Tir bloccati dall’allarme neve, camionisti infuriati: “Una follia. Chi paga i danni?”

Follia, incapacità, richiesta di risarcimento danni. Sono alcuni dei concetti che emergono a voce alta dalla pioggia (ma sarebbe meglio dire dalla nevicata…) di commenti che gli autotrasportatori, infuriati, hanno inviato e continuano a inviare a Stradafacendo dopo la decisione di fermare i Tir (clicca qui) per la neve con un preavviso di pochissime ore. Una mossa che ha creato notevoli disagi e perdite economiche alle aziende d’autotrasporto. “Tir vietati per neve? E lo dicono solo ora?”, scriveva Lino domenica sera. “Ma questi sono folli: ci sono imprenditori che hanno fatto partire decine di mezzi. Gente che stanotte o domani rischia di essere fermata dalle pattuglie e costretta a stare all’addiaccio al gelo per colpa di burocrati incapaci”. C’è anche chi, come Andrea, racconta che lunedì mattina lui e i suoi autisti si sono alzati alle 4, hanno caricato i mezzi e sono  partiti per essere informati, alle 5.30 del blocco. “Premetto che di neve non se ne è vista neanche un fiocco. Morale della favola, alle 6 ci siamo girati e siamo rientrati. È una vergogna, chi ci paga oggi?”, chiede Andrea.  Continua a leggere

L’interporto di Padova compie 40 anni: traffico intermodale cresciuto del 26%

Cade quest’anno il 40° anniversario della fondazione di Interporto Padova Spa. Una data emblematica, anche perché proprio a Padova è stato coniato il termine “interporto” e Interporto Padova è una delle prime infrastrutture del genere nate in Italia. L’anniversario sarà celebrato, in modo sobrio, il prossimo 15 marzo con una tavola rotonda che si svolgerà nella storica Aula Magna di Palazzo Bo, la sede dell’Università di Padova, dove negli Anni 60 del secolo scorso ha insegnato il professor Mario Volpato, ideatore degli interporti e primo presidente di Interporto Padova.  Continua a leggere

Torino, nuove limitazioni al traffico: ecco tutti i veicoli che non possono circolare

Mentre Roma adotta le targhe alterne per combattere lo smog (clicca qui), a Torino sono entrate in vigore – dal 7 gennaio – nuove norme per limitare la circolazione ai veicoli più inquinanti. In tutta la città è vietato il transito agli Euro 0 adibiti al trasporto persone dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 (esclusi i festivi). Nei giorni lavorativi, quindi, tutte le auto più vecchie e inquinanti (benzina, diesel, gpl e metano) resteranno ferme. Per i diesel il divieto è fino agli Euro 2 immatricolati da più di dieci anni, ma gli orari cambiano se il conducente risiede a Torino oppure no.  Continua a leggere

Quanto sto inquinando? Un’applicazione calcola le emissioni prodotte

Un’applicazione per calcolare quanto si inquina, per sapere subito quante sono le emissioni di anidride carbonica (CO2) e di ossidi di azoto (NOX). Si chiama EcoCalculator, è completamente gratuita ed è stata appena lanciata da Renault Trucks. Utile per tutti, fondamentale in Francia, dove dal 1 ottobre 2013 tutti i fornitori di servizi di trasporto (autotrasportatori, imprese di traslochi, taxi, etc.) saranno obbligati a fornire ai loro clienti un rapporto con le quantità di anidride carbonica e ossidi di azoto emessi per ciascuna delle proprie prestazioni. Ma come funziona? Continua a leggere

Idea in Spagna: autostrade con limiti di velocità più alti per stimolare l’economia

Le strutture sono sicure, si può correre di più, riducendo i tempi di percorrenza e stimolando l’economia. La proposta di aumentare il limite di velocità sulle autostrade a pedaggio spagnole arriva da Paco Vano, deputato del Pp rimasto invalido a causa di un incidente stradale. Il deputato pensa che si possa aumentare il limite dagli attuali 130 chilometri orari a 140.  Continua a leggere

Moretti: “L’Italia è l’unico Paese che incentiva i camion piuttosto che i treni”

“Siamo l’unico Paese al mondo che incentiva i camion piuttosto che i treni”. Parola di Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Per Moretti il problema del trasporto merci è infatti “uno dei gap del nostro Paese; l’altro problema è il trasporto regionale” per il quale “non ci sono soldi e con quello che abbiamo a disposizione non riusciamo a fare di più. Bisogna che questa partita venga affrontata”.  Continua a leggere

Costi minimi per la sicurezza del trasporto, il Tar rinvia ancora tutto al 15 novembre

I giudici del Tar del Lazio hanno nuovamente rinviato ogni decisione in merito alla richiesta, avanzata da una parte della committenza, di sospendere  l’applicazione della legge sui costi minimi per la sicurezza nel trasporto delle merci. Ogni decisione (salvo un nuovo, clamoroso rinvio) verrà presa il prossimo 15 novembre, data in cui è stata fissata la nuova udienza. A far slittare la sentenza, un vizio di forma presente nel ricorso presentato. Nuova fumata bianca dunque che ha lasciato insoddisfatti sia i rappresentanti della committenza sia i rappresentanti del modo dell’autotrasporto che, proprio alla vigilia dell’udienza davanti ai giudici del tribunale amministrativo regionale del Lazio avevano “acceso i riflettori” sul caso costi minimi pubblicando una lettera aperta rivolta alla committenza  sul quotidiano economico Il Sole 24Ore e su Il Giornale.  Continua a leggere

Serracchiani: “L’intermodalità continua a rallentare. Bisogna fare di più”

“In Europa la qualità del servizio ferroviario è insufficiente, nel trasporto passeggeri e merci, e anche l’intermodalità continua a rallentare”. Lo ha affermato l’europarlamentare Debora Serracchiani, membro della commissione Trasporti. “L’Unione europea deve fare di più per incoraggiare il trasporto merci e l’uso dei corridoi merci, che non sembrano ancora competitivi rispetto al trasporto su gomma”.  Continua a leggere

Merci in città, anno positivo per il Cityporto: ok l’esperimento di Padova

Non pare esserci crisi per le consegne delle merci nel cosiddetto ultimo miglio, in particolare se il servizio viene organizzato con mezzi ecologici e con il coordinamento di un’importante struttura. Cityporto, il servizio di distribuzione urbana delle merci attivo a Padova dall’aprile del 2004, evidenzia nei primi sei mesi dell’anno un ulteriore miglioramento delle proprie performance.  Continua a leggere

Digione-Torino, prorogati i finanziamenti per l’autostrada ferroviaria alpina

La Commissione europea ha approvato, mercoledì a Bruxelles, “una proroga della sovvenzione italo-francese a sostegno di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria alpina sull’asse Digione-Modane-Torino”. La proroga consentirà a Italia e Francia di portare a termine la procedura di concessione, avviata nel 2009, del servizio innovativo di trasporto ferroviario di merci. I due Stati si sono impegnati a garantire che l’effettiva concessione del servizio avvenga entro il 30 giugno 2013.  Continua a leggere