La galleria disastro: non ha risolto i problemi di viabilità e ha creato nuovi danni economici

Una lettera indirizzata ai responsabili dell’Anas, per denunciare come la “Galleria del Montenegrone” lungo la strada statale 671 della Val Seriana, sia ripetutamente teatro di code e rallentamenti di ogni sorta” e soprattutto per sollecitare rapidi interventi per “risolvere con urgenza la grave criticità viabilistica che affligge la provincia di Bergamo” ed eliminare quella che rappresenta “una vera e propria “spina nel fianco per moltissimi bergamaschi che devono percorrere quel tratto di strada”. A scriverla, sottolineando come la situazione sia “diventata davvero ingestibile per i cittadini e in particolare per i lavoratori e i trasportatori che si devono spostare quotidianamente” è Paolo Franco, consigliere regionale di Fratelli d’Italia nella legislatura appena conclusa e capolista per le elezioni del 12 e 13 febbraio, che nella lettera indirizzata al presidente di Anas, Edoardo Valente, Continua a leggere

Luca Lorini, il medico pilota campione su due ruote e campionissimo nella lotta contro il Covid19

Per tutti i bergamaschi è uno degli “eroi” della battaglia contro la pandemia, uno dei simboli della lotta al Covid che ha martoriato il territorio come nessun’altra zona d’Italia, un “campione” della medicina che ha messo a disposizione  le proprie forze e capacità per sconfiggere un virus tanto sconosciuto quanto letale. Per i motociclisti bergamaschi Luca Ferdinando Lorini, direttore del dipartimento di Emergenza, urgenza e area critica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è anche un “campione” su due ruote, in sella alle moto da fuoristrada che ha cominciato a guidare da liceale, arrivando a gareggiare in competizioni ufficiali, per poi abbandonare l’agonismo, immerso nello studio dei libri di medicina prima e in quello delle cartelle cliniche dei pazienti poi. Per decidere però di risalire in sella, “dopo 31 anni di astinenza” e riassaporare il piacere di qualche “smanettata” , dimostrando di non aver dimenticato “come si faceva”, al punto da partecipare da protagonista a diversi campionati italiani d’Epoca di regolarità e cross. Continua a leggere

Lara Magoni: “La Lombardia spalanchi le strade al mototurismo, nuovo motore per l’economia”

Il rilancio dell’economia italiana viaggia su due ruote. E ha come destinazione le mete turistiche. Parola di Lara Magoni, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia, con un passato da olimpionica dello sci ma anche da motociclista, “attività” che fa parte anche del suo presente, assolutamente certa che il mototurismo possa rappresentare “una voce sempre più importante nel bilancio delle economie locali grazie all’indotto che genera”. Una grande risorsa  per l’Intero stivale a partire dalla “sua “ Lombardia, e dalla “sua Bergamo”, come ha recentemente ribadito in un’intervista pubblicata da Motitalia, perché, ha affermato “le due ruote sono il mezzo ideale per apprezzare le bellezze paesaggistiche, naturalistiche e artistiche del territorio”, con motociclismo e turismo che, unite, “rappresentano un binomio vincente. Continua a leggere

Candidati alle elezioni regionali in Lombardia, ci raccontate le vostre idee sulla mobilità?

“Duemila anni fa Roma ha dimostrato che costruendo le strade si può costruire un impero, si può conquistare il mondo. L’ha fatto grazie all’intuizione di un uomo cieco: Appio Claudio, console, pretore e censore, soprannominato Caecus proprio perché aveva perduto la vista, l’uomo entrato nella storia per aver  costruito la prima vera strada romana. Due millenni abbondanti più tardi Roma è diventata talmente cieca da non riuscire a vedere che senza un’adeguata rete di infrastrutture non solo non potrà conquistare nulla, ma vedrà inesorabilmente sgretolarsi quel che resta (ormai molto simile ad antiche rovine) del proprio potere economico”. Iniziava così, ormai sei anni fa, un articolo pubblicato dal quotidiano Libero per raccontare l’importanza  di avere un’ampia visione delle infrastrutture e la cecità di chi non ha saputo coglierne l’il ruolo strategico, riducendo in molti casi la rete infrastrutturale a un ammasso di asfalto e piloni portanti, rotaie e banchine portuali spesso da rottamare, spesso capaci di uccidere (come accaduto a Genova con il ponte Morandi), spessissimo in grado di rendere l’Italia un Paese non competitivo sui mercati internazionali. Continua a leggere

L’incredibile richiesta dell’Anas: 24mila euro di oneri per far viaggiare (forse) un’autogru

