50 anni di storia dell’autotrasporto. E alla festa Fai c’è la “camionista” Santanché

Un viaggio nel passato, per capire meglio il presente e per prepararsi ad affrontare nel migliore dei modi un futuro sempre più difficile. È questo il percorso che la Fai, Federazione autotrasportatori italiana (la più grande associazione imprenditoriale del settore trasporto merci per conto di terzi su strada in Italia, con  oltre 25mila aziende iscritte per circa  100mila veicoli e più di 50 associazioni  territoriali di rappresentanza) si appresta a compiere, il 15 e 16 giugno, a Montecatini Terme dove la federazione è nata 50 anni fa  e dove si appresta a tornare per celebrare un compleanno storico. Un evento durante il quale verranno ripercorse le tappe più importanti della storia delle federazione e dell’autotrasporto,  ma che rappresenta anche l’occasione per analizzare la situazione attuale, dopo sei lunghissimi anni passati a inseguire una crisi economica senza fine, e  per valutare le prospettive. Continua a leggere

Pisapia, 3 in pagella. La Fai lo boccia sul carico e scarico merci a Milano

L’Area C di Milano torna sul banco degli imputati. E con lei ci finiscono tutte le politiche della mobilità della giunta guidata da Giuliano Pisapia. Angelo Sirtori, presidente milanese della Fai, in un’intervista rilasciata all’edizione di Milano de Il Giorno mette in evidenza le pecche: “Abbiamo digerito la congestion charge”, dice Sirtori, “anche se ci costringe a pagare per lavorare, perché comprendiamo che la città è di tutti e a ognuno spetta una parte di sacrificio nell’interesse collettivo. In cambio, però, abbiamo ricevuto solo chiacchiere”. Continua a leggere

“Sempre più camionisti in crisi prendono la strada del gioco d’azzardo”

Tra  le centinaia di migliaia di italiani “ammalati” di gioco d’azzardo (secondo recenti stime il gioco è una patologia che ha colpito un milione di italiani ma per i responsabili dell’Organizzazione mondiale della sanità le persone a rischio nel nostro Paese sono oltre due milioni), ci sono sempre più spesso anche i camionisti, che  con frequenza sempre maggiore  utilizzano la pausa di riposo  prevista dalle normative vigenti per tentare la fortuna. Un fenomeno spiegabile  anche col fatto che la categoria dei trasportatori è stata duramente colpita dalla crisi economica, crisi che ha spinto moltissime persone, camionisti compresi,  a giocare, a vedere nella scommessa l’unica speranza di cambiamento della propria vita”.  Ad affermarlo è Giorgio Colato (nella foto) che oltre a sedere nel consiglio nazionale della Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, è anche componente del consiglio d’amministrazione del Casinò di Campione d’Italia. Continua a leggere

Difendiamo i trasportatori in difficoltà. Sarà il miglior modo per ricordare Massimo

“La prematura e inaspettata morte dell’amico e collega Massimo Dolciami, presidente dell’Unitai trovato carbonizzato vicino alla sua auto, ci obbliga a molte riflessioni. E, soprattutto, obbliga a riflettere  chi ha accettato la responsabilità e l’impegno di migliorare le condizioni della categoria,  a qualsiasi associazione si appartenga”. Ad affermarlo, in una lettera aperta inviata a Stradafacendo, è Claudio Fraconti, vicepresidente della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, che sottolinea anche la  prima riflessione che occorre fare: “L’emozione per la scomparsa di Massimo Dolciami e il ricordo delle tante battaglie di cui è stato protagonista devono essere di stimolo per un rinnovato impegno per mutare le condizioni a volte diventate proibitive di fare impresa in Italia.

