Stefano Fedel, il primo italiano a sedersi nella cabina di guida dell’Executive Board di Scania

Dal giorno in cui è “salito a bordo” del Gruppo Scania, nel 1996, di strada ne ha percorsa tanta Stefano Fedel, fino ad approdare al traguardo più importante: diventare vicepresidente esecutivo e responsabile vendite e marketing. O meglio: vicepresidente esecutivo e responsabile vendite e marketing e primo italiano a entrare nell’Executive Board di Scania. Un traguardo che Stefano Fedel, nato a Trento nel 1970 e laureatosi in Ingegneria dei materiali, con specializzazione in meccanica, all’Università degli Studi della sua città, ha raggiunto dopo aver ricoperto diverse posizioni manageriali in ambito services e quella di amministratore delegato prima per Scania Milano, poi per la East Adriatic Region e, dal 2016, di direttore regionale Eurasia, Medio Oriente e Africa. Continua a leggere

L’aiuto più prezioso per le imprese di trasporto? Guidarle attraverso le strade della burocrazia

Le vie del Signore sono infinite. Quelle della burocrazia rischiano invece spessissimo di finire prima ancora di cominciare, talmente sono contorte, quasi impossibili da percorrere, con “tracciati” talmente complicati da capire da scoraggiare moltissimi a imboccarle. Perfino quando quelle “strade”, sotto forma di pratiche, di bandi, potrebbero permettere alle imprese di accedere ad aiuti economici, a incentivi. È proprio per aiutare le imprese di autotrasporto a “ neutralizzare gli effetti nefasti della burocrazia” ed essere affiancati nel difficilissimo viaggio che guida a ottenere sostegni economici per tentate di uscire dalla “interminabile strettoia della crisi economica” che la Fai, Federazione autotrasportatori italiani ) di Brescia ha deciso di potenziare il proprio servizio di consulenza in materia economico-fiscale, per contrastare quello che Antonio Petrogalli, vero e proprio “padre” della Fai bresciana non ha esitato a definire “un mastodontico apparato burocratico che imbriglia le imprese e scoraggia gli investitori amplificando la crisi innescata dalla pandemia. Continua a leggere

Autotrasporto travolto dai rincari. “Carburanti, additivi, gomme: aumenti fino al 350 per cento”

Una fattura può raccontare moltissimo. Per esempio che  un costo è aumentato vertiginosamente , addirittura del 300, del 400 per cento in pochi mesi, rendendo per l’impresa che l’ha ricevuta  impossibile continuare a mantenere a sua volta certi prezzi con i propri clienti, o addirittura impossibile accettare una commessa, costringendo a dire di no a un possibile lavoro perché economicamente insostenibile, in perdita. Sulle scrivanie delle imprese di autotrasporto sono moltissime le fatture (ma anche i preventivi) arrivati negli ultimi mesi che stanno rendendo questa professione sempre più difficile, spesso impossibile. Continua a leggere

Con il foglio rosa al volante dei tir: la strada per avere nuovi autisti. Preparati e appassionati

Un ragazzo o una ragazza che abbia superato l’esame teorico per la patente dell’auto può ottenere il “foglio rosa” e con questo impratichirsi al volante accompagnato da un istruttore o più semplicemente da un genitore o da un altro parente, da un amico. Perché non consentire anche a chi ha deciso di guidare, per lavoro, un camion, di ottenere un documento analogo con il quale poter far pratica, accompagnato da un camionista esperto? A porsi la domanda è Giuseppe Cristinelli, presidente della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo, che con questa semplice riflessione ha voluto fornire una propria possibile soluzione al problema della mancanza, sempre più allarmante, di giovani camionisti. Indicando la strada più semplice, Continua a leggere

Festa Bikers, il momento più bello è quello in cui si donano gli aiuti raccolti a chi ne ha più bisogno

