Autostrade A24 e A25, arrivano i blocchi temporanei ai tir in caso di neve

Autostrade A24 e A25 sempre più a ostacoli per i tir. Dopo il divieto di sorpasso e di sosta recentemente istituito su 87 viadotti, Strada dei Parchi ha deciso infatti di attivare la possibilità di blocco temporaneo della circolazione dei veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate in caso di neve. Continua a leggere

Pagava il dipendente meno di quanto scritto in busta paga: autotrasportatore finisce in carcere

Aveva malmenato un dipendente che aveva “osato” denunciarlo perché lo pagava meno di quanto avrebbe dovuto versargli, trattenendo per se, ogni mese, 200 o 300 euro che invece figuravano nella busta paga, minacciando di licenziamento il collaboratore, costretto a firmare il documento per ricevuta, nel caso non avesse accettato di subire. Per questo il titolare di un’impresa di autotrasporto con sede in provincia di Reggio Emilia, nel maggio 2012 era stato condannato a 5 anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di estorsione e violenza fisica . Continua a leggere

Aree di sosta sicure per i camion, perché l’Italia non ha fornito i dati chiesti dall’Europa?

C’è anche l’Italia fra i sei Paesi che non si sono messi in regola con i servizi d’informazione sui parcheggi sicuri per camion e che per questo sono stati messi in mora dalla Commissione Europea che oltre al Governo Italiano ha inviato un analogo avviso a Germania, Austria, Lituania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Paesi ai quali la Commissione europea ha comunicato di concedere due mesi per fornire una risposta a Bruxelles. Continua a leggere

Camionisti fuorilegge sempre più numerosi: cosa aspetta lo Stato ad aumentare i controlli?

Ma quanto bisogno c’è in Italia di controlli sulle strade, in particolar modo nei confronti di  mezzi pesanti? Un bisogno enorme, verrebbe da rispondere considerato che gli scarsi controlli effettuati dalle ancor più scarse pattuglie in circolazione, continuano a proporre violazioni su violazioni compiute da camionisti e imprese di autotrasporto. Gli ultimi due esempi arrivano dalla provincia di Isernia e da Taranto.  Protagonista del primo caso un autista  che guidava non solo con la patente scaduta ma anche con  un falso certificato medico per il suo rinnovo. Un particolare che ha fatto drizzare le orecchie agli investigatori, secondo  i quali l’episodio potrebbe nascondere numerosi altri casi analoghi. Continua a leggere

Eccesso di velocità, sovraccarichi, niente riposo al volante: 80mila camion fuorilegge

Eccesso di velocità, sovraccarico, violazione delle norme che regolano i tempi di guida e di riposo. Sono questi i principali “reati” compiuti dai camionisti al volante, come testimonia un’analisi delle oltre 80mila multe inflitte a conducenti di Tir sulle strade italiane nei primi sei mesi dell’anno. Dati contenuti nella relazione alla Commissione per la sicurezza stradale nell’autotrasporto presentata dal comando della Polstrada che raccontano di oltre 200mila controlli avvenuti lungo autostrade, trafori, tangenziali e raccordi autostradali su veicoli dotati di cronotachigrafi e che hanno avuto per “protagonisti” nell”85,1 per cento dei casi mezzi pesanti con targa italiana, nel 13,4 per cento tir stranieri comunitaria e solo nell’1,5 per cento dei casi mezzi con targa extracomunitaria. Continua a leggere

Tir semina il panico in autostrada: camionista lituano guida per sei chilometri contromano

Immaginate di viaggiare in autostrada e all’improvviso di vedere un Tir che vi sta venendo addosso viaggiando contromano. Un incubo terrificante che alcuni automobilisti (fortunatamente non troppo numerosi visto l’orario e il giorno festivo ) hanno realmente vissuto Il 1° novembre verso le 7 incrociando un camion lituano che ha percorso contromano sei chilometri dell’autostrada A7 all’altezza di Busalla prima che l’autista si fermasse in una piazzola di sosta.  Continua a leggere

