L’Anas gestirà altri 3.500 chilometri di strade. Armani: “Incrementeremo la manutenzione”

Più di 3.500 chilometri di strade passano sotto la gestione di Anas. La Conferenza Unificata ha infatti sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. Il decreto, spiega una nota dell’Anas, “nell’ottica di ridurre ulteriormente la pluralità di gestori e migliorare l’esercizio dell’intera rete, riguarda il trasferimento ad Anas di 3.523 Km di strade dalle suddette regioni”. Continua a leggere

Dalle grandi opere alle opere utili, l’Italia riparte così. Delrio: “La selezione è fondamentale”

“Le politiche marittime sono strategiche perché l’Italia può diventare per l’Europa una piattaforma logistica. Ma per attirare l’interesse dei grandi investitori istituzionali è necessario risolvere i limiti dei valichi alpini e dei corridoi europei che non sono una condanna ma fondamentali per il destino economico e sociale del Paese”: Lo ha spiegato il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Graziano Delrio, alla conferenza “Connettere l’Italia. Strategie e risultati di una nuova stagione della mobilità”, che si è svolta nell’Aula magna dell’Università La Sapienza di Roma. Negli ultimi anni, ha detto Delrio, sulle infrastrutture e i trasporti in Italia c’è stato “un lavoro molto paziente, serio, ma soprattutto collettivo”. Si è passati “dalla stagione delle Grandi Opere tout court alla stagione delle Opere Utili, grandi o piccole, per connettere l’Italia e far emergere il ruolo centrale per gli scambi da e per l’Europa”. Continua a leggere

Città a misura di bici? “Non bastano delle strisce per terra. Pensare prima a pedoni e ciclisti”

“Non basta dire che si disegnano delle strisce per terra per rendere ciclabile una città. Occorre avere un’idea complessiva, un piano delle direttrici principali tutte fruibili. Dobbiamo essere molto decisi e determinati nel dire che dentro le città c’è una gerarchia. Oggi c’è una gerarchia inversa: ancora oggi, e Roma ne è la dimostrazione, le auto comandano e gli altri si adattano. Nelle nostre città va invertita completamente la gerarchia: priorità a pedoni e ciclisti, e gli altri invece devono esser in secondo piano”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Graziano Delrio, durante la presentazione del rapporto l’ABiCi realizzato da Legambiente sulla situazione dell’economia delle bici e sulla ciclabilità nelle città italiane.   Continua a leggere

Merci sull’Alta velocità. Delrio: “Dal 2018 in viaggio di notte. E il traffico su rotaia cresce”

Le merci viaggeranno sui treni ad Alta velocità dal 2018. Lo ha ribadito Graziano Delrio nel corso del #matteorisponde sull’ambiente su Facebook. Il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti aveva già parlato dell’utilizzo dell’Alta velocità per le merci un anno fa al Forum PA 2016: l’investimento “è stato molto importante per il traffico passeggeri”, aveva detto, “m ha più senso se ci vanno anche le merci, visto che per dieci, dodici ore non viene usata” l’Alta velocità. Un concetto ribadito oggi. “Dal 2018”, ha spiegato, “ci sarà il trasporto merci, di notte, sull’Alta velocità”.  Continua a leggere

Cavalcavia crollato in Piemonte, Delrio: “Al 90 per cento c’era un difetto di costruzione”

“Al 90 per cento”, il cavalcavia che ha schiacciato l’auto dei carabinieri in Piemonte è crollato “per un difetto di costruzione e non di manutenzione”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Graziano Delrio, a Rai Radio Uno. I diversi crolli di ponti e cavalcavia “sono tutti determinati da cause diverse”, ha spiegato. “Non è solo la cattiva manutenzione la causa”.  Continua a leggere

Sarà il Governo a decidere se i Tir fermeranno la protesta oppure fermeranno il Paese

In alcune città colonne di Tir hanno sfilato tanto lentamente quanto ordinatamente scortati dalle forze dell’ordine; in altre rappresentanti delle associazioni di categoria hanno organizzato sit-in ma anche dibattiti; a Venezia gli autotrasportatori hanno addirittura caricato  un autotreno su una chiatta che ha solcato la laguna fino ad approdare in piazza San Marco. Sono alcune “istantanee” della giornata di mobilitazione generale dell’autotrasporto indetta da Unatras sabato 18 marzo contro uno sconcertante immobilismo del Governo che rischia di rendere immobile (perché morto stecchito) un lavoro per natura sempre in movimento.  Continua a leggere

Nuovi autobus nel Lazio. Delrio: “I pendolari meritano mezzi accoglienti e sicuri”

“Abbiamo stanziato 4,5 miliardi per i prossimi 15 anni per il rinnovo del parco autobus in Italia. Cambieremo quattromila autobus nei primi due anni e poi 2.500 ogni anno per dare finalmente dignità al trasporto pubblico locale”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, alla consegna del nuovi bus per il trasporto pubblico locale della Regione Lazio.  Continua a leggere

Detrazione per gli abbonamenti del trasporto pubblico? Delrio: “Sarebbe un bel segnale”

“Sarebbe un bellissimo segnale lavorare da subito alla detrazione sugli abbonamenti” del trasporto pubblico. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, al convegno nazionale dell’Asstra sul trasporto pubblico locale.  Continua a leggere

Inizia la nuova era degli Intercity, firmato il contratto di servizio: evitato il taglio dei treni

“Questa era la Cenerentola del servizio pubblico. Ora il Governo investe in questo servizio e avere messo più soldi significa offrire più qualità e servizi ai cittadini”. Lo ha detto il ministro dei trasporti Graziano Delrio presentando il nuovo contratto di servizio Intercity tra Trenitalia e lo Stato, firmato dopo due anni di proroghe. “Inizia una nuova era, una nuova stagione per gli Intercity”, ha detto l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante.   Continua a leggere

L’Italia cambia gli autobus. Delrio: “La priorità sono i pendolari. Arrivano 4,5 miliardi di euro”

“Le priorità sono i pendolari e il potenziamento dei trasporti pubblici locali, con un piano da 4,5 miliardi”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista al Messaggero. “Il parco mezzi pubblici italiani su gomma è il più vecchio e inquinante d’Europa. Bisogna cambiare. Ne va della qualità del servizio ai cittadini e dell’aria nelle nostre città”, ha spiegato Delrio.

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