Cargo bike, il futuro del trasporto merci nelle città si preannuncia sempre più a pedali

Nella corsa verso la mobilità sempre più sostenibile c’è un mezzo di trasporto che si sta facendo sempre più largo: è la cargo bike, bicicletta costruita con un telaio rinforzato per poter trasportare carichi leggeri. Un mezzo che viene dal passato pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro per quanto riguarda le consegne nell’ultimo miglio, nelle città, nei borghi storici. Una corsa alla produzione di sempre più cargo bike con fermata anche dalla decisione di Renault Trucks di “salire in sella” a una nuova start-up Kleuster, Continua a leggere

L’assicuratore con la “polizza magica” che evita gli scontri fra chi sui sentieri va in moto e a piedi

Usare solo moto elettriche sui sentieri di montagna percorsi, a piedi, da moltissimi escursionisti, e realizzare pochi “anelli” riservati invece solo a chi i sentieri ama percorrerli in sella con la propria moto, magari fedele compagna di tantissime avventure prima che i divieti rendessero off limits praticamente quasi tutti i boschi e prati. La soluzione per evitare, uno “scontro” che dura da decenni, quello che vede contrapposti gli “eserciti” di chi in moto percorrerebbe sentieri immersi nella natura per ore e chi invece non ce li vorrebbe vedere neppure per un secondo, è lì, a portata di mano. Un po’ come la scoperta dell’acqua calda, alla quale però, incredibilmente, nessuno sembra aver pensato. A farlo è stato un appassionatissimo di enduro, con nel dna la propensione a rispettare sempre il pensiero altrui, Continua a leggere

Finte piste ciclabili? “Una striscia di vernice bianca è solo propaganda e aumenta il pericolo”

Cosa possono avere in comune oggi un rappresentante di un’associazione di autotrasportatori e un ex campione di ciclismo, esponenti di due mondi che sulle strade ultimamente si sono scontrati, e purtroppo in senso reale, sempre più spesso, con chi si muoveva pedalando che ha avuto sempre, ovviamente, la peggio, rimettendoci in più d’un caso la vita? Per esempio la convinzione che le piste ciclabili siano una cosa ottima quando però sono vere e non “di facciata”. Convinzione che Mattia Baldis, funzionario della Fai (federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo, uno che con i camionisti ci “vive” ogni giorno,  condivide con un signore che in sella ci ha passato una vita: Silvio Martinello, vincitore di un titolo olimpico su pista, di cinque titoli mondiali, di 14 titoli nazionali e 21 corse su strada. Considerazioni che il campione della bicicletta, diventato opinionista Rai dopo aver lasciato l’attività agonistica, ha affidato tempo fa a un articolo messo on line su un sito messo in rete da un gruppo di persone a cui piace scrivere non solo per far leggere ma per far riflettere, per far crescere e imparare, Altropensiero.net. Un articolo, dal titolo che ha subito messo in chiaro le cose, “Basta con l’imbroglio delle finte piste ciclabili”, Continua a leggere

Caviro Extra, il biometano nella forma più avanzata si presenta al mondo dell’autotrasporto

Indicare agli autotrasportatori la strada che conduce all’uso dei biocarburanti per guidarli a compiere un passo in avanti verso la sostenibilità dell’autotrasporto,non solo in termini ambientali ma anche economici. E con questo obiettivo che è stato organizzato il convegno “Insieme verso il BioLng – Nuove logiche di gestione degli appalti nel settore dei trasporti” che si è svolto a Faenza, nella sede di Caviro, società che raggruppa 31 cantine sociali in 8 regioni italiane, producendo su oltre 30 mila ettari di vigneti il 10 per cento della produzione vitivinicola nazionale, fra cui il notissimo “Tavernello”, ma capace negli anni di diversificare la propria attività e, soprattutto, esplorare nuove strade diventando protagonista, per esempio, anche nel recupero dei sotto-prodotti derivati dalla filiera vitivinicola e agroalimentare che vengono trasformati in prodotti nobili per l’alimentare, il farmaceutico e l’agricoltura oltre che in biometano. Ed è stata proprio quest’ultima attività al centro del confronto Continua a leggere

Se solo fosse vero: così i “calcoli veri” hanno demolito la favola del tutto elettrico nei camion

