Taxi da Linate e Malpensa, dal 1° luglio scattano gli aumenti

Tariffe più care dal 1° luglio per i taxi da e per gli aeroporti dell’area milanese (Malpensa e Linate). Questo l’esito del “Tavolo sull’adeguamento automatico delle tariffe dei taxi del bacino aeroportuale” che applica un accordo raggiunto nel 2008. Oltre ai rappresentanti delle 21 categorie delle sigle sindacali dei tassisti, hanno partecipato all’incontro l’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, che ha convocato il vertice, l’omologo della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola, i rappresentanti tecnici del Comune di Milano e altri esponenti politici e tecnici degli enti locali del bacino conurbato e di Sea. Continua a leggere

Friuli Venezia Giulia, nuove armi
per lottare contro l’abusivismo

Potenziamento e semplificazione dei controlli, con l’uso di uno speciale mezzo mobile che consente la verifica telematica, in tempo reale, di documenti e autorizzazioni. È questo il succo di un protocollo d’intesa pilota contro l’abusivismo nel trasporto merci firmato venerdì mattina dal sottosegretario Bartolomeo Giachino, dalle quattro Prefetture del Friuli Venezia Giulia e dalle Forze dell’ordine. “L’obiettivo”, ha spiegato Giachino, “è quello di aumentare la sicurezza sulle strade e le garanzie per il rispetto della legalità sul mercato dell’autotrasporto. Nell’ultimo anno abbiamo aumentato del 50 per cento i controlli sui mezzi pesanti e questo protocollo d’intesa consentirà di far lavorare insieme numerosi soggetti, in particolare per quanto riguarda il controllo di legalità dei mezzi pesanti che arrivano dall’Est Europa”. Continua a leggere

Il Friuli continua a pagare gli errori commessi da Romano Prodi

Ormai sta divenendo una necessità non più rinviabile la richiesta  di clausole di salvaguardia prevista dai trattati europei per tutelare gli interessi delle imprese di trasporto con sede principalmente nel Friuli, teatro di una vera e propria aggressione commerciale dei trasportatori sloveni nei confronti degli operatori locali, ma anche in Veneto dove gli operatori sono “minacciati”a loro volta dall’elevata concorrenza. Continua a leggere

L’accusa: il maxi-ingorgo cinese
è provocato da camion abusivi

Anche Stradafacendo si è occupato nei giorni scorsi dell’enorme ingorgo (clicca qui per leggere l’articolo), che ha raggiunto i 100 chilometri di coda, in Cina. Una situazione decisamente critica che  sembra possa essere causata dal traffico illegale di camion carichi di carbone. Attualmente il serpentone di Tir e camion sull’autostrada 110 che collega Pechino al Tibet procede alla velocità di un chilometro all’ora. Continua a leggere

Nuove regole per il cabotaggio,
soddisfatta Confindustria Udine

Il Nord-Est si trova spesso a fare i conti con vettori stranieri che fanno servizi di cabotaggio in Italia. Per questo le recenti modifiche apportate al nuovo Codice della Strada con la legge 120 – in vigore dal 13 agosto prossimo – che prevedono un significativo aumento delle sanzioni per le irregolarità degli autotrasportatori esteri che effettuano viaggi di cabotaggio in Italia, con una multa che va da 5.000 a 15.000 euro e il fermo del veicolo per tre mesi, sono state accolte con favore anche da Confindustria. Enrico Rosina (nella foto), capogruppo trasporti e logistica di Confindustria  Udine, ha infatti espresso in una nota diffusa dall’agenzia di stampa Agi ”apprezzamento per il nuovo regime sanzionatorio avente l’obiettivo di ripristinare la legalità nel settore dei viaggi di cabotaggio che hanno letteralmente messo in ginocchio l’autotrasporto merci in Friuli Venezia Giulia, gravemente penalizzato dalla concorrenza in molti casi sleale effettuata dai vettori dell’Est”. Continua a leggere

