Nuove auto elettriche e vecchi camion diesel hanno una cosa in comune: un sacco di bugie

Su inquinamento e sostenibilità, sui pedaggi ambientali e sulle auto elettriche, oggi non propriamente un “miracolo a impatto zero”, circolano migliaia d’informazioni di diversi tipi: dalle notizie che raccontano belle favolette a quelle che cercano di raccontare un finale diverso, vero e non di fantasia, svelando il dietro le quinte di quello che viene mostrato, spesso solo per supportare scelte ideologiche insensate e addirittura irrealizzabili. Sfatare alcuni luoghi comuni e mettere un po’ di punti fermi per fare così un po’ di chiarezza in materia di trasporti e ambiente è l’obiettivo dell’incontro organizzato a Roma da Confcommercio e Conftrasporto chiamando a raccolta esperti e addetti ai lavori per un confronto su realtà (vere, con crete, dimostrabili) e prospettive (spesso frutto solo di fantasie perfettamente adatte a conquistare facili voti di elettori poco portati alla riflessione e portatissimi invece a “bere” ogni cosa) del trasporto sostenibile. Continua a leggere

Fca e Renault, una fusione che “vale” oltre un terzo del mercato dell’auto in Italia

La maxi operazione ufficializzata dall’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, per la creazione del primo colosso mondiale dell’auto fondendo Fca e Renault vale piu’ di un terzo (37,7 per cento) del mercato italiano dell’auto con 268.457 veicoli venduti solo nei primi quattro mesi del 2019 staccando tutti gli altri concorrenti. Lo conferma un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Unrae sulle immatricolazioni dall’inizio dell’anno. Continua a leggere

Tir e inquinamento: la soluzione più immediata viaggia ancora a gasolio. A patto che sia Euro 6

Una rottamazione dei Tir circolanti fino almeno all’Euro 4 sostituiti dai Diesel Euro 6 capaci di ridurre gli ossidi d’azoto del 95 per cento: è questa la strada più rapida e percorribile per raggiungere gli obiettivi contro l’inquinamento. Poi penseremo ad altri carburanti e all’elettrico. Ad affermarlo è Franco Fenoglio presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae. (Cliccate qui per vedere il video)

Quattro camion su 10 in Italia viaggiano vuoti. “Non capiamo l’importanza della logistica”

Il 40 per cento dei camion che circolano sulle nostre strade viaggia scarico. È questo il dato da cui Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania e di Unrae veicoli industriali, l’associazione che raggruppa tutte le marche estere di truck che operano in Italia, è partito per lanciare l’allarme sul ritardo con cui nel nostro Paese viaggia la logistica, settore che a livello europeo, come ha spiegato in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale, ha un ruolo sempre più importante nel settore dell’autotrasporto ed è un’attività in continuo sviluppo grazie alle tecnologie legate alla connettività. Sviluppo che, però, non si registra in Italia. Continua a leggere

Fate “scaricare” alle imprese il 250% del costo d’acquisto dei Tir e l’autotrasporto ripartirà

Esistono incentivi e incentivi: alcuni capaci di muovere appena i mercati altri di mettere il turbo alle compravendite. A quest’ultima categoria appartiene di diritto un iperammortamento del 250%, come quello introdotto nella legge di Stabilita e in vigore per tutto il 2018 per favorire l’acquisto di muletti, ovvero i carrelli elevatori (ma anche altri beni) scaricando ai fini fiscali il 150% in più del valore di acquisto e portando in ammortamento non il 100%, ma il 250%. Continua a leggere

Auto elettriche, tutto quello che avreste voluto sapere su come e quando ricaricarle…

Il futuro dell’auto è elettrico? A giudicare dalle “manovre” fatte da molti costruttori verrebbe da rispondere assolutamente di sì. Ma perché la “rivoluzione” (perché di questo si tratta) possa davvero avvenire occorre che sia pronto anche il mercato di chi  questi mezzi dovrà”alimentarli”:  l’italia è davvero pronta a “rifornire” i nuovi mezzi elettici? Una domanda che stradafacendo.tgcom 24 ha rivolto ai responsabili di una delle (pochissime) realtà impegnate nella “costruzione” di una rete di impianti di rifornimento, pubblici e privati, di energia elettrica per auto (e non solo): la Scame di Parre, in provincia di Bergamo. Continua a leggere

Unrae: “L’Italia non può attendere 11 anni per sostituire decine di migliaia di camion pericolosi”

Solo il 4,2 per cento dei mezzi pesanti in circolazione  è dotato dei più avanzati sistemi di sicurezza obbligatori da novembre 2015 e in particolare dell’Aebs (dispositivo avanzato di frenata di emergenza) e dell’Ldw (sistema di avviso di deviazione dalla corsia). A confermare  che su autostrade e strade italiane viaggiano troppe bombe a orologeria, pronte a esplodere esattamente come avvenuto sulla tangenziale di Bologna, con “un’età media dei mezzi di 11,3 anni”, è Franco  Fenoglio, presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae, l’associazione delle Case automobilistiche estere in Italia. Continua a leggere

Rimorchi e semirimorchi, il 2018 è iniziato con il piede giusto: +15,1 per cento di immatricolazioni

C’è un lieve rallentamento, ma il mercato di rimorchi e semirimorchi nel primo trimestre 2018 registra comunque un incremento a due cifre. Secondo il Centro Studi e Statistiche di Unrae, che ha elaborato una stima del mercato dei rimorchi e semirimorchi con massa totale a terra superiore alle 3,5 tonnellate sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel primo trimestre del 2018 c’è stato un incremento del mercato del 15,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017, con 4.910 unità immatricolate contro 4.266. Continua a leggere

Troppi camion vecchi sulle strade italiane, solo il 4,2 per cento è stato immatricolato dopo il 2015

“Se è vero che l’economia italiana si sta riprendendo, e tra i vari indicatori di tale ripresa c’è anche l’incremento della domanda di trasporto, sembra lecito domandarsi perché il mercato dei veicoli industriali sia in frenata e, conseguentemente, quali vettori – e con quali veicoli – rispondano all’incremento della domanda italiana di trasporto, non solo internazionale”. Lo dichiara il presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’Unrae, Franco Fenoglio, commentando i dati relativi alle immatricolazioni dei veicoli industriali, cresciuti nel 2017 solo del 2,4 per cento. “Siamo in presenza di un’anomalia che dovrebbe far riflettere”, spiega Fenoglio che pone l’attenzione sulla sicurezza stradale e ricorda “le cronache dei primi giorni di quest’anno”, che “hanno registrato un sensibile aumento degli incidenti che vedono coinvolti veicoli pesanti”. Continua a leggere

Il passo lento dei camion, il mercato dei veicoli industriali cresce soltanto del 2,4 per cento

L’economia e la domanda di trasporto sono in ripresa, ma il mercato dei veicoli industriali non se ne accorge. Lo scrive il Centro Studi e Statistiche Unrae, che commenta così i numeri relativi alle vendite nel 2017, cresciute soltanto del 2,4 per cento. “Dopo l’ottima performance del 2016, in cui il mercato dei veicoli industriali segnò una crescita del 56 per cento, l’intero anno 2017 ha subito un progressivo rallentamento, fino a fermarsi ad appena un +2,4 per cento rispetto al 2016 (con 24.351 unità immatricolate contro 23.791)”, spiega l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri. Continua a leggere