Uggé: “L’Italia deve multare i camionisti stranieri che non parlano bene la nostra lingua”

Chi di concorrenza sleale ferisce di concorrenza sleale perisce? E quanto chiede al Governo italiano il vicepresidente di Conftrasporto Paolo Uggè che dopo essere venuto a conoscenza di quanto accaduto in Germania, dove un conducente italiano che non non era in grado di esprimersi nella lingua locale è stato accusato proprio di concorrenza sleale è punito con una sanzione, estesa all’impresa, di diverse migliaia di euro, è passato immediatamente al contrattacco. Invitando il Governo Italiano a introdurre un’identica disposizione per punire, in modo identico, autisti tedeschi (ma anche di altri Paesi) che guidino in Italia senza parlare la nostra lingua. Un invito che Paolo Uggè ha pubblicato nel suo appuntamento settimanale con i lettori, il Punto, pubblicato sul sito di Conftrasporto (cliccate qui) evidenziando come “la concorrenza sleale nel mondo dell’autotrasporto non sia solo a quella adottata dai Paesi dell’Est. Continua a leggere

Authority dei trasporti: l’emergenza Genova insegna che non c’è limite alla vergogna?

Dicono che non ci sia limite al peggio. E il Belpaese sembra voler far di tutto per confermare che è proprio così. L’ultimo esempio ha per protagonista l’Authority dei trasporti che, se dovesse essere confermato quanto trapelato, potrebbe “vantarsi” d’essere “senza vergogna”. Cosa è trapelato? Che nel decreto emergenza su Genova sarebbe stato inserito un emendamento per rendere obbligatorio il versamento del contributo all’Authority. Un costo aggiuntivo non indifferente per le imprese in un momento già difficilissimo che, per di più, verrebbe imposto dopo che la Corte Costituzionale e diversi tribunali amministrativi hanno in diverse occasioni respinto le richieste di un’Autorità che a oggi non ha le competenze che si attribuisce, ma che, nonostante questo, avrebbe incrementato gli addetti oltre ad avere a disposizione più sedi. Una domanda sorge spontanea, come direbbe qualcuno: com’è possibile tutto questo? Come può accadere, perfino in un Paese in cui sembra davvero non esserci un limite al peggio (e alla vergogna), che i controllati sostengano l’ente di controllo? Continua a leggere

Camionista italiano multato in Germania per concorrenza sleale. Il reato? Parla male il tedesco

Una richiesta di supporto urgente “a livello associativo” per fronteggiare un’emergenza che “impatta su molte aziende di autotrasporto italiane penalizzandole in modo significativo”. La richiesta, un vero e proprio Sos, è stata inviata alla Fai di Milano da un associato “vittima” di una sanzione che ha dell’assurdo: un autotrasportatore dipendente dell’impresa di autotrasporti in viaggio in Germania con un carico eccezionale fermato per un controllo e multato “perchè non parlava il tedesco a livello adeguato”. Il “reato” contestato? Concorrenza sleale. Cosa che, denuncia l’associato, “dovrebbe essere contro tutti i principi di base della comunità Europea”. Continua a leggere

Autostrade A24 e A25: i cavalcavia sono sicuri. Ma è meglio comunque “frenare” i camion

Tutti i viadotti sono sicuri, ma è comunque meglio seguire le indicazioni del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli d’istituire alcune limitazioni al traffico sui ponti ritenuti a rischio. E così i responsabili della società Strada dei Parchi, che gestisce le autostrade A24 e A25, hanno deciso di far entrare in vigore, a partire dal 26 ottobre, nuove disposizioni per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate su 87 viadotti: divieto di sorpasso, obbligo di obbligo di distanziamento di 50 metri sulla corsia di marcia; divieto di sosta e fermata sulla corsia di emergenza dei viadotti delle autostrade A24 ed A25. Inoltre, su questi viadotti non possono viaggiare i veicoli e i trasporti eccezionali che hanno una massa complessiva superiore a 44 tonnellate e le eventuali autorizzazioni già concesse sono sospese. Continua a leggere