Se solo fosse vero. S’intitola così uno dei romanzi dello scrittore (ma anche imprenditore) Marc Levy, pubblicato in  Francia  e tradotto in più di 40 lingue. Un titolo perfetto per riassumere l’ “altra verità” sull’elettrificazione dei mezzi di trasporto, in particolare quelli pesanti, raccontata dagli ospiti del convegno “La strada che verrà: cambiamenti e innovazioni ci vedranno protagonisti”organizzato dalla Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Brescia in occasione dell’assemblea annuale 2023 Continua a leggere

Biocarburanti, la soluzione più concreta contro l’inquinamento in attesa che i sogni si avverino

La storia della mobilità sostenibile, della svolta green, della guerra all’inquinamento per proteggere il pianeta è ricchissima di capitoli diversi. Da quelli più affascinanti, capaci di raccontare scenari da favola, magari con i trasporti di persone e merci realizzati esclusivamente attraverso mezzi elettrici (dimenticando però quasi sempre di dire come viene prodotta la stragrande quota dell’elettricità, ovvero bruciando petrolio e carbone) a quelli magari meno accattivanti, perché sicuramente più “terra terra” , meno “favoleggianti”, ma più veritieri, più realizzabili davvero in tempi “ragionevoli”. Capitoli come quello che ha per protagonisti i biocarburanti, soluzione magari “ponte”, in attesa che i sogni possano realizzarsi , ma sicuranente concreta, a portata di mano (grazie a una rete di oltre 600 distributori già in funzione in Italia). Come sostiene da tempo il mondo dell’autotrasporto, che ha avuto modo di ribadirlo anche in occasione del l’ottavo Forum di Conftrasporto ospitato a Roma, per voce del presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggé; come ribadisce Giuseppe Cristinelli, Continua a leggere

Pneumatici verdi per le auto elettriche? Così difenderanno ancora di più l’ambiente

Pneumatici di ultima generazione progettati per vetture elettriche capaci non solo di fornire ottime prestazioni ma di dare anche un ulteriore contributo alla sostenibilità ambientale, rendendo le auto che li monteranno ancora più “verdi”; gomme dotate di sensori Rfid capaci di aprire nuovi scenari per la gestione dell’intero ciclo di vita del pneumatico, permettendo di aumentarne l’efficienza e la sicurezza. Sono solo due delle novità in arrivo nel mondo degli pneumatici proprio a “raccontare” il proprio ruolo nell’evoluzione della mobilità sul “palcoscenico” di The Future of Tyre Technology, l’area collettiva interamente dedicata alle innovazioni della filiera del pneumatico che sarà visitabile all’interno di Futurmotive – Expo & Talks, in programma dal 16 al 18 novembre al quartiere fieristico di Bologna, Continua a leggere

Officine meccaniche, ora la vasca con gli attrezzi pulisce anche inquinamento e pericoli

Officine meccaniche e natura, due mondi spesso agli antipodi, con gli ambienti di lavoro per meccanici e carrozzieri che possono rappresentare un serissimo pericolo per l’ambiente, inquinandolo con i solventi utilizzati per il lavaggio e la rigenerazione di componenti, utensili e parti meccaniche di auto e moto. Liquidi detergenti ad elevata tossicità che non mettono a rischio solo la salute del pianeta, ma anche di chi li utilizza considerato l’ altissimo rischio di contatto con le soluzioni pulenti e di inalazione dei fumi nocivi. Rischi, per l’ambiente e le persone, che possono essere cancellati scegliendo una nuova strada per pulire i componenti dell’officina “lavando via” contemporaneamente le sostanze più inquinanti. Una nuova strada aperta dai ricercatori di Förch con la progettazione e la realizzazione di una nuova generazione di vasche lavapezzi capaci di rendere più sicura ed efficace la pulizia oltre che più economica Continua a leggere

Cura del ferro, Fermerci prescrive le “medicine” necessarie per farla funzionare

Sostegno all’ultimo miglio ferroviario; introduzione dell’incentivo ferrobonus regionale in aggiunta a quello nazionale; sostegno alla formazione professionale dei giovani per l’abilitazione alle professioni dell’esercizio ferroviario: passa attraverso queste “fermate” il viaggio per il rilancio del trasporto ferroviario delle merci, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, promuovendo la competitività delle imprese nel territorio e l’occupazione giovanile. Manovre da compiersi il più rapidamente possibile se si vuole che la “cura del ferro” (come Graziano Delrio aveva felicemente riassunto, quando era al timone del ministero dei Trasporti, la scelta di trasferire la più grande quantità possibile di traffico merci Continua a leggere

