Brennero sempre più chiuso alle merci italiane? “Deferiamo l’Austria alla Corte europea”

Ancora pochi giorni e moltissime merci in partenza dall’Italia e dirette in Europa potranno viaggiare, attraverso il Brennero, solo effettuando un  trasporto combinato accompagnato, ovvero con l’intero tir (e non solo il container, la cassa mobile  o il semirimorchio), caricato su treno e con autista ospitato in una vettura cuccetta. Una decisione fortemente criticata da Thomas Baumgartner, presidente di Anita, associazione di categoria, secondo il quale la politica austriaca sul transito ferroviario al Brennero, imponendo una “modalità meno efficiente e più costosa rispetto al trasporto combinato non-accompagnato”, non sarebbe altro se non  “un chiaro e semplice finanziamento alle ferrovie austriache Oebb che non offrono il servizio di trasporto combinato non-accompagnato,visto che non dispongono dei necessari terminali in Italia o in Germania. Continua a leggere

Aiuti alle imprese di autotrasporto, Anita non ci sta: “Il ministero ha cambiato gli accordi presi”

“Nonostante gli accordi già presi nell’incontro tenutosi a Verona in occasione del Transpotec, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha voluto rimodulare la ripartizione delle risorse per il settore a vantaggio di misure a pioggia riducendo ulteriormente i fondi col risultato che l’ ulteriore taglio per la formazione e gli investimenti avrà l’effetto di disincentivare la formazione e gli investimenti a danno del settore, della competitività delle aziende e della crescita economica”. A denunciarlo è Thomas Baumgartner, presidente di Anita, associazione delle imprese di autotrasporto aderente a Confindustria, Continua a leggere

“A22, il traffico in tilt non è colpa dei camion sotto la neve ma dei blocchi dell’Austria”

“Il caos sull’autostrada A22 non e’ colpa dei trasportatori con i loro camion, ma semplicemente della politica austriaca di bloccare il traffico commerciale. Chiediamo che i rappresentanti politici intervengano contrastando la politica unilaterale dell’Austria contro il traffico commerciale che oltre a procurare frequenti incolonnamenti sull’A22, con conseguente rischio per gli altri utenti dell’infrastruttura, danneggia anche enormemente l’economia italiana e quella dell’Alto Adige”. Ad affermarlo è Thomas Baumgartner, altoatesino, presidente di Anita, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa, che ha voluto sottolineare come “da tempo, ogni venerdì sera si formi una lunga colonna di mezzi pesanti sul versante sud del Brennero causa il divieto notturno e il nuovo divieto di circolazione del sabato mattina in Tirolo. Continua a leggere

Super ammortamento cancellato per i camion? Con una sola manovra il Governo delude tutti

La bontà di una decisione può essere giudicata dal numero di condivisioni o contestazioni che quella stessa scelta provoca? Spesso sì. Se è contestata da quattro gatti non c’è certo troppo da preoccuparsi, ma se l’insurrezione è generale meglio farsi un bell’esame di coscienza. A giudicare dalla “rivolta” che ha scatenato la semplice eventualità che non venga  rinnovato il  super ammortamento per i veicoli industriali nella Legge di Stabilità 2018 c’è da ritenere che il Governo una riflessione la faccia in fretta e furia. Già, perché a “rivoltarsi” contro questa possibilità è l’intero mondo del trasporto Continua a leggere

Autotrasporto, brusca frenata nelle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro nazionale

C’erano i rappresentanti di tutte le principali associazioni del mondo dell’autotrasporto (Anita, Assotir, Claai, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai, Federlogistica, Fedit, Federtraslochi, Fiap, Sna Casartigiani e Unitai, oltre ai sindacalisti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti) seduti al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro. E tutti insieme, hanno deciso di alzarsi da quel tavolo per interrompere il negoziato, che pure fino a oggi, come si legge in un breve comunicato stampa aveva “registrato numerosi punti di condivisione su tematiche importanti per imprese e lavoratori”. Continua a leggere

Sorpassi vietati ai Tir di notte in autostrada. Anita: “almeno fateci viaggiare a tariffe ridotte”

“Ogni anno vengono varate misure sempre più stringenti che limitano la mobilità delle merci.” A denunciarlo sono i responsabili di Anita, commentando la decisione di  estendere il divieto di sorpasso per i veicoli pesanti nella fascia oraria notturna, arrivando quindi a 24 ore consecutive di interdizione, sull’autostrada A 22 del Brennero che partirà già dal 1° agosto. “L’Italia rischia così di arretrare ulteriormente nella graduatoria dell’indice di capacità logistica, la Lp, sigla di Logistic Performance Index, dove già figura al 21esimo posto, preceduta da quasi tutti i Paesi della vecchia Europa come Germania, Svezia, Belgio, Austria, Francia, Danimarca e Irlanda”, denuncia il presidente Thomas Baumgartner secondo il quale “in questo modo il nostro Paese sarà sempre meno competitivo con pesanti ricadute sull’export e minore capacità di attrarre attività produttive,  quando bisognerebbe invece tenere sempre in debita considerazione che la mobilità delle merci è condizione essenziale per garantire un sistema produttivo efficiente e competitivo. Continua a leggere

Sconti sui pedaggi autostradali per gli Euro 3 diesel, per Anita è il momento di dire basta

Abbassare gli sconti sui pedaggi autostradali per i veicoli di vecchia generazione. La richiesta arriva da Anita che si rivolge al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, per chiedere “una riduzione della percentuale di sconto o al massimo il mantenimento della proposta del Ministero del 5 per cento per i veicoli Euro 3”. “Riteniamo sia obbligo di ogni trasportatore cercare di ridurre l’inquinamento dei veicoli industriali e di investire in veicoli moderni che abbiano il minor impatto ambientale possibile” dichiara Thomas Baumgartner, presidente di Anita.  Continua a leggere

Camionisti: quanto guadagnano e in quali condizioni lavorano nei vari Paesi d’Europa?

