Cinquemila nuovi autobus, 100 nuovi treni: entro il 2019 l’Italia sarà davvero più connessa?

Dieci miliardi di euro per cinquemila nuovi autobus entro il 2019, 100 nuovi treni, 300 milioni per traghetti e aliscafi, 700 milioni per la sicurezza ferroviaria: sono solo una parte degli interventi di “Connettere l’Italia”, il progetto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti per favorire un sistema di trasporti integrato, sicuro e sostenibile. Continua a leggere

Ponti e viadotti da sistemare, Anas investe 20 milioni per la manutenzione straordinaria

Anas investe 20 milioni di euro per la manutenzione di ponti e viadotti. Mercoledì è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un bando di gara “per lavori sulle opere d’arte (ponti e viadotti) in regime di accordo quadro, di durata triennale, per un totale complessivo di 20 milioni di euro. La gara”, spiega una nota dell’Anas, “verrà aggiudicata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base al miglior rapporto qualità/prezzo”. Continua a leggere

Orte – Civitavecchia, la strada che potrà cambiare il percorso economico del centro Italia

Un’infrastruttura può cambiare il destino di un territorio. Ne è assolutamente convinto convinto Stefano Cenci, presidente di Unindustria Civitavecchia, secondo il quale lo sblocco della Trasversale Orte – Civitavecchia, deciso dal Consiglio dei ministri e annunciata dal Governo, rappresenta “una misura capace di cambiare le sorti economiche di tutta l’area di riferimento, un’opera che sarà un grande volano di sviluppo per tutta l’Italia Centrale. Un’opera che, una volta terminata, unirà snodi fondamentali per la viabilità e l’intermodalità come il porto di Civitavecchia, l’autostrada A1,l’A12, l’E45, l’E55, l’interporto di Orte”. Continua a leggere

Tremila persone che lavorano sulle autostrade rischiano di restare “a piedi”?

Otto ore di sciopero nazionale lunedì 20 novembre, con un presidio in piazza Montecitorio a Roma, alle 10.30, e altre 8 ore di protesta nei giorni successivi gestite a livello territoriale. Così i sindacati FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil hanno deciso di reagire alla bocciatura di un emendamento che intendeva alzare dal 20 al 40 per cento la percentuale dei lavori di manutenzioni e progettazione affidabili senza gara ai concessionari autostradali. “L’inspiegabile bocciatura della proposta rappresenta un colpo durissimo per i tremila operai e tecnici specializzati, che ora rischiano di essere licenziati, e vanifica il lungo lavoro svolto al tavolo interministeriale aperto dai ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico, che era riuscito a trovare una soluzione per scongiurare questo ennesimo stillicidio di posti di lavoro”, hanno denunciato i rappresentanti dei tre sindacati. Continua a leggere

Brebemi e A4 sono connesse tra loro: Est e Ovest del Paese non sono mai stati così vicini

Est e Ovest del Paese non sono mai stati così vicini. Lo ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, durante l’inaugurazione dell’interconnessione diretta tra le autostrade A35 Brebemi e A4 nell’area di Brescia. “È un’opera molto importante che dà piena funzionalità alla Brebemi, e che permette spostamenti più rapidi e una logistica più semplice”, ha detto il ministro Delrio. Il nuovo tracciato, inaugurato con tre mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma di progetto, ha una lunghezza di circa 5,6 chilometri e partendo dall’intersezione tra la A35 e la S.P.19, collega direttamente le autostrade A35 Brebemi e A4.  Continua a leggere

Ponti e viadotti da sistemare in tutta Italia, Anas investe 100 milioni di euro: appalto in otto lotti

Anas investe 100 milioni di euro per sistemare ponti e viadotti su strade e autostrade. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto “per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento strutturale di ponti e viadotti sulle strade statali e sulle autostrade in gestione Anas, sull’intero territorio nazionale”. L’appalto è suddiviso in otto lotti. Continua a leggere

A4, le quattro corsie hanno migliorato la vita di tutti. Bendotti: “Una scommessa vinta”

“Dieci anni fa è stata una rivoluzione, oggi è una certezza persino data per scontata”. Parola di Doriano Bendotti, segretario provinciale della sezione bergamasca della Federazione autotrasportatori italiani, che in un’intervista a L’Eco di Bergamo ha ripercorso la breve ma vincente storia della quarta corsia della A4 tra Bergamo e Milano. “All’epoca dei lavori, molti erano titubanti”, ha detto Bendotti. “Noi fummo invece favorevoli sin da subito, tra i pochi”. Perché le infrastrutture utili sono fondamentali, senza di loro il mondo economico si ferma. Ma non è solo un fatto di soldi. La sicurezza, per esempio, è aumentata, grazie a una riduzione significativa degli incidenti. Continua a leggere

Via della Seta, per l’Italia può essere un’opportunità. O un gravissimo pericolo….

Da una parte un senatore romano cieco, Appio Claudio, che 2000 anni fa ha saputo “vedere” tutta l’importanza di realizzare strade e infrastrutture per diventare grandi, addirittura per conquistare il mondo; dall’altra la Roma di oggi, intesa come centro del potere politico italiano, che non sembra più capace di leggere e capire questa importanza. Ha giocato su questo parallelismo il quotidiano Libero per fotografare la situazione del nostro Paese alla luce di un nuovo fatto epocale: il progetto della Cina di partire alla conquista dell’economia mondiale. Guarda caso attraverso una rete di collegamenti: la via della Seta, la grande intuizione del presidente Xi Jinping di aprire, attraverso sei corridoi, una nuova strada per far incontrare Oriente e Occidente. Continua a leggere

Roma 2000 anni fa conquistava il mondo con le strade. Oggi sa solo perdere per strada occasioni

“Duemila anni fa Roma ha dimostrato che costruendo le strade si può costruire un impero, si può conquistare il mondo. L’ha fatto grazie all’intuizione di un uomo cieco: Appio Claudio, console, pretore e censore, soprannominato Caecus proprio perché aveva perduto la vista, l’uomo entrato nella storia per aver  costruito la prima vera strada romana. Due millenni abbondanti più tardi Roma è diventata talmente cieca da non riuscire a vedere che senza un’adeguata rete di infrastrutture non solo non potrà conquistare nulla, ma vedrà inesorabilmente sgretolarsi quel che resta (ormai molto simile ad antiche rovine) del proprio potere economico”. Parola del quotidiano Libero che nelle pagine di economia dell’edizione di domenica 5 novembre ha pubblicato un durissimo attacco all’incapacità della nostra classe politica di comprendere il ruolo determinante delle infrastrutture per restare competitivi sui mercati. Continua a leggere

Lupi: “Il Ponte sullo Stretto è indispensabile. In altri Paesi sarebbe stato costruito senza discussioni”

Il Ponte sullo Stretto è indispensabile. Lo ha ribadito il coordinatore nazionale di Alternativa Popolare ed ex ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, durante un incontro a Messina. “Inviterei chi non conosce la situazione a venire qua per capire”, ha detto. “Quando vieni qui”, ha spiegato l’ex ministro, “ti accorgi di cosa stiamo parlando: cioè di un’infrastruttura indispensabile non per le macchine ma innanzitutto per il collegamento ferroviario del nostro Paese”.  Continua a leggere