Far rifornimento di notte fa risparmiare? In teoria sì, ma è più facile fare 5 al superenalotto

Se c’è qualcosa che gli automobilisti italiani da sempre non digeriscono è il prezzo dei carburanti, e, considerato quanto pesano le tasse al litro, non hanno tutti i torti. Ma un conto è la “cattiva digestione” e un altro è trovare un rimedio,  un “antiacido” efficace che faccia passare il mal di stomaco causato dallo scontrino per il pieno. I consigli di certo non mancano considerato il proliferare di esperti in consigli sul come risparmiare carburante. Ciclicamente leggiamo, per esempio,  che un uso parsimonioso dell’acceleratore e del freno consentono un risparmio di carburante, cosa che ti insegnano anche nelle autoscuole, come pure moderare la temperatura del condizionatore, o ancora che lo stesso risultato si ottiene mantenendo efficiente il veicolo con un corollario di tanti  altri piccoli accorgimenti che aiutano il risparmio. Ma oltre ai consigli pratici e di buon senso se ne trovano di bizzarri e degni delle migliori fake news: tra i tanti il più ricorrente è il consiglio di andare a rifornirsi di notte perché la benzina introdotta nel serbatoio è più fredda per cui per la legge della fisica si ottengono più litri di quanto segna il display della pompa. Continua a leggere

Camionisti, la salute vien viaggiando (con un nutrizionista al fianco che vi guida)

La salute vien mangiando. Ma anche, anzi soprattutto, viaggiando nelle abitudini alimentari, a volte sbagliate, di moltissimi di noi. Parola di Maura Baraldi, direttrice di Fai Bergamo, che dopo aver organizzato nel 2021 i primi “Pit stop della salute” (offrendo un “pacchetto” composto da esami più visita specialistica a tariffa convenzionata agli oltre 6500 dipendenti delle 350 imprese di autotrasporto associate per fare prevenzione contro le più diffuse malattie maschili, con un occhio di riguardo ai problemi più o meno gravi alla prostata) ha deciso di far accelerare con il nuovo anno la campagna di prevenzione per la tutela della salute “targata” federazione autotrasportatori italiani di Bergamo. Puntando l’attenzione proprio sui problemi di salute legati alle abitudini alimentari, a volte non esattamente salutari soprattutto per chi, in particolare, non fa troppi ceck up al proprio organismo, con una nuova “manovra verso il benessere” affidata a un medico nutrizionista. Continua a leggere

L’evoluzione della specie a due ruote permette di arrivare là dove gli altri si fermano

Il nome ricalca la pronuncia del bergamasco “möes”, che tradotto dal dialetto significa “muoviti”. Un invito a non stare fermi, perché il movimento è benessere, fisico e mentale, ma anche a farlo senza fossilizzarsi su vecchi schemi, a scegliere “un nuovo modo di muoversi”. Frase che, del resto, è da subito diventata il motto di Moez, una realtà che da marzo 2019, in Largo Rezzara, in centro a Bergamo, è punto di riferimento per la sua specializzazione in biciclette a pedalata assistita per la città, per i viaggi e cargo bike. Un progetto imprenditoriale nato dalla visione “di una città che cambia” favorendo la mobilità sostenibile condivisa da due giovani imprenditori cresciuti con la passione per le biciclette in ogni loro forma, Andrea Cimò e Alessandro Caccia  che nel 2012                   Continua a leggere

Agostini, il campionissimo del motomondiale stravince anche ai fornelli di Celebrity chef

In pista è stato una leggenda, anzi la più grande leggenda del motociclismo mondiale con 15 titoli iridati vinti (otto nella classe 500 con 68 vittorie nei GP e sette nella “350”, 7con 54 vittorie, capace di vincere nel 1968, nel 1969 e nel 1970 tutte le gare delle classi 500 e 350 nel motomondiale), ma anche ai fornelli Giacomo Agostini ha dimostrato di essere un autentico fuoriclasse. Una “specialità”, decisamente meno nota della sua abilità in sella, che il campionissimo bergamasco ha dimostrato accettando di partecipare a una delle sfide proposte da Celebrity chef, la trasmissione di Alessandro Borghese in cui due vip si trasformano in cuochi per una sera preparando il loro miglior menù degustazione composto da portate. Continua a leggere

Strade assassine, El camino de la muerte è un vero killer. Ma anche raggiungere lo Stelvio nasconde pericoli

