Stop fuorilegge al Made in Italy: è questa l’Europa unita che difende i diritti di chi ne fa parte?

I divieti al transito di camion italiani carichi di merci da esportare imposti dal Land austriaco del Tirolo non sono una manovra per tutelare l’ambiente come in molti da tempo tentano di far credere all’opinione pubblica: in realtà rappresentano una manovra (vietata) per “eliminare” la concorrenza delle imprese made in Italy. A denunciarlo a chiare lettere è un documento che i responsabili di Anita, Cna Fita,Confartigianato Trasporti, Conftrasporto e Uniontrasporti, società del sistema camerale italiano per questioni trasportistiche, hanno scritto e inviato  al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per denunciare le continue e sistematiche violazioni del diritto europeo compiute a  Brennero da parte dell’Austria e per richiedere finalmente l’avvio di una procedura d’infrazione davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.  Un documento nel quale si sottolinea come “Il Land austriaco del Tirol  da anni porti avanti una politica volta a limitare il transito di mezzi pesanti non tirolesi attraverso la propria regione”, attuando una “ politica selettiva che colpisce in particolar modo l’economia italiana, dal momento che dal Brennero transita oltre il 10 percento dell’intero import-export Continua a leggere

Pirati informatici all’attacco sui vaccini Covid-19: nel mirino le aziende che li dovranno trasportare

Alcuni gruppi di pirati informatici stanno prendendo di mira le aziende coinvolte nella distribuzione dei vaccini per il Covid-19 e potrebbero prepararsi quindi a
colpire la “catena del freddo” necessaria per far arrivare le
dosi. A lanciare l’allarme, come riporta il sito dell’aenzia Reuters, sono i responsabili della compagnia Ibm, secondo cui li hacker starebbero raccogliendo informazioni su tutti gli aspetti logistici attraverso un’attività di
spionaggio, il cosiddetto “phishing’” con il quale così come i pescatori lanciano le reti per catturare il pesce, i “phisher” gettando nel mare di Internet e-mail false per catturare informazioni personali.  Continua a leggere

In Europa tira una brutta aria per l’Italia condannata perché non combatte l’inquinamento

Tira una brutta aria per l’Italia in Europa. E la colpa è proprio dell’aria del nostro Paese messa sul banco degli accusati dai giudici della Corte europea di giustizia che hanno condannato l’Italia per la violazione sistematica e continuata della direttiva Ue sulla qualità dell’aria, e per non aver posto rimedio con le misure adeguate a questa inadempienza. In particolare, non sono stati rispettati, in alcuni casi per più di dieci anni, i valori limite sia giornalieri sia annuali della concentrazione nell’aria di emissioni di particolato PM10, composto di particelle solide o liquide di diametro inferiore a 10 micrometri, spesso contenenti sostanze tossiche, che possono penetrare nelle vie respiratorie e nei polmoni e provocate principalmente ai carburanti usati nei trasporti e al riscaldamento domestico. Continua a leggere

L’allarme Covid-19 ferma fino a metà dicembre i treni Eurocity tra Germania e Italia

Stop ai collegamenti dei treni Eurocity tra Germania e Italia sull’asse del Brennero dal 16 novembre al 12 dicembre. A fermare i convogli l’allarme scatenato dalla seconda ondata della pandemia di Covid-19. Gli unici treni internazionali che saranno garantiti saranno l’EC88 e il corrispettivo EC89 tra Monaco di Baviera e Verona Porta Nuova, che non proseguirà però fino a Bologna Centrale. Continua a leggere

Coronavirus, l’Italia copi la Spagna e sospenda i divieti di circolazione per i camion

Sono probabilmente molti gli italiani convinti che i nostri politici invece di “svolgere da soli il compito loro assegnato”, con risultati spessissimo gravemente insufficienti, farebbero molto meglio a limitarsi a “copiare” quanto di meglio fanno i colleghi di altri Paesi. Una convinzione che altrettanto probabilmente nutrono migliaia di autotrasportatori italiani convinti che il ministro ai Trasporti Paola De Micheli (e con lei il Governo) potrebbe ottenere dalla categoria una “promozione” semplicemente imitando quanto fatto dalla Spagna che, di fronte alla nuova emergenza provocata dalla seconda ondata di contagi da Covid-19 ha adottato la revoca temporanea dei divieti di circolazione per i veicoli oltre le 7,5 tonnellate. Continua a leggere

