I gommisti non sono tutti uguali. C’è chi gonfia gli pneumatici d’aria e chi di sicurezza

Dicono che non si dovrebbe mai lasciare la strada vecchia per quella nuova e dicono anche che spesso potrebbe essere una decisione saggia tornare sui propri passi. Due detti che Giorgio Quadri, giovane imprenditore al volante dell’area commerciale per il nord Italia dell’impresa di famiglia, la Gommauto Ambrosiana Spa di Pioltello, uno dei più importanti punti di riferimento per il mondo dell’autotrasporto oltre che per molti automobilisti, ha seguito, anche se modificando un po’ il “percorso”: tornando sì, a distanza di 20 anni, sui propri passi per ritrovare la vecchia strada, ma solo perché così facendo ha potuto percorrerne una allo stesso tempo vecchia e nuova. Tenendo sempre fissi, oggi come due decenni fa, il punto di partenza e quello d’arrivo: il problema di garantire maggiore sicurezza sulle strade e una possibile, ottima, soluzione per ottenerla. Una soluzione che si chiama Securpneus, brand che “tradotto” significa una miscela di gas tecnici a base di azoto, utilizzata al posto dell’aria per gonfiare gli pneumatici. Continua a leggere

Tre settimane di controlli sui mezzi pesanti. Poi di nuovo tutti liberi di fare i delinquenti?

Quali caratteristiche deve possedere un’operazione di controllo perché possa risultare efficace? Un paio di risposte appaiono probabilmente immediate a chiunque, anche se non è Hercule Poirot o Miss Marple: che quel controllo avvenga a sorpresa, e dunque che il “controllato” non possa far sparire le tracce della propria eventuale colpevolezza (o che sparisca temporaneamente dalla circolazione…,) e che quei controlli vengano effettuati su vasta scala e numerosissimi. Esattamente il contrario di cosa accade con la campagna   Truck and Bus, “operazione di controllo mirati su mezzi pesanti  messo in campo da  Roadpol, il  network  allargato delle polizie europee. Una campagna che non solo si svolge solamente in tre settimane durante tutto l’anno, ma che anticipa, con tanto di comunicato, le date dei controlli. Date che, per chi volesse far sparire calamite per taroccare gli orari di guida e riposo o qualsiasi altro “reato” dai propri camion, sono state ampiamente diffuse: Continua a leggere

Aiuti economici alle famiglie dei camionisti: con Ebitral si pagano la spesa, le visite mediche…

Tantissimi benefit ordinati e consegnati a domicilio grazie a un semplice clik sul computer di casa, per acquistare carburante, per fare la spesa al supermercato o shopping nei negozi, ma anche per fare (o rifare) gli occhiali da vista o per tagliare sensibilmente il costo di una visita medica. E, ancora, per avere sconti su articoli tecnologici, profumi libri, cofanetti regalo, ingressi in terme, parchi divertimento, cinema, abbonamenti a riviste digitali… Tantissimi “buoni”, da utilizzare per pagare il conto senza mettere mano al portafogli o per saldarne solo una parte, di cui circa cinquemila lavoratori del settore autotrasporto e logistica della provincia di Bergamo (ma anche i loro familiari) possono usufruire semplicemente grazie al fatto Continua a leggere

Limite di velocità a 30 all’ora? “Basta con interventi scoordinati capaci di creare solo caos”

“Il limite di velocità a 30 chilometri all’ora introdotto a Bologna impone una riflessione a livello nazionale perché il rischio è di arrivare a emulare singole pratiche o a crearne di nuove e diverse creando il caos nelle città italiane”. Ad affermarlo è Paolo Uggè, presidente della Federazione degli Autotrasportatori Italiani (Fai) che  sottolinea l’importanza “scelte sulla mobilità che devono tutelare la sicurezza nel quadro di un insieme di regole dettate dal dicastero competente”  puntando nello stesso tempo l’indice accusatore contro “ Interventi scoordinati, fra cui anche  l’ultima misura del Comune di Milano riferita agli angoli ciechi per i camion e bloccata dal Tar, che  rispondono solo alla demagogia e al tentativo di apparire più rispettosi della sicurezza o dell’ambiente. Continua a leggere

2024, qui si fa l’autotrasporto o si muore. E a deciderlo saranno le scelte politiche

“Risposte non più ideologiche e teoriche, ma realistiche, concrete e tempestive, con misure in grado di far raggiungere la sostenibilità ambientale, economica e sociale a un settore vitale come quello dell’autotrasporto”.A chiederle, rivolgendosi al mondo politico sia italiano sia europeo, alla vigilia di un anno appena cominciato che si preannuncia “denso di sfide che segneranno il futuro del settore dei veicoli commerciali” e che “saranno condizionate, in un modo o nell’altro, dalle decisioni che la politica europea e nazionale assumerà per favorire la transizione green”, è Massimo Artusi, vicepresidente di Federauto con delega a Truck&Van e componente del Board dell’associazione dei dealer europei Aecdr, sottolineando l’importanza di non perdere più assolutamente tempo preziosissimo perché, Continua a leggere

