Passante di Bologna, la Regione Emilia Romagna sfida il Governo davanti alla Corte costituzionale

Finisce davanti alla Corte costituzionale il “caso” del Passante di Bologna: la Regione Emilia-Romagna ha infatti annunciato la decisione di presentare ricorso contro il Governo all’organo di garanzia costituzionale, al quale è affidato il compito di giudicare la legittimità degli atti dello Stato e delle Regioni e dirimere conflitti di attribuzione tra i poteri, dopo lo stop annunciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti all infrastruttura. I rappresentanti della Regione, dopo aver inviato una formale diffida al Governo chiedendo di ripristinare la Conferenza dei servizi (nel frattempo sospesa) e di far pervenire agli enti locali il nuovo progetto, non avendo avuto risposta hanno deciso di rivolgersi alla Consulta. Continua a leggere

Tutto quello che avreste voluto sapere sui Tir che possono guidare verso un futuro meno inquinato

Tutti i protagonisti del settore dei trasporti che vogliono davvero guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile hanno un appuntamento da non perdere: è quello fissato per giovedì 21 febbraio alle 15.30 a Verona nello stand allestito da Scania all’interno di Transpotec 2019 dove sarà “esposta” e “raccontata”  la gamma di soluzioni a carburanti alternativi più ampia di sempre. Un vero e proprio “viaggio” attraverso nuove soluzioni per il trasporto  in grado di soddisfare ogni esigenza operative dei clienti, sia che si parli di lungo raggio sia  di applicazioni speciali, distribuzione, trasporto pubblico o cava cantiere, da compiere nel  maxi  spazio espositivo di 1.800 metri quadri dove verranno messi in mostra  tutti veicoli di nuova generazione, con un’area interamente dedicata ai motori, mentre nell’area esterna   due veicoli saranno a disposizione per una prova. Continua a leggere

Tav, la Francia esige una risposta dall’Italia: “Prenda una decisione o addio finanziamenti”

“Il governo italiano deve prendere una decisione ora sulla costruzione del tunnel ferroviario della Tav Torino-Lione. La Francia ha chiaramente rispettato il tempo chiesto da nostri partner italiani, ma oggi diciamo noi agli italiani, altrettanto chiaramente, che questa decisione deve arrivare perché in ballo ci sono finanziamenti europei e se non vogliamo perderli”. Continua a leggere

Tav, nessuno ha calcolato che sarebbe un’arma contro la concorrenza sleale dei Tir dell’Est?

Nell’analisi dei benefici della Tav andrebbero aggiunte alcune voci importanti che nessuno sembra aver preso in considerazione.  Per esempio con la Tav le imprese italiane avrebbero le armi per combattere contro il dumping sociale che le aziende dell’Est europeo fanno ai loro danni, frenando la concorrenza distorta con benefici per lo Stato anche sul piano fiscale. Ne è certo il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè, che ha anche spiegato il “funzionamento ” di questi benefici. Continua a leggere

“Salvini dica cosa vuol fare sulla Tav. Se sarà ancora ambiguo lo considereremo un no”

Il Movimento 5 Stelle è ormai un partito allo sbando che cerca inutilmente di ricompattarsi con lo stop alla Torino – Lione senza se e senza ma. A questo punto tocca a Salvini decidere il futuro dell’Alta Velocità in Italia. Fino a oggi è stato ambiguo, ma ora deve prendere una decisione chiara e definitiva. Se non verrà calendarizzato alla Camera il voto immediato della mozione sulla ripresa dei lavori della Tav, chiesto dal Pd, sarà evidente che anche la Lega è contraria all’opera”. Continua a leggere

Transpotec, chi lavora nell’autotrasporto e non vuol restare indietro deve passare da qui

