“Che ipocrisia chiedere più sicurezza sulle strade e poi far di tutto per frenarla!”

Il mondo del trasporto ha subito nei giorni scorsi l’attacco della committenza di Confindustria. Con una lettera inviata al Governo è stata richiesta la soppressione delle norme sui costi incomprimibili della sicurezza, voluta dai legislatori per dare maggior sicurezza e ridurre i morti sulle strade. Obiettivi condivisi da tutti nei convegni ma non nei comportamenti reali. Operare nel rispetto delle regole sulla sicurezza della circolazione e sociale significa garantire alla gente maggior sicurezza. Continua a leggere

Più sicurezza sulle strade italiane: in calo il numero di incidenti, morti e feriti

Sono 239 i morti negli incidenti stradali a gennaio e febbraio del 2012. Un dato decisamente migliore (-22,7 per cento) rispetto agli stessi mesi del 2011, quando sulle strade morirono 309 persone. I dati, presi dai rilevamenti degli incidenti di polstrada e carabinieri, sono stati forniti dal ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, nel corso di un’audizione alla commissione Trasporti della Camera. Complessivamente, a gennaio e febbraio si sono registrati 12.435 incidenti stradali (-11,5 per cento rispetto al 2011). In calo anche i feriti, passati da 9.179 a 7.851 (-14,5 per cento). Continua a leggere

Incidenti, più sicurezza con Mercedes: l’auto chiama i soccorsi da sola

Dopo un incidente grave, ogni secondo è determinante e può salvare una vita umana. A questo ha pensato Mercedes-Benz che a giugno introdurrà sui propri modelli eCall, il servizio per le chiamate d’emergenza dall’auto. Il nuovo sistema Mercedes-Benz avvisa automaticamente i servizi di soccorso in caso di forte urto. Se si attivano gli airbag o i pretensionatori e il sistema Comand Online è collegato a un telefono cellulare, l’esatta posizione Gps della vettura e il relativo numero di telaio vengono inviati tramite sms alle centrali di assistenza e per le chiamate di emergenza del Bosch Communication Center, mentre i dati relativi alla posizione vengono contemporaneamente inviati anche tramite Dtmf (multifrequenza).  Continua a leggere

Troppi morti sulle strade, martedì a Brescia il progetto “Sol – Save Our Lives”

Nonostante i notevoli progressi raggiunti nella riduzione della mortalità nel corso dell’ultimo decennio, in Italia circa 4mila persone vengono uccise sulle strade e ci sono 300mila feriti all’anno (senza distinzioni tra feriti lievi e gravi). Nello stesso periodo, in Lombardia ci sono stati 565 morti e 53.800 feriti di cui circa 250 morti e 13mila feriti nella sola Lombardia orientale. Stare sulle strade è estremamente pericoloso visto che per ogni ora trascorsa sulle strade in Italia il rischio è di circa sei volte rispetto a quello che si corre durante un’ora trascorsa altrove nel resto della giornata (Allsop, 2007).  Continua a leggere

Sicurezza stradale, BastaUnAttimo richiama i politici: “Passare dalle parole ai fatti”

“Il problema della sicurezza stradale, in Italia, continua a essere uno dei maggiori problemi non risolti. Abbiamo fallito l’obiettivo 2010 dettato dall’Unione Europea e rischiamo di fallire anche tutti gli obiettivi futuri. Purtroppo, ancora una volta, siamo costretti a far rilevare che da parte delle istituzioni l’attenzione al problema è altalenante e spesso conseguente al clamore mediatico di alcuni incidenti stradali. Il 1° dicembre 2010, quasi un anno fa, abbiamo inviato una nota alle Istituzioni competenti, senza peraltro ricevere risposte concrete da nessuno di loro”. Ad affermalo è Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, in una nota inviata a tutti i Deputati e Senatori.  Continua a leggere

Diminuiscono gli incidenti stradali in Italia, la città più “pericolosa” è Verona

Ogni giorno in Italia si verificano 579 incidenti stradali che provocano la morte di 11 persone e il ferimento di altre 829. Nel 2010 sono stati rilevati 211.404 sinistri che hanno causato il decesso di 4.090 persone e il ferimento di altre 302.735. Rispetto al 2009 si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-1,9 per cento), dei feriti (-1,5 per cento) e dei morti (-3,5 per cento). Luglio si conferma il mese “nero”, sabato il giorno con più morti, le 18.00 l’ora più critica. Di notte si verificano meno incidenti ma più pericolosi e i week-end restano fortemente a rischio. I giovani “under 25” sono i più colpiti. Il maggior numero di incidenti, morti e feriti si verifica sulle strade urbane, ma quelli più gravi avvengono sulle extraurbane. Più sicure le autostrade, anche se è in crescita il numero dei morti. Tra i grandi Comuni, Verona, Palermo, Catania e Venezia presentano l’indice di mortalità più elevato; Bari e Milano il più basso. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Aci-Istat.  Continua a leggere

Meno incidenti, l’invito di BastaUnAttimo: “Non abbassare la guardia”

“L’Italia negli ultimi 10 anni è riuscita a ridurre l’incidentalità stradale del 44 per cento, in linea con la media europea, ma non possiamo tralasciare il fatto che il nostro Paese ha 66 morti in incidenti per milione di abitanti”. Ad affermalo è Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani in merito ai dati diffusi in questi giorni da Alot (clicca qui per leggere l’articolo di Stradafacendo).

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Meno incidenti a Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova: morti scesi del 28%

In Lombardia, o almeno nella fascia orientale della regione, si muore di meno sulle strade. Negli ultimi cinque anni, infatti, nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova sono diminuiti gli incidenti stradali (-10 per cento), i morti (-28 per cento) e i feriti (-12 per cento). Il risultato emerge da un’analisi diffusa da Alot, Agenzia della Lombardia Orientale per i trasporti e la logistica, nell’ambito del progetto europeo Sol Save our lives, che ha l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile, aumentare la consapevolezza sui problemi della sicurezza stradale e contribuire al raggiungimento di una maggiore qualità delle condizioni di vita. Continua a leggere

Frenano gli incidenti sul lavoro. Il pericolo accelera solo sulle strade

Ancora in calo le vittime di incidenti sul lavoro che nel 2010, secondo i dati contenuti nel rapporto annuale dell’Inail presentato alla Camera, sono scesi per la prima volta sotto la soglia dei 1000, fermandosi a 980, con un calo del 6,9 per cento rispetto ai 1.053 morti del 2009. E in diminuzione sono anche gli infortuni nel complesso: 775.374, in calo dell’1,9 per cento rispetto al 2009. Continua a leggere

Incidenti stradali, Italia bocciata: non ha raggiunto gli obiettivi Ue

L’obiettivo non è stato raggiunto. L’Italia non è riuscita a dimezzare i morti sulle strade del 2010 rispetto ai dati del 2001. Nonostante gli sforzi e un 2009 straordinario (-10,3 per cento in un solo anno), il calo dei decessi si ferma infatti al 44 per cento. È quanto comunicano Aci e Istat, che hanno diffuso le stime sull’incidentalità stradale italiana nel 2010, realizzate sulla base dei verbali delle forze dell’ordine. Nel 2010 sulle strade italiane ci sono stati 207mila incidenti stradali (-3,9 per cento rispetto al 2009), con 3.998 morti (-5,6 per cento) e 296mila feriti (-3,7 per cento). Continua a leggere