Rc auto, i prezzi sono troppo cari: l’Antitrust apre un’indagine

Il costo delle assicurazioni continua ad aumentare, nonostante le riforme del settore. Per questo motivo l’Antitrust ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva proprio sul settore delle Rc auto. “L’indagine”, spiega l’Antitrust in una nota, “dovrà individuare le cause per le quali, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi cinque anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo, i prezzi continuino a registrare incrementi significativi e generalizzati”. Dal 2009 al 2010, spiega sempre l’Antitrust, “si sarebbero registrati aumenti medi del 15 per cento, con punte sino al 22 per cento per i ciclomotori e di oltre il 30 per cento per l’assicurazione dei motocicli”. Continua a leggere

Caro assessore ai Trasporti,
bisogna coordinare i divieti

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Sono tante le domande da fare al nuovo assessore ai Trasporti della Regione Lombardia. A pochi giorni dalle elezioni del Pirellone abbiamo chiesto a Marco Colombo, segretario della Fai Milano, quali sono le richieste che farebbe al nuovo assessore. La risposta è semplice: “Serve maggiore coordinamento a livello di amministrazioni sui divieti e le limitazioni al traffico. Diciamo un no deciso alla politica dei divieti decisi dai singoli sindaci. E poi maggiore attenzione per il trasporto merci”.

Il progetto Sistri? Una buona idea, ma la gestione è tutta da rivedere

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Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti è sicuramente una buona idea, ma non è certo stato strutturato nel migliore dei modi. Ad affermarlo è il vicepresidente dell’Asstri (l’Associazione imprese smaltimento stoccaggio trasporto rifiuti) Claudio Fraconti, che sottolinea anche come la categoria degli autotrasportatori non sia stata coinvolta nello studio del sistema, ribattezzato Sistri. Sotto accusa, in particolare, sono finiti i maggiori costi per chi muove i rifiuti, l’esclusione dei vettori stranieri, quelli tedeschi per esempio, proprio mentre la maggior parte dei rifiuti viene oggi smaltita in Germania. “I controlli poi”, afferma sempre il vicepresidente dell’Asstri, “sono affidati soltanto a un sistema satellitare del Noe, il nucleo operativo ecologico dei carabinieri, che materialmente non potranno mai essere in grado, per carenza di uomini, di verificare i 20mila camion che ogni giorno trasportano rifiuti in Italia”. Secondo Claudio Fraconti in questo modo non si fa altro che favorire l’abusivismo e il sistema va rivisto subito con la collaborazione di tutti.

Il Sistri slitta di trenta giorni, cambiano anche alcune regole

Slitta di 30 giorni il termine di iscrizione al Sistri. Le imprese che producono rifiuti pericolosi, le imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti anche non pericolosi, le imprese che trasportano rifiuti e i depositi possono infatti iscriversi entro il 30 marzo. Viene estesa però la videosorveglianza agli impianti di incenerimento rifiuti oltre che alle discariche (come già previsto), l’iscrizione al registro anche attraverso la posta elettronica con creazione di uno specifico account e la modifica dei termini per la comunicazione dei dati di movimentazione dei rifiuti stessi. La proroga di 30 giorni è giunta in extremis, visto che la scadenza precedente era il 28 febbraio. È stato lo stesso ministero dell’Ambiente a varare un nuovo decreto. Continua a leggere

Taxi e veicoli a noleggio,
trovata l’intesa con il Ministero

È stato raggiunto negli scorsi giorni il protocollo d’intesa tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i rappresentanti delle associazioni del settore taxi e noleggio di autovetture con conducente. “Si tratta di un protocollo di buon senso”, ha dichiarato il ministro Altero Matteoli, “che prefigura la possibilità di un’intesa definitiva che consenta ai taxi e agli Ncc di poter operare nella massima serenità e nel modo più proficuo al servizio dell’utente”. Continua a leggere