“Chi spinge a non rispettare i costi minimi per la sicurezza dev’essere indagato”

“Le leggi dello Stato vanno rispettate e chiunque non le rispetti va punito. E ugualmente va punito chi  dovesse invitare altri a non rispettare le leggi, magari ricattandolo, magari dicendogli: “se non accetti le mie  regole – ovviamente fuorilegge – dò il lavoro a qualcun altro. E questo discorso vale anche per la legge sui costi minimi per la sicurezza del trasporto merci. Spero che la magistratura apra immediatamente un’inchiesta, per istigazione a delinquere, nei confronti di chiunque dovesse incitare imprese di autotrasporto a non rispettare i  costi minimi per la sicurezza nei trasporti, costi minimi previsti da una legge dello Stato per  salvaguardare la sicurezza dei cittadini tanto cara al nostro amato presidente Napolitano”. Continua a leggere

“Sui costi della sicurezza del trasporto Conad e Coop rifacciano i conti”

“Conad e Coop hanno fatturato nel 2010 rispettivamente circa 10 miliardi e 13 miliardi di euro. Considerando che il costo del trasporto incide nei bilanci della grande distribuzione per il 3 per cento e ipotizzando anche (come dicono loro, ma è  tutto da dimostrare) che  rispettando i costi minimi per la sicurezza il trasporto delle merci subirebbe un aumento del 25 per cento dei costi, risulta che l’aumento sarebbe di 75 milioni di euro su un fatturato di 10 miliardi. Il che significa un aumento dello 0,75 per cento”.   Continua a leggere

Chi risparmia sulla sicurezza uccide anche te, digli di smettere

“Chi vuole risparmiare sulla sicurezza uccide anche te. Digli di smettere”. Il messaggio, scelto per la nuova campagna d’informazione firmata da Unatras e pubblicata domenica 10 luglio  sul quotidiano Libero, diretto da Maurizio Belpietro, ha colpito nel segno. ” Numerosi autotrasportatori il giorno stesso della pubblicazione mi hanno contattato per dirmi che avevano visto la campagna e che erano rimasti colpiti”, commenta Doriano Bendotti, delegato per la comunicazione di Fai Conftrasporto e fra i principali promotori dell’iniziativa . ” Il commento più comune? Avete colpito nel segno, continuate su questa strada”. Continua a leggere

“Costi minimi, vietato risparmiare se il prezzo si paga in vite umane”

È  un vero e proprio braccio di ferro quello che si sta disputando fra mondo dell’autotrasporto e mondo della committenza sui costi minimi per la sicurezza. Da una parte gli autotrasportatori che hanno fortemente voluto un costo minimo a chilometro che consenta di fare un’adeguata manutenzione ai tir e di poter assumere professionisti della guida e non autisti improvvisati e del tutto inesperti; dall’altra committenti che sembrano invece interessati solo ed esclusivamente al proprio guadagno e assai meno alla sicurezza di milioni di persone che viaggiano su strade e autostrade, come ha confermato Pasquale Russo, segretario nazionale di Conftrasporto. Continua a leggere

“Chi risparmia sulla sicurezza nei trasporti uccide anche te”

“Chi vuole risparmiare sulla sicurezza uccide anche te. Digli di smettere”. È questo il messaggio scelto per la campagna d’informazione firmata da Unatras pubblicata sabato 18 giugno  sul quotidiano Libero. Una campagna di sensibilizzazione fortemente voluta dalle associazioni di autotrasporto per contrastare il tentativo, da parte della commitenza, di far ridurre i costi minimi per la sicurezza nel trasporto merci, ovvero i costi definiti per garantire che sulle strade circolino tir non sovraccarichi, con la manutenzione fatta in modo che freni e tutto il resto funzioni, guidati da professionisti della guida e non da persone sottopagate e costretto a guidare per 14 ore di fila senza mai riposare…). Continua a leggere

“Per Napolitano la sicurezza vale più di tutto. E per Confindustria?”

“Senza la garanzia del pagamento di un costo minimo per la sicurezza che permetta realmente alle imprese di autotrasporto di far viaggiare migliaia di Tir in buone condizioni di manutenzione, non sovraccarichi di merce (come invece pretenderebbero molti committenti per risparmiare sul trasporto e guadagnare di più), c’è il pericolo reale che molti mezzi pesanti si trasformino in bombe a orologeria viaggianti, pronti a uccidere automobilisti, motociclisti, pedoni innocenti. Ma questo a Confindustria sembra non importi assolutamente. Continua a leggere

La sicurezza stradale non si può svendere per interessi di bottega

“Garantire la sicurezza sulle strade e sul lavoro è un dovere civile. E i costi minimi per la sicurezza sono lo strumento per adempiere a questo dovere. Chi ha tentato in ogni modo di far abbassare questi costi sotto la soglia minima che garantisce la sicurezza e continua (non sappiamo se per incapacità a comprendere  concetti semplicissimi, oppure seguendo una strategia ben precisa)  a presentare i costi minimi per la sicurezza come un (falso) ritorno a forme di tariffe obbligatorie,  punta solo  a interessi di bottega, fregandosene della vita di migliaia di persone”. Ad affermarlo è Paolo Uggè, presidente nazionale di Fai Conftrasporto e vicepresidente nazionale di Confcommercio, all’indomani della fumata nera al ministero dei Trasporti, dove il tentativo fatto dalla committenza di far rivedere al ribasso i costi minimi per la sicurezza nell’autotrasporto è miseramente naufragato. Continua a leggere

Troppe bugie sull’autotrasporto, l’Unatras lancia l’operazione verità

“C’è chi per  pilotare l’informazione dove gli fa più comodo può disporre come vuole di ampi spazi nelle cronache di quotidiani nazionali, facendo pubblicare veline a comando, e chi per fare controinformazione corretta, per smascherare le bugie raccontate da qualcun altro, deve acquistare pagine pubblicitarie su un giornale”. Così, con amarezza mista a sarcasmo, il presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggè ha commentato la decisione di Unatras di acquistare una pagina pubblicitaria su “Il Giornale” di Vittorio Feltri nell’edizione di domani, mercoledì 28 luglio, per lanciare quella che gli autotrasportatori hanno già ribattezzato “l’operazione verità”. Continua a leggere