Quattro camion su 10 in Italia viaggiano vuoti. “Non capiamo l’importanza della logistica”

Il 40 per cento dei camion che circolano sulle nostre strade viaggia scarico. È questo il dato da cui Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania e di Unrae veicoli industriali, l’associazione che raggruppa tutte le marche estere di truck che operano in Italia, è partito per lanciare l’allarme sul ritardo con cui nel nostro Paese viaggia la logistica, settore che a livello europeo, come ha spiegato in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, ha un ruolo sempre più importante nel settore dell’autotrasporto ed è un’attività in continuo sviluppo grazie alle tecnologie legate alla connettività. Sviluppo che, però, non si registra in Italia. Continua a leggere

Porti aperti agli investitori stranieri, ma l’Italia non li svenderà come ha fatto la Grecia col Pireo

“Non vogliamo che i porti italiani  facciano la fine del Pireo in Grecia,  svenduti senza colpo ferire. Piena apertura a investitori stranieri,  ma la governance dei porti deve rimanere italiana e, c come ha ripetuto a più riprese il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli, le Autorità   portuali devono rimanere pubbliche”.  Ad affermarlo è il capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato, Stefano Patuanelli, aggiungendo anche che “regalarla ai privati condurrebbe inesorabilmente a svendite e assoggetterebbe al “mercato” ogni intervento di manutenzione o di miglioramento infrastrutturale, portando così tanti scali a uno stato di abbandono.   Continua a leggere

Gli aiuti di Stato a Tirrenia “affondarono” una compagnia rivale? L’Italia dovrà risarcirla?

Lo Stato italiano dovrà risarcire la società Traghetti del Mediterraneo per gli aiuti di Stato concessi a Tirrenia navigazione con una legge del 1974? E’ quanto “chiede” una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea a decenni di distanza dalla richieste che la società, poi fallita, aveva avanzato negli anni ’80 alle autorità giudiziarie italiane affinchè Tirrenia navigazione venisse condannata al risarcimento dei danni causati dalla politica di prezzi eccessivamente bassi praticati tra il 1976 e il 1980 e resa possibile proprio dagli aiuti di Stato concessi. In tutti e tre i gradi di giudizio, sino alla Cassazione, la Traghetti del Mediterraneo aveva perso la causa. Continua a leggere

 Trasporti, chiudere le strade del dialogo è un rischio. Ma anche aprirle a certe associazioni…

La Legge di stabilità ha fornito risposte importanti, pur se in un momento di difficoltà economiche, al mondo dell’autotrasporto. Una manovra che Conftrasporto ha pubblicamente riconosciuto, dimostrando di non avere pregiudizi nei confronti dell’Esecutivo in carica al quale gli operatori del settore chiedono solo di poter fornire il proprio apporto con l’esclusivo obiettivo di aiutare il “sistema Paese” di cui gli autotrasportatori sono un “motore” importante, a imboccare le strade che portino a una crescita. È solo in quest’ottica che oggi va letto il nuovo invito al Governo non solo a destinare le risorse assegnate all’autotrasporto ma soprattutto a non dimenticare che l’attività del trasporto su gomma rischia di entrare in difficoltà se non inserita in un sistema che dia anche alla politica del mare (e dunque al sistema dei porti e ai collegamenti infrastrutturali) adeguate risposte, tanto da vanificare anche gli importanti sforzi del quale il settore è stato destinatario grazie alle intese raggiunte con il vice ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi. Continua a leggere

Viadotto Puleto, è deteriorato ma non “a rischio”. Sarà aperto su una corsia al traffico leggero?

