Limiti alla circolazione dei Tir: aumenteranno i giorni nei quali dovranno restare fermi?

Il rilascio di eventuali deroghe alla limitazione della circolazione dei Tir sulle strade in particolari giornate “deve essere ben circostanziato e motivato nonché fondato su presupposti specifici ed altrettanto eccezionali”. Lo si legge nella sentenza con cui il Tar del Lazio ha accolto un ricorso proposto dal Codacons. Inoltre, si legge nella sentenza dovranno essere fornite alle Prefetture “puntuali indicazioni sui criteri e parametri alla base del rilascio degli eccezionali permessi in deroga, che garantiscano un omogeneità di condotta degli stessi Uffici, pur nella considerazione delle peculiarità dei singoli territori amministrati”.  Continua a leggere

Assicurazione auto, i prezzi cambiano tra Nord e Sud. “Le differenze sono abissali”

Un’Italia, ma due prezzi. Quelli che si pagano per l’Rc auto. Il costo delle polizze, infatti, cambia in maniera significativa tra Nord e Sud. La denuncia arriva dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi. “Senza alcuna giustificazione in Italia l’Rc auto continua a costare più che nel resto d’Europa. L’aspetto più grave, tuttavia, è che vi siano ancora differenze di prezzo abissali all’interno del nostro stesso Paese”, commenta Rienzi. Continua a leggere

In due sullo scooter a 16 anni, allarme del Codacons: attenzione ai motorini truccati

“Le nuove misure” del Codice della strada “non vanno certo nella direzione di aumentare la sicurezza stradale”. Lo dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che in una nota esprime “preoccupazione per le novità al Codice della strada che consentiranno anche ai 16-17enni di circolare in due a bordo di scooter”. Continua a leggere

Troppi morti in autostrada, il Codacons chiede controlli sulle manutenzioni

Troppi morti sulla rete autostradale italiana. Nonostante le condizioni di sicurezza a bordo dei veicoli siano aumentate in modo considerevole accadono ancora eventi drammatici come il gravissimo incidente avvenuto sull’A1, nel quale una automobile precipitata da un cavalcavia ha provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre otto. Ora il Codacons chiede controlli straordinari a tutela dell’incolumità degli automobilisti.  Continua a leggere

Scende ancora il prezzo della benzina. Codacons: “I ribassi sono insufficienti”

Dopo i picchi delle scorse settimane continua la discesa, lenta, dei prezzi dei carburanti. Domenica Eni ha messo ancora mano ai listini, con il secondo ribasso in tre giorni. In una settimana, il market leader ha ridotto il prezzo della benzina di 4,5 centesimi al litro. Ma Eni non è stata la sola a ritoccare i prezzi. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, tra sabato e lunedì mattina hanno messo mano ai listini tutte le compagnie, con ribassi sulla benzina compresi tra 0,5 centesimi al litro (Esso e Tamoil) e 2,5 centesimi (Eni). Sul prezzo del gasolio sono intervenuti invece solo Eni (-1 centesimo) e Shell (-0,7 centesimi). Ribassi “assolutamente insufficienti” per il Codacons che ha annunciato nuove iniziative legali. Continua a leggere

Carburanti alle stelle, il gasolio costa più del doppio rispetto a dieci anni fa

Il gasolio costa più del doppio rispetto a dieci anni fa. La denuncia arriva dal Codacons, che ha confrontato i listini dei carburanti attuali con quelli in vigore a marzo 2002. “Esattamente 10 anni fa la benzina costava alla pompa 1,023 euro al litro e il gasolio 0,844 euro/litro”, spiega il presidente Carlo Rienzi. “Oggi invece la verde ha toccato il record di 1,880 euro, mentre per un litro di diesel occorre pagare fino a 1,785 euro. Ciò significa che un pieno di verde costa 42,8 euro in più rispetto a marzo 2002 (con un rincaro dell’83 per cento), mentre per un pieno di gasolio ogni automobilista deve sborsare oggi 47 euro in più rispetto a 10 anni fa, con un aumento record per il diesel del 111 per cento”. Continua a leggere

“Matteoli non è più ministro dei Trasporti, al suo posto il presidente del Codacons?”

Non ce ne eravamo accorti, o forse la notizia ci è sfuggita, ma il titolare del ministero dei Trasporti dev’essere  cambiato. E Altero Matteoli probabilmente è stato sostituito dal signor Carlo Rienzi, presidente dei Codacons. Questo, almeno, verrebbe da pensare, ripercorrendo la vicenda che ha portato a nuove limitazioni per i Tir sulle  strade e autostrade italiane in occasioni di ponti o esodi. Cos’è accaduto? Presto detto. Continua a leggere

“Nuovi limiti per i Tir: il Codacons ha idea di che danno causa al Paese?”

Vittoria, vittoria!!!!! I bisonti della strada sono stati fermati, coloro che sacrificano vite umane sull’altare del profitto, finalmente spengono i motori per altri cinque venerdì. Probabilmente ci sono molte persone che stanno esultando per la decisione con cui i giudici del tribunale amministrativo regionale del Lazio hanno accolto la richiesta dei signori del Codacons di imporre nuovi limiti di circolazione ai camion alla vigilia delle partenze per le vacanze. Persone che, in molti casi, sono solo patetiche, ignoranti e demagogiche e che dimostrano solo di conoscere ben poco, anzi niente, del nostro settore. Continua a leggere

Rienzi: “Prefetti troppo buoni con i camionisti, il Codacons indagherà”

“In attesa del nuovo calendario che disciplinerà la circolazione dei mezzi pesanti in seguito alla sentenza del  Tar del Lazio che ha accolto un ricorso del Codacons e ha disposto il blocco della circolazione dei mezzi pesanti nei giorni antecedenti e successivi alle festività (ossia il venerdì e il lunedì), quando il traffico di automobili è particolarmente intenso, abbiamo chiesto un incontro con l’albo degli autotrasportatori, al fine di giungere a una soluzione condivisa”. Continua a leggere

Il Consiglio di Stato ferma le merci: stop ai Tir prima e dopo le feste

Si allungano gli stop ai Tir in occasione delle festività. Il Consiglio di Stato ha infatti confermato la validità di una pronuncia del Tar del Lazio che aveva accolto un ricorso del Codacons. L’associazione contestava il mancato inserimento, tra le date di divieto di circolazione dei mezzi pesanti, di quei giorni che vengono subito prima e subito dopo alcune importanti festività, caratterizzati da un intenso traffico automobilistico sulle autostrade. Contro la sentenza del Tar del Lazio il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato che mercoledì ha respinto l’appello. Continua a leggere