Trasporti pubblici gratis per i disoccupati. Proposta dei 5 Stelle: “Un atto di civiltà”

I trasporti pubblici devono essere gratuiti per chi è senza lavoro e si trova in una situazione economica svantaggiata. La richiesta arriva dal Movimento 5 Stelle, che ha presentato una risoluzione (a prima firma Michele Dell’Orco) in Commissione Trasporti alla Camera. Per assicurare il diritto di accesso al trasporto pubblico, il Movimento 5 Stelle propone l’aumento del fondo nazionale dei trasporti pari a 50 milioni l’anno da trasferire alle Regioni con questa specifica finalità. Continua a leggere

Auto, parcheggi e taxi: la nota spese dei politici fa infuriare la Gran Bretagna

Anche il Regno Unito si indigna per i privilegi della casta. Da noi, ormai da tempo, i politici sono finiti nel mirino dei cittadini, ma non va molto meglio ai rappresentati del Parlamento britannico. In due anni, tra il 2011 e il 2012, i cittadini del Regno Unito hanno dovuto rimborsare ai rappresentanti della Camera dei Lord oltre 4 milioni di sterline (4,721 milioni di euro) per i vari spostamenti. Secondo i dati diffusi dalla Independent Parliamentary Standards Authority – e pubblicati da Auto Express – “ben 2,3 milioni di sterline – cioè 2,688 milioni di euro – sono andati ai membri del Parlamento per rimborsi relativi all’uso dei trasporti pubblici e più di 1,1 milioni di sterline (1,29 milioni di euro) per il costo dei viaggi effettuati con le automobili personali”. Continua a leggere

I ragazzi fino a 14 anni gratis su autobus e metro, la Lombardia ci sta pensando

“È all’esame di Regione Lombardia la proposta di esentare dal biglietto di bus e metro i ragazzi sotto i 14 anni anche se non accompagnati dai genitori”. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente, Leonardo Salvemini, che apprezza lo scopo di educazione ambientale di questa idea e ha dato mandato ai tecnici di analizzarne la fattibilità. “Si tratta”, ha commentato, “di una proposta molto intelligente, che va nell’ottica di invogliare le famiglie all’uso dei mezzi pubblici in alternativa a quelli privati anche per gli spostamenti da e verso la scuola. Proveremmo così a togliere un po’ di auto dalla strada e a far passare il concetto della mobilità sostenibile anche alle generazioni di domani”. Continua a leggere

Automobilisti per forza: l’assenza dei mezzi pubblici ci costa come tre Imu l’anno

Il ritardo nelle infrastrutture e negli investimenti del trasporto locale in Italia rispetto al resto d’Europa costa alle famiglie 1500 euro l’anno. Lo rileva lo studio dell’Aci e della Fondazione Caracciolo “Il trasporto pubblico locale in Italia”, che osserva come questo divario, già ribattezzato lo spread della mobilità, vale quasi tre Imu (l’imposta media è di 590 euro). Tutto nasce dal costo degli “automobilisti per forza”, vale a dire i chilometri che si è costretti a percorrere in auto per mancanza di mezzi pubblici efficienti.  Continua a leggere

Trasporti pubblici, venerdì 16 novembre blocco totale. Confermato lo sciopero

Confermato lo sciopero dei trasporto pubblico locale senza fasce di garanzia per il 16 novembre. Lo hanno annunciato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Ugl trasporti e Faisa Cisal, che hanno indetto anche una manifestazione a Roma. “Interrotta da Asstra e Anav la trattativa per il rinnovo del Contratto del Trasporto pubblico locale, nell’ambito del nuovo contratto della Mobilita”, spiegano i sindacati dei trasporti al termine del ciclo di incontri che aveva segnato la ripresa del negoziato del contratto scaduto da cinque anni. Continua a leggere

Autobus, bici, posti auto e treni: polo d’interscambio inaugurato nel Milanese

Una stazione di autobus dove convergeranno sette linee urbane ed extraurbane, spazi custoditi per il parcheggio delle biciclette, una bicistazione (officina e struttura di assistenza), 250 nuovi posti auto videosorvegliati, in cui lasciare l’auto e salire su uno dei treni delle linee S5 (Treviglio-Varese) e S6 (Treviglio-Novara). Queste alcune delle caratteristiche del nuovo polo d’interscambio inaugurato nei giorni scorsi a Melzo, in provincia di Milano. Continua a leggere

Blocco dei trasporti pubblici in Grecia, Paese fermo altri due giorni

Dopo il fermo degli autotrasportatori è il blocco dei trasporti pubblici a mettere in ginocchio la Grecia. “Le leggi le approva il Parlamento e non i sindacalisti”, ha dichiarato lunedì il ministro greco delle Infrastrutture, Dimitris Reppas. Un chiaro messaggio diretto ai sindacalisti dei mezzi di trasporto pubblico, che hanno deciso di proseguire le agitazioni con uno sciopero di 48 ore (martedì e mercoledì), mentre per venerdì hanno in programma un’astensione dal lavoro di cinque ore. Tutto questo nel momento in cui i prezzi dei biglietti di tutti i mezzi di trasporto pubblico sono aumentati del 40 per cento. Continua a leggere

Proteste in Grecia, trasporti pubblici in sciopero fino a Natale

Non c’è pace per la Grecia. Per la terza settimana consecutiva continuano gli scioperi dei trasporti pubblici contro la riforma del settore e il piano di austerity. Mobilitazioni che proseguiranno almeno fino alla vigilia di Natale. Intanto, mercoledì i sindacati hanno indetto uno sciopero generale di tre ore in occasione del voto sulla Finanziaria 2011, con manifestazione davanti al Parlamento. Continua a leggere

Milano, bene i trasporti pubblici
ma l’inquinamento è ancora alto

Milano eccelle in Italia per la gestione dei rifiuti e anche per i trasporti pubblici, ma evidentemente non è sufficiente per ripulire l’aria della metropoli meneghina. Gli indicatori dell’inquinamento dell’aria sono ancora al di sopra della media nazionale, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni. È questo il quadro che emerge dal rapporto “Città sostenibili” realizzato dall’Istituto Piepoli con il patrocinio del Comune di Milano per Siemens Italia. Continua a leggere

Venerdì fermi i trasporti pubblici, proclamato un giorno di sciopero

Sarà un giorno particolarmente difficile per chi usa i mezzi pubblici. Venerdì 1 ottobre Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Uilt, Orsa, Faisa Cisal, Ugl e Fast Ferrovie hanno infatti proclamato un giorno di sciopero per far sentire la propria voce sul tema del rinnovo contrattuale. Le modalità di adesione varieranno da città a città. A Roma, per esempio, i mezzi saranno fermi dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino al termine della giornata. Continua a leggere