Innovazione, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, evoluzione del settore e delle sue professionalità, con i cambiamenti introdotti dall’’industria 4.0 nei processi di lavoro; ruolo svolto dalla tecnologia per una maggiore sicurezza stradale, per la tutela del carico e del conducente; rapporto tra logistica distributiva, trasporti e infrastrutture. E poi soluzioni per diminuire le emissioni, vantaggi di carburanti alternativi, tecnologie e modalità di guida che consentono di ridurre i consumi, salvaguardia della salute del guidatore attraverso la prevenzione medica… Sono solo alcuni dei temi “trainanti” dell’edizione 2019 di Transpotec in programma alla Fiera di Verona dal 21 al 24 febbraio, Continua a leggere

Tav, il Governo non sa neppure fare i conti o quegli sbagli sono diabolicamente voluti?

I conti fatti dal Governo sulla Tav fanno acqua da tutte le parti. Parola di Paolo Uggé, vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto, che dopo aver analizzato i costi benefici dell’opera pubblicati sul sito del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha letteralmente “fatto a pezzi” il lavoro svolto dal Governo, definendo “sempre più divina – diabolica l’azione dei 5 stelle al Governo”, capace di passare “dalla sconfitta della povertà alla moltiplicazione dei pani e dei pesci”. “Com’é possibile che la Torino Lione ci costi 7 miliardi di saldo negativo se, in base agli accordi internazionali, all’Italia, tra la tratta nazionale e la quota parte (al netto dei contributi di Francia e soprattutto dell’Unione Europea) di quella internazionale saranno chiesti solo 4,7 miliardi di euro?”, si domanda innanzitutto Paolo Uggè. Continua a leggere

Disastri su E45 eTiberina Bis: una commissione antimafia riaprirà vecchie indagini?

Una commissione antimafia e una commissione d’inchiesta parlamentare “indagheranno” sulla gestione del tratto toscano della E45 e della vecchia Tiberina Bis al momento impraticabile per sei chilometri? A chiederlo sono i responsabili del ComitatoE45 2.0, che da anni riunisce gli utenti della superstrada E45 Orte-Ravenna, e che dopo chiusura del viadotto Puleto tra le province di Arezzo e Forlì Cesena, ha “alzato il tiro” delle proprie denunce chiedendo che vengano date finalmente risposte ai numerosi esposti presentati negli anni alla Procura da parte di comitati e cittadini. Continua a leggere

L’Italia non si accorge che qualche Paese confinante sta facendo di tutto per fermarla?

Ci sono situazioni di fronte alle quali appare impossibile non porsi precise domande. Un esempio? È possibile che non si riesca a comprendere come l’obiettivo dei Paesi confinanti con l’Italia sia sempre stato, nella gran parte dei casi, quello di rendere meno competitivi i prodotti realizzati o trasformati lungo lo Stivale? È davvero possibile restare ciechi di fronte a iniziative che sono sempre avvenute in passato e che in questi ultimi tempi stanno pericolosamente aumentando? Continua a leggere

Auto a noleggio con conducente, tutto da rifare? Il Pd: “Scelte sbagliate, ideologiche e punitive”

Una decisione inadeguata e ingiustamente punitiva nei confronti di un settore professionale che conta 80mila imprese e 200mila lavoratori; una scelta adottata su basi ideologiche da un Governo che ha dimostrato tutta la sua approssimazione; una decisione da ripensare dopo aver approfondito il caso a un tavolo tecnico usando il buon senso. È un’autentica stroncatura quella contenuta nell’ordine del giorno con il quale Raffaella Paita, esponente del partito democratico, ha  chiesto al Governo di cancellare ogni decisione adottata per regolare l’attività di noleggio di auto con conducente e di ripartire da zero trovando una strada che non penalizzi il mondo dell’Ncc. Un mondo che, ha affermato l’esponente del Pd nel suo intervento,  risulta invece oggi pesantemente “penalizzato dalla furia di un cambiamento che produce logiche sbagliate e decisioni che penalizzano settori importanti”. Continua a leggere