Sciopero dell’autotrasporto: a chi giova oggi? Solo a chi ha fallito ieri…

Tutti i principali problemi per cui il mondo dell’autotrasporto aveva deciso di scioperare per cinque giorni, dal 9 al 13 dicembre, ovvero l’annullamento del taglio al recupero dell’accisa sul gasolio; il mantenimento delle risorse per proseguire nella riduzione del costo del lavoro mettendo a disposizione soldi immediati alle imprese; l’avvio di un sistema di controlli diverso che con coinvolgesse l’Albo nelle verifiche del rispetto delle regole, in modo da privilegiare le imprese regolari, rispetto a quelle che non lo sono, sono stati affrontati e risolti dal Governo che ha accolto in toto le richieste della categoria; su altri temi, come i tempi di pagamento a 30 giorni esiste, messo nero su bianco, un impegno ben preciso. Continua a leggere

Venerdì lo sciopero generale della Cgil, trasporti fermi in tutta Italia

Disagi e traffico in tilt. È questo lo scenario che potrebbe caratterizzare le città italiane venerdì 6 maggio quando è in programma lo sciopero generale della Cgil. I trasporti resteranno fermi quattro ore. Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano dalle 10 alle 14. Lo stop dei treni sarà dalle 14 alle 18. Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Continua a leggere

Autotrasporto, l’Unatras riapre le ostilità: “Risposte subito”

L’Unatras riapre le ostilità. In un comunicato l’unione delle associazioni dell’autotrasporto chiede l’intervento della Presidenza del Consiglio per avere risposte immediate sui molteplici temi che riguardano il settore. Intanto il comitato esecutivo dell’Unatras ha dato mandato alla presidenza di disdire, in mancanza di risposte dal governo, la pace sociale. Ma quali sono le richieste che Unatras fa al governo? Continua a leggere

Fermo dei Tir in Sicilia, Fai Catania: “È meglio continuare a lavorare”

L’Aias torna sul piede di guerra. Dopo lo stato di agitazione programmato dal 14 al 19 febbraio e poi revocato al termine di un tavolo di lavoro convocato dal sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, l’Associazione imprese autotrasportatori siciliani ha infatti deciso di attuare uno sciopero a partire da oggi e fino al 2 marzo. Una decisione, quella del fermo, non condivisa da Fai Catania che, tramite un comunicato stampa, invita “le imprese a continuare il proprio lavoro e le sigle sindacali a trattare nei tavoli di concertazione convocati per addivenire a una soluzione condivisa per tutta la categoria”. Continua a leggere

Sudafrica, camion fermi da giorni: a secco i distributori di carburante

Quando la categoria dell’autotrasporto decide di applicare un fermo e questo si protrae per oltre un giorno si accorge quantomeno tutta una nazione dell’importanza dei camion. Ai disagi per il traffico si uniscono infatti quelli di non trovare la merce sui bancali dei supermercati e, come è successo in questi giorni in Sudafrica, di avere difficoltà nel trovare una stazione di rifornimento con il serbatoio pieno e quindi in grado di erogare gasolio e benzina. Da quasi una settimana sono infatti in sciopero i camionisti del Sudafrica e la chiusura di alcune stazioni di benzina sta creando gravi preoccupazioni alla maggiore potenza economica africana. Continua a leggere

Blocco dei trasporti pubblici in Grecia, Paese fermo altri due giorni

Dopo il fermo degli autotrasportatori è il blocco dei trasporti pubblici a mettere in ginocchio la Grecia. “Le leggi le approva il Parlamento e non i sindacalisti”, ha dichiarato lunedì il ministro greco delle Infrastrutture, Dimitris Reppas. Un chiaro messaggio diretto ai sindacalisti dei mezzi di trasporto pubblico, che hanno deciso di proseguire le agitazioni con uno sciopero di 48 ore (martedì e mercoledì), mentre per venerdì hanno in programma un’astensione dal lavoro di cinque ore. Tutto questo nel momento in cui i prezzi dei biglietti di tutti i mezzi di trasporto pubblico sono aumentati del 40 per cento. Continua a leggere

Proteste in Grecia, trasporti pubblici in sciopero fino a Natale

Non c’è pace per la Grecia. Per la terza settimana consecutiva continuano gli scioperi dei trasporti pubblici contro la riforma del settore e il piano di austerity. Mobilitazioni che proseguiranno almeno fino alla vigilia di Natale. Intanto, mercoledì i sindacati hanno indetto uno sciopero generale di tre ore in occasione del voto sulla Finanziaria 2011, con manifestazione davanti al Parlamento. Continua a leggere

Autotrasporto, i sindacati cambiano le date dello sciopero

Cambiano le date dello sciopero dei dipendenti delle aziende d’autotrasporto proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. In una nota congiunta le tre organizzazioni sindacali, annunciano infatti la decisione di “spostare lo sciopero previsto per venerdì 17 dicembre a martedì 21 dicembre sempre per l’intera giornata”. I sindacati ricordano “l’adesione massiccia” alla prima giornata di sciopero (il 13 dicembre) e, spiegano, come “alla luce di tale straordinario risultato, vista l’esigenza di organizzare un’ulteriore risposta che dovrà vedere presidi su tutto il territorio e valutare le segnalazioni giunte dai territori che hanno chiesto di unire le due giornate di lotta già messe in calendario, ha portato alla decisione di spostare lo sciopero”. Continua a leggere

Sciopero dell’autotrasporto: altissime adesioni, anzi pochissime

Si è conclusa senza particolari problemi la prima giornata dello sciopero dell’autotrasporto proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per la mancata sottoscrizione del rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Lo confermano in un comunicato stampa congiunto, Anita e Unatras, che spiegano anche come la quasi totalità delle imprese di autotrasporto abbia svolto regolarmente le proprie attività. Una quadro decisamente diverso da quello dipinto dalle associazioni sindacali che parlano di “altissime adesioni”. Continua a leggere

Matteoli differisce lo sciopero,
voli regolari venerdì 26 novembre

Non ci saranno disagi per chi deve volare venerdì 26 novembre. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha infatti differito ad altra dato lo sciopero proclamato da varie sigle sindacali nel settore aereo. Nel dettaglio, ricorda una nota del ministero, gli scioperi differiti sono: sciopero dei piloti e assistenti di volo del Gruppo Alitalia Cai-Air One in servizio in tutte le basi e su tutti i voli in partenza dagli scali nazionali, per il giorno 26 novembre, della durata di 24 ore, dalle 00.01 alle 23.59, indetto dalla Filt Cgil e dalle associazioni professionali Avia e Ipa; Continua a leggere