendere più semplice e soprattutto più sicuro sorpassare i camion. L’idea era decisamente interessante: mostrare a chi segue i mezzi pesanti cosa c’è davanti al camion. Per farlo, Samsung aveva installato una telecamera wireless sulla parte anteriore del camion e l’aveva collegata a una parete video composta da quattro monitor esterni situati sul retro del camion. Continua a leggere

Camionisti più efficienti, Scania insegna lo stile di guida per consumare meno carburante

C’è chi guida e chi sa veramente guidare. Tra chi si mette semplicemente al volante di un’auto o di un camion e chi sa, per filo e per segno, cosa fare nei minimi dettagli c’è un’enorme differenza. In termini di sicurezza, ma anche di efficienza. Lo sanno bene le aziende di autotrasporto italiane che nel 2017 hanno deciso di investire sui propri autisti offrendo loro la possibilità di partecipare al programma di Driver Training di Scania. In totale sono stati 805 gli autisti che hanno preso parte al corso, teorico e pratico, con l’obiettivo di apprendere uno stile di guida più efficiente. I risultati sono stati eccellenti, visto che al termine del corso gli autisti hanno ottenuto una riduzione media del consumo di carburante del 12,33 per cento. Continua a leggere

Brennero, l’Austria vuole “frenare” i Tir. Uggè: “Limita la libera circolazione delle merci”

L’Austria torna alla carica. Dopo gli eco-punti, bocciati dall’Europa, Vienna sta pensando a delle misure per ridurre il traffico merci lungo il Brennero. Ma dall’Italia arriva un deciso no. È quello del presidente di Conftrasporto Paolo Uggè, che in una nota definisce “irricevibile” la richiesta austriaca. “La proposta di contenere il traffico sul Brennero è una limitazione alla libertà di circolazione delle merci”, spiega Uggè, “l’economia italiana ne verrebbe fortemente penalizzata nel medesimo modo di quando il Governo austriaco aveva introdotto il sistema degli eco-punti”. Continua a leggere

Motorizzazioni, per farle ripartire davvero occorre affidare alcuni servizi all’esterno

“Si può dare di più” è il titolo di una canzone con la quale Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Gianni Morandi hanno vinto il Festival di Sanremo 1987. “Si poteva dare di più” potrebbe essere invece il titolo del comunicato con il quale i vertici di Conftrasporto hanno commentato la decisione del Governo di raddoppiare l’assunzione di ingegneri destinati a dar manforte alle Motorizzazioni civili italiane, in panne proprio a causa della scarsezza di personale. “Conftrasporto accoglie con favore l’emendamento che prevede l’assunzione di 200 ingegneri approvato ieri notte in commissione Bilancio della Camera, ma ancora non basta”, si legge nel comunicato firmato dal presidente di Conftrasporto e vice presidente di Confcommercio Paolo Uggè che spiega le ragioni della soddisfazione sottolineando però anche l’aspettativa per “aiuti” più pesanti. Continua a leggere

Motorizzazioni civili, raddoppiano i rinforzi. La Fai ringrazia chi ha guidato la manovra

“Il compito della politica è quello di occuparsi di problemi reali dei cittadini, dei lavoratori e di proporre soluzioni concrete. È solo quando svolge nel migliore dei modi questo compito che la politica va promossa. E oggi il mondo dell’autotrasporto non può che promuovere, con ottimi voti, l’emendamento alla legge di bilancio, firmato da due esponenti del Pd, Giovanni Sanga ed Elena Carnevali e approvato in Commissione, grazie al quale diventa possibile raddoppiare le assunzioni per le Motorizzazioni civili rispetto alle 100 previste nella proposta di legge”. Così Doriano Bendotti, segretario provinciale della Fai Conftrasporto di Bergamo, ha commentato il risultato ottenuto dai due esponenti politici bergamaschi, risultato che, sottolinea Bendotti “è particolarmente importante considerato che in molte sedi la carenza di personale è diventata un’autentica emergenza, costringendo moltissime imprese di autotrasporto a tenere fermi i mezzi perché non è possibile fare in tempi brevi revisioni o immatricolazioni”. Continua a leggere

