Traffico limitato al Brennero, dall’Austria ora dobbiamo aspettarci l’impiego di carri armati?

Il prossimo passo del Governo austriaco e del Tirolo per fermare i mezzi provenienti dall’Italia e diretti verso il Nord Europa sarà il dispiegamento delle panzer division di triste memoria al Brennero? A chiederlo è Paolo Uggé, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio dopo l’annuncio da parte degli amministratori di un land austriaco di voler realizzare nuovi blocchi alla libera circolazione delle merci e delle persone e di essere pronti, per contrastare la congestione delle strade secondarie prese dagli automobilisti per evitare il traffico, a prevedere anche lo schieramento dell’esercito alle uscite autostradali. Continua a leggere

I mille volti del pullmino elettrico che di giorno trasporta pendolari e merci e di notte rifiuti

Södertälje, Sweden
Photo: Kjell Olausson 2019

Elettrico a batteria, a guida autonoma, con la flessibilità necessaria per passare dal traghettare i pendolari al lavoro al mattino e alla sera, alla consegna delle merci durante il giorno e alla raccolta rifiuti nel corso della notte. È un mezzo pulito e decisamente multiuso quello presentato da Scania come “nuova” frontiera” per il trasporto in ambito urbano. Un veicolo concept in grado di cambiare forma per svolgere diverse missioni nei centri urbani nel quale  gli ingegneri Scania hanno condensato tutto  il Dna dell’azienda, contraddistinto dal sistema modulare a un livello superiore per dare risposta al maggior numero di domande posta da città sempre più attente ai cambiamenti in atto nell’ambito del trasporto urbano, guidato dalla necessità di diminuire il livello di emissioni e di traffico. Continua a leggere

Autotrasportatori italiani alla fiera di Monaco “per capire in che direzione viaggia l’Europa”

Transport Logistic di Monaco, ovvero  la Fiera più importante del settore logistica e trasporti a livello  europeo e fra le più importanti al mondo. Un osservatorio “privilegiato” dal quale è possibile avere una panoramica internazionale sul  mondo dell’autotrasporto e della logistica,  utile per scoprire importanti novità ma anche per  capire quali potranno essere le evoluzioni e, quindi, le strade da prendere da parte dell’autotrasporto italiano per restare competitivo sul mercato.  Un osservatorio dal quale Leonardo Lanzi, titolare dalla Lanzi trasporti di Parma e vicepresidente nazionale di Fai Conftrasporto, alla sua seconda presenza all’evento, ha potuto scorgere importanti segnali, in particolar modo legati alla gestione delle imprese del settore e ai servizi offerti, alla sostenibilità ambientale…. Partiamo dai servizi alle aziende e della gestione operativa non solo dei mezzi ma anche dei processi aziendali sempre più tecnologici… Continua a leggere

Consumi e inquinamento, Scania conquista per la terza volta consecutiva il premio Green Truck

Per vincere una partita decisiva per il futuro del pianeta come quella che si sta “giocando” in tutto il mondo puntando a risparmiare più carburanti possibile e a inquinare il meno possibile attraverso l’uso di motori e carburanti “alternativi”, occorre avere ottime carte. Quelle in mano a Scania sono ottime: per l’esattezza un full, che nel gioco del poker corrisponde a un un tris e una coppia insieme. Continua a leggere

Tassiamo tutti i Tir in entrata dal Brennero: Conftrasporto sfida i divieti dell’Austria

“È ora che il governo italiano agisca allo stesso modo dell’Austria, imponendo una tassa. Sappiamo bene che così si violano le norme comunitarie, ma solo così gli eurocrati saranno costretti ad agire in fretta evitando che il tempo che intercorre tra una decisione dell’Alta Corte e l’entrata in vigore di norme punitive per il nostro Paese consenta di far perdere ulteriori quote di mercato alle nostre imprese”. A chiedere al Governo di dire basta e agire  senza più alcuna remora  facendo “muro contro muro” contro il Governo austriaco, deciso a introdurre nuovi inasprimenti dei divieti di circolazione per i Tir italiani al valico del Brennero,  è il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè che non ha usato mezzi termini chiedendo una “tassa per questi arroganti”, tassa da imporre a tutti i mezzi pesanti stranieri in ingresso nel Belpaese attraverso il valico fra Italia e Austria. Continua a leggere

Divieti al traffico dei mezzi pesanti al Brennero, il Tirolo non solo non lascia: raddoppia.

