Nessuno vuol più fare il camionista? Sono 150mila le offerte di lavoro senza risposta

“Duemilacinquecento euro netti al mese per guidare tir modernissimi, ma l’azienda non trova gli autisti”. La notizia (cliccate qui per leggere l’articolo), pubblicata solamente un paio di settimane fa, arrivava dal Veneto dove l’offerta di uno stipendio decisamente allettante, per di più con un contratto a tempo indeterminato, era caduta miseramente nel vuoto, nonostante l’esercito di disoccupati, soprattutto fra i giovani, continui a veder le proprie fila ingrossarsi. Poca voglia di lavorare da parte di una generazione cresciuta in un mondo troppo “virtuale” e troppo poco “reale” (fra reality tv dove non serve saper far nulla per fare soldi facili e Internet che racconta di mondi fatati dove si può addirittura far montagne di denaro con selfie e follower) o così poco allettante il mestiere di camionista (soprattutto se costringe a stare fuori casa per giorni o addirittura settimane)? Probabilmente più la seconda se è vero che non è solo un’impresa veneta a non trovare conducenti, ma tutta l’Europa: sono 150mila le offerte di lavoro nel vecchio continente per trovare gente disposta a metteresi al volante senza trovarla, come conferma una ricerca di Transport Intelligence, intitolata European Road Freight Transport 2018, che evidenzia come il problema si stia aggravando con i “vecchi autisti” che vanno in pensione e i giovani che non sembrano aver nessuna voglia di prendere il loro posto. La gran parte dei 150mila posti vacanti, 127.500 posti, sono concentrati in pochi Paesi con in testa la Gran Bretagna, con ben 52mila posti vuoti, seguita dalla Germania, con 45mila, numero che potrebbe aumentare di ben 30mila posti l’anno nei prossimi anni a causa dei pensionamenti. Seguiti da Svezia (5000 posti vacanti), Norvegia (3000 posti) e Danimarca (2500 posti). La ricerca di personale si sposta sempre più verso Est, ma anche lì la delocalizzazione di molte imprese occidentali si è accaparrata le scarse risorse. E mentre come rindorzi si cercano autisti filippini, sono sempre più i camion fermi nei piazzali per mancanza di qualcuno che li guidi, Neppure per 2500 euro netti al mese.

6 risposte a “Nessuno vuol più fare il camionista? Sono 150mila le offerte di lavoro senza risposta

  1. Una volta la professione di autista si tramandava di padre in figlio e questo contribuiva a mantenere un vivaio di nuove leve ma ora chi è arrivato alla fine della carriera non si sogna di indirizzare un figlio su questa strada anche se questo lavoro ha permesso a quegli stessi padri di mantenere la famiglia in modo più che dignitoso anche se a prezzo di tanti sacrifici. Infatti chi é a fine carriera ai giorni nostri, nonostante la passione che l’ha animato, arriva deluso e stanco di essere bistrattato da tutti (clienti, caricatori,titolari di azienda,forze dell’ordine, automobilisti) e sottoposto a mille vincoli che dovrebbero servire a migliorare la sicurezza ma che spesso la peggiorano e non vogliono certo che i loro figli possano vivere la stessa esperienza.

  2. 2500 € non sono pochi (anzi!!) ma se il contratto prevede l’obbligo di dormire sul camion per giorni e giorni secondo me lo stipendio dovrebbe aggirarsi almeno sui 4000 €. Vvedo tanti camionisti ogni giorno (lavoro in un ufficio spedizioni) e sì, devo dire che DISTRUTTI è il termine giusto 🙁

    • Un camionista dovrebbe prendere 4000 euro perché dorme su un camion (magari dei nuovi Mercedes, Scania, Iveco con cuccette che sembrano miniregge)? Cosa dovrebbe guadagnare allora un infermiere costretto a stare sveglio tutta notte in un reparto dove ci sono malati in fin di vita da assistere, da imboccare, da pulire quando l’hanno fatta nel pannolone? Pensare a quello che fanno gli altri (guadagnando molto meno…..) ogni tanto aiuta ad aprire il pensiero…

      • Il solito commento fatto senza pensare… che una cabina di un camion sia una reggia… beh, si commenta da sola. L’infermiere, dopo il turno, torna a casa, sta con i suoi, fa le sue attività, se le vuol fare, mangia a casa (segue una dieta), fa, insomma, una vita normale… Il camionista no. Sempre fermo alla guida, con lo sguardo fisso davanti (un camion non si ferma come una macchina), in mezzo a nebbia, neve, ghiaccio, pioggia… con un mezzo che è una bomba, con un rischio enorme… NON FACCIA PARAGONI SE NON SA LE COSE.

  3. Sto leggendo sulla pagina facebook di stradafacendo commenti del tipo “la verità è che nessuno vuol più fare lo schiavo”….. Schiavi pagati 2500 euro netti al mese? Per viaggiare spesso su tir che hanno livelli di comfort che nemmeno a casa…..? Ma cosa dovevano dire i nostri genitori (io ho sperato i 50…..) che partivano all’alba su camion che facevano i 90, dove il riscaldamento non c’era neppure e dovevi mettere un cartone sopra il radiatore e appoggiarti una vecchia coperta “da cavallo” sulle ginocchia per non far ghiacciare le gambe? Forse allora c’era gente vera, cresciuta fra problemi veri e abituata ad affrontarli? Forse oggi c’è pieno di gente abituata troppo bene, al punto da autoproclamarsi schiava se chiamata a fare un lavoro più che dignitoso e magari con certi stipendi non propriamente bassi? Schiavi sono gli immigrati costretti a raccogliere pomodori sotto il sole a 50 gradi per pochi euro al giorno, prima di tornare nelle baraccopoli. Sentire fare certe affermazioni mi fa venire in mente una frase che ho sentito:i social danno diritto di parola a chi non dovrebbe averla (almeno finchè scriverà certi commenti….). Ps: comunque i social servono visto che ho scoperto il vostro blog proprio grazie a facebook…..

  4. Mio nonno di fronte a certi atteggiamenti molto superficiali (per non offendere nessuno….) diceva: arriverà la guerra…. È terribile dirlo, ma forse qualcuno meriterebbe di dover vivere davvero una simile esperienza per capire che certi problemi che oggi appaiono giganteschi sono in realtà quasi ridicoli, che basterebbe rimboccarsi le maniche e usare quello che, sempre il nonno chiamava “olio di gomito”. Certo, dall’osservatorio di chi crede che il mondo reale sia quello della Ferragni o degli spettatori di certa tv ideata e prodotta per creare dei decerebrati, o da quello i elettori che votano un politico solo perchè ha promesso loro uno stipendio per fare i disoccupati a vita capirlo non dev’essere troppo facile…..

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