L’Austria ora non ha più scuse per ostacolare il viaggio delle merci italiane in Europa

“Adesso l’Austria smetta di ostacolare gli altri Paesi con divieti pretestuosi. Dopo l’approvazione del pacchetto mobilità, con le nuove norme sull’armonizzazione dei salari, sulla flessibilità degli orari dei conducenti, prevedendo più riposi, e sul rispetto delle regole fondamentali della concorrenza, ora diventa indispensabile proseguire il lavoro iniziato. Con l’obiettivo di connettere il sistema logistico italiano al resto d’Europa, traguardo che può essere raggiunto solo se alcuni Paesi dell’Unione, a cominciare proprio dall’Austria, smetteranno di ostacolare gli altri con divieti pretestuosi, come quello ambiente, che sta mettendo in croce da anni non solo il sistema italiano del trasporto su strada, ma tutta l’economia del Paese in generale”. Continua a leggere

Ministro de Micheli, lei sa che la Liguria paralizza il 50 per cento della logistica italiana?

Dopo l’emergenza Covid-19 e in una fase di ripresa che appare ancora lentissima, l’Italia può permettersi di avere sulla propria strada ostacoli destinati a causare ulteriori danni al sistema economico, primo fra tutti i “caso Liguria”.con una viabilità al collasso che  sta, di fatto, paralizzando l’intera economia del Nord? La risposta è no. Un categorico no, pronunciato dai responsabili nazionali di  di Conftrasporto  che in un comunicato stampa evidenziano, proprio in merito al “caso Liguria” due dati su tutti: “il 50 per cento della logistica italiana passa da quel territorio e un’ora di ritardo in più degli oltre 30mila camion che ogni giorno attraversano il nodo di Genova costa alle imprese circa 2 milioni di euro. Continua a leggere

Contributi direttamente ai passeggeri e non agli armatori per far ripartire le autostrade del mare

Gli aiuti di Stato per garantire i collegamenti via mare con le isole non vanno date agli armatori, ma direttamente agli utenti, ai passeggeri, seguendo il modello spagnolo. A chiedere che il Governo italiano inverta la rotta delle sovvenzioni statali oggi “a vantaggio di un unico operatore marittimo per dare invece contributi direttamente agli utenti, garantendo così davvero il rispetto della continuità territoriale con le isole ma anche della libera scelta dei viaggiatori, sia cittadini insulari sia turisti, i quali potrebbero quindi scegliere con quale operatore partire” è il direttore generale di Alis, Marcello Di Caterina, firmatario, insieme alla direttrice di Confindustria alberghi Barbara Casillo di un documento Continua a leggere

Operazioni nei porti, quelle politiche rischiano di colpire e affondare le autostrade del mare

Operazioni nei porti, quelle del Governo affonderanno le autostrade del mare? È questo l’interrogativo che pone, fin dal titolo, il portale mareonline commentando le “grandi manovre attuate dal governo con il Decreto Rilancio in materia di trasporto marittimo con particolare riferimento agli emendamenti al disegno di legge destinate a introdurre specifiche autorizzazioni per l’esercizio delle operazioni portuali, da effettuarsi all’arrivo o alla partenza delle navi”. Una domanda che “salpa” delle preoccupazioni espresse da un addetto ai lavori: il direttore generale di Alis Marcello Di Caterina convinto che la nuova rotta intrapresa dal Governo, Continua a leggere

Italtrans, il Polo logistico dove le merci viaggiano nel futuro attrae l’attenzione di tutto il mondo

I  poli si attraggono. Basta prendere una calamita e avvicinare i due poli, facendo attenzione che siano uno positivo e uno negativo, per scoprirlo. Per scoprire invece che un polo logistico può esercitare un’attrazione magnetica su chiunque, senza che sia “opposto” , basta andare a Calcio, in provincia di Bergamo, dove è stato realizzato uno degli interventi più importanti non solo sul territorio, ma a livello italiano  e internazionale.  Una struttura logistica dal fascino semplicemente magnetico, capace di attrarre l’attenzione delle più importanti aziende mondiali. Una vera e propria “città della logistica”, sorta grazie a un investimento di  oltre 100 milioni di euro, che si estende su un’area di 360mila metri quadrati, con una superficie operativa di  circa 150mila, capace di dare lavoro a oltre 800 persone, realizzata dalla famiglia Bellina (alla guida della Italtrans Spa con Germano e Claudio Bellina insieme a Laura Bertulessi nella foto, moglie di Claudio), che ha fatto da apripista ad altre realizzazioni.  Continua a leggere

