Autobus sempre più vecchi, l’età media è superiore ai 12 anni: in Europa è di 7

Sulle strade italiane circolano autobus sempre più vecchi. L’età media è superiore ai 12 anni (in Europa è di 7) e per invertire la tendenza è “necessario un  piano di investimenti per sostituire 4200 autobus all’anno per 8 anni”. Lo sostiene l’Asstra (l’associazione del trasporto pubblico locale) che nei giorni scorsi ha presentato uno studio che fotografa la situazione complessiva dei 40mila autobus utilizzati per il trasporto pubblico locale. Mezzi che ogni giorno fanno muovere circa 15 milioni di persone. Ma il servizio, si legge in una nota, è “messo pericolosamente a rischio senza un piano di rinnovo dei mezzi”. Continua a leggere

Meno incidenti per gli autobus, ma i prezzi delle assicurazioni continuano a salire

Diminuiscono gli incidenti e aumentano i prezzi delle assicurazioni. Un controsenso già provato dagli automobilisti italiani e che ora coinvolge anche il trasporto pubblico locale. Da un’indagine dell’Asstra, l’associazione delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia, emerge che nel periodo 2006-2010 i sinistri sono diminuiti del 9 per cento, mentre i premi sono aumentati nel quinquennio di oltre il 32 per cento.   Continua a leggere

Federalismo, arrivano 425 milioni per il trasporto pubblico locale

La commissione bicamerale per il federalismo fiscale ha approvato l’inserimento nel decreto dell’impegno per un fondo di 425 milioni di euro per il trasporto pubblico locale delle Regioni. Approvata anche la “clausola di salvaguardia”, chiesta dal Pd per evitare l’aumento della pressione fiscale. Soddisfatte le regioni, che dopo un lungo confronto con l’esecutivo hanno dato parere favorevole al decreto sul federalismo fiscale. “Ci sono le condizioni per affermare che il Governo rispetta tutti i punti dell’accordo del 16 dicembre 2010, a partire dai 425 milioni di euro fuori dal Patto di stabilità per il trasporto pubblico locale”, ha detto visibilmente soddisfatto il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani. Intanto le aziende di trasporto pubblico locale su gomma si augurano che i fondi vengano destinati a loro (anche per non essere costretti ad applicare nuovi aumenti dei biglietti) e non dirottati per le infrastrutture ferroviarie, come da più parti prospettato.
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Trasporti pubblici, in Italia
i biglietti meno cari d’Europa

I prezzi dei mezzi pubblici in Italia sono i più bassi d’Europa. Nel Vecchio continente si spende di media 1,88 euro per un biglietto, mentre nel nostro Paese la cifra scende a 1,06 euro. Ma, ciò nonostante, “nessun aumento delle tariffe potrebbe mai compensare un taglio del 25 per cento delle risorse”, come ha dichiarato il presidente di Asstra, Marcello Panettoni. “È morte certa per bus, tram e metro coi tagli alle risorse decisi dalla manovra economica”, spiega in una nota il presidente dell’associazione che riunisce le aziende del trasporto pubblico locale. Anche perché, come spiega sempre Panettoni, “oltre una determinata soglia di aumento tariffario, più cresce il prezzo del biglietto meno persone prendono i mezzi pubblici”. Continua a leggere

Trasporto pubblico, auto e ferrovie: così si muoverà la città del futuro

Potenziamento del trasporto pubblico e delle metropolitane, miglioramento dell’accessibilità ai centri urbani tramite le ferrovie, svecchiamento del parco veicolare pubblico e uso consapevole dell’automobile. Sono questi le mosse da adottare per il futuro delle città emerse da “Il ruolo dell’automobile all’interno della mobilità sostenibile”, la tavola rotonda che ha chiuso la Conferenza del Traffico e della Circolazione di Riva del Garda. Un incontro che ha fatto emergere una forte identità di vedute tra l’Aci, l’Asstra (associazione delle società del trasporto pubblico locale) e l’Inu, l’Istituto nazionale di urbanistica. Continua a leggere

Altro che mezzi pubblici, in auto
più dell’80% degli spostamenti

All’auto non si rinuncia. Mai, nemmeno in tempo di crisi. Anche se gli spostamenti sono diminuiti (-2,1 per cento nel 2009), gli italiani non vogliono proprio lasciare l’auto in garage e optare per i mezzi pubblici: la quota di mercato dell’auto, infatti, non solo non è diminuita, ma è aumentata, tornando al di sopra dell’80 per cento (80,8 per cento), vale a dire ai livelli pre-crisi del 2007. Il Settimo rapporto sulla mobilità urbana realizzato da Asstra e Isfort conferma, insomma, che gli italiani, nonostante le difficoltà, continuano a essere degli auto-maniaci: l’uso della macchina, nel 2009, è infatti cresciuto del 4,1 per cento, mentre gli spostamenti sulle due ruote sono diminuiti del 3,1 per cento e i passeggeri trasportati dai mezzi pubblici sono scesi addirittura del 5,4 per cento.

A Verona da domani a sabato
c’è il salone dedicato agli autobus

Si terrà a Verona da domani fino al 21 novembre “Bus & Bus Mobility Business”, il salone internazionale dedicato al trasporto di persona su gomma. Quello in programma a Verona Fiere è un appuntamento che guarda al mondo dell’autobus a 360 gradi: dal trasporto su gomma per turismo al trasporto urbano, interurbano ed extraurbano, dagli scuolabus ai veicoli speciali e minibus. Una vetrina delle numerose offerte di accessori, attrezzature, servizi e sistemi di comunicazione e di manutenzione. Continua a leggere