Ciclisti e pedoni, convivenza difficile: ecco le dieci regole per fare pace

Ciclisti e pedoni si muovono senza inquinare, condividono spesso le zone a traffico limitato e a volte i marciapiedi e le piste ciclabili, ma la loro convivenza non è così semplice. Ora il sito statunitense Slate.com ha deciso di intervenire nel vecchio e vasto dibattito che da molti anni mette contro ciclisti e pedoni di moltissime città del mondo. L’animosità che fino a poco tempo fa era prerogativa solo degli automobilisti – insulti, gestacci, eccetera – da tempo ha tracimato anche tra le persone che si muovono nelle grandi città senza prendere la macchina, spesso anche perché si contendono spazi identici o vicini. Continua a leggere

La strage dei pedoni, 11 morti a settimana: un terzo perde la vita sulle strisce

Una strage quotidiana, che vede l’Italia ancora una volta tristemente protagonista. Ogni settimana, infatti, sulle strade del nostro Paese perdono la vita undici pedoni che, come ha spiegato il segretario generale della Fondazione Ania, Umberto Guidoni, “nell’ultimo anno hanno fatto complessivamente registrare 589 vittime e oltre 20mila feriti. Numeri che richiamano l’attenzione su quella che è una vera e propria emergenza sia a livello nazionale, sia a livello mondiale. Non è una caso che, proprio in questi giorni e su questo tema, sia arrivato un appello anche dalle Nazioni Unite”. Le parole di Umberto Guidoni arrivano alla vigilia della seconda Settimana mondiale della Sicurezza stradale indetta dalle Nazione Unite dal 6 al 12 maggio del 2013 e che, quest’anno, sarà dedicata proprio alla sicurezza dei pedoni. Continua a leggere

Pedoni e ciclisti in pericolo, sabato 28 aprile manifestazioni a Londra e Roma

Sicurezza per i pedoni e per i ciclisti. Con questo obiettivo sabato 28 aprile, in contemporanea a Londra e a Roma, si svolgerà la manifestazione legata alla campagna “Cities fit for cycling”. L’appuntamento nella città eterna è alle 15 ai Fori Imperiali. I numeri di quella che si può considerare una strage continua sono impressionanti: nel 2010, sono morti in incidenti stradali investiti da un veicolo a motore 614 pedoni e 263 ciclisti. Negli ultimi 10 anni, sono stati ben 2.556 i ciclisti che hanno perso la vita sulle nostre strade. Pedoni e ciclisti, insieme, rappresentano un quarto del totale delle vittime della strada.  Continua a leggere

Pedoni, troppi pericoli sulle strade: in Italia più di 8.000 morti in dieci anni

Le strade sono più sicure, ma i pedoni rischiano sempre la vita. Negli ultimi 10 anni in Italia sono diminuiti gli incidenti stradali (-19,6 per cento), ma sono aumentati gli investimenti dei pedoni (+1,4 per cento). Dati preoccupanti, visto che dal 2001 al 2010 ci sono stati oltre 8.000 morti e 205mila feriti tra quelli che vengono considerati gli utenti più vulnerabili della strada. Il peso percentuale degli investimenti sul totale degli incidenti stradali è in aumento: dal 7,2 per cento del 2001 al 9,1 per cento del 2010. I numeri sono stati illustrati a Roma dall’Automobile Club d’Italia in apertura del workshop sulla sicurezza dei pedoni, durante il quale è stato presentato un manuale dal titolo “Linee Guida per la progettazione degli attraversamenti pedonali” (clicca qui per scaricare il manuale completo).  Continua a leggere

Educazione per strada: i più cafoni viaggiano in pullman, i più gentili in moto

Clacson impazziti, imprecazioni e maledizioni: spesso negli incroci delle strade italiane si uniscono nervosismo e maleducazione. Ma c’è anche chi si comporta da gentlemen. Come i motociclisti che, secondo uno studio del Polo Psicodinamiche di Prato, sono i più educati sulle strade. Per la ricerca è stato intervistato un campione di 800 persone delle principali città del nord, centro e sud Italia, donne e uomini tra i 25 e 60 anni. Per un italiano su tre (il 32 per cento), i motociclisti sono i più educati. Decisamente diverso il comportamento di chi usa i mezzi pubblici – scelti solo dal 3 per cento degli intervistati – accusati di attraversare spesso senza rispettare i semafori e le strisce pedonali pur di non perdere tram e autobus. Continua a leggere