Se una strada si chiama “El camino de la muerte” non occorre essere Einstein per dedurre che quel percorso un bel po’ di automobilisti, motociclisti  e conducenti di mezzi pesanti deve averli ammazzati. Più difficile immaginare che possa essere una trappola mortale un percorso dal nome anonimo e perfino rassicurante come Aout Dakota Highway 87 oppure Atlantic Ocean Road. Eppure anche loro sono entrate a far parte della classifica 2022 delle strade più pericolose del mondo, che comprende anche una strada italiana famosa, quella che conduce al Passo dello Stelvio. Un elenco di percorsi decisamente più rischiosi rispetto alla media di strade e autostrade che “parte” dalla Bolivia Continua a leggere

Eduardo, il benzinaio che oltre al rifornimento di carburante vi fa anche il pieno di sicurezza

“Informare i clienti che esiste un nuovo modo per gonfiare le gomme che limita o addirittura cancella alcuni pericoli che si possono correre alla guida è per me già importante, mi fa sentire orgoglioso di aver fornito il mio piccolo ma importante contributo alla cultura della sicurezza. Aver “fatto il pieno di sicurezza” , oltre che di carburante, a diversi clienti, sia automobilisti sia motociclisti, convincendoli a fermarsi pochissimi minuti per sgonfiare gli pneumatici e rigonfiarli non più con normale aria come prima ma con questa nuova miscela di gas, mi ha reso ancora più orgoglioso perché questo significa avere in circolazione mezzi più sicuri, per chi li guida e per chi, a causa di un incidente causato proprio da problemi alle gomme, potrebbe restare ferito o peggio senza avere alcuna colpa”. Eduardo Ortega, benzinaio responsabile della stazione di servizio di piazza della Repubblica di Milano Continua a leggere

Matteo Salvini ministro solo di nome? A guidare davvero infrastrutture e trasporti sarà un vice?

Perché nel nuovo Governo guidato  dalla neopremier Giorgia Meloni ci sono due viceministri ai Trasporti? Sono necessari e saranno operativi oppure  è una questione puramente politica, legata a un  “bilanciamento delle poltrone”? Sono in molti a essersi posti queste domande dopo la decisione adottata dal  secondo Consiglio dei ministri dell’”era Meloni” che  31 ottobre ha nominato ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, affiancandogli non come di consueto un vice primo ministro ma due, Galeazzo Bignami ed Edoardo Rixi (oltre a un  un solo sottosegretario Tullio Ferrante). E fra chi se le è poste ci sono anche i giornalisti della testata Trasporto Europa.it  che sono andati però anche oltre, ipotizzando una possibile spiegazione. Quale? Continua a leggere

E se i passeggeri filmassero i “pirati” con il telefonino e lo Stato usasse i video come prove?

Un  autista viene sorpreso a guardare un film  mentre mentre è  alla guida di un autobus di linea da un passeggero che riprendendo la scena e postando il video su Twitter  denuncia l’accaduto, consentendo all’Atac di risalire al “colpevole” sospendendolo dal servizio e lasciandolo senza stipendio.  Un episodio, accaduto su un autobus della  linea 32 che attraversa Roma nord, partendo da Saxa Rubra fino ad arrivare in Piazza Risorgimento (clicca qui per leggere l’intera notizia), che  subito fa scattare una riflessione su un possibile impiego, intelligente e utile, delle tecnologie, del telefonino: perché non aprire in rete uno spazio, gestito dalle forze dell’ordine,  dove testimoni diretti (e muniti di cellulare) di episodi simili possano “depositare la propria denuncia”,  sotto forma di video, con “elementi – la targa – che possano consentire  di dare una lezione a persone che si rendono protagoniste di azioni che mettono in pericolo la sicurezza? Continua a leggere

e-Daily Iveco e Fercam, l’esperimento su strada col furgone a idrogeno è perfettamente riuscito

Quello che solamente poco tempo fa sarebbe potuto sembrare solo un miraggio è diventato realtà. Una splendida realtà, capace non solo di avverarsi a una velocità che forse  nessuno avrebbe potuto immaginare ma di “bruciare” le tappe coronando il sogno di farlo senza inquinare. Già, perché il desiderio diventato, con inaspettata velocità, realtà ha il “volto” di un furgone alimentato a idrogeno. Un mezzo di trasporto merci “pulito” e capace come nessun altro di “pulire” il pianeta. Per l’esattezza un Iveco Daily (nella nuova versione e-Daily) Fuel Cell Electric Vehicle equipaggiato con il sistema Hyundai a celle a combustibile alimentate a idrogeno da 90 kW e un motore elettrico da 140 kW che moltissimi passanti, in molti casi stupefatti, hanno visto transitare per le strade  di Bolzano. Continua a leggere

La leggenda della Fiat 500 ora corre anche sull’acqua grazie a una barca “sosia”