Sono stati molti i momenti bellissimi vissuti nel corso dell’edizione 2021 della Festa Bikers, l’ormai leggendario motoraduno  dedicato al mondo custom  “inventato” dall’Associazione Bikers di Cologno e divenuto celebre in tutto il mondo, che dopo la fermata obbligatoria per pandemia nel 2020 è tornato quest’estate ad accendere motori, passioni e divertimento, dal 19 al 22 e dal 26 al 29 agosto nell’area di via Fausto Coppi a Cologno. Momenti in cui migliaia di appassionati delle due ruote, spesso residenti a centinaia o addirittura migliaia di chilometri, si sono ritrovati, magari dopo mesi, per raccontarsi, meglio se davanti a un boccale di birra, i più affascinanti tragitti percorsi, i lavori fatti sulla vecchia moto o l’acquisto di una nuova, le nuove amicizie strette con altri bikers. Continua a leggere

Cento camionisti costretti a vivere accampati senza servizi igienici, riscaldamento, cucina

Erano un centinaio gli autisti, tutti di origine rumena, costretti sotto la minaccia del licenziamento, a vivere reclusi, anche nei periodi di riposo, in una sorta di accampamento privo di ogni servizio igienico, allestito vicino a un piazzale in uso a una delle maggiori società di autotrasporto di Piacenza, sfruttati in maniera vergognosa da quella che gli investigatori hanno definito “un’articolata organizzazione criminale dedita allo sfruttamento di conducenti di autotreni di nazionalità romena”. Continua a leggere

Asfalto riciclato: usarlo fa bene alla salute e ai conti ma l’Italia ne usa molto meno di altri Paesi

La storia della viabilità italiana è lastricata di capitoli poco edificanti, fra ponti e cavalcavia crollati, gallerie a rischio, migliaia di chilometri d’asfalto ridotti in condizioni pietose. E neppure un nuovo capitolo (scritto sotto forma di analisi sul riciclo delle pavimentazioni stradali in Italia e nei principali Paesi Europei dai responsabili di Siteb – Associazione Strade Italiane e Bitumi – e reso noto in occasione di Asphaltica, il Salone dedicato alle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie, promosso dall’Associazione e da Veronafiere e in corso fino al 26 novembre presso la fiera di Verona, sembra sfuggire alla regola. Continua a leggere

Incentivi per nuovi camion? “Non coprono neppure gli aumenti del prezzo d’acquisto”

 “Sulla carta gli incentivi per il rinnovo del parco mezzi delle aziende di autotrasporto italiane sono un’ottima iniziativa del Governo, ma nei fatti questi bonus finiscono per non coprire nemmeno gli aumenti registrati nell’ultimo anno e così, invece di affiancare economicamente le aziende di trasporto per svecchiare una flotta tra le più vetuste d’Europa, non si fa altro che sostenere le case costruttrici di autocarri”. A denunciare come i conti sugli incentivi destinati alle imprese di autotrasporto siano solo apparentemente “in attivo” mentre a un’analisi più attenta siano destinati a non tornare affatto è la portavoce di Ruote Libere, Cinzia Franchini che come “prova del nove” delle proprie affermazioni mostra un caso denunciato proprio da un imprenditore iscritto alla sua associazione. Continua a leggere

Christmas tour 100 per cento elettrico: il regalo più ecologico a Babbo Natale l’ha fatto Volvo

Nell’era della mobilità sostenibile quale regalo migliore fare a Babbo Natale di una “slitta” capace di consegnare il tutta Italia un messaggio importante come quello di non inquinare? A fare il preziosissimo dono  al vecchio signore dalla barba bianca che la notte di Natale scende attraverso i camini nelle case per portare doni ai bambini più bravi sono stati i responsabili di Volvo organizzando un Christmas tour 100 per cento elettrico. Continua a leggere

MaaS, 13 città si preparano a far viaggiare i cittadini unendo mezzi diversi, pubblici e privati

Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia: sono le 13 città metropolitane chiamate a presentare entro il 10 gennaio 2022, un progetto pilota per lo sviluppo della mobilità urbana integrata unendo molteplici servizi di trasporto (treno, bus, metropolitana, bicicletta), pubblici e privati, accessibili per i cittadini attraverso un unico canale digitale. Tredici progetti fra i quali ne verranno selezionati tre che verranno finanziati con le risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di Resilienza e ripresa e che daranno il via all’ “era del MaaS”, il nuovo concetto di mobilità urbana che punta a consentire di programmare, prenotare e gestire un viaggio multimodale effettuando il pagamento unificato dei servizi. Continua a leggere

Sì alle revisioni dei mezzi pesanti nelle officine: così avremo meno pratiche ferme e più sicurezza