Pedoni a rischio anche sulle strisce, per difenderli luci e semafori col countdown

Ogni giorno in Europa 22 persone muoiono mentre camminano sulle strade. Una dato in aumento, che stride con le statistiche sulle vittime, invece in calo, degli incidenti stradali. I pedoni non sono sicuri nemmeno sulle strisce, dove si verificano il 25 per cento degli incidenti che li coinvolgono. Per offrire una maggiore protezione a questa categoria particolarmente esposta, l’Aci presenta le “Linee guida per la progettazione degli attraversamenti pedonali”, frutto dell’esperienza come promotore e capofila nell’Epca-EuroTest, il programma internazionale per la sicurezza degli attraversamenti pedonali che coinvolge 18 automobile club di 17 Paesi. Dal 2007 a oggi, Epca ha testato oltre 800 attraversamenti di 46 città in 22 Stati dell’Unione europea.  Continua a leggere

Automobili sempre più sicure, ma sono poche quelle che “salvano” i pedoni

“Le auto offrono standard di protezione sempre più elevati per gli occupanti e un grande contributo alla sicurezza arriverà l’anno prossimo con l’Esp obbligatorio per i veicoli di nuova immatricolazione. Le Case automobilistiche devono però dedicare più attenzione ai pedoni nella progettazione delle vetture”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi, in occasione della presentazione degli ultimi risultati EuroNCAP, il programma internazionale per la sicurezza dei veicoli promosso dall’Aci con altri Automobile Club internazionali insieme a varie associazioni di produttori, consumatori ed assicurazioni, nonché sette governi europei. Continua a leggere

Cercano di evitare un cane, i vigili urbani finiscono con le ruote all’aria

Abbiamo parlato nei giorni scorsi del fenomeno dell’abbandono dei cani, che ogni estate torna d’attualità, e anche di come fare viaggiare fido senza che soffra troppo. Ma, sulle strade di tutto il mondo, a volte si verificano incidenti con protagonisti proprio i cani. Il più “famoso” è probabilmente quello occorso a Jimi Heselden, morto il 26 settembre del 2010 a causa della rovinosa caduta in un dirupo sulle sponde del fiume Wharfe in Inghilterra. Continua a leggere

Lo dicono i crash-test europei: le auto elettriche sono anche sicure

Rispettosa dell’ambiente e anche sicura. L’auto elettrica conquista finalmente le “cinque stelle EuroNCAP”, il programma internazionale per la sicurezza dei veicoli promosso dall’Aci con altri Automobile Club europei insieme a varie associazioni di produttori, consumatori e assicurazioni, nonché da sette governi europei. Nell’ultima serie di test sono state esaminate la Citroen DS4, la Ford Focus, la Lexus CT200h, la Peugeot 508, la Volvo V60 e l’elettrica Nissan Leaf: tutte le auto hanno conseguito la valutazione di 5 stelle per gli standard di sicurezza offerti agli occupanti. Continua a leggere

L’Oms lancia l’allarme: “Troppo rumore nelle città europee”

Frastuono proveniente dalla strada, dagli aeroporti o dalle ferrovie. È un problema recente che affligge però tutte le città europee, malate di troppo rumore. Secondo una notizia riportata dall’agenzia di stampa Adnkronos, l’inquinamento acustico da traffico urbano è responsabile di oltre un milione di anni di vita persi per malattia, disabilità o mortalità prematura. Lo rivela il primo rapporto sull’impatto sanitario del rumore nel Vecchio continente, pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità Europa. Il frastuono cittadino causa, o favorisce, fastidio e disturbi del sonno, ma anche infarti, difficoltà di apprendimento e tinnito auricolare. Continua a leggere