Trasporti e logistica allo sbando per l’incapacità di costruire una “cabina di guida” per il settore

Costi della materia prima in costante rialzo, una notevole riduzione dell’offerta di trasporti, a quota meno 25 per cento, e una concorrenza sempre più spietata da parte di operatori dell’Est Europa che stanno “invadendo” la Liguria spingendo i prezzi al ribasso grazie ai propri costi inferiori ma anche in diversi casi al mancato rispetto dei Contratto collettivo nazionale di lavoro non applicato ad autisti che non sono iscritti ad alcun sindacato: sono questi i principali problemi con i quali si ritrova a  fare i conti il mondo dell’autotrasporto stradale di container della Liguria e che hanno spinto i responsabili della Fai Regionale a lanciare un Sos per il 2024 denunciando la necessità immediata di intervenire. Continua a leggere

Autotrasportatori costretti a svendere i camion e perfino la casa. E l’ex Ilva continua a non pagare

Qualche autotrasportatore è stato costretto a vendere i camion. E qualcuno ha dovuto sacrificare la casa. Colpa della committenza che non salda le fatture, delle banche che esigono comunque il saldo interessi compresi, colpa della politica incapace di trovare una soluzione. Accade all’ex Ilva di Taranto dove ad alcuni “clienti” di quella che oggi si chiama Acciaierie d’Italia non è rimasto altro da fare che tornare a manifestare contro i ritardi nei pagamenti ribadendo che il settore dell’autotrasporto che lavora per il gruppo siderurgico “è all’esasperazione, non solo non vede un futuro ma non ha neanche un presente” come ha dichiarato  Giacinto Fallone, responsabile del settore autotrasporto di Casartigiani Taranto, Continua a leggere

Nicoli Trasporti Spedizioni Spa, saper percorrere nuove strade è un marchio di fabbrica da 50 anni

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro, amava dire Arthur Schopenhauer  filosofo tedesco considerato uno dei più importanti pensatori dell’era moderna. Pasqualino Nicoli, fondatore dell’omonima impresa di autotrasporti e logistica partita mezzo secolo fa a bordo di un vecchio e sgangherato camion acquistato di terza o quarta mano grazie ai soldi prestatigli dal cognato, la sua vita (e quella della sua famiglia) e i suoi sogni (avveratisi come probabilmente neppure lui avrebbe mai immaginato) li ha visti scorrere invece in un “film”: quello della sua esistenza, appunto, quello della sua impresa, “ripercorsi” attraverso un video che i suoi figli gli hanno voluto regalare come “sorpresa” in occasione della festa per celebrare i primi 50 anni di storia aziendale. Continua a leggere

Grandi manovre per trasporti e logistica: un fondo europeo alla guida del gruppo Bracchi

Grandi manovre nel mondo dei trasporti e della logistica: protagonisti Argos climate action, primo fondo europeo di buyout “Grey to green”, ovvero con l’obiettivo di colorare il pianeta sempre meno di grigio e sempre più di verde, e Bracchi, leader del trasporto merci e della logistica, con l’ingresso di manager e imprenditori del primo che hanno acquisito una quota di maggioranza del gruppo bergamasco (con il quartier generale a Fara Gera d’Adda e principali in Italia, Germania, Polonia e Slovacchia) specializzato nel fornire servizi su misura in settori di nicchia come quelli di ascensori e scale mobili, macchinari agricoli e trasporti oversize fino a 100 tonnellate, ma anche nei settori della cosmesi, del vino e del fashion con i principali marchi del lusso. Continua a leggere

Sani Trasporti, se il pomodoro italiano è così famoso il merito è anche loro…


Che Pablo Neruda con la sua “Ode al pomodoro” abbia contribuito a diffondere nel mondo la leggenda di uno dei prodotti alimentari più buoni, conosciuti, non c’è dubbio. Ma altrettanto certo è che se il “sugo” più amato al mondo ogni giorno arriva su milioni di tavole il merito è anche di un’azienda di autotrasporti della provincia di Parma, terra che da oltre un secolo, per tre mesi l’anno, fra luglio e settembre, vede rivivere la magia della raccolta del famoso “rotondo”: il pomodoro da sugo la cui coltivazione da un secolo si alterna a quella del frumento, in uno scambio vitale in cui ciascuna delle due piante restituisce al terreno ciò che l’altra toglie, donando ai prodotti di questa terra fertilissima caratteristiche e sapori unici. L’azienda è la Sani Trasporti, fondata nel cuore pulsante della Food Valley negli Anni 50 da Enzo Sani, per essere poi guidata dai tre figli, Franco, Ivo e Giampietro, di 61, 57 e 54 anni, che hanno trasportato l’impresa di famiglia verso nuovi traguardi, fino a garantire, ogni estate, durante la raccolta e la lavorazione, qualcosa come  il carico e la consegna di duecentomila tonnellate di pomodori destinati a condire pastasciutte e insaporire migliaia di ricette. 
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Se solo fosse vero: così i “calcoli veri” hanno demolito la favola del tutto elettrico nei camion