Cantieri, le quattro strade del ministro De Micheli per far accelerare progetti e cantieri

“Il prossimo decreto Semplificazioni contribuirà a rendere più veloci molti processi decisionali. E tutto 
questo avverrà anche facendo tesoro delle proposte di maggioranza come anche di alcuni spunti utili contenuti nel piano Colao sulle questioni 
legate alle infrastrutture. Sul codice degli appalti non sono
 ideologica e penso che vi sia qualcosa da migliorare ma ciò che 
bisogna affinare è un’intera catena di processi”. A dirlo è il
ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, che in
un’intervista concessa a ‘Il Foglio’ ha anche aggiunto che “accelerare il passo significherà agire su quattro fronti: progettazione delle opere, autorizzazione delle opere, gestione dei fallimenti in cantiere,
sciopero della firma. Continua a leggere

Bagaglio a mano vietato sugli aerei, i diritti dei passeggeri sempre più in caduta libera

In Italia a pagare sono sempre i passeggeri.  Parola di Elena Maccanti, Massimiliano Capitanio, Fabrizio Cecchetti, vicepresidente vicario del Gruppo Lega alla Camera, Giuseppe Donina, Antonietta Giacometti, Alessandro Morelli, Edoardo Rixi, Giovanni Tombolato, Adolfo Zordan, deputati della Lega in Commissione Trasporti che commentando “il divieto di imbarcare il bagaglio a mano sugli aerei, tra incertezze sui rimborsi e prenotazioni fantasma” hanno anche denunciato come questa misura  “oltre a disincentivare il turismo nel nostro Paese, leda i diritti dell’utente, sul quale ricadranno i costi dei bagagli riversati in stiva col pretesto di evitare i contagi”. Continua a leggere

5Stelle contro Atlantia: “Non si può paragonare il crollo del Ponte di Genova a quello di Aulla”

“Non si può paragonare il crollo del Ponte di Genova a quello di Aulla. E Anas è stata adeguatamente richiamata dal governo”. Così il senatore Andrea Cioffi, facilitatore M5S del Team del Futuro per l’area Trasporti e Infrastrutture, dai microfoni di Radio Cusano Campus ha commentato la notizia della lettera scritta dai responsabili di Atlantia all’Unione europea per denunciare un approccio “discriminatorio” del governo nei confronti di Autostrade per l’Italia. “Atlantia che scrive all’Ue per dire che si violano le regole del libero mercato fa ridere” ha aggiunto Andrea Cioffi. Continua a leggere

“Ecco chi uccide le aziende di autotrasporto sane”. Un osservatorio permette a tutti di vederle

Un osservatorio serve per vedere. Ma può anche servire per obbligare altri vedere, per impedire che troppi occhi continuino a restare volutamente e ostinatamente chiusi di fronte a situazioni inaccettabili. Perché  fuorilegge, perché pericolose per milioni di persone che viaggiano sulle strade. Come le tantissime  situazioni di sfruttamento di lavoratori nel settore dell’autotrasporto, con camionisti costretti a lavorare fino allo sfinimento, con il pericolo di trasformare i loro camion in bombe a orologeria che viaggiano per strada, pronte a esplodere al primo colpo di sonno. Situazioni come quella portata alla luce poche settimane fa dalla Guardia di Finanza a Lodi, dove i titolari di un’azienda di autotrasporti avrebbero sfruttato i propri dipendenti costringendoli a ritmi di lavoro massacranti senza giorni di ferie e a dormire in brandine di fortuna all’interno della ditta o in cabina, pagando per di più per quel “servizio. Continua a leggere

L’autotrasporto chiede al governo di consegnare al Paese un carico di fatti e non solo chiacchiere

C’è un insegnamento che non dovrebbe essere dimenticato: è quello che ci ha lasciato in eredità un grande ministro dei Trasporti del passato che ho avuto l’onore di frequentare, il professor Carlo Bernini. Un insegnamento riassunto in una manciata di parole che il senatore usava dire quando si trovava di fronte a soloni che utilizzavano la dialettica per nascondere altri obiettivi o il nulla: “con le chiacchiere non si impastano le frittelle”. Frase che l’ex ministro proferiva, prima di tradurla a uso e consumo di tutti, sempre in dialetto veneto: “coe ciacoe no se impasta fritoe”. Un insegnamento più che mai attuale oggi, con il Paese in una condizione pesante, se non drammatica Continua a leggere