Tir “sfonda” un ponte sul fiume. Muore ragazzina di 15 anni, 2 persone sono disperse, 9 ferite

Una ragazzina di 15 anni morta, nove feriti di cui due in condizioni molto gravi. È’questo il pesantissimo bilancio della tragedia avvenuta Mirepoix-sur-Tarn, nella Francia sud-occidentale, dove un ponte è crollato mentre transitava un tir il cui peso, secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, sarebbe stato superiore al limite consentito ma che avrebbe comunque imboccato il ponte. L’incidente, ha coinvolto tre veicoli compreso il camion precipitato nel fiume sottostante insieme a un’altra auto. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte oltre 60 pompieri e tre elicotteri. Continua a leggere

Zes, le aree economiche speciali per attrarre imprese “vietate” a trasporto e logistica

Zes, ovvero zone economiche speciali. Aree nate per incentivare, attraverso aiuti e sburocratizzazione delle procedure, l’insediamento di imprese e attività, come accaduto, per esempio, in Polonia dove le nuove aree hanno attratto investimenti per miliardi di euro. Aree (e opportunità) vietate però al mondo dei trasporti e della logistica, come ha confermato il segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo, ospite su radio 24 di Container, trasmissione condotta da Massimo De Donato. Continua a leggere

Viaggio attraverso l’Italia senza camion: un video mostra i disastri provocati da un fermo dei tir

Far comprendere al Paese il ruolo indispensabile del mondo dell’autotrasporto e della logistica nella vita di tutti i giorni che, senza il trasporto su gomma, potrebbe diventare nel giro di poche ore difficilissima, nello spazio di pochi giorni addirittura un incubo. È questo lo scopo del video  realizzato da Scania Italia (cliccate qui per vederlo) proiettato  domenica al Brixia Auditorium di Brescia nel corso dell’assemblea della Fai, federazione autotrasportatori italiani, davanti a una platea gremita di autotrasportatori pronti ad aderire all’eventuale fermo nazionale che potrebbe essere confermato il 15 novembre nel caso l’incontro fra rappresentanti della categoria e il ministro Paola De Micheli non dovesse dare le risposte che la categoria attende ormai da troppo tempo. Continua a leggere

Sciopero dei tir, l’incontro con il ministro ha aperto la strade per evitarlo. Ora vanno “chiuse”

“Dopo l’incontro con il ministro dei Trasporti Paola De Micheli sembra aprirsi uno scenario nuovo che prevede la ripresa costante e continua del confronto con cadenza mensile. Un fatto indubbiamente positivo”. A scriverlo, nel suo appuntamento settimanale con gli autotrasportatori associati in line sul sito di Conftrasporto (cliccate qui) è il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, uno dei protagonisti dell’incontro avvenuto giovedì 14 al ministero e che ha spinto Unatras a rinviare al 19 novembre ogni decisione sul fermo nazionale dell’autotrasporto già proclamato a fine ottobre. Continua a leggere

Obbligo di montare gomme da neve o tenere le catene a bordo: chi non lo fa rischia tre volte

Dal 15 novembre scatta l’obbligo (in vigore fino al 15 aprile) di montare gomme da neve o, in alternativa, di  tenere sempre a bordo catene da neve, ma gli italiani sembrano fregarsene, come testimonia un’indagine, commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione patentata italiana* dalla quale emerge che nell’ultimo anno 1,2 milioni di automobilisti hanno guidato senza dotarsi dei dispositivi prescritti dalla legge. Continua a leggere

Fumata nera per lo sciopero dell’autotrasporto. La decisione rinviata al 19 novembre

Fumata nera sul possibile fermo nazionale dell’autotrasporto. La presidenza dell’Unatras, riunitasi a seguito dell’incontro avuto oggi con il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Paola De Micheli, ha infatti deciso, “in considerazione degli impegni annunciati”, di non avviare le procedure per la protesta proclamata a fine ottobre ma di “proseguire la trattativa con il ministro nella giornata di martedì 19 novembre. Continua a leggere

Distributori di carburanti pronti ad affiancare gli autotrasportatori se sarà scontro con il Governo

Gli autotrasportatori potrebbero non essere i soli a decidere di andare allo “scontro” con il Governo qualora le loro richieste venissero ancora una volta ignorate: al loro fianco potrebbero ritrovarsi i gestori dei distributori di carburanti “pronti a una nuova mobilitazione con l’autotrasporto, dopo la protesta del 6 e 7 novembre”, come ha confermato in una nota Bruno Bearzi, presidente di Figisc, la federazione italiana gestori impianti stradali carburanti. “Dopo la nostra protesta ci saremmo aspettati ben altro tipo di risposta da parte della politica: purtroppo, a oggi, registriamo solo deboli segnali di attenzione da parte del Governo. Continua a leggere

Ministro e trasportatori, l’incontro che deciderà se lo sciopero dei Tir metterà al tappeto il Paese

“La speranza di tutti è che si possano trovare le condizioni per dare una soluzione positiva alle aspettative della categoria, senza dover ricorrere a iniziative di protesta. Al termine dell’incontro di domani, alla luce delle risposte che saranno fornite direttamente dal ministro, l’Unatras assumerà le decisioni attenendosi al mandato ricevuto dall’Esecutivo”. Continua a leggere

Meglio le gomme invernali o le catene? Gli italiani preferiscono le prime. A volte anche d’estate…

Gomme invernali o catene? Gli italiani preferiscono decisamente le prime. A montarle, secondo uno studio commissionato da facile.it, sono stati il 34 per cento dei 12,6 milioni di automobilisti che hanno scelto di rispettare le norme  che le impongono nel periodo compreso fra il 15 novembre e il 15 aprile (con un’altissima percentuale che non lo ha invece fatto come è possibile scoprire cliccando qui). Una preferenza, quella  per le gomme da neve,  particolarmente forte nelle regioni del Nord Ovest, dove la percentuale sale addirittura al 56 per cento (contro il 16per cento rilevato al Sud e sulle Isole). Continua a leggere

Acqua alta a Venezia: “È la prova che i mari si innalzano, ma l’Italia sta a guardare”

“L’acqua alta a Venezia riporta a galla il problema dell’assoluta inerzia e della miopia con la quale l’Italia sta affrontando il fenomeno dell’innalzamento dei mari”. A denunciarlo è il presidente nazionale di Federlogistica-Conftrasporto, che fa capo a Confcommercio, Luigi Merlo che si è detto sconvolto dal fatto che “le istituzioni italiane stiano sottovalutando gli effetti del cambiamento climatico sul mare e sulle coste.  Quanto avvenuto a Venezia è’ purtroppo l’ennesima dimostrazione della escalation che ci aspetta. Il Mose rischia di essere uno dei più grandi e clamorosi fallimenti della storia delle infrastrutture in Italia. Continua a leggere