Se mai un giorno qualcuno dovesse realizzare un libro bianco sulla montagna di  disastri provocati dalla macchina della burocrazia, sulle tante storie di ordinaria gestione della cosa pubblica  così straordinariamente mal gestite  da far ritenere a moltissimi italiani che si tratti di  autentici furti compiuti dallo Stato ai danni di chi semplicemente lavora, un capitolo potrebbe essere  dedicato a una storia che ha per protagonista l’Anas (azienda pubblica controllata da Rfi Spa  che  gestisce la rete di strade statali e autostrade di interesse nazionale)  e un un’impresa di autotrasporti lombarda. Un’azienda specializzata in trasporti eccezionali e noleggio di autogru  alle prese con  una semplice autorizzazione  necessaria per aggiungere alcuni possibili brevi tragitti ai viaggi, già autorizzati e soprattutto pagati,  da far compiere a  una propria autogru. Poche tratte  virtuali, visto che si tratta solo di  “possibili viaggi” che in realtà potrebbero anche non verificarsi Continua a leggere

Bugie ambientaliste sul Brennero: sono sotto gli occhi di tutti ma l’Europa finge di non vederle

“I divieti al Brennero continuano a penalizzare l’Italia nascondendo, dietro una “copertura ambientalista”, il reale obiettivo: fare concorrenza sleale all’Italia e non solo all’autotrasporto ma a tutto il made in Italy”. A denunciarlo, nel marzo 2020, in occasione del Transpotec di Verona, erano stati i responsabili di Fai Conftrasporto che, grazie anche a un video (cliccate qui per vederlo) creato ad hoc avevano rivelato “l’ignoranza e le ideologie dietro i no alla Tav””, e, ancora “la montagna di bugie per chiudere il Brennero”, solo per citare i titoli di alcuni dei capitoli “scritti” per ricostruire, con il video, la storia del “caso Brennero”. A tre anni di distanza, a smascherare una volta di più le “bugie ambientaliste” utilizzate per fare concorrenza sleale all’Italia, con il benestare di un’Europa incapace di difendere i diritti di un suo Paese membro, è stato il presidente di Anita, Thomas Baumgartner,che incontrando, insieme ad altri esponenti del mondo dell’autotrasporto italiano, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e il ministro tedesco Volker Wissing,a un tavolo organizzato a Roma Continua a leggere

Tutto quello che occorrerebbe fare per riavvicinare i giovani al lavoro di camionista

Esiste una sola strada per far sì che i giovani in cerca di un lavoro possano riavvicinarsi al mondo dell’autotrasporto, possano scegliere di diventare conducenti di camion. E quella strada passa obbligatoriamente da un aumento dello stipendio, in grado di dare una “risposta” con creta alla domanda di maggiore sacrifici che una simile professione “rivolge” ai giovani, offrendo possibilmente benefit  e servizi di qualità. A confermarlo sono i dati emersi da un’indagine sull’ “industria dei trasporti” polacca, fra tra le più importanti dell’Unione Europea con una quota di gestione dei trasporti internazionali del 30 per cento e delle movimentazioni di merci all’interno dell’Unione del 17 per cento. Continua a leggere

Ma voi le gomme dal benzinaio le fate gonfiare ancora con la vecchia (e meno sicura) aria?

In una stazione di servizio è possibile fare il pieno di benzina, gasolio, gas e magari, in quelle “di ultima generazione”, trovare persino un’area già predisposta per fare rifornimento, in futuro, di idrogeno. Ma nelle migliori stazioni di servizio può accadere, già oggi, di poter fare ancora di più: per esempio un “pieno di sicurezza”, gonfiando gli pneumatici della propria auto o moto non con “semplice aria” ma con una miscela di gas tecnici a base di azoto in grado di contribuire in maniera fondamentale alla sicurezza su strade e autostrade. Il tutto “partendo” da un principio molto semplice: la totale assenza di ossigeno e di umidità che, surriscaldandosi, possono provocare situazioni di pericolo. Un “pieno di sicurezza” che è possibile fare nelle aree di servizio che hanno scelto di offrire ai propri clienti Secur Pneus®, Continua a leggere

Italia e Germania alleate nella “guerra” contro l’Austria per i divieti ai tir al Brennero

Nella grande guerra l’Italia ha combattuto contro le “nemiche” Austria e Germania. Oggi, nella “battaglia” per liberare il valico del Brennero dai limiti alla circolazione dei camion italiani diretti, con i loro carichi di merci, in tutta Europa,   l’Italia si ritrova invece alleata della Germania contro l’Austria. Un’alleanza sancita dalla nascita del  Coordinamento del Brennero, che punta  proprio a coinvolgere  le attività di trasporto della Germania, penalizzate come quelle italiane dal contingentamento dei Tir voluto dall’Austria, contro i divieti imposti dal Tirolo e mai realmente contrastati dall’Unione europea alla quale nei giorni scorsi il ministro delle infrastrutture e dei trasporti italiano, Matteo Salvini, ha chiesto di aprire una proceduta d’infrazione. Il nuovo “patto italo tedesco” è stato annunciato a Verona Continua a leggere

L’Europa non è uguale per tutti: Brennero vietato ai camion italiani 81 ore a settimana su 168

