Mentre l’Italia promette ai lavoratori poche centinaia di euro al mese la Germania ne versa migliaia…

“Un’informazione che do ai miei amici italiani per mostrare loro come funziona l’aiuto per l’emergenza in Germania a persone che hanno gelaterie, ristoranti, negozi che non possono lavorare, per far comprendere come l’apparato politico in Germania pensa ai tedeschi e come invece la classe politica in Italia non pensa agli italiani ma pensa soprattutto a farsi belli, non si sa per quale motivo”. Ci ha “messo la faccia” un imprenditore italiano per mostrare quanto sia fallimentare l’aiuto fornito dalla politica del suo Paese (dove paga le tasse)  a milioni di lavoratori messi in ginocchio dall’epidemia di polmonite causata da Coronavirus, mostrandosi in un video (cliccate qui per vederlo) in cui svela invece come in Germania, Continua a leggere

Controlli, divieti e multe ai tempi di Covid19: questo manuale vi spiega ogni cosa gratis

I controlli stradali (ma non solo) ai tempi del Coronavirus. Chissà, un giorno questo manuale (aggiornato in tempo reale e scaricabile gratis cliccando qui) potrà forse servire solo a ricordare a chi l’ha vissuto, il periodo più difficile vissuto dall’Italia nel dopoguerra. Oggi invece l’e-book di 161 pagine scritto da Giandomenico Protospataro ed edito da Egaf, intitolato “Covid19 controlli e sanzioni” si propone un altro obiettivo: fare da “guida tecnico-operativa per controllo persone e attività e per gestione procedimenti sanzionatori nell’emergenza Coronavirus”, come recita il sottotitolo. Una pubblicazione che riassume le disposizioni con valenza nazionale, senza dimenticare le più importanti ordinanze dei presidenti delle regioni, analizzando le misure restrittive adottate e l’ambito di applicazione, passando dalle limitazioni della mobilità delle persone agli spostamenti Continua a leggere

Fai Bergamo: “Alcune aziende usano l’epidemia Coronavirus per non pagare le fatture?”

Ci sono aziende che “usano” l’epidemia Coronavirus per non pagare le fatture? Un sospetto più giustificato: leggere, per credere quanto dichiarato da Doriano Bendotti, segretario provinciale di Fai (federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo, al quotidiano locale, l’Eco di Bergamo : “I committenti di molti nostri associati hanno iniziato a far slittare i pagamenti in scadenza a marzo usando come motivazione il Covid-19, eppure le fatture riguardano lavori fatti a gennaio, quando non era ancora scoppiata l’emergenza”, si legge nell’articolo firmato da Lucia Ferrajoli, “con nuovi casi registrati ogni giorno dalla fine di marzo nonostante l’appello del presidente di Confindustria Bergamo, che lunedì scorso aveva scritto una lettera ai suoi associati chiedendo di mantenere gli impegni presi nei pagamenti, salvo gravi e comprovate difficoltà, per garantire continuità a tutto il sistema”. Continua a leggere

Uggé: “Aiuti alle imprese? La Germania li mette subito sul loro conto corrente, perché l’Italia no?

“In Italia per ottenere 600 euro ci si scontra con il burocratese applicato alla tecnologia, mentre la  Svizzera per combattere le conseguenze economiche dell’epidemia da Coronavirus ha già iniziato a erogare quanto è considerato necessario per la gente e le imprese, cosa che ha fatto anche la Germania dove  il Governo ha messo a disposizione 500 miliardi di euro. E gli Stati Uniti hanno varato addirittura un piano da duemila miliardi, mentre  il nostro Esecutivo ha annunciato interventi per soli 50 miliardi, con tempi di disponibilità non ancora certi. Con questi “antidoti economici” anche se miglioreranno le condizioni sanitarie non saremo pronti alla ripartenza con la dovuta spinta che può venire solo da una robusta iniezione di liquidità. La nostra classe politica lo deve comprendere rapidamente”, Praticamente impossibile non  sottoscrivere le parole del vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggé, che,  “sulla scorta delle informazioni raccolte nei siti istituzionali tedeschi e svizzeri ma anche  di un video ricevuto da un imprenditore italiano che per molti anni ha lavorato in Germania”, Continua a leggere

Assicurazione gratis per 4700 trasportatori per indennizzarli in caso di contagio, di ricovero