Se solo fosse vero. S’intitola così uno dei romanzi dello scrittore (ma anche imprenditore) Marc Levy, pubblicato in  Francia  e tradotto in più di 40 lingue. Un titolo perfetto per riassumere l’ “altra verità” sull’elettrificazione dei mezzi di trasporto, in particolare quelli pesanti, raccontata dagli ospiti del convegno “La strada che verrà: cambiamenti e innovazioni ci vedranno protagonisti”organizzato dalla Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Brescia in occasione dell’assemblea annuale 2023 Continua a leggere

Incentivi per usare le autostrade del mare, il Sea Modal Shift è salpato nel modo migliore

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed è subito diventato “virale” fra gli autotrasportatori che utilizzano le “autostrade del mare”. E il decreto sul “Sea Modal Shift”  che regola le modalità di ripartizione e di erogazione dei contributi per  incentivare la percorrenza di tratte marittime a corto raggio con l’obiettivo di togliere mezzi da strade e autostrade intasate riducendo code e inquinamento. Una pubblicazione attesa e “applaudita” dal mondo del trasporto e della logistica anche per la rapidità delle tempistiche con cui è avvenuto (cosa non esattamente d’abitudine nel Belpaese). Un “aspetto” che ha voluto sottolineare, per esempio, il vicepresidente di Alis, Marcello Di Caterina Continua a leggere

Scoppio di uno pneumatico, l’incubo di molti camionisti può svanire in un solo gonfiaggio

Quando gli è stato proposto di far salire la sua impresa di autotrasporto “a bordo” di un nuovo grande progetto mirato alla sicurezza stradale, non ci ha pensato un solo istante e ha chiesto immediatamente un incontro per capirne di più. E una volta analizzato, insieme con un giovane ingegnere di Siad, colosso mondiale per la produzione di gas industriali, il “progetto Securpneus”, ha detto subito sì. Perché gli è apparso chiarissimo che quella nuova miscela di gas tecnici a base di azoto per gonfiare gli pneumatici rappresentava davvero una nuova importantissima strada per contrastare il rischio d’incidenti. Riducendo ai minimi termini o addirittura cancellando completamente potenziali pericoli sempre presenti invece su mezzi con le gomme gonfiate “normalmente” con aria, legati a  possibili perdite di pressione, con la conseguenza di ridurre la tenuta di strada, ma anche a scoppi, particolarmente frequenti negli pneumatici dei camion come testimoniano tristemente le carcasse che capita di incrociare ai bordi di strade e autostrade.  Continua a leggere


Diventare camionisti? Questi candidati hanno risposto sì. E spiegano perché l’hanno scelto

Da un lato  un gruppo di imprenditori del settore autotrasporto e logistica,  alla ricerca di nuovi autisti da assumere, per colmare i “vuoti” creati da vecchi dipendenti andati in pensione e, soprattutto, da giovani che non sembrano essere attratti da questa professione; dall’altra un gruppo di persone alla ricerca di un lavoro, convinte che mettersi al volante possa essere la strada giusta per costruirsi un futuro. A farli incontrare, una nuova “manovra” ideata e realizzata da Ebitral (l’Ente bilaterale trasporti e logistica creato dalla  Fai, Federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo e dalle organizzazioni sindacali Filt – Cgil, Fit – Cisl e Uil trasporti del territorio) e “guidata”  fino al traguardo con la collaborazione dei responsabili del  Cesvip, Centro sviluppo piccola e media impresa, che hanno curato la selezione dei candidati in un “percorso” iniziato a luglio e appena concluso. Continua a leggere

Brennero vietato: “finalmente l’Italia s’è desta ed è pronta a combattere gli attacchi austriaci””

Fratelli d’Italia l’Italia s’è desta: così inizia l’inno nazionale annunciando subito che il Belpaese si è svegliato, pronto a combattere (con tanto di “elmo di Scipio”) per liberarsi dal giogo straniero e tornare unita. Ad annunciare invece agli autotrasportatori italiani che l’Italia si è finalmente svegliata, dopo un lunghissimo sonno, reagendo agli attacchi sferrati dall’Austria contro la sua economia, con i divieti imposti al valico del Brennero al passaggio dei camion carichi di prodotti made in Italy, è invece un testo scritto da Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto. Continua a leggere