Il viadotto Puleto è deteriorato ma le sue condizioni non sarebbero tali da far temere crolli. Ad affermarlo, in una perizia consegnata alla Procura della Repubblica di Arezzo, che il 16 gennaio ha messo i sigilli al viadotto lungo la E45, nel territorio del comune di Pieve Santo Stefano, perché ritenuto a rischio collasso, sarebbero i responsabili dell’Anas che nel documento, recapitato dall’avvocato Danila Pratelli del Foro di Firenze, pur riconoscendo lo stato di deterioramento dell’infrastruttura, prospetterebbero anche l’ipotesi di una riapertura parziale, almeno al traffico leggero e su una corsia per senso di marcia. Continua a leggere

Sistri: ora che lo scandalo è stato cancellato, come sarà controllato il trasporto rifiuti?

Addio Sistri torna il cartaceo: ma quale futuro?  È questo il titolo  scelto da i responsabili di Riccicla tv per il primo talk   del 2019 dedicato dall’emittente web a uno dei più incredibili “scandali” della malaburocrazia italiana: il sistema di tracciabilità dei rifiuti costato montagne di denaro in progettazione e realizzazione senza mai entrare in funzione ma fatto ugualmente pagare alle imprese di autotrasporto come se invece lo fosse. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere

Di Battista: “Tav, una sciocchezza da 20 miliardi. Comprese le tangenti mascherate da consulenze”

“La Tav? È la più grossa sciocchezza che possa fare questo Paese”. Parola di Alessandro Di Battista, attivista grillino, che ospite in Rai di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” ha anche “fissato” a quota 20 miliardi di euro il costo che l’Italia dovrebbe pagare per la nuova infrastruttura. “Cifra che “non può essere spesa quando occorrono infrastrutture che servono ai cittadini al Nord, al Centro e al Sud” ha detto Di Battista, assicurando che “la Tav non si farà mai” e denunciando un giro di tangenti dietro il maxi cantiere, affermando che “qualcuno si sia già steccato qualche tangente” e che “ se la Tav non si fa, dovrà restituire qualche tangente a chi l’ha pagata. Continua a leggere

Quelle cooperative di trasporto “consegnavano” solo denaro e auto di lusso a chi le gestiva?

Ci sarebbe una bancarotta fraudolenta per un valore di oltre 8 milioni di euro dietro l’arresto di due imprenditori toscani, di Firenze e Prato, messi agli arresti domiciliari dai finanzieri del comando provinciale di Firenze su ordine del gip del Tribunale di Firenze e indagati, insieme ad altre cinque persone rimaste a piede libero, oltre che di bancarotta fallimentare fraudolenta, anche di appropriazione indebita, occultamento e distruzione di documentazione contabile fiscale e riciclaggio. Continua a leggere

Viadotto chiuso: a pagare il conto dell’inefficenza dello Stato è l’intera filiera produttiva

“La chiusura del viadotto Puleto, lungo la E45, sta avendo conseguenze fortemente negative sulle imprese di autotrasporto, in particolare umbre, costringendole ad affrontare costi aggiuntivi e tempi di percorrenza dilatati. La cosa è inaccettabile non solo per il nostro settore ma per l’intera filiera produttiva”. A denunciarlo è il segretario generale della Fai Conftrasporto, Andrea Manfron che all’indomani del sequestro e della conseguente chiusura al traffico disposta dai magistrati per un rischio di crollo del viadotto sulla superstrada che collega Toscana ed Emilia Romagna (cliccate qui per leggere la notizia) ha chiesto al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Danilo Toninelli, Continua a leggere

Vincenzo Onorato “silura” Toninelli: “Un demagogo impreparato che non s’informa”

“Dichiarazioni di chi non sa e non ha preso le informazioni, pura campagna e demagogia elettorale da parte di un ministro alla cui impreparazione siamo abituati da tempo.” È un vero e proprio “siluro” quello “sparato” da Vincenzo Onorato in risposta all’attacco sferrato dal ministro per le infrastrutture e ai Trasporti contro Tirrenia, compagnia che fa parte del Gruppo Onorato accusata di monopolio e di intascare denaro pubblico rialzando i prezzi (cliccate qui per leggere l’articolo). Continua a leggere