Acquistare l’auto? No grazie. Migliaia d’italiani la noleggiano col pacchetto tutto compreso

Gli italiani “fuggono” sempre più numerosi dall’acquisto dell’auto per imboccare la strada che porta al noleggio a breve, medio o lungo termine. Sono già circa 40mila infatti gli automobilisti che all’acquisto hanno preferito di “affittare” le quattro ruote con un costo fisso e predeterminato e si prevede che a fine anno raggiungeranno quota 50mila. Come confermano gli analisti di Aniasa, l’associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità. Un nuovo modo di “gestire” l’auto (e soprattutto i suoi costi) frutto di una formula che mostra a pieno la propria efficacia ed economicità con automobilisti (anche senza partita Iva) che percorrono tra i 10mila e i 25mila chilometri annui mentre in caso di percorrenze inferiori per molti appare più conveniente valutare altre soluzioni di mobilità condivisa come il car sharing che nel contesto cittadino offre una valida alternativa, oppure il noleggio a breve termine per gli spostamenti nei fine settimana. Continua a leggere

Auto elettrica, esistono davvero pericoli (che non vi hanno detto) in caso d’incidente?

L’auto ibrida o elettrica in caso d’incidente può essere pericolosa? Sì, almeno secondo un lettore di Difesa Online, testata giornalistica indipendente nata per diffondere una “cultura della difesa”, attraverso quella che un tempo si sarebbe chiamata “controinformazione”, e che in una lettera inviata alla direzione (cliccate qui per leggere) motiva la propria affermazione. Spiegando innanzitutto da dove deriva il potenziale pericolo (dalla batteria ad alta tensione, con la precisazione che di rischio si può parlare solo nel caso l’incidente sia talmente grave da compromettere l’integrità dell’involucro) e indicando poi cosa potrebbe accadere in caso d’incidente “importante”. Continua a leggere

Far controllare regolarmente la pressione delle gomme può far risparmiare oltre 80 euro l’anno

Far controllare periodicamente la pressione degli pneumatici può far risparmiare mediamente ad ogni automobilista 83 euro all’anno e può far diminuire le emissioni di Co2 di 120 chilogrammi. Lo affermano i risultati di uno studio di Federpneus, l’associazione nazionale dei rivenditori specialisti di pneumatici che ha calcolato una percorrenza media annuale di circa 15mila chilometri, con un consumo medio di un litro per 12 chilometri e un consumo totale in un anno di 1.250 litri di benzina. Continua a leggere

Un mare di energia prodotto dalle onde. Il progetto pilota di Eni si è “fatto in quattro”

Un mare d’energia elettrica prodotta dalle onde spazzerà via l’inquinamento?. È questo il titolo scelto dal portale mareonline.it (cliccate qui per navigare) per presentare l’accordo, firmato nella sede Eni all’Eur di Roma dai rappresentanti di Cassa depositi e prestiti, Fincantieri, Terna, per sviluppare e realizzare su scala industriale impianti di produzione di energia dalle onde del mare.   Continua a leggere

Elezioni europee: “L’autotrasporto deve andare in massa ai seggi e indicare che futuro vuole”

Le elezioni europee sono ancora lontane, ma le indicazioni per non “sbagliare strada” alle urne sono già partite. Inviti soprattutto a non disertare i seggi, per non lasciare che a decidere il proprio futuro siano altri; inviti a scegliere coloro che hanno dimostrato di voler fare qualcosa di concreto per lo sviluppo dell’economia ( e non solo) del Paese. Un invito a far si che a guidare l’Europa possano esserci, dopo il voto del 26 maggio, esponenti politici capaci di far viaggiare l’Italia lontano da strade pericolose come quelle del “non fare” e della “decrescita felice” è il vicepresidente di Conftrasporto che nel suo appuntamento settimanale sul sito della confederazione (cliccate qui per navigare) invita la categoria degli autotrasportatori a partecipare in massa al voto europeo. Continua a leggere

