Pagava il dipendente meno di quanto scritto in busta paga: autotrasportatore finisce in carcere

Aveva malmenato un dipendente che aveva “osato” denunciarlo perché lo pagava meno di quanto avrebbe dovuto versargli, trattenendo per se, ogni mese, 200 o 300 euro che invece figuravano nella busta paga, minacciando di licenziamento il collaboratore, costretto a firmare il documento per ricevuta, nel caso non avesse accettato di subire. Per questo il titolare di un’impresa di autotrasporto con sede in provincia di Reggio Emilia, nel maggio 2012 era stato condannato a 5 anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di estorsione e violenza fisica . Continua a leggere

Un anno con Trenord: il video di uno studente ci fa viaggiare nel disastro del servizio ferroviario

“Siamo in arrivo a Milano centrale. Che viaggio di m…..”. La frase con cui si chiude il video realizzato da Lorenzo Ziliani, studente di 23 anni di Cremona iscritto alla Statale di Milano e messo on line sul suo profilo Facebook, non denuncia un’eccezione, ma la regola. Già perché quella frase fotografa alla perfezione moltissimi dei viaggi in treno fatti nell’arco di un anno sulla linea ferroviaria Cremona-Milano che un dossier di Legambiente ha già definito la peggiore della Lombardia. “Un anno con Trenord” (ma forse il titolo piùadatto sarebbe stato “Un Anno da dimenticare con Trenord”) che lo studente ha pazientemente filmato, giorno dopo giorno, “montando poi in un video le immagini (ma anche gli annunci) più incredibili. Continua a leggere

Palenzona guiderà Confcommercio? “Non sono in corsa, strane queste voci nell’ora più brutta”

Fabrizio Palenzona, dal febbraio scorso presidente di Conftrasporto, la Confederazione dei trasporti e della logistica che fa capo a Confcommercio, potrebbe sedersi alla guida della “casa madre”? L’ipotesi, avanzata dal un articolo pubblicato dal quotidiano La Stampa alla vigilia del consiglio direttivo dell’associazione (appuntamento in programma il 14 novembre che si preannuncia caldo dopo le vicende che hanno visto il presidente Carlo Sangalli protagonista di una vicenda di presunte molestie sessuali, ricatti e generose donazioni pagate forse per mettere tutto a tacere) è stata seccamente smentita dal diretto interessato, apparso particolarmente seccato dal fatto di non essere neppure stato interpellato sulla vicenda  come le regole di una buona e corretta informazione invece vorrebbero. Continua a leggere

Aree di sosta sicure per i camion, perché l’Italia non ha fornito i dati chiesti dall’Europa?

C’è anche l’Italia fra i sei Paesi che non si sono messi in regola con i servizi d’informazione sui parcheggi sicuri per camion e che per questo sono stati messi in mora dalla Commissione Europea che oltre al Governo Italiano ha inviato un analogo avviso a Germania, Austria, Lituania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Paesi ai quali la Commissione europea ha comunicato di concedere due mesi per fornire una risposta a Bruxelles. Continua a leggere

Camion, è scontro fra Italia e Germania. “Fermiamo chi ruba il traffico internazionale”

“L’autotrasporto merci per conto terzi ha perso negli ultimi 20 anni l’80 per cento del traffico internazionale a favore dei concorrenti stranieri, e in particolare aziende tedesche o austriache “travestite” nei Paesi dell’ Est dove hanno trovato molto prima di altri mano d’opera a bassissimo costo, invadendo senza alcun freno il nostro mercato, malgrado esistano regolamenti europei che dovrebbero ci salvaguardare dal dumping sociale e dal cabotaggio”. A denunciarlo è il vicepresidente nazionale della fai, la federazione autotrasportatori italiani, Claudio Fraconti intervenendo nello “scontro fra Italia e Germania” esploso dopo il caso di un camionista italiano multato per oltre 5000 euro per non sapere parlare la lingua tedesca. Continua a leggere

Lavoratori filippini sfruttati sui traghetti? I sindacati chiedono d’indagare su due compagnie

