Un’App non può trasformare chiunque in un professionista della guida

Esiste una legge che disciplina l’attività del noleggio con conducente. È la legge 21/92, emanata per garantire ai cittadini che al volante ci siano dei professionisti della guida. Eppure c’è una società che, mettendo in collegamento diretto passeggeri e autisti grazie a un’App scaricabile dal cellulare, rischia di “sorpassare” questa legge. E lo fa da tempo senza che il Governo intervenga, creando i presupposti perché chiunque si senta autorizzato a esercitare questa attività in modo abusivo, senza dover dimostrare la perizia e la professionalità richieste per legge. A rischio della sicurezza dei passeggeri. E, come non bastasse, questa società, la Uber, sembrerebbe intenzionata a estendere i propri servizi anche al trasporto merci, con rischi altrettanto evidenti. A chi verrebbe affidata la merce?  Continua a leggere

Multe da record in Italia: +987 per cento dal 2009. A Milano una ogni dieci secondi

Una multa ogni dieci secondi a Milano, Napoli e Aosta. Una ogni 12 a Roma, Torino e Venezia. L’Italia è il Paese delle contravvenzioni: divieti di sosta, eccessi di velocità, uso del cellulare, semafori rossi… Multe su multe. Negli ultimi cinque anni la crescita delle contravvenzioni è stata del 987 per cento. Un record in Europa. Romania (+124 per cento dal 2009), Grecia (+108 per cento) e Bulgaria sono ben distanti. Per non parlare di Svezia (+9 per cento), Germania (+11 per cento) o Inghilterra (+18 per cento). Insomma, siamo noi poco rispettosi delle regole o c’è dell’altro? Continua a leggere

“Salvataggio dell’Ilva: il Governo non dimentichi gli autotrasportatori”

“Il Governo ha avviato la procedura che dovrebbe portare entro pochi mesi mesi alla costituzione di una new company a controllo pubblico per risanare e rilanciare l’Ilva. Ora ci aspettiamo che qualcosa venga fatto anche per le moltissime imprese di autotrasporto che lavorano per le diverse sedi del gruppo siderurgico e che da mesi non vengono pagate”. Ad affermarlo è Paolo Uggé, presidente nazionale di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, che nell’augurare al Governo di “poter raggiungere l’obiettivo dichiarato di rimettere entro tre anni al massimo l’Ilva sul mercato”, invita lo stesso “a non dimenticarsi del mondo dell’autotrasporto, i cui ripetuti appelli lanciati nei mesi scorsi sono rimasti lettera morta. Continua a leggere

Rimborsi sui pedaggi autostradali: “sorpresa” di fine anno da 160 milioni

“Un buon modo per moltissime imprese di autotrasporto per finire l’anno vecchio e iniziare quello nuovo”. Così il presidente di Fai Conftrasporto Paolo Uggé ha commentato la notizia del pagamento, con valuta 30 dicembre, dello sconto sui pedaggi autostradali richiesto per il 2012 da tutte le imprese di autotrasporto che possedevano i requisiti per ottenerlo. “Come avevo avuto modo di preannunciare, grazie alla determinata azione della nuova presidente dell’Albo degli autotrasportatori e all’impegno del ministro ai Trasporti Maurizio Lupi, è stato possibile ottenere la disponibilità di circa 160 milioni di euro che sono stati messi a disposizione come cassa, consentendo dunque di fare una bella sorpresa di fine anno a moltissime aziende per le quali questo accredito rappresenta, in un momento difficilissimo, un’importante boccata d’ossigeno”, ha aggiunto Paolo Uggè, sottolineando come “il trasferimento della valuta già effettuato dalla Banca d’Italia abbia permesso a Fai Service di accreditare immediatamente i rimborsi sui conti degli associati”. Continua a leggere

Brebemi, Legambiente all’attacco: “Aiuti pubblici. Inutili gli sconti sui pedaggi”

L’autostrada Brebemi è “la più sussidiata al mondo con un contributo complessivo di 360 milioni” grazie a “due provvedimenti inseriti alla chetichella dal Governo nella Legge di Stabilità a fine anno”. Lo sostiene Dario Balotta di Legambiente, che spiega come l’Esecutivo “ha finanziato un contributo pubblico di 300 milioni di euro che verranno stanziati, 20 milioni di euro all’anno, dal 2017 al 2031 per la società concessionaria Brebemi”. Continua a leggere

Autovelox, multe cancellate: a Padova ci pensa il sindaco, a Milano il giudice

Il sindaco leghista di Padova, Massimo Bitonci, è entrato di prepotenza nella contesa sulle multe da autovelox che sta attraversando l’Italia. Con un provvedimento specifico ha cancellato 112.421 multe elevate, dal 3 novembre scorso, dagli otto autovelox collocati lungo le tangenziali cittadine di Padova. E non saranno date nuove multe fino al 31 dicembre. Continua a leggere

Toscana, treni regionali in ritardo. Rossi: “Serve il sottoattraversamento di Firenze”

La mancanza del sottoattraversamento di Firenze penalizza i treni regionali. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, non ci sta e a margine della presentazione di un nuovo treno Vivalto, chiede la ripresa dei lavori: “Mi sono sentito male quando ho sentito l’amministratore delegato di Fs, Michele Mario Elia, pronosticare per il 2020 la fine dei lavori per il sottoattraversamento di Firenze”, ha detto Rossi. “Noi questo non lo possiamo accettare. Su questo tema sono indignato. Senza una divisione dei binari tra Alta velocità e regionali, i problemi della puntualità sono destinati ad aumentare”. Continua a leggere

Esenzione del bollo, 20 anni non bastano più: “Un patrimonio sarà distrutto”

Per non pagare il bollo, le auto storiche dovranno avere almeno 30 anni. Lo prevede la Legge di Stabilità: “Il patrimonio motoristico ricompreso nella datazione da venti a trent’anni andrà distrutto, per demolizione, oppure venduto all’estero”, ha detto il presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, Roberto Loi, commentando lo stop all’esenzione del bollo per le auto e le moto che hanno tra i 20 e i 30 anni. Continua a leggere

I carburanti per gli aerei si possono produrre con gli scarti della biomassa

In Italia in ottobre era stata scoperta una truffa milionaria con la scusa di produrre carburante dagli scarti dei bovini macellati (clicca qui). Nello stato dell’Indiana i ricercatori della Purdue University hanno invece davvero sviluppato un procedimento in grado di convertire quelli che fino a oggi erano considerati scarti della biomassa in carburanti per aerei e profumi. Continua a leggere

Autostrade del mare: la via per il futuro è questa. Con porti e tempi adeguati

L’hanno ribattezzata la nuova via della seta: è il percorso seguito dal collegamento ferroviario fra Cina orientale e Spagna che in 21 giorni è in grado di trasferire 70 container dal polo industriale di Yiwu a Madrid. Un nuovo capitolo dei trasporti internazionali che l’Italia dovrebbe studiare per capire quali collegamenti scegliere per affrontare il futuro. Analizzando dati temporali e quantitativi: se il fattore tempo sembra infatti giocare a tutto vantaggio del treno, per quanto riguarda la quantità di container trasportati la rotaia “parte” nettamente sfavorita rispetto ai giganti del mare, capaci di moltiplicare il numero di merci e dividere il costo del trasporto. Per l’Italia, Paese circondato dall’acqua, restano dunque le “autostrade del mare” il percorso migliore? La risposta appare scontata, ma questo provoca nuove domande. Continua a leggere