Dal 1949, anno in cui è stato fondato, i suoi ricercatori raccolgono, analizzano e divulgano informazioni di rilevanza economica del mercato dei trasporti su strada allo scopo di seguire l’evoluzione dei costi operativi in questo settore. Oggi il Cnr,  l’Osservatorio economico francese del trasporto di merci su strada che 1989 è diventato, per decreto del governo, un’organizzazione tecnica la cui missione principale è l’osservazione dei mercati e le modalità di funzionamento del trasporto merci su strada, si appresta a presentare i risultati della sua ultima ricerca: quella che  compara le condizioni di occupazione e di retribuzione degli autisti internazionali in Europa. Continua a leggere

Controlli alla frontiere, l’allarme di Anita: “Un camion fermo costa 60 euro l’ora”

“Se davvero fossero ripristinati i controlli alle frontiere, le conseguenze provocherebbero pesanti ricadute sul settore produttivo e su quello dei servizi di trasporto che da anni sono tarati su tempi di consegna just in time”. Lo ha detto il presidente di Anita (Associazione imprese trasporti automobilistici) Thomas Baumgartner. “Il flusso dei veicoli che attraversano quotidianamente l’asse del Brennero, la più trafficata rotta di collegamento tra l’Italia e l’Europa, è tale che l’attività di controllo comporterà inevitabili tempi di attesa. Un camion fermo costa all’azienda circa 60 euro l’ora, quindi, con un ritardo di sole due ore possiamo supporre un aumento dei noli del 10 per cento che ricadrà senza dubbio sui costi e, quindi, sui prezzi dei prodotti e, di conseguenza, sul consumatore finale”. Continua a leggere

Non fermate i Tir il venerdì, Unatras e Anita chiedono meno divieti di circolazione

L’Italia deve ripartire, le imprese devono recuperare produttività. Per questo i camion non possono stare fermi. In una nota, Anita e Unatras sottolineano “ancora una volta l’importanza che riveste il calendario dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti per il 2016 che può rappresentare un’occasione unica al fine di rilanciare la produttività e la competitività delle imprese del settore autotrasporto e logistica e che può, altresì, dare impulso allo sviluppo economico dell’intero Paese”. Le associazioni di categoria chiedono di eliminare dal calendario dei divieti “tutti i venerdì, con particolare riferimento a quello del 29 luglio”.

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La privatizzazione delle Fs rilancerà il trasporto ferroviario delle merci

L’avvio del processo di privatizzazione delle Ferrovie dello Stato Italiane potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase per il rilancio del trasporto ferroviario in Italia. Lo affermano in una nota Anita, Assologistica, Conftrasporto e Fercargo che “in rappresentanza dell’offerta di servizi logistici in Italia” esprimono “pieno apprezzamento e sostegno alla scelta comunicata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, sulla privatizzazione del gruppo Fs”. Continua a leggere

Divieto di circolazione dei Tir, Anita chiede più coraggio: “Ridurre i giorni di stop”

“Sul calendario dei divieti di circolazione occorre un cambio di visione, passando da una impostazione chiusa, come quella che ha segnato il passato, a una concezione più aperta e dinamica  coerente con la visione strategica che il Governo persegue, senza avere paura di ridurre le giornate di divieto e di estendere le deroghe ai trasporti combinati ferroviari e marittimi, anche in ambito nazionale quando in gioco c’è la competitività del sistema Paese”. Lo ha dichiarato il presidente di Anita, Thomas Baumgartner. L’associazione aderente a Confindustria chiede “più coraggio sul calendario dei divieti di circolazione”, uno dei temi al centro della riunione della Commissione sicurezza per l’autotrasporto che si è svolta mercoledì al Ministero dell’Interno. Continua a leggere

Anita: “Ridurre il costo del lavoro dei conducenti: così si può assumere”

“Il nuovo assetto normativo avvicina l’Italia ai sistemi giuslavoristici del resto d’Europa. Occorrono però ulteriori interventi per la riduzione del costo del lavoro dei conducenti, come il doppio registro per i trasporti internazionali con la decontribuzione degli oneri sociali e fiscali, per mettere i trasportatori nella condizione di competere con i vettori esteri e di ricominciare ad assumere”. Lo ha detto il presidente di Anita, Thomas Baumgartner, al seminario sulla riforma del lavoro intitolato “Jobs Act come cambiano le regole” organizzato nei giorni scorsi da Anita Business. Continua a leggere

Rimborsi delle accise, Anita contro i tagli: “Per le imprese sarebbe la fine”

“Il rimborso dell’accisa sul gasolio per l’autotrasporto serve a uniformare i livelli di costo del carburante tra i vari Paesi europei ed è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle nostre imprese”. Lo dichiara il presidente di Anita, Thomas Baumgartner, che torna sul tema del rimborso delle accise e di un possibile taglio a questa agevolazione per esigenze di spending review. Continua a leggere

Un camionista in Italia costa 60mila euro, all’Est 26mila. Anita: “Dati sconcertanti”

In Italia il costo del lavoro per un autista è di 60mila euro. Nell’Ovest Europa è di 40mila e nell’Europa dell’Est la cifra scende a 26mila. “Dati sconcertanti”, commenta il presidente di Anita, Thomas Baumgartner, “che scoraggerebbero chiunque a mantenere la propria attività in Italia eppure molte imprese di autotrasporto e logistica continuano a credere in questo Paese e a svolgere qui la propria attività sopravvivendo alla crisi economica”. Continua a leggere