Una polizza assicurativa contro i rischi “economici” da contagio da Coronavirus per tutti gli autotrasportatori iscritti a Ebitral. A donarla, a oltre 4700 lavoratori, sostenendo ogni costo, sono stati i responsabili dello stesso Ente bilaterale del trasporto e della logistica composto da Fai Bergamo e dai sindacati provinciali di categoria che fanno riferimento a Cgil, Cisl e Uil, che hanno sottoscritto un accordo con la compagnia Generali per garantire un’ulteriore copertura, indipendentemente dall’esistenza di piani sanitari assicurativi, ai dipendenti delle 350 imprese del territorio associate alla Federazione autotrasportatori italiani. Un’iniziativa “realizzata per dare un sostegno economico ma anche psicologico a possibili nuovi ammalati”, come ha sottolineato il presidente di Ebitral, Fabrizio Rottoli, Continua a leggere

Andrà tutto bene: il messaggio che protegge dal “contagio psicologico” viaggia su questi camion

“Pensieri e azioni negativi producono risultati e condizioni negativi, così come pensieri e azioni positivi producono risultati e condizioni positivi.” Raramente il pensiero del Dalai Lama è apparso importante come da quando l’emergenza Coronavirus ha messo a dura prova, oltre alle difese immunitarie del corpo, anche quelle dello “spirito”, della mente. Difese immunitarie che, come stanno ripetendo da settimane gli psicologi, hanno bisogno di essere alimentate da “messaggi positivi”, primo fra tutti l'”Andrà tutto bene” ”, sormontato da un arcobaleno, simbolo del sereno che torna dopo ogni tempesta, messaggio apparso su giornali e siti internet, sui balconi di migliaia di case e ospedali, perfino sul pannolino di un neonato in ospedale. Continua a leggere

I camionisti ringraziano per i pasti offerti. Il Gigante: “siamo noi a dovervi dire grazie di tutto”

Sono moltissimi gli autotrasportatori che nei giorni scorsi hanno voluto ringraziare i responsabili del gruppo Il Gigante per un piccolo grande gesto pensato e realizzato per loro: offrire un centino del pranzo. Un gesto particolarmente apprezzato anche perché arrivato in un momento in cii decine di altri committenti si rendevano invece protagonisti di comportamenti inqualificabili, vietando ai camionisti addirittura l’accesso alle macchinette del caffè, vietando loro l’accesso ai bagni. Ringraziamenti che i responsabili della Fai di Milano hanno voluto “girare” ai responsabili del gruppo Il Gigante, con il risultato di vedersi rispondere che in realtà era il grippo a e ringraziare tutti i trasportatori. Continua a leggere

Camion che viaggiano vuoti: è il segnale più chiaro che il settore trasporti potrebbe fermarsi

Camion che partono dal Sud per il Nord Italia carichi di prodotti alimentari e che poi sono costretti a fare il viaggio di ritorno vuoti perché non c’è altro da trasportare; clienti delle aziende di autotrasporto che hanno già inviato lettere nelle quali annunciano che non potranno pagare il servizio se non molto più avanti, addirittura nel 2021, e in alcuni casi anche a rate. Così il rischio di forme autogestite di protesta che potrebbero arrivare a un fermo generale dell’autotrasporto anche per i settori indispensabili è forte. A lanciare l’allarme è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggé che invita tutti a osservare il segnale più evidente di quanto sta accadendo: “Nelle autostrade ormai vedi solo motrici: i Tir consegnano la merce e poi tornano vuoti, non riescono più a controbilanciare il viaggio di andata con quello di ritorno”. Continua a leggere

Trasporto merci, un bagno di sangue. Anita: impossibile consegnare solo cibo e sanitari

Le imprese di settore non possono sopravvivere con i soli trasporti di prima necessità, la domanda di trasporti è crollata del 70 per cento e così si mettono a rischio anche le forniture sanitarie e alimentari. È un allarme altissimo quello fatto suonare da Anita, associazione nazionale imprese trasporti automobilistici presieduta da Thomas Baumgartner, che in una videoconferenza ha denunciato come “la mancanza di liquidità e l’esplosione dei costi di trasporto, causate dalle misure di contenimento del Covid19, fanno lavorare in perdita le imprese dell’autotrasporto merci e logistica, spingendole verso la drammatica scelta di chiudere le proprie attività. Continua a leggere

Fiap: “L’autotrasporto mantiene vivo il Paese, ma se il Governo non si muove potrebbe fermarsi”

L’autotrasporto sta vivendo questa emergenza in prima linea dando dimostrazione della sua forza e dell’impegno instancabile verso le persone. Ma per quanto potrà farlo? Molte imprese hanno già esternato l’ipotesi di un fermo, qualora in modo evidente venisse meno la tutela ed il riconoscimento economico del loro lavoro…. Ad “avvisare” il Governo dei pericoli che correrà se non interverrà immediatamente Continua a leggere