Ubriaco al volante dello scuolabus che si ribalta. L’aveva già fatto egli era stata tolta la patente

Aveva diversi precedenti penali e nel 2017 gli era stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Ma nonostante questo Deniss Pandirus, rumeno di 51 anni dipendente di una cooperativa, si è messo, sotto l’effetto dell’alcol, alla guida di uno scuolabus con a bordo 15 ragazzini delle scuole medie che dopo aver sbandato si è ribaltato provando il ferimento di otto studenti che il conducente non ha neppure per un istante pensato di soccorrere fuggendo forse per non essere sottoposto all’alcol test. Controllo al quale non è però potuto fuggire quando qualche ora dopo è stato trovato dai carabinieri di Padova nelle campagne della zona di Arquà Petrarca, in provincia di Padova, risultando positivo. Continua a leggere

Divieto di dormire nella cabina del tir, la polizia non può chiedere la fattura dell’albergo

Chi è chiamato a controllare che il divieto di trascorrere il riposo settimanale nella cabina di guida di un tir sia realmente stato rispettato dai conducenti nei Paesi dove è in vigore non può chiedere agli stessi camionisti di “provare” di non averlo fatto chiedendo per esempio di esibire la ricevuta di un albergo. Continua a leggere

Strade da schifo: un camionista le filma e chiede: la tassa che paghiamo per curarle che fine fa?

Gli autotrasportatori con mezzi che superano il peso di 44 tonnellate pagano una apposita tassa di usura del manto stradale, soldi che dovrebbero servire per la manutenzione dell’asfalto e che invece vengono incamerati dallo Stato che lascia le strade in condizioni pietose. A denunciarlo, sottolineando non solo la beffa di una tassa pagata per nulla ma anche i pericoli, in qualche caso gravissimi, causati da strade che in molti casi sembrano percorsi di guerra, è un autotrasportatore che ha inviato alla pagina facebook di stradafacendo un video eloquentissimo girato sulla ex SS 236, la strada che da Montichiari porta a Mantova. Continua a leggere

Sicurezza e difesa dell’ambiente viaggiano più velocemente sui Tir che su altri mezzi

La sicurezza stradale e la tutela dell’ambiente viaggiano sempre più a bordo dei tir. La conferma arriva da Trento dove intervenendo al convegno organizzato in occasione dei “Giorni del Re” , evento organizzato da Scania Italia per festeggiare il mezzo secolo del leggendario motore V8 svedese, Paolo Carlini, business support & Development dell’azienda ha guidato i partecipanti a un vero e proprio mini viaggio nel cammino percorso dalla ricerca verso il traguardo di avere meno incidenti e meno inquinamento. Sul fronte sicurezza il dato che colpisce di più riguarda sicuramente l’impianto di sistema di frenata automatica, in grado d’intervenire anche nel caso in cui il conducente sia impossibilitato a farlo,  che sui Tir Scania, ha affermato Paolo Carlini, “esiste dal 2013”, anticipando il mercato automobilistico. Continua a leggere

Auto elettrica, esistono davvero pericoli (che non vi hanno detto) in caso d’incidente?

L’auto ibrida o elettrica in caso d’incidente può essere pericolosa? Sì, almeno secondo un lettore di Difesa Online, testata giornalistica indipendente nata per diffondere una “cultura della difesa”, attraverso quella che un tempo si sarebbe chiamata “controinformazione”, e che in una lettera inviata alla direzione (cliccate qui per leggere) motiva la propria affermazione. Spiegando innanzitutto da dove deriva il potenziale pericolo (dalla batteria ad alta tensione, con la precisazione che di rischio si può parlare solo nel caso l’incidente sia talmente grave da compromettere l’integrità dell’involucro) e indicando poi cosa potrebbe accadere in caso d’incidente “importante”. Continua a leggere

25 aprile in coda: al confine con l’Austria previste file di 50 chilometri per il numero chiuso ai Tir

Chi il 25 e 26 aprile si dovesse trovare a percorrere l’autostrada al confine fra l’Austria e l’Italia  potrebbe rischiare code di 50 chilometri. A lanciare l’allarme sono i responsabili dell’Iru, l’organizzazione mondiale del trasporto su strada, citando un’informativa della Bgl l’associazione tedesca per l’autotrasporto, la logistica e lo smaltimento che rappresenta i diversi interessi di migliaia di imprese nei settori del trasporto merci su strada, della logistica, delle spedizioni, dello stoccaggio e dello smaltimento. Continua a leggere

Gomme invernali addio, è tempo di montare quelle estive (molto più sicure in frenata)

Il periodo che va da metà aprile a metà maggio non rappresenta soltanto, per moltissimi, il “cambio degli armadi”, col passaggio dai capi autunnali invernali a quelli primaverili estivi. E’ anche periodo di cambio delle gomme per moltissimi automobilisti. Dal 15 aprile, scade infatti l’obbligo di circolare con pneumatici invernali in tutta Italia ritornando, entro il 15 maggio, alla “versione “estiva che rappresenta un passo importante anche verso la sicurezza stradale, considerato che con le gomme “estive” c’è una riduzione dello spazio frenata fino al 20 per cento. Continua a leggere

Ministro Toninelli, quanti altri morti dovremo contare perché lei garantisca camion sicuri?

Altre due vittime della strada (ma avrebbero potuto essere molte di più considerata la paurosa dinamica dell’incidente con un salto di corsia di un tir) meritano l’attenzione del ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli e un suo intervento affinché vengano finalmente pubblicati nel sito del ministero i costi minimi per la sicurezza (che dovrebbero fornire parametri di riferimento alla magistratura) così come previsto dalla Corte costituzionale ed europea., costi minimi indispensabili per garantire che su strade e autostrade circolino tir e conducenti “sicuri”? Continua a leggere

Imprenditori “malati” dell’autotrasporto: sono loro a provocare incidenti e morti sulle strade

“La battaglia per accaparrare lavoro dalla committenza passa attraverso l’asta al ribasso del trasporto stesso, con il risultato che una certa “imprenditorialità malata” recupera sulla pelle dei propri dipendenti il mancato guadagno che non è stata in grado di contrattare. I risultati quali sono? Questi: disastri e morti”. A denunciare un mercato da far west nel settore dell’autotrasporto che mette in pericolo la sicurezza su strade e autostrade sono Marco Gallo coordinatore regionale Filt Cgil Liguria per la merce e logistica e Leonardo Cafuoti, responsabile Filt Cgil Genova, ricordando i due autisti morti sull’A12 nel tratto compreso tra Sestri Levante eLavagna dove, alla fine della galleria Madonna della Neve, poco prima dello svincolo di Lavagna, un Tir ha sbandato e ha invaso la carreggiata opposta finendo contro una bisarca carica di auto uccidendo sul colpo i  due autisti a bordo del camion. Continua a leggere

Soldi delle multe, i Comuni dovranno dimostrare di usarli per fare più controlli su strada

Che fine fanno i soldi (o almeno una parte) delle multe? Sono in molti a domandarselo da tempo, sospettando sempre più spesso che non vengano affatto utilizzati, come dovrebbero, per la manutenzione e la sicurezza delle strade. Per spazzare via ogni dubbio occorre più trasparenza ed è questo l’obiettivo del testo unificato delle modifiche al Codice della strada, che prevede che le relazioni degli enti locali su entità e destinazioni dei proventi delle multe vengano pubblicate entro il 30 giugno di ogni anno sul sito internet del ministero delle Infrastrutture e trasporti. Continua a leggere