Si è acceso il semaforo verde per le revisioni dei mezzi pesanti effettuate nelle officine meccaniche esterne, come già avviene per le auto. A dare il via libera è stata la firma del ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini sul decreto che Alessandro Morelli, viceministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili con delega sulle questioni relative al codice della strada, ha definito un importante passo in avanti “per garantire maggiore sicurezza sulle nostre strade, a beneficio di cittadini e imprese, e per consentire di smaltire in tempi ragionevoli migliaia di pratiche pendenti negli uffici della Motorizzazione civile di tutta Italia, velocizzando le procedure per i veicoli impiegati nella catena strategica della logistica”. Continua a leggere

Patenti straniere false in vendita sul web: è aperta la caccia a chi le vende e a chi le acquista

Una spesa di poche decine di euro, pochi minuti per inserire, scegliendo fra diversi siti web, i dati della persona a cui intestarla e per scegliere la “nazionalità” del documento, ed ecco pronta, con tanto di consegna a domicilio, la patente di guida.. Ovviamente falsa. A scoprire un nuovo caso – di una lista che sempre più allungandosi – di patenti di guida false sono stati i carabinieri di Brunico, in provincia di Bolzano, grazie alla segnalazione di un uomo che dopo aver subito la revoca della patente si era ritrovato un nuovo documento “polacco” grazie all’aiuto di un conoscente che, in cambio di una cospicua somma di denaro si era offerto di “risolvergli il problema” senza neppure andare in Polonia a sostenere alcun esame. Continua a leggere

Trasporti e logistica, le frodi fiscali viaggiano sempre più “a bordo” delle false cooperative

Una presunta frode fiscale da oltre tre milioni di euro realizzata grazie alla creazione di false cooperative di autotrasporto e logistica, evadendo l’Iva con l’emissione di fatture per servizi mai erogati, con lo scopo di accumulare crediti d’imposta. A scoprirla sono stati gli agenti della Guardia di Finanza di Perugia che hanno voluto vederci chiaro sull’attività di un consorzio che non aveva dipendenti e subappaltava i servizi a cooperative o società a responsabilità limitata semplificata con un capitale sociale molto basso, la cui “vita” aveva breve durata e rappresentate da nullatenenti: prestanome , secondo gli inquirenti, messi al “volante” di un consorzio che riceveva commesse da imprese di trasporto e logistica della provincia che a loro volta operavano in franchising per corrieri nazionali. Continua a leggere

Il manuale che tutti i trasportatori dovrebbero leggere (per contribuire a salvare vite per strada)

Il complimento più bello e gradito gliel’ha fatto, probabilmente, un associato che ha acquistato il suo prontuario: “Da quando l’ho letto guardo con occhio diverso ogni operazione di carico fatto sui miei camion, faccio controllare e ricontrollare i fissaggi, senza badare a quanti minuti in più si “spendono”, perché è tempo “speso” nel migliore dei modi, perché dalla cura con cui è stata effettuata ogni operazione può dipendere la vita di persone che viaggiano sulle strade. E mentre lo leggevo continuavo a pensare che ogni giorno io ho sulle strade diversi camion e altrettanti dipendenti a cui tengo moltissimo, ma anche che per strada ci sono i miei familiari, miei carissimi amici e conoscenti che ogni giorno incrociano decine, centinaia di mezzi pesanti. Spero davvero che chiunque opera nel settore dell’autotrasporto e della logistica legga questo prontuario e sia spinto a fare le stesse riflessioni”. Continua a leggere

Italia maglia nera in Europa nel sostegno all’acquisto di nuovi veicoli meno inquinanti

“L’Italia diventa l’unico Paese europeo, con un’importante vocazione manifatturiera automotive, che non sostiene e instrada il consumatore verso l’acquisto di auto e veicoli commerciali a zero e bassissime emissioni, né interviene con specifiche misure di salvaguardia dei livelli occupazionali”. A denunciarlo sono i rappresentanti delle associazioni che rappresentano in Italia le filiere industriali e commerciali automotive Anfia, Aniasa, Assofond, Federauto, Motus-E, Ucimu e Unrae, lanciando un  allarme per “l’assenza, nella Legge di Bilancio, di misure per affrontare la transizione ecologica ed energetica della mobilità. Continua a leggere