Senza incentivi per sostituire i tir più vecchi e inquinanti l’Italia sarà “fuori dall’Europa”

“Novantunomila veicoli Euro 0; 59mila Euro 1; 102 mila Euro 2; 166mila Euro 3…. Con una flotta di tir in circolazione in Italia così vecchia e inquinante è impossibile che i nostri vettori possano adeguarsi alla recenti normative comunitarie in materia ambientale che prevedono la riduzione del 15 per cento delle emissioni inquinanti entro il 2025 e del 30 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 2018. Chiediamo quindi, ancora una volta, al Governo di adottare politiche di concreto sostegno per il rinnovo del parco circolante italiano, con la rottamazione dei vecchi automezzi inquinanti, verso i nuovi modelli di autoveicoli ecologici, dotati inoltre dei più moderni sistemi di sicurezza stradale, quali per esempio la frenata assistita (sistema di sicurezza attiva che riduce il rischio di tamponamento) e l’anti-svio (sistema di avvertimento di abbandono involontario di corsia). Continua a leggere

Tutto quello che avreste voluto sapere sui Tir che possono guidare verso un futuro meno inquinato

Tutti i protagonisti del settore dei trasporti che vogliono davvero guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile hanno un appuntamento da non perdere: è quello fissato per giovedì 21 febbraio alle 15.30 a Verona nello stand allestito da Scania all’interno di Transpotec 2019 dove sarà “esposta” e “raccontata”  la gamma di soluzioni a carburanti alternativi più ampia di sempre. Un vero e proprio “viaggio” attraverso nuove soluzioni per il trasporto  in grado di soddisfare ogni esigenza operative dei clienti, sia che si parli di lungo raggio sia  di applicazioni speciali, distribuzione, trasporto pubblico o cava cantiere, da compiere nel  maxi  spazio espositivo di 1.800 metri quadri dove verranno messi in mostra  tutti veicoli di nuova generazione, con un’area interamente dedicata ai motori, mentre nell’area esterna   due veicoli saranno a disposizione per una prova. Continua a leggere

Maxicarichi sui Tir, moltissimi sono fuorilegge ma l’Italia continua a lasciarli circolare

”A dispetto di quanto stabilisce la legge e grazie a un’interpretazione lassista dei regolamenti, viaggiano a tutt’oggi Tir del peso di 108 tonnellate con carichi multipli, anziché con un pezzo unico e indivisibile come previsto dal Codice della strada. Il risultato è l’aumento esponenziale con cui i mezzi eccezionali attraversano ponti e cavalcavia, con i rischi e le conseguenze che purtroppo tutti noi conosciamo’”. Continua a leggere

Confcommercio e Conftrasporto ricevute da Toninelli: “Basta divieti ai Tir sulle Alpi”

Il contingentamento degli automezzi lungo l’arco alpino, con il pretesto di voler preservare l’ambiente che invece andrebbe salvaguardato attraverso politiche di incentivi per l’utilizzo di veicoli più moderni, va fermato. Il Governo intervenga per contrastare le misure restrittive adottate da Austria, Francia e Svizzera nei confronti dei Tir lungo l’arco alpino, penalizzanti sia per l’economia italiana sia per le imprese di trasporto. Continua a leggere

“Patente ritirata a chi usa il telefonino al volante. Anche se è la prima volta che lo fa”

L’uso improprio di smartphone e altri dispositivi rappresenta la prima causa di distrazione e la distrazione è la principale causa degli incidenti stradali. Una modifica normativa che preveda la sospensione e il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all’esigenza di essere sempre piu’ efficaci nel contrasto a questo comportamento pericolosissimo”. Lo ha affermato Santo Puccia, primo dirigente della Polizia stradale, in audizione davanti alla Commissione Trasporti della Camera. Continua a leggere

Infrastrutture, Il Transpotec presenta un bilancio in rosso (sangue) che non ammette altri no

Da qualsiasi parte lo si voglia leggere, il bilancio delle infrastrutture italiane è in rosso. Purtroppo a volte rosso sangue, come hanno dimostrato alcune tragedie, prima fra tutte quella del ponte Morandi a Genova. Delle carenze infrastrutturali del Paese si è parlato molto e si tornerà a parlare in occasione di Transpotec, il Salone del trasporto e della logistica che si apre domani a Verona dove Fai-Conftrasporto, presente come in ogni edizione, ha deciso di focalizzare l’attenzione dei visitatori proprio su questo tema di grande rilevanza per il futuro del Paese e che sta divenendo un vera e propria emergenza, attirando l’attenzione dei visitatori sugli ostacoli che il “Sistema Italia” dovrà affrontare se da parte della classe politica non si porrà al centro dell’attenzione la questione dei collegamenti stradali, ferroviari, via mare e cielo. Continua a leggere

Camion liberi di circolare la domenica e i festivi. Confcommercio chiede di cancellare i divieti

I camion devono poter circolare liberamente  anche le domeniche e negli altri giorni festivi nei quali sono imposti a oggi dei divieti.  A chiederlo al Governo, a nome di Confcommercio, è stato Enrico Zavi, responsabile del settore trasporti per Confcommercio-Imprese per l’Italia, ascoltato in audizione in commissione Trasporti della Camera sulle proposte di legge di modifica del Codice della strada. “Chiediamo di superare il divieto fissato per la circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri urbani in tutte le giornate festive”ha affermato Enrico Zavi.

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Passante di Bologna, la Regione Emilia Romagna sfida il Governo davanti alla Corte costituzionale

Finisce davanti alla Corte costituzionale il “caso” del Passante di Bologna: la Regione Emilia-Romagna ha infatti annunciato la decisione di presentare ricorso contro il Governo all’organo di garanzia costituzionale, al quale è affidato il compito di giudicare la legittimità degli atti dello Stato e delle Regioni e dirimere conflitti di attribuzione tra i poteri, dopo lo stop annunciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti all infrastruttura. I rappresentanti della Regione, dopo aver inviato una formale diffida al Governo chiedendo di ripristinare la Conferenza dei servizi (nel frattempo sospesa) e di far pervenire agli enti locali il nuovo progetto, non avendo avuto risposta hanno deciso di rivolgersi alla Consulta. Continua a leggere

Tav, la Francia esige una risposta dall’Italia: “Prenda una decisione o addio finanziamenti”

“Il governo italiano deve prendere una decisione ora sulla costruzione del tunnel ferroviario della Tav Torino-Lione. La Francia ha chiaramente rispettato il tempo chiesto da nostri partner italiani, ma oggi diciamo noi agli italiani, altrettanto chiaramente, che questa decisione deve arrivare perché in ballo ci sono finanziamenti europei e se non vogliamo perderli”. Continua a leggere