“Revisioni false ai camion”, otto indagati alle Motorizzazioni di Brescia e di Bergamo

Camion che passavano la revisione senza nemmeno andare alla Motorizzazione di Brescia. Altri ai quali veniva fatto un controllo tutt’altro che accurato, limitato ai freni o poco più. Lo scandalo revisioni investe la Motorizzazione di Brescia, ma anche quella di Bergamo, con otto dipendenti indagati per falso ideologico in atto pubblico e sospesi. Tra loro anche il direttore dell’ufficio di Bergamo, dove era stato trasferito, che andrà in pensione a fine anno. Gli altri sette lavorano ancora a Brescia. Continua a leggere

Trasporti eccezionali bloccati. Ciocca: “Serve un portale europeo con indicati gli itinerari sicuri”

Realizzare un portale europeo dedicato al rilascio delle autorizzazioni per il trasporto eccezionale con indicati gli itinerari sicuri. È la strada indicata dall’europarlamentare della Lega Nord, Angelo Ciocca, per superare gli innumerevoli ostacoli che i trasportatori trovano sulla strada quando devono chiedere un’autorizzazione. “In Italia”, spiega Ciocca, “l’iter per ottenere le autorizzazioni necessarie alla circolazione dei veicoli con trasporti eccezionali è lenta e macchinosa e comporta notevoli ostacoli alla normale attività delle aziende con gravi ripercussioni sulle attività economiche”. Continua a leggere

Autotrasportatore in fuga da Napoli: “Lì gli uffici pubblici impediscono di lavorare”

“Vado via da Napoli per colpa di gente come voi, perché voi siete la vergogna di Napoli e dell’Italia, perché è per colpa vostra se in molti continuano ad avere di Napoli e del Sud Italia un’immagine devastante, di gente che non fa nulla, che lavora per finta anche se lo stipendio dallo Stato a fine mese lo intasca vero…”. Non ha certo lasciato la sede della Motorizzazione civile di Napoli con il sorriso sulle labbra e non si è certo accomiatato amichevolmente, in particolare da un suo dipendente, Angelo Panico, titolare di un’impresa di autotrasporto che lavora nel settore calcestruzzi, ma un risultato almeno l’ha ottenuto: risolvere finalmente l’ultima pratica rimasta aperta con quell’ufficio statale e trasferire tutto al Nord, dove, spiega raccontando la sua storia di straordinaria malaburocrazia e inefficienza del sistema Paese, “i problemi non mancano, ma almeno si tenta di risolverli”. Lavorando, per consentire anche agli altri di lavorare.  Continua a leggere

Le strade che portano ai finanziamenti europei? Ecco quelle che possono prendere i trasportatori

Trovare nuove strade per accedere a un finanziamento può rappresentare un’importante svolta per un’impresa di autotrasporto, in particolar modo in periodi in cui, nonostante qualche segnale di ripresa anche in questo settore, alcune banche ancora “latitano”. Strade che per esempio portano in Europa, con “destinazione” bandi per accedere a finanziamenti che spesso restano inutilizzati perché non si è a conoscenza di queste opportunità, perché non si sa se la propria attività rientra fra quelle ammesse ad accedere ai finanziamenti, perché non si ha la più pallida idea di come presentare la richiesta…. Strade che, in altre parole, non vengono percorse.  Continua a leggere

Trasporti eccezionali, caos sulle autorizzazioni. Garofalo: “Tempi rapidi o si rischia la paralisi”

Trasporti eccezionali paralizzati. Con tempi di attesa lunghissimi per avere le autorizzazioni, quando si riescono ad avere. La situazione legata a ponti e cavalcavia non si è ancora risolta. Anzi. L’ultimo allarme lo ha lanciato il deputato di Alternativa Popolare e vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, Vincenzo Garofalo. “La direttiva del governo non risolve” il problema, ha detto: “Serve una procedura chiara e rapida oppure si rischia la paralisi”. Continua a leggere