Scandalo Sistri, lo Stato dice basta a uno spreco durato 9 anni e costato centinaia di milioni

“Uno dei più grandi sprechi”, lo aveva definito nei giorni scorsi il  ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.  Considerazione che, molto tempo  prima di lui, avevano fatto altri, primi fra tutti i responsabili di Conftrasporto, pronti a denunciare attraverso intere pagine suquotidiani nazionali lo scandalo Sistri, il sistema di tracciamento telematico dei rifiuti costato montagne di denaro e mai entrato in azione e, nonostante questo, fatto ugualmente pagare alle imprese di autotrasporto. Un’autentica “porcheria all’italiana”, che finalmente scomparirà. Continua a leggere

Autonoleggiatori contro il Governo: “Oltre al lavoro ci state rubando la dignità”

Uomini e donne senza lavoro sono uomini e donne senza dignità. È questa la scritta (con tanto di citazione della fonte, Matteo Salvini, anche se molto prima del ministro degli Interni ad affermarlo erano stati in tanti, fra cui diversi pontefici….) esposto da un gruppo di manifestanti donne scese in piazza a Roma per la seconda giornata di protesta indetta dalle imprese di autonoleggio con conducente, conosciute anche come Ncc, contro l’entrata in vigore, dal 2019, di un decreto che di fatto rischia di spazzare via moltissime imprese del settore, introducendo in particolare una norma penalizzante che costringerebbe gli autisti a rientrare in rimessa alla fine di ogni corsa, con danni all’ambiente (per il surplus di viaggi a vuoto) e alle imprese. Continua a leggere

Tir a idrogeno, Scania è pronta a sperimentare sulle strade i primi cinque esemplari

Le strade che portano a un futuro meno inquinato non sono certo infinite ma sono comunque diverse. Una di queste porta a un futuro in cuisull’asfalto potranno viaggiare sempre più mezzi pesanti alimentati a idrogeno. Una “strada” imboccata da Scania che, fra le differenti soluzioni per ridurre o addirittura eliminare le emissioni di CO2 prodotte dai veicoli industriali ha deciso di sperimentare anche un autocarro a trazione elettrica alimentato a idrogeno. Una sperimentazione giunta a uno studio avanzatissimo visto che è pronta a scendere in strada con cinque mezzi: i primi quattro esemplari, in grado di assicurare un’autonomia di 500 chilometri, stanno infatti per essere consegnati alla Asko, società norvegese specializzata nella vendita di prodotti alimentari, per essere “testati”, mentre un quinto esemplare, realizzato in collaborazione con la Swedish Energy Agency e il Royal Institute of Technology e allestito come compattatore per rifiuti urbani, sarà consegnato alla svedese Renova tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Continua a leggere

Parabrezza coperti di ghiaccio e serrature dell’auto che non si aprono per il gelo?

Si scrive inverno, si legge parabrezza dell’auto (che magari siamo stati costretti a lasciare in strada tutta notte all’aperto col termometro sottozero) ricoperti da una vera e propria lastra di ghiaccio che rende impossibile la visuale e obbliga a scendere per pulirli, magari sotto e in mezzo alle neve, magari con attrezzi di fortuna in mancanza di un raschietto, col rischio di rigare il cristallo, oppure ad attendere che l’aria calda indirizzata sopra il cruscotto possa lentamente scioglierlo… Situazioni difficili, soprattutto se l’orologio ci dice che siamo in ritardo per l’appuntamento di lavoro, con il traffico che è già impazzito. Situazioni che è però possibile evitare in pochissimi secondii, grazie a una soluzione appositamente studiata da Mafra, azienda specializzata in prodotti per la cura e manutenzione dell’auto, in grado di sciogliere anche il ghiaccio più spesso, consentendo di avere una vettura sempre in perfette condizioni. Continua a leggere

 Autonoleggiatori con conducente, un lavoro che il Governo è davvero pronto ad annientare?

