Targhe uguali in Italia e in Francia, il sistema delle multe va in tilt

Automobilisti italiani che si sono visti recapitare multe in realtà prese da qualche conducente francese. Oppure automobilisti francesi, due per la precisione, arrestati perché pizzicati alla guida di auto rubate in Italia. Un clamoroso errore, perché in realtà l’auto che guidavano era proprio la loro. È un vero proprio caos multe quello che si sta sviluppando tra Italia e Francia. La colpa è del sistema di immatricolazione, pressoché uguale a quello italiano, scelto dal governo francese a metà 2009 per dire addio al vecchio sistema di targhe provinciali. In pratica ora le targhe francesi riproducono gli stessi numeri e lettere di quelle italiane. La confusione è facile e questo spiega le multe arrivate in Italia e l’arresto dei due automobilisti francesi. A fare una segnalazione ufficiale dei disagi per le “multe pazze” arrivate dalla Francia ha provveduto l’eurodeputata del Pd Debora Serracchiani che a questo proposito ha anche presentato un’interrogazione alla Commissione europea.
Le targhe sono in effetti spiccicate. Uguale anche il fondo bianco e i caratteri neri (con font peraltro molto simile a quello in uso in Italia), le bande laterali azzurre con caratteri bianchi. Le piccole diversità come la F al posto della I, a indicare il Paese di provenienza, sono quasi indistinguibili se il vigile non ha l’occhio ben allenato. Così come non si può pretendere che i velox distinguano queste “sottigliezze”.
Altre differenze che non dovrebbero sfuggire a chi accerta le infrazioni, sottolineano gli esperti, sono i caratteri delle targhe graficamente un po’ diversi, nonché le scritte diverse sulle fascette azzurre e il fatto che i due sistemi sono partiti in tempi molto diversi, per cui una ”A” iniziale corrisponde a un’auto di metà anni Novanta in Italia e a una vettura nuova Oltralpe. Secondo quanto segnala Debora Serracchiani, durante l’estate ad alcuni ignari cittadini italiani sono state recapitate “multe pazze” per infrazioni commesse da automobilisti francesi, le cui vetture avevano la targa uguale a quelle dei nostri connazionali.
L’esponente Pd specifica tuttavia che, sebbene le procedure prevedano un esame preciso da parte degli agenti di polizia “a molti cittadini ignari continuano a essere recapitate multe per infrazioni mai commesse in luoghi in cui non sono mai stati. Molti pagano per evitare di fare ricorso nel luogo di emissione della notifica e di seguire il lungo iter burocratico”.
Serracchiani chiede quindi alla Commissione l’accertamento dell’entità del disagio recato agli automobilisti europei e inoltre l’uniformazione di tutti i veicoli europei con un unico sistema di immatricolazione nazionale.

11 risposte a “Targhe uguali in Italia e in Francia, il sistema delle multe va in tilt

  1. Ma sono dei geni! Come si fa? Se si vuole fare un sistema uguale per tutta Europa deve essere coordinato. Altrimenti è un casino. Come è puntualmente avvenuto…

  2. Con le vecchie che contenevano le sigle provinciali non sarebbe successo, ora se qualche altro paese dovesse adottare lo stesso sistema anche lui, oltre alla Francia, sarebbe il caos totale, una domanda ma in Francia succede la stessa cosa per i cittadini francesi?

  3. Personalmente mi è arrivata una multa dalla Svizzera perchè qualcuno con il mio stesso numero di targa ma di diversa nazionalità si e’ fatto beccare dall’autovelox per eccesso di velocità. Premesso che non sono mai stato in Svizzera e non possiedo un Tir come specificato nella multa ma un’ Audi berlina, sarebbe necessario che gli organi di Polizia e le Amministrazioni fossero piu’ precisi nel ricercare l’identità dei veri proprietari perche’ una cosa e’ scambiare un auto in eccesso di velocità, un’altra sarebbe accertare le responsabilità di un incidente stradale o addirittura di un crimine. In fondo neanche gli Svizzeri sono così precisi come i loro orologi.

  4. Sono vittima di una ingiustizia credo di essere anche io vittima di un errore di targhe simili se gentilmente potete darmi qualche informazione !!!!

  5. Stesso problema, ho ricevuto un verbale con multa per circolazione in zona a traffico limitato in una zona dove non sono mai stato. L’auto fotografata è una Citroen C4 scura, la mia una Touran grigio chiaro ma la targa risulta la stessa …. una clonazione ? No la mia ha ovviamente nazionalità italiana mentre quella della contravvenzione ha nazionalità francese … La Francia usa le stesse nostre targhe, l’unica differenza è la lettera che indica la nazionalità.

  6. Purtroppo con l’ultima finanziaria di Renzi (Legge di stabilità 2016) le casse dei Comuni piangono perche’ non possono piu’ attingere alle multe dei Vigili urbani , ecco che a fine anno specialmente a Napoli città, sono aumentate in modo esponenziale ( alla vigilia di Natale siamo intorno a 1.120.000 di verbali caricati nel Registro del servizio gestioni 2015) le multe di quartiere per banali infrazioni al Codice della strada imputabili a fantomatici o generici veicoli (Autoveicoli) per lo piu’ intestati a privati o ditte residenti al Nord Italia (Autocarri) od addirittura realmente riconducibili a turisti francesi (targhe francesi) ma volutamente spacciate per targhe italiane … tutto per fare cassa , sfruttando ancora quei pochi giorni utili di fine anno , per poter notificare entro marzo 2016 le multe !!
    Alla faccia del rottamatore Renzi !!! ci vuol far ritornare a pedalare in bicicletta !!
    E pensare che basterebbe fare un aggiornamento al Codice della Strada , DLgs 285/92 , introducendo il “reverse multe” ed imputare il versamento delle multa ai vigili del Comune di residenza del proprietario degli autoveicoli , per troncare questo pietoso circolo vizioso , che dura ormai da molti anni !

  7. Ho ricevuto una multa con la mia stessa targa e modello d’auto (per sosta vietata) fatta da un’agente della polizia locale in un paesino distante dal mio circa 300km, nel quale io non sono mai stato nella mia vita, ho fatto denuncia ai carabinieri per clonazione di targa,e ho pagato la multa. Adesso leggendo queste lamentele mi accorgo che FORSE ! e’ stato uno sbaglio di lettuta di targa.

  8. Sono stato fermato da ua pattuglia dei carabinieri…tutto ok ma ad un successivo accertamento della targa,, la mia targa corrispondeva ad una moto francese, Fatti controlli approfonditi si è risolto tutto. Pero adesso ogni volta che mi fermeranno dovrò dimostrare questa cosa. Qualcuno sa se posso chiedere un documento da far vedere a chi mi ferma per non incorrere in ore di controlli e fermi?

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