Benvenuti al raduno di camion che trasportano un carico di divertimento e di beneficenza

Madre Teresa di Calcutta amava dire che chi nel percorso della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano. A Bergamo c’è un’affiatatissima “squadra” di camionisti che da anni accende le luci dei propri tir per accendere le speranze di tanti piccoli ammalati e non solo: sono gli organizzatori (e i partecipanti) al Truck Raduno XX Secolo, evento “partito” quasi per gioco nel 2008 e diventato negli anni un appuntamento imperdibile per “fare beneficenza divertendosi”, come spiega Cristian Calsana, “per tutti Ciri”, autista dipendente di un’azienda di trasporti in provincia di Bergamo, con una straordinaria passione per i camion coltivata fin da bambino dopo averla “ereditata” dal papà, a sua volta conducente di mezzi pesanti, e da 16 anni alla “guida” di questa iniziativa. Affiancato da un gruppo di amici storici con i quali ha fatto nascere il progetto e dalla moglie Michela, conosciuta proprio nel 2008 Continua a leggere

Egaf ci guida nei trasporti che verranno, fra tecnologie, costi, impatti, occupazione e sviluppo

“Tutte le strade portano a Roma”, afferma un proverbio che ricorda il tempo, purtroppo lontanissimo, in cui il sistema stradale della città “caput mundi” era uno straordinario esempio di efficienza. “Comprese le strade che indicano l’evoluzione dei sistemi di motorizzazione nei trasporti e nella mobilità”, potrebbero aggiungere i responsabili di Egaf, casa editrice fondata nel 1977 e diventata protagonista assoluta dell’informazione professionale su circolazione stradale, motorizzazione e trasporti, che proprio su questo tema, caldissimo, forniranno un proprio contributo in occasione di un convegno in calendario il 30 maggio 2024 al centro congressi Cavour. Continua a leggere

I gommisti non sono tutti uguali. C’è chi gonfia gli pneumatici d’aria e chi di sicurezza

Dicono che non si dovrebbe mai lasciare la strada vecchia per quella nuova e dicono anche che spesso potrebbe essere una decisione saggia tornare sui propri passi. Due detti che Giorgio Quadri, giovane imprenditore al volante dell’area commerciale per il nord Italia dell’impresa di famiglia, la Gommauto Ambrosiana Spa di Pioltello, uno dei più importanti punti di riferimento per il mondo dell’autotrasporto oltre che per molti automobilisti, ha seguito, anche se modificando un po’ il “percorso”: tornando sì, a distanza di 20 anni, sui propri passi per ritrovare la vecchia strada, ma solo perché così facendo ha potuto percorrerne una allo stesso tempo vecchia e nuova. Tenendo sempre fissi, oggi come due decenni fa, il punto di partenza e quello d’arrivo: il problema di garantire maggiore sicurezza sulle strade e una possibile, ottima, soluzione per ottenerla. Una soluzione che si chiama Securpneus, brand che “tradotto” significa una miscela di gas tecnici a base di azoto, utilizzata al posto dell’aria per gonfiare gli pneumatici. Continua a leggere

Cara Europa, le guerre e la crisi non ti sono bastate per capire l’importanza dei trasporti?

Che quelli dei trasporti e logistica siano due settori “centrali” per la vita quotidiana, lo si è sempre saputo. Ma numerosi eventi internazionali, come le  guerre in Ucraina e in Medioriente e  crisi del Mar Rosso, lo hanno reso ancora più evidente. Una centralità e un’evidenza che i vertici di  Conftrasporto-Confcommercio,  la Confederazione più rappresentativa delle imprese del settore, hanno voluto ribadire re una volta di più alla vigilia delle elezioni europee  lanciando un proprio Manifesto composto da sette i punti principali: accessibilità, intermodalità e resilienza infrastrutturale, ambiente,  coerenza normativa,  competitività mediterranea, formazione e lavoro, sviluppo digitale.  Sette temi sui quali Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto, invita l’Europa a prestare grande attenzione  ma soprattutto ad adottare urgentemente importanti decisioni “puntando su una ritrovata unità e capacità decisionale”. Continua a leggere

Pit stop della salute, la sosta ai box-ambulatori che fa vincere la corsa contro le malattie

In una gara di Formula 1 un Pit stop può risultare decisivo per un pilota per vincere o perdere. Per un “pilota” di camion un Pit stop può essere ancora più importante: può addirittura consentire di diagnosticare e, dunque curare al meglio, una malattia o di prevenirla. Accade con il “Pit stop della salute” che Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, di Bergamo (clicca qui per navigare sul sito) ha fatto puntualmente  ripartire (e con “prestazioni” degne delle squadre di meccanici dei team più forti della F1) dai propri “box”, i moderni ambulatori realizzati all’interno della propria sede a Orio al Serio in via Portico 15, per i propri associati. Per la precisione due Pit stop diversi. Continua a leggere

Elezioni: “gli autotrasportatori votino i candidati pronti a guidare l’Europa su strade diverse”