Roberto Giolito e Lapo Elkann, ovvero il designer della “nuova” Fiat 500 e l’imprenditore a capo di Garage Italia Customs che ha fatto sì che quel progetto si trasformasse in realtà: se centinaia di migliaia di automobilisti hanno potuto coronare il sogno di mettersi al volante di quella che è, con ogni probabilità, la regina delle utilitarie di sempre, il merito è sicuramente loro. A un’altra coppia, formata questa volta da un giurista e un meccatronico, moderna “fusione” in un’unica professione di quelle di meccanico ed elettrauto, va invece il merito di aver trasformato in realtà il sogno di chi quel gioiello a quattroruote avrebbe voluto vederlo viaggiare sull’acqua. Già, perché Antonio Galasso e Carmine Somma, coetanei di 24 anni, sono riusciti nell’impresa di “unire un’icona italiana al fascino nautico”, Continua a leggere

Prologis e Fercam, un ambiente di lavoro più piacevole non fa piacere solo ai dipendenti…

Mettere i propri dipendenti in condizioni di poter trascorrere le pause dal lavoro nel modo più piacevole e rilassante possibile è una caratteristica delle migliori aziende, spesso attente anche a “costruire” ambienti accoglienti e, allo stesso tempo, sostenibili. Obiettivi che si sono fissati, raggiungendoli, i responsabili di Prologis, leader mondiale nel settore immobiliare logistico, e di Fercam Echo Labs, impresa sociale senza scopo di lucro del gruppo costituita nel 2021 da Fercam, primario operatore italiano nei trasporti e nella logistica, realizzando il nuovo Prologis Park di Romentino, in provincia di Novara. Due aziende che hanno condiviso Continua a leggere

Fiera del vintage di Forlì: Cadillac, Chevrolet e Corvette fanno viaggiare nel sogno americano

Tre  Cadillac (una Eldorado Convertible del 1974 e due Coupè Deville del 1956 e del 1960); una Chevrolet Camaro Z28 del 1979; una Chrysler New York Kustom Topchop del 1947; due Corvette (C1 Convertible del 1961 e Corvette Convertible 1954); sei Ford (Mustang 1965, Ranchero 1957, Rat Road Pick Up 1939, Coupè Hot Rod 1932, Roadster pick Up Hot Rod 1932, Mustang Fastblack 1965); una Mercury Coupè Kustom Topchop del 1949 e una Pontiac Trans Am del 1979: sono queste le “stelle a quattro ruote” che sfileranno in passerella  da venerdì 21 a domenica 23 ottobre alla Fiera Vintage di Forlì, evento dedicato “alla moda che vive due volte” organizzato da Romagna Fiere. Stelle a strisce, per la precisione, vista la produzione “made in Usa”, pronte a far viaggiare i visitatori attraverso il “sogno americano”, Continua a leggere

11 giugno di sangue in pista: a Le Mans auto vola sulle tribune e uccide 83 spettatori

Le Mans, giugno 1955. Sono passati 65 anni da quel giorno in cui – durante la 24 ore – morirono il pilota francese Pierre Levegh e 83 spettatori. I feriti furono 120. Una tragedia che sconvolse tutti e che cambiò completamente il mondo delle corse. Da quel giorno gli addetti ai lavori lavorarono per rendere i circuiti più sicuri, sia per gli spettatori sia per i piloti. Ora le corse sono completamente diverse e vedere le immagini di quel lontano 11 giugno 1955 mette i brividi.  Continua a leggere

Parabrezza ghiacciato? Riscaldarlo di colpo con aria o acqua potrebbe rovinarlo per sempre

Accendere “a tutta” l’impianto di riscaldamento dell’auto quando fuori le temperature sono più rigide indirizzando l’aria calda sui cristalli dell’auto potrebbe costare caro, soprattutto se è già presente una scheggiatura sul vetro, magari così piccola da non essere neppure notata: l’escursione termica potrebbe trasformarla in una crepa rendendo, di fatto, inevitabile la sostituzione immediata del parabrezza. Continua a leggere

Dateci un camion e gli faremo sollevare e trasportare qualsiasi merce…

Datemi una leva e solleverò il mondo, avrebbe detto un giorno di molti secoli fa Archimede di Siracusa, matematico e inventore greco. Dateci un camion e gli faremo sollevare e trasportare qualsiasi merce, potrebbero oggi tranquillamente affermare i componenti della famiglia Ubiali, da quattro generazioni al volante dell’azienda nata per produrre carri da trasporto in legno “a trazione animale” e cresciuta fino a diventare una delle imprese di riferimento non solo in tutta Italia ma in Europa per l’allestimento, oltre che per la riparazione, di veicoli industriali. Continua a leggere