Camionisti passati ai raggi X alla dogana, allarme per la salute degli autisti

La notizia metterà i brividi a tutti gli autotrasportatori. Secondo quanto denunciato sull’ultimo numero della rivista Tir, il mensile dell’Albo degli autotrasportatori distribuito gratuitamente a tutti i 140mila operatori italiani del settore, ogni autista che transita la dogana viene sottoposto a un trattamento a raggi X, una radiografia non richiesta e decisamente pericolosa. Come mai? Da tempo sono attivi alla dogana commerciale di Chiasso, per esempio, principale porta tra l’Italia e la Svizzera, dei maxiscanner, sul modello di quelli degli aeroporti per i bagagli. Sotto lo scanner (un arco simile agli autolavaggi, tanto per capirci) transitano i Tir.  Continua a leggere

Carenze infrastrutturali, botta e risposta tra Giachino e Lovelli

“Negli ultimi due anni e mezzo la crisi ha sottratto risorse per le infrastrutture, ma ora torneremo a investire. Stiamo già lavorando per ridurre le inefficienze logistiche, attraverso interventi a costo zero”. Bartolomeo Giachino, sottosegretario al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, ha difeso l’azione del governo nel corso del convegno su “Trasporto su strada: assicurazione e costi collettivi”, tenutosi la scorsa settimana a Genova e organizzato dall’Unione Europea Assicuratori. Giachino ha ricordato le agevolazioni concesse dal Ministero all’autotrasporto, che dovrebbero incidere anche sui costi assicurativi, attraverso il sostegno del Fondo di Garanzia per il Credito e la possibilità di dotarsi delle scatola nera – anche a spese dell’esecutivo – per avere maggiore accesso all’assicurazione. Continua a leggere

“Trasporto eccezionale” per la Svizzera, nell’auto 200mila euro

Un trasporto eccezionale è finito giovedì nel mirino di chi controlla le dogane, non tanto per le dimensioni del carico, ma per il suo valore. I finanzieri e il personale della dogana di Ponte Chiasso, in provincia di Como, probabilmente la principale porta italiana verso la Svizzera (per via della presenza dell’autostrada A9 Milano – Chiasso) hanno fermato un’auto condotta da un italiano diretto proprio in Canton Ticino. L’uomo aveva in tasca ben 200mila euro in contanti. Continua a leggere

Denunciavano i furti dei camion, in realtà li spedivano in Nord Africa

La truffa era stata congegnata nei minimi particolari, ma dopo un anno di indagini i finanzieri sono riusciti a smascherare una banda di malviventi che acquistava costosi camion con contratti di leasing. Peccato che dopo alcuni mesi smettevano di corrispondere i canoni di locazione e trasferivano all’estero i mezzi pesanti, denunciandone il furto. A insospettire le fiamme gialle sono stati alcuni camion fermi su una banchina del porto di Genova e in procinto di essere imbarcati con destinazione Nord Africa con una documentazione all’apparenza regolare. Continua a leggere

Svizzera, ai controlli doganali irregolare un camion su cinque

Un camion su cinque, di quelli controllati dalla dogana svizzera, presenta irregolarità. Questo il bilancio delle dogane commerciali elvetiche, che continuano a fare ottimi affari. Sono state 3,3 milioni le pratiche evase nel corso del 2010. Elevati di conseguenza gli introiti, ben 828 milioni di franchi (637 milioni di euro con il cambio attuale), con un incremento del 5 per cento rispetto al 2009. Continua a leggere

Giordano: “Ridurre i tempi
per l’import-export delle merci”

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Il professor Rocco Giordano, docente di politica ed economia dei trasporti e della logistica e presidente del comitato scientifico per il Piano della logistica, ne spiega le peculiarità, con un riferimento ai settori in cui si è pensato di intervenire. Oltre a porti e aeroporti, è molto importante lo sportello unico doganale. “Dobbiamo fare in modo che si accorcino i tempi delle operazioni con cui noi importiamo ed esportiamo la merce”, spiega il professor Giordano. Ma non solo, visto che nel nuovo Piano sono previsti interventi che riguardano i tempi di carico e scarico, la corresponsabilità e molto altro ancora.

Gestione delle merci a Como
Giorgio Colato: “Tutto da rifare”

Sono cambiate le regole per l’accesso delle merci nel centro storico di Como. Ora fornitori e corrieri possono entrare entro le mura della città lombarda solo dalle 5 alle 10.30 e devono comunque richiedere un’autorizzazione. In parallelo è stato avviato un progetto di cityporto. Ecco cosa ne pensa il comasco Giorgio Colato (presidente regionale della Fai, Federazione autotrasportatori italiani), da una vita nel mondo dell’autotrasporto e che dopo undici anni di Comitato Centrale dell’Autotrasporto è stato nominato dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, nell’esecutivo della Consulta generale per autotrasporto e logistica, ossia il massimo organo italiano in materia. Continua a leggere

I mali del porto di Napoli? Carenze infrastrutturali e organizzative

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Strutture carenti, disorganizzazione nella gestione (per uscire dal porto gli autotrasportatori affrontano code di oltre quattro ore che poi vanno a incidere in maniera pesante sui costi del trasporto e sul rispetto delle ore di guida e di riposo): il trasporto via mare in Italia potrebbe essere una straordinaria opportunità, ma tutto viene vanificato dall’incapacità dell’uomo a sfruttare questa possibilità, come sottolinea Ciro Russo, presidente della Fai provinciale di Napoli, che da due anni indica ai responsabili dell’Autorità doganale una possibile soluzione. Semplicissima, sulla carta, difficilissima, a quanto pare, da attuare. A conferma che spesso in Italia fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…

Il Ticino vuole bloccare i Tir anche
dalle 6.30 alle 9 e dalle 17 alle 20

La Svizzera è la via più breve per il Centro e il Nord Europa, ma con l’autotrasporto continua ad avere un rapporto conflittuale. Se da una parte pare ben contenta di intascare i proventi dell’attività doganale per il passaggio delle merci oltre che alla vignetta annuale che chi percorre l’autostrada deve pagare obbligatoriamente, dall’altra non vuole avere troppi “bisonti della strada” sul proprio territorio perché sono mezzi che inquinano. Ora il Gran Consiglio ticinese ha deciso di introdurre la cosiddetta “fase rossa” sull’autostrada A2. Stop ai mezzi pesanti, che non potrebbero circolare, in direzione nord, dalle 6.30 alle 9 nel tratto dal valico di Brogeda fino a Lugano nord, e in direzione sud, dalle 17 alle 20 da Taverne ai valichi. Oggi in Svizzera vige già il divieto di circolazione per i Tir dalle 22 alle 5. Il nuovo divieto potrebbe incidere notevolmente sul traffico nel Comasco, ma non solo. Continua a leggere

La Svizzera trafora il Gottardo
L’accusa di Colato: Italia immobile

La gigantesca fresatrice si è messa in moto intorno alle 14 di venerdì 15 ottobre. Pochi minuti dopo, precisamente alle 14.17, è caduta l’ultima barriera di roccia, nella zona di Sedrun, che separava il sud e il nord delle Alpi all’interno del tunnel di base del San Gottardo. E così, a distanza di 17 anni dall’avvio del progetto, è stato completato lo scavo della galleria più lunga del mondo con i suoi 57 chilometri di estensione. Continua a leggere