Riforma dei porti colata a picco. Un container può impiegare anche ore per “sbarcare”

Possono volerci ore per uscire dal porto di Napoli. L’Italia affonda nella burocrazia. Il titolo scelto dal portale mareonline per raccontare quanto stanno davvero “funzionando” i trasporti e la logistica dello scalo partenopeo non lascia spazio a dubbi. Una situazione denunciata a gran voce dal vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto, Paolo Uggè, in occasione della presentazione a Roma del primo Osservatorio trasporti. “Dopo l’ultima legge di riforma dei porti voluta dal ministro Graziano Delrio che ci aveva visto molto favorevoli, ora è tutto fermo e nulla è entrato in vigore di quelle norme”, ha affermato Paolo Uggé. “La burocrazia sta affondando tutto. Continua a leggere

L’auto dei sogni non c’è più. Ora gli italiani cercano il modello che possono permettersi

Basta sogni, gli italiani si scoprono realisti. E se con gli occhi chiusi, almeno in passato, il dubbio era tra Ferrari e Porsche, con gli occhi aperti si scegono auto completamente diverse. Come la Fiat Panda, la vettura più immatricolata del primo semestre 2018, o come la Dacia Duster, che per il portale DriveK è la più configurata sul web. L’analisi è stata svolta su circa 100.000 ricerche organiche che gli italiani hanno effettuato nel corso del primo semestre 2018 con l’obiettivo di scoprire quale fosse l’auto più adatta ai propri bisogni e al proprio budget. Continua a leggere

La strada che collega scuola e lavoro è più facile da percorrere grazie al progetto targato Fai

Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il primo anno di collaborazione tra la Fai di Milano e l’Istituto Tecnico “Benini” di Melegnano, nell’ambito di un percorso triennale finalizzato ad avvicinare il mondo della scuola al settore dei trasporti e della logistica. Un progetto, assolutamente innovativo, che ha coinvolto 17 studenti del terzo anno supportati dai loro insegnanti e guidati dai dirigenti dell’associazione alla scoperta di un futuro professionale in un settore ancora poco conosciuto dalle scuole, ma indubbiamente fondamentale per l’economia del Paese. Continua a leggere

Uno sciopero dei Tir può costar caro. A Unilever ha fatto perdere il 5 per cento dei ricavi

Uno sciopero degli autotrasportatori può costare carissimo. Lo hanno potuto constatare sulla propria pelle i vertici del colosso agroindustriale anglo-olandese Unilever che hanno annunciato un calo del 5 per cento dei ricavi nel primo semestre, a 26,4 miliardi di euro, confermando che il calo delle vendite é legato in particolare a una protesta degli autotrasportatori avvenuto in Brasile, uno dei più grossi mercati del gruppo.

Le manovre del Governo basteranno a fermare lo sciopero dei tir in pieno boom vacanze?

A inizio agosto, in pieno “boom vacanze” l’Italia sarà costretta a fare i conti con uno sciopero dei tir che potrebbe creare non pochi problemi di rifornimenti? Il fermo è stato confermato dalle principali associazioni di categoria ma l’augurio di milioni d’italiani è che alla guida del Paese qualcuno stia effettuando le “manovre” più opportune per impedirlo. Sarà davvero così? Quanto fatto fino a ora dal nuovo esecutivo non sembra sufficiente, almeno a giudicare da quanto affermato dal presidente di Conftrasporto e di Confcommercio Paolo Uggè.  Continua a leggere

In treno senza biglietto, dai controlli emerge che i “furbetti” sono decisamente troppi

Sono tempi duri per i “furbetti” dei treni, quelli che cercano di viaggiare senza biglietto. In Campania continuano i controlli a tappeto del pool antievasione, composto da quattro squadre di quattro agenti ciascuna, formate da personale di Trenitalia e Protezione aziendale, impegnate nelle verifiche dei biglietti sia a terra, sia a bordo. Recentemente in Campania sono stati fatti 42mila controlli in cinque giorni, con 4.500 persone allontanate perché prive di biglietto valido e 349 contravvenzioni a passeggeri non in regola. In pratica più di una persona su dieci ha cercato di viaggiare senza biglietto.  Continua a leggere

L’Italia si muove meno: nuova frenata nella crescita del trasporto persone e merci

L’Italia si muove meno. Sia per quanto riguarda le persone, sia per quanto concerne le merci trasportate. A confermarlo sono i dati elaborati dal primo Osservatorio trasporti Confcommercio-Conftrasporto che evidenziano come nel primo semestre del 2018 il traffico complessivo passeggeri sia aumentato solo dell’1,8 per cento (rispetto al 4,5 per cento dello stesso periodo dello scorso anno) mentre quello delle merci è cresciuto del 2,5 per cento perdendo per strada uno 0,8 per cento di crescita se raffrontato con il primo semestre del 2017). Continua a leggere

Nuovo osservatorio sui trasporti, per far conoscere la realtà a chi poi dovrà fare le scelte

Continua a calare il numero delle aziende di  autotrasporto:  dalle oltre 85mila “censite” a inizio 2016  sono scese a meno di 82mila nel primo trimestre del 2017, con un aumento,  pero’, della quota di quelle organizzate come societa’ di  capitali, ormai il 21,6 per cento del totale. Un frutto quest’ultimo,come  ha rilevato il vicepresidente di  Confcommercio e Conftrasporto, Paolo Ugge’ nel suo intervento in occasione della presentazione a Roma del primo Osservatorio di Conftrasporto Confcommercio, “della scelta delle  associazioni di legare gli incentivi statali al rispetto  dell’ambiente da parte degli imprenditori” e di come, piu’ in  generale, sia “necessario fare sistema per aiutare il Paese a  progredire”. Continua a leggere

L’Italia riparte da cinque, come le condizioni per far funzionare trasporti e logistica

C’è chi “ricomincia da tre” e chi “riparte da cinque”.  Ovvero il numero dei punti di partenza indispensabili per arrivare ad avere un’Italia dove il funzionamento dei trasporti e della logistica possa davvero rappresentare una condizione di competitività per il sistema Paese. Cinque richieste, avanzate al Governo da Conftrasporto, in rappresentanza del mondo dei trasporti e della  logistica, in occasione della presentazione del  primo Osservatorio trasporti Confcommercio-Conftrasporto. Quali sono i cinque temi caldi? Presto detto: il rispetto del principio di libera circolazione di persone e merci; lo sblocco delle procedure di revisione dei veicoli pesanti; il no ai limiti per i rimborsi sugli incrementi dell’accisa sul gasolio; la deroga al divieto di pagamenti in contanti per il personale marittimo e l’introduzione in maniera omogenea del criterio del ‘macchinista solo’ anche sui treni in Italia. Continua a leggere