“Non è stato facile rappresentare il mondo dell’autotrasporto negli ultimi anni e ci aspettano altri  cinque anni molto complessi, con i cambiamenti in atto e le transizioni che ci vengono imposte dall’Europa, secondo modalità e tempi non sostenibili”. E’ forte e chiaro il messaggio che Sergio Piardi, presidente riconfermato alla guida della Fai  di Brescia, ha voluto lanciare in occasione dell’assemblea della Federazione autotrasportatori italiani organizzata alla vigilia delle elezioni europee  e che ha visto ospiti gli europarlamentari Massimiliano Salini, Danilo Oscar Lancini , Carlo Fidanza e Silvia Sardone. Quattro esponenti politici candidati nella tornata elettorale dell’8 e 9 giugno ai quali il mondo dell’autotrasporto, attraverso il presidente  nazionale della Fai Paolo Uggé e  il presidente nazionale di Fai Service, Fabrizio Palenzona, seduti al tavolo di un convegno organizzato proprio per “consegnare un carico di richieste” a chi guiderà il vecchio continente nel prossimo quinquennio, ha lanciato precisi messaggi. Puntando l’attenzione in particolare sulle infrastrutture, Continua a leggere

L’era dei camion a idrogeno in Italia è partita: chi entrerà nella storia acquistando il primo?

Quale azienda di autotrasporti italiana entrerà nella storia per aver acquistato il primo camion a idrogeno? Impossibile dirlo. Possibilissimo invece è poter prevedere che questa domanda,  che fino solo  a poco tempo tempo fa, sarebbe apparsa a sua volta “impossibile”, potrebbe avere presto una risposta dopo che  Holthausen Clean Technology, società  fondata oltre 12 anni fa con l’obiettivo di spalancare nuove strade alle  soluzioni di mobilità a idrogeno per camion, furgoni e altre applicazioni,  e GreenForce, azienda parte del piemontese Gruppo Holdim focalizzata sulle soluzioni di trasporto sostenibile, hanno annunciato l’apertura agli ordini nel nostro Paese per i veicoli  a idrogeno  Holthausen a celle a combustibile disponibili in diverse configurazioni, in funzione del loro utilizzo: dai trattori per semirimorchio ai veicoli commerciali fino ai mezzi per le municipalizzate utilizzati per servizi all’interno dei centri urbani. Semaforo verde dunque acceso sulla  commercializzazione, Continua a leggere

Cargo bike, il futuro del trasporto merci nelle città si preannuncia sempre più a pedali

Nella corsa verso la mobilità sempre più sostenibile c’è un mezzo di trasporto che si sta facendo sempre più largo: è la cargo bike, bicicletta costruita con un telaio rinforzato per poter trasportare carichi leggeri. Un mezzo che viene dal passato pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro per quanto riguarda le consegne nell’ultimo miglio, nelle città, nei borghi storici. Una corsa alla produzione di sempre più cargo bike con fermata anche dalla decisione di Renault Trucks di “salire in sella” a una nuova start-up Kleuster, Continua a leggere

Incentivi per 6 milioni di euro dalla Regione Lombardia a chi trasporta merci e persone

Titolari di micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia: sono loro beneficiari dei nuovi incentivi messi a disposizione dal “Pirellone” per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci e persone tramite un bando che offre  bonus per un importo complessivo di  sei milioni di euro da utilizzare per ammodernare il parco veicoli eliminando veicoli inquinanti a  benzina fino a Euro 2/II incluso o diesel fino a Euro 5/V incluso, acquistando, anche in leasing finanziario, un  nuovo veicolo trasporto di persone e merci  a  zero o bassissime emissioni. Il bando della regione Lombardia (clicca qui) prevede che gli incentivi possano essere utilizzati per veicoli in conto proprio o in conto terzi, ad  alimentazione elettrica, idrogeno o endotermica a bassissime emissioni. Continua a leggere

Bergamo Città dei Mille… motivi per scoprirla su due ruote. Accolti come ospiti “speciali”

Un evento sportivo, soprattutto se di alto livello, capace di richiamare appassionati anche da province, regioni o addirittura Paesi diversi, non rappresenta solo un’occasione per ammirare i concorrenti in gara, fra cui magari qualche campionissimo, ma anche una straordinaria “vetrina”, per il territorio che ospita quell’appuntamento, una “strada” in più per far conoscere la propria offerta turistica, un invito al pubblico della competizione a scoprire monumenti ed edifici di particolare bellezza e importanza storica, paesaggi che invitano a un’immersione nella natura, ricette e prodotti tipici da gustare, oggetti d’artigianato con i quali abbellire la casa o da regalare. Un “menu” di opportunità che si prepara a offrire la Valli Bergamasche Revival Internazionale, evento ideato Continua a leggere

Via subito i divieti al Brennero: dopo il primo “gol” all’Austria l’Italia vuole la vittoria finale