“Sull’autostrada del Brennero i camion possono viaggiare solamente per 87 ore settimanali mentre per le restanti 81 sono costretti a stare fermi, bloccati  da divieti che il Governo dell”Unione europea incredibilmente non vieta a sua volta intervenendo, dopo mesi di denunce da parte dell’Italia,  per porre fine a una situazione assurda che sta penalizzando un suo Paese membro. Una situazione che appare ancora più incredibile se paragonata a quanto accade altrove, praticamente  in tutto  il resto d’Italia,  dove le  ore settimanali in cui i mezzi pesanti possono regolarmente viaggiare sono 154 su 168. Una realtà assurda e incredibile ma soprattutto non più tollerabile Continua a leggere

Visite mediche per la patente: un guasto al data center costringe a viaggiare con permessi speciali

Un centro elaborazione dati sta a un servizio informatico come un motore sta a una macchina:  se non funziona, o funziona male, far viaggiare i servizi offerti diventa un problema. E’ quanto sta accadendo per la “macchina” della Motorizzazione che fa “viaggiare” le procedure di rinnovo telematico di validità della patente: diversi “guasti” che si sono ripetuti nel Data center , relativi ai dati da inserire in materia di  mediche, che hanno fatto finire  in panne il servizio offerto dal Portale dell’Automobilista, ripartito, solo in modalità emergenza e  in attesa di una riparazione definitiva,  solo grazie all’intervento di “meccanici softweristi” che hanno attivato una una procedura standard eccezionale  da mettere in atto in caso proprio in caso di  disservizi. Continua a leggere

Il grazie di Salvini ai trasportatori “che vivono di duro lavoro e non di reddito di cittadinanza”

Una prima ondata di applausi se l’è guadagnata  ringraziando  “i tantissimi imprenditori che hanno deciso di essere qui oggi sacrificando una giornata di lavoro e dunque una parte di fatturato anche perché suppongo  che tra di voi non ci siano persone che percepiscono il reddito di cittadinanza”; una seconda se l’è assicurata invece   “ assicurando che, “di persone che lo percepiranno, c’è ne saranno sempre meno”. Ma Matteo Salvini, neo ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ospite del convegno il Convegno di Conftrasporto-Confcommercio intitolato “Le sfide per la crescita: il futuro dei trasporti e della logistica tra la svolta sostenibile e nuove tasse all’orizzonte”,  di applausi convinti da parte della categoria se ne è assicurati diversi altri durante il suo intervento. Per esempio schierandosi al fianco degli autotrasportatori nella battaglia contro i divieti imposti unilateralmente dall’Austria sul transito dei camion italiani al Brennero, definendo i divieti “concorrenza sleale” e soprattutto annunciando di aver ufficialmente “scritto alla presidenza della commissione europea chiedendo una procedura d’infrazione nei confronti dell’Austria”, Continua a leggere

Matteo Salvini e Conftrasporto-Confcommercio da alleati vinceranno la “battaglia” sul Brennero?

“Anche il vicepresidente del Consiglio si è espresso contro le limitazioni al traffico imposte dall’Austria al valico del Brennero, misure reiterate che danneggiano tutta la nostra economia. Siamo con lui in questa battaglia”. Il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, da sempre in prima linea per chiedere un intervento deciso in Europa per chiedere il rispetto del principio della libera circolazione di persone e merci nell’area Shengen, ha espresso così il suo appoggio alle dichiarazioni rese ieri dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. Continua a leggere

Sicurezza sui treni, tutto dipende dalla velocità delle informazioni che viaggiano su rotaia

In molti Paesi d’Europa è già “salito a bordo” di molti treni  con l’obiettivo di aumentarne la sicurezza, fornendo informazioni sulla posizione del convoglio  in tempo reale ai conducenti e al sistema di controllo del traffico,  e ”comunicando” con temporaneamente ogni informazione in materia di  interoperabilità tra i vari sistemi di segnalamento e controllo del traffico utilizzati in Europa. Ora è pronto per fare la stessa cosa in Italia: è l’Ertms, sigla che sta per  European Rail Traffic Management System, un sistema di controllo e gestione del traffico ferroviario a livello europeo in grado di  migliorare la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza della rete attraverso la standardizzazione dei sistemi di controllo del traffico e del segnalamento. Continua a leggere

C’è Robbie Williams in concerto, Bologna fa partire una linea di pullman speciale

Tper è la società che svolge servizio urbano nella città di Bologna e servizio suburbano ed extraurbano nei territori della provincia, da sempre attenta all’ambiente e al comfort dei passeggeri, si legge nella presentazione della Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna. Che da oggi potrebbe anche inserire un’appendice: oltre che attenta alle esigenze dei fans di Robbie Williams. Già, perchè in vista dei due concerti del cantante inglese diventato famoso come membro del gruppo pop Take That dal 1990 al 1995, e addirittura famosissimo dopo aver scelto la carriera da solista nel 1996, in programma venerdì 20 e sabato 21 gennaio, Tper ha deciso di attivare una linea speciale, la  975, per offrire un servizio di collegamento diretto, senza fermate intermedie, tra la Stazione Centrale di Bologna e l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, Continua a leggere