Un esposto alla Procura di Genova nel quale si chiede di fare luce su un presunto sfruttamento di marittimi extracomunitari sottopagati imbarcati a bordo di navi battenti bandiera italiana. A presentarlo è stato Alessandro Pico, segretario generale di Federmar-Cisal, sindacato che rappresenta quasi il 40per cento dei lavoratori sulle navi che battono bandiera italiana che ha indicato ai giudici anche le due compagnie italiane, entrambe napoletane, sulle quali indagare: Grimaldi e Giuseppe Bottiglieri shipping. Due famiglie di armatori i cui nomi figurano nei documenti di un’indagine aperta dalla National bureau investigation, tuttora in corso, relativa a presunte modalità illegali di reclutamento dei lavoratori del settore marittimo operate da alcune agenzie filippine. Continua a leggere

Camionisti fuorilegge sempre più numerosi: cosa aspetta lo Stato ad aumentare i controlli?

Ma quanto bisogno c’è in Italia di controlli sulle strade, in particolar modo nei confronti di  mezzi pesanti? Un bisogno enorme, verrebbe da rispondere considerato che gli scarsi controlli effettuati dalle ancor più scarse pattuglie in circolazione, continuano a proporre violazioni su violazioni compiute da camionisti e imprese di autotrasporto. Gli ultimi due esempi arrivano dalla provincia di Isernia e da Taranto.  Protagonista del primo caso un autista  che guidava non solo con la patente scaduta ma anche con  un falso certificato medico per il suo rinnovo. Un particolare che ha fatto drizzare le orecchie agli investigatori, secondo  i quali l’episodio potrebbe nascondere numerosi altri casi analoghi. Continua a leggere

 La nuova Torino-Lione toglie ai No Tav ogni motivo (vero) per opporsi alla realizzazione

Il nuovo asse ferroviario Torino-Lione è parte della rete centrale delle infrastrutture Europee TEN T, definita dal coordinatore europeo “sezione chiave” dell’intero corridoio Mediterraneo, lungo circa 3.000 chilometri, che collegherà il Mediterraneo occidentale con l’Europa centrale. Un corridoio di grande importanza strategica destinato a servire il 20 per cento circa della popolazione europea in regioni che rappresentano un quinto circa del Pil dell’Unione. Una via di collegamento che potrebbe essere definita un’importante tessera all’interno di un puzzle europeo che, una volta ultimato, risulterebbe assolutamente positivo per l’Italia. Continua a leggere

Giovedì, il giorno in cui è più facile morire in autostrada in un incidente con un tir

Da gennaio a giugno 2018 sono stati 732 gli incidenti avvenuti lungo autostrade, trafori, tangenziali e raccordi autostradali che hanno visto coinvolti veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate e che hanno causato ferito o morti. Settecentotrentadue incidenti che rappresentano il 15 per cento del totale degli incidenti, 4730, rilevati nei primi sei mesi dal 2018 dalle pattuglie della Polstrada. In 298 degli incidenti con protagonisti mezzi pesanti e di cui è stato possibile indagare le circostanze, gli agenti non hanno rilevato alcuna responsabilità dell’autista del camion, mentre in 336 c’è almeno una sua corresponsabilità. Continua a leggere

Eccesso di velocità, sovraccarichi, niente riposo al volante: 80mila camion fuorilegge

Eccesso di velocità, sovraccarico, violazione delle norme che regolano i tempi di guida e di riposo. Sono questi i principali “reati” compiuti dai camionisti al volante, come testimonia un’analisi delle oltre 80mila multe inflitte a conducenti di Tir sulle strade italiane nei primi sei mesi dell’anno. Dati contenuti nella relazione alla Commissione per la sicurezza stradale nell’autotrasporto presentata dal comando della Polstrada che raccontano di oltre 200mila controlli avvenuti lungo autostrade, trafori, tangenziali e raccordi autostradali su veicoli dotati di cronotachigrafi e che hanno avuto per “protagonisti” nell”85,1 per cento dei casi mezzi pesanti con targa italiana, nel 13,4 per cento tir stranieri comunitaria e solo nell’1,5 per cento dei casi mezzi con targa extracomunitaria. Continua a leggere