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Il fermo al porto fa ripartire la legalità. 200 committenti firmano il contratto

L’iniziativa degli autotrasportatori del porto di Napoli aderenti alla Fai  che hanno deciso di sospendere i servizi di trasporto per i committenti che non fossero  stati disponibili  a concludere contratti scritti  allineati alle previsioni legislative dell’art 83 bis (legge 127/2010) , ha consentito di raggiungere risultati incoraggianti: infatti sono stati siglati in meno di 48 ore oltre 200 contratti. Continua a leggere

Committenza e autotrasporto si scontrano davanti al Tar sui costi per la sicurezza

“I rappresentanti di  Fai , Fiap , Unitai, Fedit, Casartigiani, Confartigianato trasporti di alcuni consorzi di imprese di trasporti hanno già dato mandato a diversi legali perchè  difendano dinnanzi al Tar, il tribunale regionale amministrativo del Lazio,  i costi di sicurezza.  Se  qualcuno contava sul fatto che nessuno si sarebbe mai costituito per opporsi al tentativo ddella committenza di cancellare questi costi incomprimibili, voluti da una legge del parlamento italiano, si sbagliava di grosso: non lasceremo nulla d’intentato per vincere quella che consideriamo una battaglia di civiltà, per difendere la vita di migliaia e migliaia di persone che certa committenza è pronta invece a mettere in pericolo solo ed esclusivamente per aumentare il proprio guadagno”. Continua a leggere

“Gli imprenditori che non vogliono i costi minimi ascoltino il presidente Napolitano”

“Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito che non bisogna avere cedimenti nel campo della sicurezza e, ricordando il quinto anniversario dell’incidente in cui persero la vita quattro lavoratori della Umbria Olii, ha lanciato un nuovo monito per la sicurezza e per la dignità del lavoro. Decine di migliaia di autotrasportatori in tutto il Paese applaudono le dichiarazioni del capo dello Stato e sono certi che il presidente Napolitano sarà altrettanto fermo e deciso nello schierarsi in prima persona a favore del rispetto della legge sui costi minimi per la sicurezza del trasporto merci, costi minimi che devono garantire la circolazione sulle nostre strade e autostrade di camion sicuri guidati da professionisti del volante, riducendo così drasticamente il pericolo d’incidenti”.  Continua a leggere

La strada di Paolo proiettato in anteprima al Festival internazionale del film di Roma

Al Festival Internazionale del Film di Roma si alza il sipario su un evento particolarmente atteso da molti autotrasportatori italiani: mercoledì 2 novembre alle 18, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, in via Nazionale, 194, è in programma infatti la proiezione, in anteprima assoluta, della pellicola “La strada di Paolo”, film selezionato fra gli eventi speciali della VI edizione del Festival e prodotto da Officine della comunicazione con il contributo della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, e di Fai Service. Continua a leggere

Limitare i tir non renderà le strade più sicure e danneggerà l’economia

Chi sostiene la necessità di limitare il trasporto su gomma, in assenza di alternative, ha davvero a cuore gli interessi del Paese? E con meno tir sulle strade avremo realmente maggiore sicurezza? A dar retta  a qualche magistrato (quelli del Tar, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio)  sembrerebbe proprio di sì. Con una recente sentenza i giudici laziali hanno infatti stabilito che nei giorni precedenti e in quelli successivi alle festività i mezzi pesanti non dovranno circolare. E poco importa se i dati Istat dimostrano che i momenti di  maggior incidentalità si verificano quando i tir sulle strade non ci sono, se l’incidentalità è riconducibile al comportamento delle persone e alla congestione. Continua a leggere

Confindustria accetti un confronto, sapremo chi mente sulla sicurezza

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, intervenendo a Torino in un incontro fra imprenditori è ritornata ad attaccare i “costi minimi” della sicurezza, tacciandoli subdolamente di “tariffe minime di legge”. Nulla di più errato e la signora Marcegaglia lo sa perfettamente. Qualora invece fosse convinta del contrario, la Fai è felice di invitarla ufficialmente a partecipare a un faccia a faccia pubblico, magari in televisione, o nella redazione di un quotidiano nazionale, per spiegare la differenza tra costi minimi e tariffe. Noi trasportatori siamo pronti ad affrontare il dibattito in ogni momento e sede. Continua a leggere