“Cosa dirà ora Kompatscher ai suoi connazionali? Avrà il coraggio di ammettere i suoi errori, frutto più della demagogia e dell’arroganza?”. Non usa mezze misure, il presidente di Fai-Conftrasporto Paolo Uggè, nel commentare la censura della Commissione europea ai divieti austriaci al Brennero, che da decenni penalizzano il sistema produttivo-economico dell’Italia, oltre alle imprese dell’autotrasporto. Una “censura” contro l’Austria che “ non si discosta dalla linea tenuta nel  passato”, aggiunge il presidente Fai che ha subito inviato un messaggio di ringraziamento al governo Meloni “per l’incessante impegno del ministro per le Infrastrutture e i trasporti Matteo Salvini”, Continua a leggere

Divieti al Brennero, la Commissione europea dà ragione all’Italia sul ricorso alla Corte di giustizia

“Apprendiamo con grande soddisfazione il parere della Commissione europea rispetto alla controversia che da anni vede contrapposte Italia e Austria sul tema del transito delle merci attraverso l’asse del Brennero, parere che rappresenta una vittoria significativa per il nostro Paese e per le imprese che quotidianamente muovono l’economia nazionale, portando il made in Italy verso il Nord Europa”. Con questa parole  Riccardo Morelli, presidente di Anita, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese dell’autotrasporto  merci e della logistica, ha commentato il “verdetto” con il quale la Commissione europea ha riconosciuto le ragioni dell’Italia  nel dare inizio a un’azione giudiziaria nei confronti dell’Austria, messa sotto accusa da anni ormai dalle associazioni di autotrasportatori italiani per la sua decisione di  impedire quello che l’Europa unita ha invece sancito: la libertà di circolazione di persone e merci. La Commissione ha di fatto confermato che l’Italia ha avuto ragione nel ricorrere, Continua a leggere

Il re del deserto ha detto sì. A Selvino ci sarà anche Peterhansel al via della Valli Bergamasche

Dicono che l’attesa aumenti il desiderio e che qualsiasi “traguardo” più è desiderato e atteso, più possa regalare piacere. Per gli organizzatori della Valli Bergamasche Revival Internazionale 2024 (evento che celebra una della più leggendarie gare d’enduro a livello mondiale, in programma il 7, 8 e 9 giugno sull’altopiano di Selvino, perla turistica della montagna bergamasca) l’attesa di scoprire se Stephane Peterhansel sarebbe stato al via anche della nuova edizione è durata dall’apertura delle iscrizioni, a febbraio, fino all’immediata vigilia del termine ultimo previsto per essere al via. Niente di cui stupirsi, dunque, che quell’iscrizione, arrivata a sole 48 ore dallo stop, “in coda” a quelle di altri 230 concorrenti provenienti da mezzo mondo, abbia fatto provare un piacere immenso agli organizzatori dell’evento, ormai timorosi che il re del deserto, vincitore di 14 “Dakar” potesse essere costretto a rinunciare, fermato dai mille impegni ai quali i campionissimi sono chiamati a partecipare. Invece il signore incontrastato delle dune alla fine ha detto sì, Continua a leggere

Controlli sui camion: moltiplicarli è semplice. Aggiungendo sicurezza e sottraendo ritardi

Mancanza di controlli sui mezzi pesanti: una delle tante inefficienze  made in Italy, uno dei tanti problemi che chi ha guidato e guida il Belpaese    non ha saputo affrontare e risolvere nonostante le ripetute denunce fatte dai rappresentanti delle associazioni di categoria, perfettamente consapevoli, a differenza di    troppi “politici”, che poter contare solo su pochi o addirittura pochissimi controlli lungo strade e autostrade significa spalancare le porte al pericolo d’incidenti, alla concorrenza sleale. Un problema che ora lo Stato (se davvero lo volesse) potrebbe risolvere molto più facilmente rispetto al passato grazie all’aiuto della tecnologia: per l’esattezza di un nuovo software dedicato alle forze di Polizia locale, il Ddd Police, in grado di garantire la conclusione in tempi molto rapidi dei controlli su strada, permettendo così di moltiplicare esponenzialmente il numero delle verifiche stesse oltre che consentire all’autista di proseguire il proprio viaggio senza perdere tempo preziosissimo per rispettare la tabella di marcia.  E senza dimenticare un altro valore aggiunto Continua a leggere

Ciclisti e pedoni travolti dai camion perché l’autista non poteva vederli: la soluzione c’è

Il pericolo che ciclisti e motociclisti, ma anche pedoni, possano perdere la vita dopo essere stati agganciati e travolti da camion o bus i cui conducenti non abbiano avuto la possibilità di vedere gli “angoli ciechi” (non disponendo nella cabina di guida  di tecnologie in grado di mostrare a chi è al volante tutto quanto accade attorno al proprio mezzo pesante) non è solo uno dei temi caldi al centro di denunce da parte del “popolo delle due ruote” o d delibere adottate da amministrazioni comunali (destinate magari poi a essere cancellate da sentenze dei tribunali, come accaduto a Milano, teatro negli ultimi mesi di incidenti mortali causati): il “caso angolo ciechi” è diventato uno dei temi centrali anche  al Transpotec Logitec, uno dei più importanti appuntamenti europei per il mondo dell’autotrasporto Continua a leggere