Brennero chiuso ai tir: “Siamo in un mercato europeo? Se sì, questo non può accadere”

“Siamo in un mercato comune? Siamo in Europa? Beh, allora qualcuno lo dimostri e faccia sì che situazioni del genere con accadano più”. Ad affermarlo, ai microfoni di Radio 24, commentando il caso scoppiato dopo la decisione del Tirolo di mettere il numero chiuso ai Tir in transito al Brennero, è stato il segretario generale di Fai Conftrasporto, Andrea Manfron, definendo la decisione inaccettabile. Continua a leggere

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Automobilisti tartassati dal fisco: tra accise, tasse, bollo e Iva il conto è di 73 miliardi di euro

Gli automobilisti sono pesantemente tartassati dal fisco. Secondo uno studio della Cgia di Mestre, il carico fiscale sui 42,8 milioni di autoveicoli presenti in Italia è di 73 miliardi di euro. Per dare una dimensione del prelievo fiscale, la Cgia ricorda che “il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro”, praticamente la metà. Tra il 2009 e il 2016, il gettito fiscale sugli autoveicoli è aumentato del 10,1 per cento (in termini assoluti pari a 6,7 miliardi di euro), mentre la crescita dell’inflazione è stata del 9 per cento.  Continua a leggere

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Pirateria e terrorismo, AssArmatori chiede alla Marina collaborazione per proteggere le navi

Un collaborazione più forte tra Marina Militare italiana e marina mercantile con l’obiettivo di “garantire alti livelli di sicurezza alle navi italiane nel mondo e in particolare nelle aree, purtroppo sempre più estese, a rischio principalmente per la pirateria e il terrorismo”. È quella che ha chiesto il presidente di AssArmatori Stefano Messina nell’incontro con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, dopo aver illustrato problematiche e aspettative della flotta rappresentata dall’associazione, che tutela non solo le navi battenti bandiera italiana ma anche gli interessi delle compagnie che scalano regolarmente nei porti italiani, gestiscono interessi prevalenti in Italia e occupano un numero consistente di marittimi italiani. Continua a leggere

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Autotrasportatori e forze dell’ordine alleati per scoprire i clandestini nascosti nei tir

Rumori sospetti dal semirimorchio: l’autista avvisa la propria ditta, e un responsabile chiama la polizia che interviene fermando il tir. Dal portellone posteriore del mezzo pesante esce un gruppo di immigrati clandestini. Una scena che si ripete quotidianamente, soprattutto nelle aree di confine. È successo anche pochi giorni fa, a Ventimiglia. A chiamare le forze dell’ordine sono stati i responsabili della Curcio Logistica: un intervento documentato in un video che sta girando sui social da qualche giorno. Oggi, dalla sua pagina facebook, il titolare della ditta ha ringraziato le forze dell’ordine per il tempestivo intervento. Continua a leggere

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Il tassista abusivo era anche senza patente: i carabinieri denunciano un uomo a Ciampino

Faceva il tassista abusivo senza avere nemmeno la patente. Un uomo di origini calabresi è stato pizzicato dai carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma durante una serie di controlli effettuati ieri negli scali di Ciampino e di Fiumicino e finalizzati proprio al contrasto del fenomeno degli autisti abusivi. Nei viali di ingresso e di uscita dei Terminal, i militari hanno identificato più di 100 persone e controllato 42 veicoli. Duranto uno di questi controlli, a Ciampino, i carabinieri hanno fermato l’uomo in questione mentre trasportava tre turisti inglesi. Dagli accertamenti svolti è emerso che, oltre ad essere abusivo, era anche sprovvisto di patente. Continua a leggere

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Navi nuove e meno inquinanti per il trasporto pubblico, via libera al riparto dei finanziamenti

Giovedì la Conferenza Stato-Regioni, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha espresso l’intesa sul Decreto Ministeriale di riparto delle risorse destinate al rinnovo della flotta di unità navali destinate ai servizi di trasporto pubblico locale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale. Le risorse ammontano a 262.648.951 di euro ripartiti dal 2017 al 2030, che diventeranno 350 milioni con il cofinanziamento regionale pari al 25 per cento dei costi. Con queste risorse, spiega una nota del Ministero, verranno rinnovati “i mezzi del trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale”, rendendoli “più comodi e meno inquinanti”. Continua a leggere

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Gli automobilisti italiani non spengono i motori diesel e benzina: il futuro sarà ancora loro

Il nuovo può attendere: gli italiani non tradiscono i motori a benzina e diesel. Secondo l’indagine Mazda Driver Project, realizzata dalla casa costruttrice insieme a Ipsos Mori, quasi il 60 per cento degli automobilisti italiani, ma anche europei, vede un futuro positivo per benzina e diesel. Dal sondaggio, che ha coinvolto 11.008 persone dei principali mercati europei, è emerso che il 58 per cento ritiene che i motori benzina e diesel abbiano “ancora ampie possibilità di innovazione e miglioramento”. Il dato raggiunge il 65 per cento in Polonia, oltre il 60 per cento in Germania, Spagna e Svezia e il 59 per cento in Italia. Non solo: a parità di costi, il 54 per cento degli italiani sceglierebbe comunque un’auto a benzina o diesel e non un’auto elettrica.  Continua a leggere

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Il porto di Trieste cresce ancora: nel 2018 verranno movimentati più di 10mila treni

Il porto di Trieste ha imboccato la rotta giusta? I numeri dicono di sì, visto che in pochi anni si è passati dai 4.900 treni movimentati nel 2015 agli 8.681 del 2017. E quest’anno, secondo le previsioni del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, saranno più di 10mila i treni movimentati. A una serata conviviale all’Accademia Udinese degli Sventati, il presidente ha spiegato di pensare a un “sistema logistico che metta in rete Trieste con Villa Opicina, Fernetti e Cervignano. C’è un territorio regionale che è tutta una infrastruttura intermodale e logistica che non chiede altro di essere messa in rete, per poter usare il vero motore dei traffici che è il porto, espressione della vera relazione globale”. Continua a leggere

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Tir fermati al Brennero, c’è anche il ministro Delrio al fianco di chi dice no al numero chiuso

Sul caso “numero chiuso” per i mezzi pesanti in transito lungo il Brennero scende il campo il ministro per le infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio esprimendo il proprio profondo disappunto  per i paventati contingentamenti proposti da alcuni politici del Tirolo per il 31 marzo, 3 e 26 aprile. Una decisione particolarmente apprezzata dal presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggé che ha espresso  soddisfazione “per la posizione espressa  dal ministro, a conferma di quanto deciso nel Brenner meeting dello scorso 5 febbraio a Monaco, nel corso del quale i ministri dei Paesi interessati avevano stabilito che le decisioni in merito avrebbero dovuto necessariamente essere condivise da tutte le parti in gioco. Continua a leggere

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L’autotrasporto ha perso per strada il 38,1 per cento del carico in dieci anni: ecco i dati

Il trasporto merci su strada in Italia è calato del 38,1 per cento in dieci anni. Secondo un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su base Istat si è infatti passati da 24,9 tonnellate per abitante trasportate nel 2006 a 15,4 tonnellate per abitante trasportate nel 2015. Nei primi anni considerati, dal 2006 al 2010, l’indice del traffico merci su strada in Italia è stato più o meno stabile, mentre dal 2010 al 2014 è calato fortemente, passando da 25,1 tonnellate di merci trasportate per abitante a 15,4 tonnellate. Tra il 2014 e il 2015 il dato è rimasto stabile.  Continua a leggere

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