Ingegneri della Motorizzazione indagati: perché a pagare le conseguenze dev’essere chi lavora?

Se dovessimo paragonare l’Italia a un veicolo e le Motorizzazioni civili al suo motore potremmo tranquillamente pronosticare un solo futuro per il Belpaese: diventare un gigantesco cimitero delle auto (e dei camion). Già, perché il funzionamento degli uffici ai quali i proprietari di vetture e mezzi pesanti, oltre che moto, sono obbligati a rivolgersi per effettuare  pratiche come la revisione di un mezzo, fa acqua da tutte le parti, con mesi di attese. Una situazione denunciata da tempo, sottolineata  in particolar modo da chi con i mezzi da far revisionare ci lavora, come gli autotrasportatori, e per la quale erano arrivate rassicurazioni per una rapida assunzione di 280 ingegneri  pronti a entrare in servizio nelle sedi dove la situazione è più critica e a smaltire migliaia di pratiche, ma senza che ci siano stati riscontri concreti. Continua a leggere

Camion sicuri e meno inquinanti? Se il Governo li vuole davvero assicuri aiuti a lungo termine

“Noi autotrasportatori crediamo nell’ecosostenibilità, ma dobbiamo poter contare su certezze. Siamo in un periodo molto delicato: è ricominciato il “fervore” delle cose da fare, ma se perdiamo i benefici ottenuti nel triennio precedente, torneremo a non essere competitivi nei confronti dei vettori stranieri. Adesso è il momento di proseguire su questa rotta, ma non possiamo essere lasciati da soli. Cosa chiediamo al Governo? La certezza dei contributi! La certezza dei controlli! La certezza del costo del lavoro! La certezza di una politica europea comune”. È chiarissimo il messaggio che il mondo dell’autotrasporto si appresta a lanciare al Governo da Brescia, dove domenica 22 ottobre è in programma l’assemblea generale degli autotrasportatori. Continua a leggere

I primi 40 anni di Fai Brescia: le foto di tutti i premiati alla festa di Villa Fenaroli a Rezzato

pap_1107Villa Fenaroli a Rezzato: è nei saloni di questo bellissimo edificio che domenica 9 ottobre la Fai Brescia ha celebrato il suo 40° anno di vita. Un evento al quale non hanno voluto mancare i vertici della federazione, dal presidente onorario Fabrizio Palenzona al presidente Paolo Uggè e al segretario Pasquale Russo, “ospiti” di Sergio Piardi, Antonio Petrogalli e Giuseppina Mussetola, rispettivamente presidente, past president e segretario di Fai Brescia.  Continua a leggere

L’Europa è unita? Lo dimostri stabilendo un contratto unico per tutte le imprese di trasporto

L’Europa è unita? Allora devono essere unite in un’unico regolamento, uguale per tutti, anche le norme sull’autotrasporto. Tutti coloro che viaggiano lungo le strade del Vecchio continente devono avere gli stessi obblighi, gli stessi diritti e doveri, identici compensi. Altrimenti  potranno esserci solo imprese di autotrasporto avvantaggiate e altre svantaggiate, e l’Europa continuerà a spalancare le porte alla concorrenza sleale. Continua a leggere

Trent’anni d’autotrasporto raccontati da chi ha “guidato” più di 2.000 imprese

PetrogalliInterrompere una qualsiasi esperienza professionale implica tracciare un bilancio di quanto si è fatto. Interrompere un’esperienza che non ha voluto dire semplicemente svolgere un’attività o guidare un’impresa, ma stare al volante (oltre che della propria impresa) anche di una federazione capace di associare migliaia d’imprese, assumendosi la responsabilità di indicare a migliaia di persone la miglior  strada da seguire, vuol dire molto di più. Farlo dopo essere stati la guida, il punto di riferimento, per 30 anni significa moltissimo di più: vuol dire ripercorrere tutta una vita, professionale ma anche umana; vuol dire rivivere, come in centinaia, addirittura migliaia di flash back, un fiume di momenti, di incontri, di progetti e di battaglie. Significa rivivere soddisfazioni, delusioni, speranze. Continua a leggere

La politica viaggia lentamente rispetto all’economia: acceleri o sarà la fine

“Il Governo e il mondo della politica e delle istituzioni in genere devono capire che il mondo economico viaggia a un’altra velocità rispetto a quella dei provvedimenti ministeriali, bisogna muoversi con i tempi delle aziende, in modo rapido, praticamente in tempo reale, sennò si è fuori dal mercato”. Ad affermarlo è  Sergio Piardi, presidente della Fai Conftrasporto di Brescia che davanti alla platea degli associati riuniti nella sala convegni di Ubi banca di Piazza Almici per l’assemblea annuale ha espresso “grande fiducia del documento recentemente pubblicato dal ministero dei Trasporti nel quale Graziano Del Rio definisce gli atti di indirizzo per le priorità da affrontare nel 2016”, ma anche  “qualche dubbio, credo legittimo, sulle tempistiche. Continua a leggere

Cantieri stradali aperti di giorno e senza informare: così si fanno solo caos e danni

Come è possibile ancora oggi programmare lavori di asfaltatura di un asse viario di primaria importanza per la nostra provincia senza tenere conto del periodo e soprattutto senza informare adeguatamente e per tempo enti locali e utenza così che possano predisporre piani alternativi? A rivolgere la domanda, inviando una lettera aperta ai direttori dei quotidiani locali e, tramite le loro testate, agli amministratori pubblici, è il presidente della Fai Brescia, Sergio Piardi, rimasto sconcertato “da quanto accaduto lunedì 13 luglio lungo la 45 bis” e puntualmente ricostruito nella lettera. “Una giornata di passione, un inferno, come emerge anche dai resoconti di cronaca, a causa dei lavori di rifacimento del manto stradale disposti dall’Anas tra Nuvolera e Gavardo”, scrive Sergio Piardi. Continua a leggere