Contagiati in viaggio dalla Francia verso l’Italia? “Servono subito controlli alla frontiera”

L’escalation del numero di contagi del Covid-19 in Francia preoccupa sempre più al punto da richiedere che vengano disposti al più presto adeguati controlli sanitari alla frontiera per controllare gli ingressi. Ad affermarlo è Alberto Colomb esponente piemontese di Forza Italia e coordinatore del partito per l’Alta Valle di Susa che ritiene “impensabile chiudere i confini con la Francia perché una misura del genere creerebbe solamente seri danni all’economia e all’interscambio commerciale italo-francese”, ma invece indispensabile che “il Governo non continui a perdere altro tempo e ordini i controlli stradali da parte delle autorità di polizia ai confini con la Francia, anche ricorrendo alla sospensione temporanea degli accordi di Schengen”. Continua a leggere

Decreto flussi, così sarà regolato il “flusso” in Italia di nuovi camionisti extracomunitari

Il Decreto Flussi  consente l’immigrazione in Italia di cittadini extra-comunitari per lavorare nell’autotrasporto come conducenti di veicoli industriali. Ma come regolerà questo “flusso” di nuovi conducenti? A chiarirlo è una circolare diffusa dal ministero dell’Interno proprio per chiarire l’applicazione del Decreto del 7 luglio 2020, già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, nell’ambito del trasporto stradale. Chiarimenti che riguardano innanzitutto come  il permesso per il lavoro subordinato venga  concesso solo “ai soggetti che hanno già una patente equivalente alla nostra CE e convertibile in Italia sulla base degli accordi già in vigore.con i loro Paesi d’origine: Algeria, Marocco, Moldova, Repubblica di Macedonia del Nord, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina. Continua a leggere

Alpi sempre più chiuse al traffico delle merci. E a pagare il conto più salato sarà l’Italia

Sono in molti a essere preoccupati per le nuove possibili restrizioni per i trasporti nell’arco alpino: dai responsabili delle Camere di Commercio delle Alpi, che in una nota diffusa dai presidenti camerali Peter Buchmüller, della Camera dell’economia di Salisburgo, Michl Ebner (Camera di commercio di Bolzano), Hans Peter Metzler (Camera dell’economia del Vorarlberg) e Christoph Walser (Camera dell’economia del Tirolo) manifestano la loro netta opposizione all’attuale strategia di nuove restrizioni agli spostamenti adottata da molti Paesi Ue, ai responsabili di Conftrasporto-Confcommercio che denunciano come “”l’Italia sia il Paese che più di ogni altro sarebbe penalizzato se con l’introduzione di possibili nuove restrizioni si ostacolasse la libertà di circolazione all’interno dell’arco alpino. Continua a leggere

Due anni di carcere e 80mila euro di multa per i trasportatori che facevano concorrenza sleale

Dumping sociale, ovvero la “strada” percorsa da diverse imprese di autotrasporto per “trasportare” la propria attività in Paesi stranieri dove il costo del lavoro è inferiore e dove è possibile beneficiare di disposizioni meno restrittive in materia di lavoro con il risultato che i minori costi per l’impresa si trasformano automaticamente in un costo inferiore per il committente, facendo concorrenza sleale alle imprese che non hanno invece “delocalizzato” la propria attività. Una “scorciatoia”, quella del dumping sociale, costata carissima a una società di autotrasporto belga i cui dirigenti sono stati condannati a due anni di carcere e 80mila euro di multa, oltre che a versare nella casse dell’Istituto previdenziale belga 4,6 milioni di euro. Continua a leggere

Il camion capace di viaggiare senza autista c’è già. E la Cina sarà pronta a venderlo nel 2023

