Quando l’airbag non riesce a salvare la vita: una volta su dieci non si apre

Li hanno chiamati i palloni salvavita, ma gli airbag non sempre funzionano correttamente. Ogni anno negli Usa muoiono 3.400 persone in sinistri in cui non si sono attivati gli airbag. È questo il quadro che emerge dai dati federali rielaborati da Automotive News. Certo è difficile correlare con certezza il decesso di una persona alla mancata apertura dell’airbag.  Continua a leggere

Un bacio all’airbag, la foto simbolo di una vita salvata dai sistemi di sicurezza

bacio airbagUna foto parla più di mille discorsi e di mille statistiche sulla sicurezza stradale. Ne è convinta l’Asaps (Associazione sostenitori amici della polizia stradale) che ha pubblicato l’immagine della traccia di rossetto lasciata su un airbag dalle labbra di una ragazza che è incorsa in un grave incidente avvenuto in Emilia-Romagna qualche tempo fa. La ragazza aveva allacciato correttamente la cintura di sicurezza e questo sistema di sicurezza passiva, insieme con l’indispensabile airbag che è esploso in seguito all’urto le hanno probabilmente salvato la vita. Se l’è cavata con pochi giorni di prognosi. Continua a leggere

250mila airbag contraffatti sul mercato: possono fare esplodere il volante

Sono stati creati per salvare la vita o quantomeno per limitare i danni di chi guida in caso di incidente, ma gli airbag, i noti sistemi di sicurezza passiva, sono diventati un rischio negli Stati Uniti. L’ente americano per la sicurezza stradale, l’Nthsa ha lanciato l’allarme. Sul mercato sarebbero stati immessi almeno 250mila airbag contraffatti, venduti anche sul web a prezzi stracciati. Nthsa ne ha testati alcuni con risultati raccapriccianti.  Continua a leggere

Auto senza airbag, al suo posto c’è la droga: nei guai un cittadino marocchino

La squadra mobile di Ferrara, in collaborazione con i colleghi di Verona, ha rintracciato un’auto imbottita di stupefacenti. Il nascondiglio utilizzato dai corrieri della droga era particolarmente ingegnoso. Diciotto panetti di hashish da un etto l’uno, 86 grammi di cocaina confezionata in ovuli e in sacchetti e un bilancino di precisione erano stati tutti nascosti nel vano dell’airbag dell’auto.  Continua a leggere

Chi sale dietro è più protetto, arriva la cintura di sicurezza con l’airbag

Sarà la nuova Mondeo la prima auto che avrà a disposizione le cinture di sicurezza posteriori con l’airbag integrato. Lo ha annunciato Ford, specificando che l’innovativo sistema di sicurezza debutterà in Europa a bordo del nuovo modello nel 2013. Come spiega Ford, la tecnologia è progettata per proteggere testa, collo e busto, specialmente nel caso di passeggeri più vulnerabili, come i bambini e le persone anziane. “In caso di incidente, le cinture si gonfiano istantaneamente, in questo modo la forza dell’urto viene assorbita da un’area cinque volte superiore rispetto a quella di una cintura tradizionale”, si legge in una nota di Ford.  Continua a leggere

Nuovo esodo estivo, in partenza nove milioni di vacanzieri

Terminati gli esami di maturità, è  partito il primo grande esodo estivo  con oltre nove milioni di vacanzieri previsti sulle strade nel fine settimana. Quattro milioni di loro si fermeranno per una vacanza media di 10 giorni, gli altri cinque milioni sono i vacanzieri del weekend. Fra le mete più gettonate ci sono la  Romagna, la Versilia, la Sardegna, il Ponente Ligure e le Marche. A chi sta per mettersi in viaggio ricordiamo alcuni suggerimenti utili per ridurre al massimo i pericoli.   Continua a leggere

Quanti pericoli per i bimbi in auto, il 60 per cento non usa il seggiolino

Le statistiche sono decisamente preoccupanti: oltre il 60 per cento dei bambini viaggia in auto senza seggiolino. Una malcostume pericolosissimo, che mette fortemente a rischio la vita dei più piccoli. Proprio i seggiolini sono stati al centro di una recente indagine effettuata dall’Aci e dai principali Automobile Club internazionali, che hanno preso in esame 30 tra i modelli in commercio. L’83 per cento ha superato l’esame: uno con il massimo dei voti, 16 sono stati giudicati “buoni, sei “soddisfacenti”, due “appena sufficienti”. Cinque i bocciati. Continua a leggere

Incidente in moto, senza tuta protettiva il risarcimento è ridotto

Quella degli incidenti in moto è una piaga difficile da sanare. Più volte abbiamo parlato della necessità di dotare la rete stradale di guardrail salva motociclisti. È anche vero che, oltre al casco, obbligatorio per legge, vi sono altri dispositivi salvavita, oggi ancora sottoutilizzati. Stiamo parlano di airbag inseriti nelle tute o negli zaini, o altre protezioni presenti nell’abbigliamento specializzato. Ma ora, una sentenza in Germania potrebbe fare scuola in questo senso. La Corte d’Appello del Brandeburgo ha infatti ridotto il risarcimento previsto a un motociclista coinvolto in un incidente. Il centauro infatti non indossava indumenti protettivi. Continua a leggere

Minicar sotto accusa: pericolose
e poco stabili sul bagnato

La polemica sulle minicar e sulla loro pericolosità era già esplosa ad aprile, quando persero la vita due persone in pochi giorni. Ora, sei mesi dopo, le macchinine finiscono sotto la lente della Procura capitolina. Il tribunale romano ha infatti ordinato una perizia per valutare se lo standard di sicurezza è molto al di sotto di quello richiesto per le normali automobili. Le minicar si sono infatti dimostrate poco stabili, soprattutto sul bagnato. Sono inoltre sprovviste di airbag, hanno una frenata spesso insufficiente e soprattutto un abitacolo poco protetto dove trovano posto il conducente e un passeggero. Le prime perizie sui rottami delle “macchinine” sembrano confermare la tesi della scarsa sicurezza. “È assurdo”, denuncia Altroconsumo, “che queste macchinine siano guidate da giovanissimi inesperti e, ancor di più, che non sia necessaria una vera patente per guidarle (ma solo il patentino)”. Continua a leggere

Castelli: I pedaggi si devono pagare, anche a Roma e sulla A3

“Gli automobilisti e tutti gli utenti della strada devono abituarsi a pagare i pedaggi per l’uso delle infrastrutture sull’intero territorio nazionale, a cominciare dal Grande Raccordo Anulare di Roma e dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria”. Lo ha dichiarato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, nel suo intervento alla 66ª Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall’Aci a Riva del Garda. “Le risorse statali verranno destinate allo sviluppo della rete ferroviaria e alla costruzione di nuove metropolitane”, ha proseguito Castelli, “mentre l’ammodernamento delle infrastrutture stradali avverrà con il coinvolgimento di capitali privati che non possono prescindere da una remunerazione. Le nuove strade saranno quindi pedaggiate”. Continua a leggere