Lavori fermi, consumi di asfalto a picco e strade a rischio: “Siamo a un punto di non ritorno”

L’assenza di lavori di manutenzione delle strade italiane ha raggiunto “un punto di non ritorno” e la rete stradale è “ridotta a un vero e proprio groviera”. Lo denuncia l’Associazione Siteb (Strade italiane e bitumi), che in un comunicato chiede al governo un piano straordinario di manutenzione. Dopo un 2017 in cui i consumi di asfalto (conglomerato bituminoso) si sono confermati al minimo storico (da tre anni intorno ai 23 milioni di tonnellate contro i 45 milioni del 2006), nei primi cinque mesi del 2018 gli indicatori sono addirittura peggiorati evidenziando una contrazione dell’11,8 per cento, spiega l’Associazione. A rischio, secondo la Siteb, sono soprattutto “le arterie comunali dove le Amministrazioni stanno correndo ai ripari moltiplicando le limitazioni alla circolazione e della velocità”.  Continua a leggere

Terni-Rieti, la galleria Valnerina riapre a luglio. “Risposta importante per turisti e residenti”

Verrà riaperta entro luglio la galleria Valnerina sulla statale 79bis Ternana chiusa da febbraio in seguito al riscontro di un’anomalia nella funzionalità di una porzione della soletta che delimita la sezione superiore del tunnel, dedicata al passaggio delle condotte di aereazione nonché al transito pedonale in caso di evacuazione. Lo ha reso noto l’Anas, che in un comunicato ha spiegato che la progettazione degli interventi “è ultimata, i lavori sono in fase di affidamento e saranno completati entro settembre”, ma “come confermato al ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Danilo Toninelli, che si è interessato direttamente alla questione”, la galleria sulla direttrice Terni-Rieti potrà essere “comunque resa disponibile agli utenti dopo una prima fase dei lavori” che ne permetteranno “la riapertura entro il mese di luglio”.  Continua a leggere

Toninelli frena la Tav: “È da rivedere: il traffico merci non cresce”. Chiamparino non ci sta

Sulla Tav Torino-Lione Toninelli e Chiamparino viaggiano su binari completamente diversi. Opera utile, anzi necessaria, oppure no? Ieri, al question time il neo ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli ha citato il contratto di governo: “ci impegniamo a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia. Ciò che è notorio”, ha spiegato, “è che su questa direttrice non si sia verificato il previsto incremento dei traffici di merci che era il presupposto fondamentale dell’opera, come ha recentemente confermato anche il Commissario di Governo”. Velocissima la replica del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. Continua a leggere

Infrastrutture compatibili con l’ambiente e fatte velocemente: ecco la strada tracciata da Rixi

“Le infrastrutture vanno fatte e in maniera compatibile con l’ambiente e i cantieri non possono durare una vita”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi (Lega), lasciando palazzo Chigi dopo il giuramento, a chi gli chiedeva se Tav e Pedemontane andassero fatte. “Molti territori sono stufi di avere cantieri aperti da dieci, quindici anni. Bisogna fare opere in maniera più veloce, più semplice, magari facendo lavorare aziende del teritorio”. Continua a leggere

Torino-Lione, la Regione Piemonte crede nella Tav: “Fermare il cantiere sarebbe una follia”

Fermare il cantiere della Tav Torino-Lione “sarebbe una follia”. Lo ha detto l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, in Consiglio regionale. “L’attuale amministrazione della Regione Piemonte si opporrà nel modo più fermo se qualcuno avesse dei ripensamenti sulla Torino-Lione, sempre che sia possibile”, ha detto l’assessore. Fermare i cantieri “sarebbe una follia”, ha spiegato Balocco, perché “esporrebbe l’Italia alla restituzione dei costi già sostenuti, a potenziali contenziosi sui danni subiti, oltre al mancato introito dei fondi già stanziati dall’Europa. Inoltre, sarebbero a rischio centinaia di nuovi posti di lavoro per la costruzione dell’opera e per l’indotto”. Continua a leggere

Pedemontana veneta, si parte: a ottobre auto e camion potranno percorrere il primo tratto

Auto e camion potranno percorrere da ottobre il primo tratto della Pedemonatana veneta, l’infrastruttura che una volta completata unirà Alte-Montecchio, nel Vicentino, con la parte nord di Treviso, con i collegamenti al sistema autostradale. Il primo tratto che sarà aperto è quello tra Breganze e Thiene, una decina di chilometri in tutto ma che rappresentano il primo tassello per completare la nuova superstrada a pagamento. Continua a leggere

L’Ocse non ha dubbi: l’Italia per crescere deve aumentare gli investimenti nelle infrastrutture

Una delle principali priorità dell’Italia  per imprimere una spinta alla crescita è lo spostamento della spesa verso le infrastrutture. Lo scrivono i responsabili dell’Ocse, l‘organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel paragrafo dedicato all’Italia dell’ultimo ‘Economic outlook’ , lo strumento di analisi delle prospettive economiche. Continua a leggere

Il viaggio delle strade, Anas-Regioni e ritorno. Cascetta: “Tornano in condizioni peggiori”

Altri 3.500 chilometri di strade stanno per essere trasferiti dalle Regioni ad Anas “in condizioni mediamente peggiori” rispetto a quando fecero il percorso inverso. Lo ha spiegato il presidente di Anas, Ennio Cascetta. Il processo di trasferimento dalla Regioni è già in corso (nei giorni scorsi c’è stato il passaggio di circa 300 chilometri dalla Liguria) e interessa 11 regioni. Con questi trasferimenti, Anas gestirà una rete di circa 30mila chilometri di strade. Continua a leggere

La Pedemontana va completata. Uggé: “Fontana ha ragione, è un’opera fondamentale”

La Pedemontana è “un’opera essenziale” e “sicuramente farò di tutto perché possa essere completata. Oggi è una di quelle cose che così non ha un senso. Una volta terminata diventerà invece una delle più importanti infrastrutture del nostro territorio”. Lo ha dichiarato qualche giorno fa il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ora raccoglie l’appoggio del vicepresidente di Confcommercio e presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè. “Condivido pienamente le parole del presidente Attilio Fontana e dell’assessore Claudia Terzi sulla necessità di completare la Pedemontana”, ha infatti dichiarato Paolo Uggè. Continua a leggere

A1, si dimettono gli operai del cantiere di Barberino: “Senza stipendio da novembre”

Si sono dimessi “tutti tranne uno” i 40 lavoratori della G Costruzioni che opera, in appalto per conto di Pavimental, al completamento della terza corsia della autostrada A1 da Barberino a Incisa. Lo annuncia in una nota la Filca Cisl. “Non ce la facevano più ad andare avanti senza riscuotere da novembre scorso”, spiega Stefano Tesi, della Filca-Cisl Firenze, che conta il maggior numero di iscritti tra i lavoratori del cantiere. “Parliamo oltretutto di lavoratori trasfertisti, che quindi sono costretti a vivere a centinaia di chilometri da casa. Per questo hanno preferito licenziarsi e chiedere la Naspi. È una situazione assurda e inaccettabile”. Continua a leggere