21 nov

Cosa non piace agli italiani della zona in cui vivono? In testa traffico e parcheggio

Le auto sono in cima ai pensieri degli italiani. Nel bene e nel male. C’è chi le ama e chi ne farebbe volentieri a meno, chi ne apprezza le qualità e chi ne detesta i difetti. Secondo gli italiani i problemi provocati dalle auto sono tantissimi. Dal monitoraggio Istat sul rapporto tra gli italiani e il loro quartiere emerge infatti che nel 2014 i problemi maggiormente sentiti dalle famiglie nella zona in cui vivono sono il traffico (36,9 per cento) e la difficoltà di parcheggio (35,2 per cento). Leggi il resto di questo articolo »

20 nov

Gomme illegali o di scarsa qualità responsabili di quasi mille incidenti stradali

Gli pneumatici sono fondamentali per la sicurezza. E quando si usano gomme di scarsa qualità o, peggio ancora, fuori legge il pericolo è dietro l’angolo. In Gran Bretagna sarebbero circa mille gli incidenti stradali causati proprio dall’utilizzo di pneumatici illegali o difettosi. L’allarme arriva direttamente dal Dipartimento dei Trasporti inglese. I test di sicurezza Mot (simile alla nostra revisione) hanno bocciato più di 2,2 milioni di automobilisti inglesi proprio a causa dello stato degli pneumatici. Ma il problema esiste anche in Italia. Leggi il resto di questo articolo »

20 nov

Un’App non trasforma un automobilista (magari pericoloso) in un autista

Il Disegno di legge delega sulla riforma del Codice della strada è giunto all’esame della Commissione Lavori Pubblici del Senato, compiendo un importante passo in avanti verso una possibile svolta storica per il sistema della mobilità nazionale, per conseguire assetti più efficienti, moderni e competitivi. Il testo all’esame del Senato contiene molti principi condivisibili, ma non mancano lacune e passaggi critici. Tra questi il “capitolo” car pooling, vale a dire l’uso condiviso delle auto private, che rischia, forse inconsapevolmente, di alimentare l’abusivismo nel settore del trasporto persone affidato a tassisti e società di noleggio con conducente, con inevitabili ricadute negative sulla sicurezza stradale. Dove sta l’intoppo? Leggi il resto di questo articolo »

20 nov

Uber si allea con Spotify, sulle auto si ascolterà la musica in streaming preferita

Arriva anche la colonna sonora. Chi sceglie le auto Uber potrà infatti ascoltare la musica preferita durante il viaggio. La società che offre servizi di auto con conducente ha infatto annunciato una partnership con Spotify che entrerà in vigore il prossimo 21 novembre in 10 città di quattro continenti. L’accordo permetterà agli abbonati Spotify che pagano l’abbonamento premium di scegliere le canzoni  preferite e ascoltarle durante i viaggi sulle auto Uber. Leggi il resto di questo articolo »

20 nov

Il futuro dell’auto è a idrogeno: ecco la Toyota Mirai, arriverà in Europa nel 2015

Il suo nome, Mirai, significa futuro. Ma è pensando al presente che è stata creata. Il 15 dicembre, in Giappone, verrà lanciata questa nuova berlina della Toyota, la prima auto alimentata a idrogeno venduta sul mercato. “È solo l’inizio di un’innovazione che va oltre la Prius”, ha detto Mitsuhisa Kato, executive vice president di Toyota, facendo un parallelismo con l’ibrida più venduta al mondo, il simbolo di un’altra scommessa vinta. La nuova tecnologia, ha spiegato Kato, “ci aiuterà a risolvere i problemi ambientali e a portare alla creazione di una società che punta sull’idrogeno”. Leggi il resto di questo articolo »

19 nov

Treni per tutti, gli interventi del governo per abbattere le barriere architettoniche

“Il superamento delle barriere architettoniche nelle stazioni ferroviarie e in tutti i mezzi che si occupano di trasporti pubblici è una battaglia di civiltà a cui non possiamo rimanere indifferenti. Per questo la risposta alla mia interrogazione, che oggi ha dato in commissione il viceministro dei Trasporti Nencini, è un primo risultato”. Lo afferma la senatrice Laura Cantini, componente della Commissione Trasporti e lavori pubblici a Palazzo Madama. Leggi il resto di questo articolo »

19 nov

Mercato auto, il 2014 chiuderà con il segno più: “Ma non ci sono segnali di ripresa”

Dopo sei anni consecutivi in calo, il mercato dell’auto in Europa chiuderà il 2014 con un segno positivo. Anche a ottobre, infatti, sono cresciute le immatricolazioni. Secondo i dati dell’Acea, nei 28 Paesi Ue più i tre Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), sono state consegnate 1.112.628 vetture con una crescita del 6,2 per cento, che portano a 11.020.107 il totale da inizio anno, il 5,9 per cento in più rispetto all’analogo periodo 2013. Leggi il resto di questo articolo »

19 nov

Pignolo o guardone, tu che automobilista sei? Ecco 12 esilaranti stereotipi

“Ti ricordi l’ultima volta che sei salito in macchina con uno smemorato? Che hai viaggiato con un pignolo? E cosa dire dell’immancabile passeggero con la nausea? Abbiamo raccolto i 12 stereotipi degli automobilisti. Tutto quello che può succedere a bordo del mezzo di trasporto più popolare al mondo. L’unico su cui tutti abbiamo qualcosa da dire, una storia da raccontare. E, forse, qualcosa da nascondere…”. Il portale Zootropio.com si è divertivo a tracciare, con un divertente video, dodici profili di automobilista. Leggi il resto di questo articolo »

19 nov

Nuovo Daily, ordini a gonfie vele: “Missione compiuta, c’è un’Italia che vince”

“Missione compiuta”. Il nuovo Daily piace e viene scelto come compagno di lavoro. Gli ordini sul mercato europeo per la terza generazione del furgone Iveco sono già più di 25mila. Lo ha reso noto il brand president Iveco, Pierre Lahutte, in occasione del lancio della campagna pubblicitaria dedicata al nuovo veicolo commerciale eletto Van of the Year 2015. “Ora possiamo parlare di missione compiuta”, ha detto Lahutte. “Dedichiamo il riconoscimento ai nostri clienti, in maggior parte piccoli imprenditori che ogni giorno combattono la crisi e possono contare su questo compagno di lavoro affidabile e sicuro. Daily è l’esempio dell’Italia che vince”. Leggi il resto di questo articolo »

18 nov

Cinquemila morti sulle strade, ogni anno in Italia viene cancellato un paese

Cinquemila persone cancellate ogni anno dalla vita a causa di incidenti stradali in Italia, un paese intero. Sono 300mila i feriti e oltre 20mila i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata. Il parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 40 per cento in dieci anni questi numeri. “A ciò lo stato italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della strada”, afferma l’Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus. Leggi il resto di questo articolo »