Nei periodi di recessione si guida meno: i chilometri sono tornati quelli del 1996

I periodi di recessione sono collegati al cambiamento delle abitudini di guidare. Secondo un rapporto pubblicato il 14 maggio dall’Ong Us Public Interest Research Group, i giovani, in particolare, sono meno portati a guidare – o ad avere una patente di guida – rispetto alle generazioni precedenti, per le quali l’automobile era una sorta di diritto. Calano quindi i chilometri percorsi in auto. E così finisce il driving boom, come viene dimostrato da una serie di cifre: i chilometri percorsi da una persona ogni anno, sono passati dagli 8.700 del 1970 ai 16.100 del 2004 (+85 per cento); è quello che il rapporto chiama “driving boom”, che è leggermente diminuito tra il 2004 e il 2012, attestandosi a 7.000 chilometri (-7 per cento), cioè il livello del 1996. Continua a leggere

Sapete qual è l’ora più pericolosa per mettersi al volante? È alle 18.00

Attenzione a mettersi al volante alle sei di sera. È l’orario in cui si registra il picco più alto di incidenti stradali. Secondo i dati Aci-Istat alle 18 si sono verificati nel 2010 ben 17.011 incidenti con 294 morti. Colpa dell’incremento del traffico a causa degli spostamenti da lavoro a casa a cui si aggiungono fattori psico-sociali come lo stress e la stanchezza, oltre alle difficoltà di percezione visiva dovuta alla riduzione della luce naturale.  Continua a leggere

Trasparenza e risparmio, online si trova l’assicurazione su misura

Un’assicurazione su misura, con le coperture assicurative di cui si ha realmente bisogno e la garanzia di sapere con chiarezza cosa si sta acquistando. Sono questi i cardini di Quixa, la compagnia online del gruppo Axa, che da maggio ha ampliato l’offerta e rivoluzionato il sistema di acquisto all’insegna della trasparenza e della libertà di scelta. L’idea alla base del nuovo sistema è consentire agli automobilisti di avvalersi solamente delle coperture accessorie più utili sulla base delle proprie abitudini di guida. Continua a leggere

Nuove patenti di guida, dal 2013 maggiore attenzione per i disabili

Un recente decreto legislativo (del 18 aprile 2011, n.58 che entra in vigore dal 15 maggio) recepisce le direttive europee e modifica alcuni punti del Codice della strada relativamente alle patenti di guida. Le disposizioni contenute nel decreto saranno applicate solo dal 19 gennaio 2013 ad eccezione di alcuni articoli (ecco il link). Il primo riguarda gli esaminatori per la patente di guida (9 comma 2), il secondo il modello di patente di guida (22 comma 1), il terzo i requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida e i requisiti minimi per gli esaminatori, oltre all’allegato III, sempre sui requisiti minimi di idoneità fisica e mentale (questo il link). Continua a leggere

Fascino in auto, una donna su due guida con le scarpe con il tacco

Le donne italiane non rinunciano al tacco. Mai, nemmeno quando stanno guidando. È quanto emerge da un’indagine del Centro studi e documentazione Direct Line, l’assicurazione auto online. La metà delle donne (49 per cento) dichiara infatti di non poter fare a meno di una scarpa con il tacco alla guida, per essere femminile ed elegante in ogni circostanza. Ma, come le donne sanno bene, c’è tacco e tacco. Così, il 18 per cento delle automobiliste del gentil sesso tra i 25 e i 34 anni non rinuncia mai all’ebbrezza di schiacciare freno, frizione e acceleratore con un tacco di almeno 10 centimetri, fregandosene, nel nome del fascino, degli studi che dimostrano quanto sia poco consigliabile portare tacchi alla guida. Continua a leggere

I test non mentono, con le gomme invernali aumenta la sicurezza

Quanto sono performanti gli pneumatici invernali? Quanto fanno guadagnare in termini di frenata, aderenza, comfort e precisione di guida rispetto a quelli estivi? Assogomma e Federpneus hanno organizzato, per la sesta stagione consecutiva, dei test dinamici per dimostrare l’importanza degli pneumatici invernali ai fini della sicurezza stradale. Così, a Cervinia sono scese in pista e su strada vetture di ogni tipo, gommate sia con pneumatici estivi, sia con pneumatici invernali, sia con catene. Diverse le prove effettuate, eccole nel dettaglio. Continua a leggere

Troppi pericoli per i giovani, “Corri il rischio: vivi sicuro!” in Lombardia

Arriva in Lombardia la campagna “Corri il rischio: vivi sicuro!” promossa dal Moige – movimento genitori in materia di sicurezza stradale: realizzata con il contributo del Ministero della Gioventù e con i patrocini di Aci, Fondazione Ania per la Sicurezza stradale, Polizia stradale e Soc.i.tra.s. – Società italiana di Traumatologia della Strada, il progetto mira ad accrescere il livello di informazione rispetto ai rischi e alle conseguenze di un comportamento scorretto alla guida e in strada in modo da favorire la prevenzione di questi comportamenti in relazione all’incidentalità stradale. Continua a leggere

Alla guida dopo aver bevuto,
su Internet c’è l’etilometro virtuale

Potrò bere due bicchieri di vino questa sera? E, soprattutto, dopo aver bevuto potrò mettermi alla guida? Domande a cui cerca di dare una risposta l’alcol test virtuale messo a punto dall’Aivis, associazione italiana vittime e infortuni sulla strada. Il funzionamento è molto semplice: basta connettersi a Internet, andare sulla pagina dell’associazione (www.associazioneaivis.it) e cliccare in basso a sinistra sull’icona “Prova alcol test virtuale”. Continua a leggere

Oggi a Como si scoprono
i segreti della guida ecologica

La speranza è che non giungano suggerimenti come nella foto a fianco, ma per un pomeriggio la città di Como diventa palcoscenico della mobilità sostenibile in Lombardia. In tutta Italia a metà novembre si svolgono infatti le manifestazioni della Settimana Unesco dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, quest’anno dedicata al tema della mobilità. In questa occasione Arpa e Regione Lombardia organizzano un incontro con i cittadini di Como e provincia per ragionare intorno allo stile di guida di ognuno di noi. Come si può rendere sostenibile la mobilità, soprattutto in ambito urbano? Continua a leggere

Altro che guida spericolata, quanto risparmia il pilota-ecologico

L’abilità alla guida fa risparmiare. Secondo uno studio di Fiat Automobiles un comportamento di guida ecologico può infatti contribuire in modo decisivo alla riduzione dei consumi e delle emissioni, ma può anche fare spendere meno. Quanto? Secondo le analisi, in un ciclo di vita dell’auto, calcolata in circa sette anni e mezzo, il risparmio sarebbe di 1.600 euro. Non poco, al quale vanno aggiunte le tre tonnellate di Co2 emesse in meno.  Continua a leggere