Sarà dotato di sette telecamere, cinque radar a onde millimetriche e un lidar, oltre a un sistema di pilota automatico e sarà in grado di sorpassare, cambiare e immettersi in corsia, controllare e adattare la velocità, monitorare gli angoli ciechi, evitare gli ostacoli ed effettuare altre manovre, tutto in maniera automatica. È l’autocarro J7 camion, realizzato da First Automotive Works Jiefang Co. Ltd, il costruttore automobilistico cinese di proprietà statale, pronto a produrlo su vasta scala per immetterlo sul mercato nel 2023 nella versione L4, evoluzione del modello L3 sviluppato in collaborazione con PlusAI, Continua a leggere

Camion a piccole dosi al Brennero: ecco i limiti per i primi sei mesi del 2021

I camion potranno transitare dal valico del Brennero “a piccole dosi” anche in diverse giornate del primo semestre 2021. Un calendario di “divieti” (con un massimo di 300 unità l’ora previsti dal cosiddetto sistema di dosaggio) per i mezzi pesanti provenienti dalla Germania e diretti a sud attraverso l’Autostrada dell’Intall che riguarderà le seguenti date: gennaio: giovedì 7; febbraio: lunedì 8, 15 e 22 ; marzo: lunedì 1, 8 e 15; maggio: da lunedì 10 a mercoledì 12, venerdì 14, venerdì 21, sabato 22, da martedì 25 a giovedì 27, Continua a leggere

Auto, moto e rimorchi: senza revisione fatta negli ultimi 6 mesi non si esportano più

Nuove regole per esportare definitivamente all’estero auto moto o rimorchi. Un emendamento a decreto legge Semplificazioni. a firma Iv approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici al Senato modifica infatti quanto stabilito dal Nuovo codice della strada disponendo la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal Pra, il pubblico registro automobilistico, possa essere disposta solo Continua a leggere

I “trucchi” del pilota che hanno fatto percorrere all’auto elettrica 100 chilometri in più

Cinquecentotrentuno chilometri percorsi con un “pieno di energia elettrica”: è il primato stabilito dalla Volkswagen  ID.3 1ST Pro Performance di serie, con una batteria da 58 kWh, guidata dallo  svizzero  Felix Egolf che partito da  Zwickau, in Germania, ha raggiunto, senza ricaricare ,  Schaffhausen, in Svizzera, viaggiando per circa nove  9 ore lungo  autostrade per il 44 per cento del viaggio e strade secondarie per il  il restante 56per cento del tragitto. Un primato stabilito grazie al mezzo, certo, ma anche  allo “stile di guida” del pilota  che ha evitato di frenare ogni volta che è stato possibile, rilasciando l’acceleratore per far  veleggiare la ID e affrontando  in un modo molto particolare  le rotonde: Continua a leggere

I monopattini viaggiano per 12mila chilometri: è il primo carico “tutto strada” sulla Via della seta

Oltre 12mila chilometri: è questa l’incredibile distanza percorsa da un camion carico di monopattini elettrici “made in China” che, per la prima volta, ha percorso l’antica via della Seta “tutto strada”, arrivando addirittura con un giorno di anticipo, rispetto ai 24 previsti, a destinazione, la piattaforma della Trial di via Sele, 6 a San Giuliano Milanese. Un viaggio incredibile, organizzato dalla filiale milanese dello spedizioniere Alitrans, iniziato dalla zona industriale di Shanghai proseguito, dopo l’avvicendamento del trattore con due conducenti alla frontiera con il Kazakistan, attraverso la Russia Continua a leggere

La Via della Seta ora spaventa l’Italia: “La presenza cinese nei porti è guerra per il potere”

La Via della Seta e, in particolare la presenza cinese nei porti italiani ora spaventa l’Italia. O, meglio, quella parte dell’Italia che ha fatto propri i timori espressi dal Governo americano per voce dell’ambasciatore Lewis Eisenberg. “Si ascolti l’ambasciatore Usa, il governo di mari e logistica sarà il terreno di scontro”, ha affermato il presidente di Federlogistica  Conftrasporto  Luigi Merlo, ricordando come l’allarme fosse già stato lanciato due anni fa nel Forum internazionale di Cernobbio organizzato da Conftrasporto-Confcommercio. Continua a leggere