Illegittime le multe contestate durante il lockdown? C’è una sentenza che le ha già annullate

È una sentenza che potrebbe scatenare una vera e propria rivoluzione cancellando una montagna di multe elevate durante il lockdown a chi aveva “violato il coprifuoco” quella emessa da un giudice di pace di Frosinone, Emilio Manganiello, che ha annullato un provvedimento nei confronti di due cittadini,padre e figlia, multati per essere stati trovati fuori casa durante il lockdown mentre andavano a fare rifornimento di acqua a un distributore a scheda. Continua a leggere

Vergogna revisioni: in un Paese normale i colpevoli sarebbero cacciati a camionate

Immaginate che diversi dipendenti di un’azienda privata, dai semplici impiegati ai dirigenti, non sappiano o, peggio, non vogliano portare a termine un lavoro semplice, di quelli senza la minima  difficoltà, di quelli che richiedono pochissimo tempo per essere  svolti, e  che, tutti d’accordo tengano una “pratica” sulla scrivania per mesi, senza nessun’altra spiegazione se non l’incapacità totale o la lazzaronite più acuta. Con ogni probabilità verrebbero messi alla porta in blocco, licenziati, magari dopo poche settimane. Forse i perfino spinti da una bella pedata nel sedere. Ora immaginate invece degli impiegati e dei funzionari pubblici , perfino di alto livello, che dopo un anno e mezzo, non sono “riusciti” a emettere un semplice decreto, che in pratica significa scrivere qualche  paginetta su una materia di cui dovrebbero sapere tutto a menadito e su una decisione già adottata, ma che, nonostante questo, sono ancora lì, al loro posto, regolarmente retribuiti e senza problemi di cassa integrazione o altro. Continua a leggere

Tre milioni di auto Euro 0 sulle strade. Dal 1°agosto gli incentivi quante ne elimineranno?

Nei registri della Motorizzazione civile risultano ancora iscritte oltre tre milioni e 300mila automobili Euro 0, corrispondenti all’8,4 per cento del totale vetture a uso privato in circolazione. Un dato se si considera che calcolando anche le automobili Euro 1-2-3 si arriva, in totale, a circa 13,4 milioni; vale a dire che un terzo della auto potenzialmente in strada ha 15 anni o più di anzianità. Un danno non per l’ambiente ma anche per la sicurezza stradale, considerata il basso livello di tecnologia, oltre che per le tasche dei proprietari; secondo le simulazioni di Facile.it, assicurare un veicolo Euro 3 del 2005 può infatti costare fino al 156 per cento in più rispetto allo stesso veicolo, nella sua versione euro 6, immatricolato nel 2020. Continua a leggere

Camionisti distaccati nei Paesi dove costano meno: una sentenza ferma la concorrenza sleale

Un duro colpo alla concorrenza sleale, una nuova “scossa” destinata a far tremare (e , si spera crollare) il dumping sociale. Così Paolo Uggé, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio ha definito la sentenza con la quale la Corte di Giustizia
 europea ha stabilito che ‘Il datore di lavoro di conducenti di autoveicoli pesanti impiegati nel trasporto internazionale è l’impresa di trasporto che esercita su tali conducenti l’autorità effettiva, sopporta il costo salariale e dispone del potere effettivo di licenziarli, e non quella con la quale il lavoratore-conducente ha stipulato un contratto di lavoro'”. Continua a leggere

Parma, un “carico” di sequestri preventivi consegnato a due cooperative del trasporto

Avrebbero omesso versamenti dell’Iva per gli anni d’imposta 2017 e 2018, per 
un ammontare complessivo di circa 12 milioni di euro. Per questo nei confronti di due importanti società cooperative parmensi operanti nel settore logistica e trasporti è scattato un sequestro preventivo, eseguito dai militari del nucleo di polizia
economico-finanziaria delle fiamme gialle di Parma in base a un decreto emesso dal
giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Parma. Continua a leggere

Patente di legalità: “Per dividere le strade delle imprese di trasporto sane dalle mele marce”

