Autotrasporto, cambiano i ministri ma non la loro abitudine a “non vedere” il marcio che c’è

A lanciare il sasso nello stagno è stato il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, Paolo Uggè, che letta la notizia di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza a Lodi, dove i titolari di un’azienda di autotrasporti avrebbero sfruttato i propri dipendenti costringendoli a ritmi di lavoro massacranti senza giorni di ferie e a dormire in brandine di fortuna all’interno della ditta o in cabina, pagando per di più per quel “servizio”, ha chiesto che a chi compie simili reati venga impedito di guidare un’azienda. In pratica che venga sequestrata loro per sempre la “patente per lavorare nel settore”.  Continua a leggere

Viaggiare a ritroso nell’emergenza Coronavirus fa scoprire un pesantissimo “carico” di colpe

L’epidemia di polmonite ha mietuto e continua a mietere vittime. Colpa solo di un minuscolo, invisibile nemico, il Coronavirus, o anche di chi, il Governo, questa emergenza non ha saputo gestirla come avrebbe dovuto? Un Governo che era ben informato su questa vicenda: basterebbe leggere la Gazzetta ufficiale del giorno 1 febbraio a pagina 7 per rendersene conto. È stato in quel Consiglio dei ministri, infatti, che è stato dichiarato lo stato di emergenza per il Coronavirus. Quindi lo si sapeva, ma non si è voluto essere chiari e si è preferito trattare gli italiani come dei bambini ai quali le “cose brutte” si nascondono. Perché non sono state attuate misure serie preventive adeguate? Continua a leggere

Denaro e beni per un milione e 700mila euro sequestrati a una società di trasporti

Denaro e altri beni per un valore di un milione e 700mila euro sono stati sequestrati dagli agenti della Guardia di Finanza di Olgiate Comasco ai titolari di un’azienda della provincia di Como operante nel settore dei trasporti che, secondo le accuse, tra il 2016 e il 2017 avrebbero utilizzato fatture relative a operazioni inesistenti, emesse da società (che in una nota le Fiamme Gialle definiscono “ vicine al medesimo soggetto economico al centro dell’indagine”) per un importo complessivo pari a oltre sette milioni di euro. Operazioni  riguardanti imponenti cessioni di materiale ferroso che si sarebbero invece dimostrate fittizie. Continua a leggere

Carburanti fuorilegge, un insospettabile commercialista “nascondeva” la frode fiscale

C’è anche un insospettabile commercialista fra le 13 persone arrestate dagli agenti della Guardia di finanza di Pavia al termine di un’indagine che ha permesso di smascherare un’organizzazione criminale che, attraverso un sistema di frodi carosello, avrebbe sottratto secondo gli investigatori circa 100 milioni di Iva in poco più di due anni, riciclando in Italia e all’estero il denaro illecitamente accumulato attraverso l’acquisto di orologi del valore di anche 100mila euro, fuoriserie come Porsche ma anche vacanze a bordo di yacht da 15mila euro al giorno. Continua a leggere