Dopo dieci anni trascorsi a colpi di proroghe, seguendo una strada imboccata da alcuni senatori che avrebbe dovuto essere provvisoria e seguendo il detto secondo cui è meglio rinviare a domani quello che si potrebbe fare oggi, il Governo in carica sembrerebbe deciso a non rinviare ulteriormente l’entrata in vigore di una norma che la categoria dei noleggiatori di auto con conducente ritiene, a ragion veduta, una “bestialità”, destinata ad annientare di fatto una categoria di lavoratori. La norma in questione è quella prevista dall’articolo 29,1 quater, che proibisce a un noleggiatore che effettua un servizio dalla propria sede (diciamo Milano) di caricare in fase di rientro un proprio cliente che lo ha prenotato per tempo. Continua a leggere

Chi guida deve controllare la qualità del proprio sonno. Per evitare d’addormentarsi al volante

Fornire indicazioni utili al medico del lavoro – medico competente delle imprese di autotrasporto, e di conseguenza ai responsabili delle stesse aziende, per una corretta ed efficace gestione dei lavoratori affetti da Osas, ovvero la sindrome delle apnee ostruttive del sonno che possono impedire di riposare in modo corretto durante la notte mettendo a rischio di colpi di sonno i conducenti di giorno, proprio quando sono al volante di un tir. Con conseguenze che possono essere catastrofiche.   Continua a leggere

Tav, sarà un referendum a decidere se l’Italia dovrà partecipare al progetto europeo o no?

Sarà un referendum a decidere le sorti della Tav? Afar balenare l’ipotesi di una consultazione nazionale è stato il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini secondo il quale se dall’analisi costi benefici sulla Tav non dovessero arrivare risposte chiara la strada da seguire potrebbe essere proprio quella del referendum.  Continua a leggere

Il Governo obbliga le auto a noleggio a viaggiare senza passeggeri. Raddoppiando l’inquinamento

Gli autonoleggiatori con conducente tornano in piazza. A due settimane dalla protesta del 29 novembre scorso un nuovo sit in è infatti stato organizzato per mercoledì 12 dicembre , dalle 9 a mezzogiorno, in piazza Santi Apostoli per protestare contro l’entrata in vigore dal 2019 di un decreto destinato non solo a decretare la “fine” di molte imprese di settore ma anche a moltiplicare l’inquinamento ambientale. Già perché tra i provvedimenti previsti dal decreto (bloccato negli ultimi 10 anni a suon di proroghe) ce n’è uno che costringendo gli autisti a rientrare in rimessa alla fine di ogni corsa, non solo aumenterebbe il “rosso” dei conti, ma moltiplicherebbe esponenzialmente i rischi per il “verde” (inteso come ambiente) considerato il surplus di viaggi a vuoto. Un esempio? Continua a leggere

Arriva la bilancia per pesare i Tir che viaggeranno sui ponti e cavalcavia più “a rischio”

Una bilancia per pesare i tir che percorrono i ponti e i cavalcavia più “delicati” consentendo di avere informazioni utili sia per la manutenzione delle infrastrutture, sia per il controllo dei veicoli pesanti in sovraccarico. Il progetto, chiamato Sentinel, cofinanziato dal Miur tramite il programma Pon Ricerca e Innovazione 2014-2020, sarà sperimentato sull’autostrada A2 del Mediterraneo nell’ambito del programma Smart Road avviato da Anas in collaborazione con l’Enea, il Consorzio Train e la società Takius,con l’obiettivo di “sviluppare e realizzare un sistema di pesatura dinamica dei veicoli che, integrandosi con altri sistemi, collabori in una gestione intelligente e predittiva del traffico di mezzi pesanti aventi effettive condizioni di carico non compatibili con le caratteristiche della struttura viaria, con smistamento in tempo reale su viabilità alternativa”,come ha spiegato Ugo Dibennardo, direttore operation e coordinamento territoriale Anas. Continua a leggere

Tir a idrogeno: per ora esiste solo sulla carta ma c’è già chi ne ha ordinati dieci esemplari

Nikola Tre, la nuova versione europea del trattore stradale a idrogeno progettato dal gruppo americano Nikola Motor Company, per ora esiste solo solo sulla carta ma  ha già ricevuto un importante pre-ordine  dalla società di autotrasporto belga Ninatrans pronta ad acquistarne dieci unità. Una decisione presa, come ha affermato l’amministratore delegato di Ninatrans, Benny Smets, “nella convinzione che questa tecnologia sia valida per il trasporto sulle lunghe distanze, specialmente perché l’idrogeno non comporta emissioni di CO2. Teniamo ovviamente conto che questi veicoli non entreranno in servizio in breve tempo, e che occorre prevedere anche la costruzione di una rete di stazioni di rifornimento. Continua a leggere