La strada verso una professionalità e una trasparenza sempre maggiori nel mondo dell’autotrasporto è lastricata di diverse iniziative, di nuove proposte. L’ultima, in ordine di tempo, è quella lanciata, attraverso le pagine del quotidiano “l’Eco di Bergamo” da Giuseppe Cristinelli, presidente della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo, fautore di una “patente di legalità” capace di tracciare un confine netto fra le aziende sane, gestite da persone serie, preparate, che meritano di restare sul mercato” e quelle che devono uscirne ( a meno di “cambiare immediatamente strada….”), che servono solo a “creare concorrenza sleale”. Continua a leggere

Atlantia: “In Toscana è crollato un ponte, ma contro Anas nessuna manovra politica”

 “L’atteggiamento delle autorità italiane è ancora più ingiustificato se si considera l’approccio totalmente diverso adottato nei confronti dell’Anas – l’operatore pubblico che gestisce gran parte della rete stradale italiana – a seguito del recente crollo del ponte Aulla in Toscana”. È questo uno dei passi salienti della lettera che i responsabili di Atlantia hanno inviato alla Commissione europea per denunciare un approccio “discriminatorio” del governo nei confronti di Autostrade per l’Italia. Una lettera, che la Commissione europea ha confermato essere stata recapitata  ad alcuni commissari e al vicepresidente, Valdis Dombrovskis, precisando che “i servizi della commissione la stanno esaminando e risponderanno a tempo debito”, nella quale il gruppo che fa capo alla famiglia Benetton lamenta come ci sia “ a rischio la sopravvivenza della società autostrade”. Continua a leggere

Tempesta perfetta in arrivo sull’Italia. Sangalli: “Rischia di spazzar via 270mila imprese”

È una tempesta perfetta quella che potrebbe scatenarsi a breve sull’Italia, investita da un’ondata paurosa, mix di aumenti dei costi e di crolli dei consumi che potrebbe far chiudere 270mila imprese e far perdere oltre un milione di posti lavoro”. A fare la previsione è un “meteorologo” d’eccezione, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio che dopo l’incontro con il Governo agli Stati Generali ha invitato Conte & Co a “fornire risposte urgenti soprattutto su crisi di liquidità, estensione delle moratorie fiscali, eccesso di burocrazia, riduzione della pressione fiscale e del costo del lavoro. Continua a leggere

Obbligatorio il documento unico di circolazione, ma la Lega chiede un rinvio al 2021

La strada che porta al passaggio dal vecchio Libretto di circolazione e dal Certificato di proprietà ddi un veicolo al Du, il documento unico di circolazione e di proprietà è tutta in salita, complice anche la pandemia che ha impedito e impedisce agli studi di consulenza di poter lavorare normalmente al nuovo sistema. Per questo i deputati in Commissione Trasporti alla Camera Elena Maccanti, capogruppo, e Giuseppe Donina, hanno chiesto, attraverso un emendamento al dl rilancio presentato dal gruppo della Lega, di posticipare al 2021 l’obbligatorietà del nuovo documento prevista a partire dal 1° giugno. Continua a leggere

Divieti, controlli e multe ai tempi di Covid19: questo manuale vi aggiorna gratis

I controlli stradali (ma non solo) ai tempi del Coronavirus. Chissà, un giorno questo manuale (aggiornato in tempo reale e scaricabile gratis cliccando qui) potrà forse servire solo a ricordare a chi l’ha vissuto, il periodo più difficile vissuto dall’Italia nel dopoguerra. Oggi invece l’e-book di 161 pagine scritto da Giandomenico Protospataro ed edito da Egaf, intitolato “Covid19 controlli e sanzioni” si propone un altro obiettivo: fare da “guida tecnico-operativa per controllo persone e attività e per gestione procedimenti sanzionatori nell’emergenza Coronavirus”, come recita il sottotitolo. Una pubblicazione che riassume le disposizioni con valenza nazionale, senza dimenticare le più importanti ordinanze dei presidenti delle regioni, analizzando le misure restrittive adottate e l’ambito di applicazione, passando dalle limitazioni della mobilità delle persone agli spostamenti Continua a leggere