Chiusure al Brennero, la strada della diplomazia non basta per fermare l’arroganza austriaca 

Il mondo dell’autotrasporto ha da tempo lanciato l’allarme sui collegamenti con il resto d’Europa che rischiano di ostacolare tutto il sistema produttivo nazionale “fermato” da una barriera alpina diventata quasi invalicabile per colpa dei continui divieti applicati dal governo austriaco d’intesa con quello del Tirolo. Manovre, attuate da chi forse pensa ancora di essere ai tempi dell’impero austro-ungarico e non sembra voler mettere in alcun modo da parte l’arroganza nei confronti del nostro Paese, contro le quali il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Danilo Toninelli ha riconfermato la volontà di mettere in campo una pressante azione da condurre a livello comunitario nei confronti del governo austriaco. Continua a leggere

Def, il documento sulle infrastrutture è un vero pasticcio con concetti che contrastano fra loro

“Un groviglio di temi, assiomi e affermazioni, talvolta in contrasto tra di loro, in cui diventa difficile orientarsi. Un tripudio di inglesismi dal quale trapela, purtroppo, la perdita di centralità e autonomia della sfida per l’accessibilità e la logistica del Paese. Così il vicepresidente di Conftrasporto Confcommercio Paolo Uggè ha definito l’ultimo degli allegati al Def 2019 sulle infrastrutture trasmesso in Parlamento soltanto ieri. Continua a leggere

Il sottosegretario leghista ai trasporti Siri sotto inchiesta. Si indaga su una presunta tangente

Lui, Armando Siri, si dice tranquillo, afferma di “non aver ricevuto nulla e di non avere la più pallida idea di cosa si tratti”. Il suo partito, la Lega gli ha espresso “piena fiducia augurandosi che le indagini siano veloci per non lasciare alcuna ombra”. Per gli investigatori invece, ci sarebbe uno “stretto collegamento” tra l’attuale sottosegretario leghista alle infrastrutture e Paolo Arata, docente universitario genovese che si occupava di energia eolica, ex deputato di Forza Italia divenuto responsabile del programma della Lega sull’Ambiente, sospettato di aver consegnato una tangente da 30mila euro in cambio di una norma da inserire nel Def e che avrebbe consentito di ampliare i finanziamenti per il settore del mini eolico. Il tutto retrodatando la concessione al momento della costituzione di alcune società dell’imprenditore Vito Nicastri, il re dell’eolico, che si trova agli arresti domiciliari. Per scoprire da che parte sta la verità in questa nuova vicenda politico giudiziaria bisognerà attendere gli sviluppi dell’inchiesta, mentre per capire gli effetti della notizia basta entrare in rete: deflagranti. Continua a leggere

25 aprile in coda: al confine con l’Austria previste file di 50 chilometri per il numero chiuso ai Tir

Chi il 25 e 26 aprile si dovesse trovare a percorrere l’autostrada al confine fra l’Austria e l’Italia  potrebbe rischiare code di 50 chilometri. A lanciare l’allarme sono i responsabili dell’Iru, l’organizzazione mondiale del trasporto su strada, citando un’informativa della Bgl l’associazione tedesca per l’autotrasporto, la logistica e lo smaltimento che rappresenta i diversi interessi di migliaia di imprese nei settori del trasporto merci su strada, della logistica, delle spedizioni, dello stoccaggio e dello smaltimento. Continua a leggere

Crociata incomprensibile contro i motori diesel: “Guardate invece a chi inquina davvero”

È una crociata incomprensibile quella che sta avvenendo contro i diesel se si considera che in Europa il trasporto su strada è responsabile solo del 18 per cento delle emissioni totali di CO2 e i mezzi pesanti solo del 5 per cento. A denunciarlo, commentando il il Documento di economia e finanza varato dal Governo (cliccate qui per leggere) , è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè che ha mostrato il pollice verso anche “sull’aprioristico sostegno alla mobilità elettrica, Continua a leggere