Brennero vietato: “finalmente l’Italia s’è desta ed è pronta a combattere gli attacchi austriaci””

Fratelli d’Italia l’Italia s’è desta: così inizia l’inno nazionale annunciando subito che il Belpaese si è svegliato, pronto a combattere (con tanto di “elmo di Scipio”) per liberarsi dal giogo straniero e tornare unita. Ad annunciare invece agli autotrasportatori italiani che l’Italia si è finalmente svegliata, dopo un lunghissimo sonno, reagendo agli attacchi sferrati dall’Austria contro la sua economia, con i divieti imposti al valico del Brennero al passaggio dei camion carichi di prodotti made in Italy, è invece un testo scritto da Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto. Continua a leggere

Nuovi aumenti per i pedaggi al Brennero: l’ennesimo “schiaffo” dato dall’Austria all’Italia

Nuovi costi in vista per i veicoli industriali che viaggiano lungo l’asse del Brennero L’Austria sembra infatti decisa ad aumentare in modo progressivo dal 2024 al 2026 il  pedaggio adattandolo alle nuove norme comunitarie sui costi delle infrastrutture, che prevede di considerare anche le emissioni di Co2. Continua a leggere

Sea modal shift, il futuro dell’intermodalità marittima è “approvato” da Alis

“Abbiamo appreso con grande soddisfazione da una nota congiunta dei ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti la previsione del nuovo programma “Sea modal shift” che, in continuità con il virtuoso Marebonus, è destinato a incentivare l’intermodalità marittima e, quindi, a sostenere le imprese del nostro settore nel percorso di transizione e di riduzione delle emissioni inquinanti. Questa notizia, avvalorata dalla firma del decreto interministeriale del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e da quello dell’Economia e della finanza, rappresenta un segnale di profonda attenzione e di ascolto delle istanze che Alis e l’intero settore hanno presentato al Governo, con particolare riferimento alle risorse previste a oggi per il Marebonus, e non ancora erogate, per le annualità 2022 e 2023. Continua a leggere

Il simulatore camion diventa la star di Futura Expo: tutti in coda per “fare un giro”

Bello e adrenalinico; fantastica esperienza; bellissimo anche se non facile; difficile ma stimolante; molto realistico e divertente, non ho la patente ma questo non mi ha fermati; indimenticabile…. Sono solo alcuni esempi dei tantissimi messaggi lasciati dalle centinaia di studenti che hanno letteralmente preso d’assalto lo stand di Fai Brescia e Fai Bergamo allestito a Futura Expo – Economia X l’Ambiente, la più grande Expo italiana di incontro tra imprese e cittadini per parlare di sostenibilità ospitato fino al 10 ottobre al Brixia Forum di via Caprera, per “fare un giro” Continua a leggere

Futura Expo, Brescia e Bergamo sono capitali anche della cultura sostenibile

Ideare e sviluppare progetti per la  crescita sostenibile del territorio: è questo l’obiettivo che si sono prefissati gli organizzatori di Futura Expo – Economia X l’Ambiente, la più grande Expo italiana di incontro tra imprese e cittadini per parlare di sostenibilità in programma dall’8 al 10 ottobre a Brescia. Un appuntamento che propone un vero e proprio “viaggio” nella transizione ecologica, alla scoperta delle nuove fonti energetiche. Temi attualissimi, di vitale importanza per tutti, ma con alcuni “mondi” interessati in modo particolare. Continua a leggere

Ottanta chilometri di code: così i divieti al Brennero continuano a uccidere l’aria

Un nuovo divieto di circolazione, imposto dalla Germania e successivamente dal Tirolo, per consentire di celebrare la festa dell’unità nazionale tedesca “Tag der Deutschen Einheit” e sull’Autostrada del Brennero A22 è stato di nuovo maxi ingorgo, l’ennesimo. Una gigantesca coda, in direzione nord, dalla quale si sono sprigionate montagne di veleni riversati nell’aria da migliaia di tubi di scappamento, incendiando nuovamente il fuoco della protesta, alimentato anche “dal divieto di transito notturno imposto ai mezzi pesanti dal Governo austriaco, che ha garantito la ripresa della circolazione solamente questa mattina invece di permettere di far defluire il traffico durante la notte, facendo registrare in mattinata più di 80 chilometri di code nel tratto autostradale”, come denunciano in un comunicato stampa i responsabili di Anita. Continua a leggere