Aree di sosta sicure per i camion, perché l’Italia non ha fornito i dati chiesti dall’Europa?

C’è anche l’Italia fra i sei Paesi che non si sono messi in regola con i servizi d’informazione sui parcheggi sicuri per camion e che per questo sono stati messi in mora dalla Commissione Europea che oltre al Governo Italiano ha inviato un analogo avviso a Germania, Austria, Lituania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Paesi ai quali la Commissione europea ha comunicato di concedere due mesi per fornire una risposta a Bruxelles. Continua a leggere

Lavoratori filippini sfruttati sui traghetti? I sindacati chiedono d’indagare su due compagnie

Un esposto alla Procura di Genova nel quale si chiede di fare luce su un presunto sfruttamento di marittimi extracomunitari sottopagati imbarcati a bordo di navi battenti bandiera italiana. A presentarlo è stato Alessandro Pico, segretario generale di Federmar-Cisal, sindacato che rappresenta quasi il 40per cento dei lavoratori sulle navi che battono bandiera italiana che ha indicato ai giudici anche le due compagnie italiane, entrambe napoletane, sulle quali indagare: Grimaldi e Giuseppe Bottiglieri shipping. Due famiglie di armatori i cui nomi figurano nei documenti di un’indagine aperta dalla National bureau investigation, tuttora in corso, relativa a presunte modalità illegali di reclutamento dei lavoratori del settore marittimo operate da alcune agenzie filippine. Continua a leggere

 La nuova Torino-Lione toglie ai No Tav ogni motivo (vero) per opporsi alla realizzazione

Il nuovo asse ferroviario Torino-Lione è parte della rete centrale delle infrastrutture Europee TEN T, definita dal coordinatore europeo “sezione chiave” dell’intero corridoio Mediterraneo, lungo circa 3.000 chilometri, che collegherà il Mediterraneo occidentale con l’Europa centrale. Un corridoio di grande importanza strategica destinato a servire il 20 per cento circa della popolazione europea in regioni che rappresentano un quinto circa del Pil dell’Unione. Una via di collegamento che potrebbe essere definita un’importante tessera all’interno di un puzzle europeo che, una volta ultimato, risulterebbe assolutamente positivo per l’Italia. Continua a leggere

Uggé: “L’Italia deve multare i camionisti stranieri che non parlano bene la nostra lingua”

Chi di concorrenza sleale ferisce di concorrenza sleale perisce? E quanto chiede al Governo italiano il vicepresidente di Conftrasporto Paolo Uggè che dopo essere venuto a conoscenza di quanto accaduto in Germania, dove un conducente italiano che non non era in grado di esprimersi nella lingua locale è stato accusato proprio di concorrenza sleale è punito con una sanzione, estesa all’impresa, di diverse migliaia di euro, è passato immediatamente al contrattacco. Invitando il Governo Italiano a introdurre un’identica disposizione per punire, in modo identico, autisti tedeschi (ma anche di altri Paesi) che guidino in Italia senza parlare la nostra lingua. Un invito che Paolo Uggè ha pubblicato nel suo appuntamento settimanale con i lettori, il Punto, pubblicato sul sito di Conftrasporto (cliccate qui) evidenziando come “la concorrenza sleale nel mondo dell’autotrasporto non sia solo a quella adottata dai Paesi dell’Est. Continua a leggere

La libera circolazione delle merci esiste davvero? L’Austria ridicolizza l’Unione europea

La libera circolazione delle merci in Europa esiste davvero? E l’Unione europea serve davvero a qualcosa se le sue decisioni hanno lo stesso valore di carta straccia? Difficile non porsi simili domande dopo l’approvazione all’unanimità, da parte del Parlamento del Tirolo austriaco, di nuovi provvedimenti che restringono ulteriormente il transito dei veicoli industriali, ponendo così forti limiti alle esportazioni italiane nel Vecchio continente. Ma soprattutto sconfessando l’Unione Europea secondo cui i limiti già imposti in passato dal Tirolo austriaco erano da considerarsi illegittimi. Continua a leggere

Brennero, i nuovi divieti sono una manovra dell’Austria per danneggiare l’Italia

Nuovi divieti di circolazione, sia di giorno sia di notte, destinati a “colpire” perfino i veicoli Euro VI. Il nuovo pacchetto di misure restrittive sul transito dei veicoli industriali che il Parlamento austriaco voterà, a meno di sorprese dell’ultima ora, mercoledì 3 ottobre potrebbe letteralmente rivoluzionare il trasporto di merci lungo l’asse del Brennero, con particolari conseguenze negative per l’Italia, considerato che l’Austria intende introdurre misure per il trasporto di merce proveniente proprio dal nostro Paese e destinato ai Paesi nordici più stringenti rispetto alle merci in partenza o arrivo nel Tirolo. Continua a leggere

La svolta di Iveco: al Salone di Hannover solo mezzi elettrici o alimentati a gas naturale

Solo veicoli industriali alimentati a gas naturale ed elettricità. È una strada che guarda al futuro, cancellando il passato e i carburanti più inquinanti, quella imboccata da Iveco che nel proprio stand al Salone internazionale dei veicoli commerciali di di Hannover, in programma dal 14 al 27 settembre, mostrerà solo veicoli a emissioni ridotte. In tutto 18 veicoli elettrici, a gas naturale compresso o liquefatto. Continua a leggere

Allarme giallo: così la Via della Seta rischia di trasformare l’Europa in una colonia della Cina

“Sorprende il ritardo con il quale l’Occidente sta scoprendo il pericolo, e non solo l’opportunità, rappresentato dalla nuova  Via della Seta”. A sorprendersi è Luigi Merlo,  presidente di Federlogistica-Conftrasporto che indica i rischi che l’Italia e l’Europa stanno correndo: ” sul piano dell’economia, della sicurezza e soprattutto dei trasporti e della logistica. La nuova Via della Seta non è una rete infrastrutturale neutrale, bensì rischia di essere una rete mondiale di proprietà di una nazione che sarà “sovrana” su altre”, spiega Luigi Merlo a chi ancora non avesse aperto gli occhi per vedere la realtà.   Continua a leggere

Brennero vietato ai Tir per un mese nel 2019. Ecco il calendario dei divieti decisi dall’Austria

Diciassette giorni, da gennaio a giugno 2019. Poco meno da luglio a dicembre per un totale di una trentina di giorni. E’ quanto prevede il calendario dei limiti al transito dei camion sull’asse del Brennero che il Governo del Tirolo austriaco, appoggiato pienamente da Vienna, ha predisposto non solo non annullando i limiti al transito dei mezzi pesanti imposti quest’anno ma aggiungendone altri. A presentare la lista di divieti è stato il governatore del Tirolo, Continua a leggere

Ups acquisisce Tnt? La Corte di giustizia europea potrebbe dare il semaforo verde all’operazione

La storia infinita dell’acquisizione di Tnt da parte di Ups sta arrivando a una volta decisiva? Sembrerebbe di sì, e con esito positivo. A lasciarlo pensare è quanto scritto nel documento che l’avvocato generale Juliane Kokott ha presentato il 25 luglio ai giudici della Corte di giustizia europea invitandoli a respingere l’appello presentato dalla Commissione europea, secondo la quale l’acquisizione avrebbe influito negativamente sulla libera concorrenza nel mercato lasciando solo due operatori, ossia Ups e Dhl.  Continua a leggere