I divieti di transito per mezzi pesanti sull’autostrada del Brennero non solo non verranno “cancellati” ma potrebbero addirittura aumentare: il governo tirolese sta infatti valutando non solo di “lasciare”, ma di “raddoppiare” estendendo ulteriormente la durata del contingentamento dei mezzi pesanti a Kufstein Nord, che attualmente si verifica dalle 5 alle10, con la possibilità addirittura di un contingentamento giornaliero. Un’ipotesi duramente criticata dai vertici della Camera di commercio di Bolzano secondo i quali deve essere “trovata una soluzione “che prescinda dai blocchi del traffico dannosi per l’economia. In questo modo, non si diminuisce il traffico: lo si ritarda soltanto”, si legge in una nota dove si denunciano i “gravi danni causati alle esportazioni italiane e altoatesine. Continua a leggere

Brennero chiuso, concorrenza sleale: “Il nuovo Europarlamento deve accelerare i tempi”

“Vogliamo combattere contro l’inquinamento o vogliamo fare un’operazione che di fatto mette fuori mercato i prodotti italiani?Perché i nostri autotrasportatori esportano le merci che sono realizzate o trasformate nel nostro Paese…”. A ipotizzare che le nuove limitazioni al traffico al valico del Brennero siano in realtà solo un tentativo di nascondere, ben mascherato dietro la volontà di combattere l’inquinamento ambientale, un “attacco al made in Italy”, è il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, che ai microfoni di Container, trasmissione di approfondimento di Radio 24 dedicata ai trasporti e alla logistica, ha messo il “caso Brennero” fra le due priorità assolute che i nuovi europarlamentari appena eletti devono affrontare. Continua a leggere

Divieto di dormire nella cabina del tir, la polizia non può chiedere la fattura dell’albergo

Chi è chiamato a controllare che il divieto di trascorrere il riposo settimanale nella cabina di guida di un tir sia realmente stato rispettato dai conducenti nei Paesi dove è in vigore non può chiedere agli stessi camionisti di “provare” di non averlo fatto chiedendo per esempio di esibire la ricevuta di un albergo. Continua a leggere

Carlotta, l’autotrasportatrice che chiede ai colleghi di trainarla fino al Parlamento europeo

Svolgere un’attività che “incrocia” continuamente la propria strada con quella della politica, “scontrandosi” spesso con interlocutori che non conoscono quel lavoro, quel mondo, facendo così perdere nei migliori dei casi tempo e nei peggiori denaro e opportunità di crescita a moltissime imprese, può rappresentare un carico pesantissimo da dover trasportare, un freno a mano tirato divenuto insopportabile. È per questo che un’ampia fetta dell’autotrasporto italiano sta facendo il tifo perché alle prossime elezioni europee quel “tratto di strada” che troppe volte ha di fatto separato i lavoratori dal settore dalla politica venga “colmato”. Nel modo più semplice ed efficace: facendo sedere un rappresentante del settore, un imprenditore dell’autotrasporto direttamente su una poltrona dell’Europarlamento, in modo che possa guidare i nuovi “colleghi politici” a capire i reali problemi del settore, a trovare le soluzioni. Continua a leggere

Tav, il tunnel non c’è ma si vede. Ed è lungo 7 chilometri (come mostra questo video…)

Il tunnel fantasma della Tav, denunciato dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, secondo il quale una prima porzione di galleria della linea ad alta velocitàTorino Lione “non esisterebbe” perché “non sarebbe ancora cominciato il tunnel del treno“ e perché sarebbero “solo le peggiori lobby del Paese a volere che si inizi a fare la Tav che è a zero come cantiere”, invece esiste ed è stato mostrato in carne e ossa (o meglio in pietra terra e roccia”) dalle telecamere di Report che sotto quel tunnel “inesistente” ci ha mandato un’inviata. Accompagnata da addetti agli scavi che quella galleria non solo l’hanno già perforata per oltre sette chilometri ma continuano a scavarla, 24 ore al giorno, sette giorni su sette, con una maxi trivella che si chiama Federica. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere