23 lug

Sistri da cancellare e rifare da zero? Parte il sondaggio sul portale di Conftrasporto

Lettera aperta SISTRISistri, ovvero  SIamo STanchi RIpartiamo da zero. È questo lo slogan scelto da Fai Conftrasporto per sferrare l’ attacco decisivo al sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi che, denuncia l’associazione in un messaggio a tutta pagina affidato al quotidiano Il Giornale in edicola giovedì 24 luglio, “è una vergogna tutta italiana che dura da 4 anni, costato centinaia di milioni di euro a migliaia di imprese, mai entrato in funzione e al centro di indagini giudiziarie”. Un attacco che più frontale non si potrebbe, quello dell’associazione l’associazione che più di ogni altra si è battuta per denunciare questa incredibile vicenda, sferrato dopo che lo stesso ministero dell’Ambiente ha confermato le violazioni e illegittimità nell’affidamento dell’appalto per la progettazione e realizzazione del Sistri a Selex. Leggi il resto di questo articolo »

23 lug

La Sirenetta dei camion “sorpassa” ogni giorno un mare di code, ostacoli, pericoli…

Antonella_galloNelle sale cinematografiche la Sirenetta è stata  per tutti Ariel, la  giovane principessa con la coda di pesce  insoddisfatta della vita sott’acqua e desiderosa di scoprire il mondo umano. Sul piccolo schermo (quello de La 7), ma anche sulle strade e autostrade d’Italia, la Sirenetta è invece il tir guidato da una camionista che sembra esattamente l’opposto del personaggio che ha scelto di dipingere sul suo camion: una donna per nulla interessata a conoscere il mondo umano, felice soprattutto quando riesce a “rintanarsi”, da sola, nella cabina del suo tir, quasi fosse un’inespugnabile grotta in fondo al mare. La Sirenetta dei camion si chiama Antonella Gallo, siciliana ma di origini calabresi, 40 anni di cui gli ultimi 13 vissuti al volante di uno dei camion dell’impresa di autotrasporti che guida e che ha 15 dipendenti. Leggi il resto di questo articolo »

18 lug

Scandalo Sistri, arrivano le prime condanne per le irregolarità negli appalti milionari

Mentre sul fronte politico il ministro dell’Ambiente sembra ormai intenzionatissimo ad azzerare il Sistri, chiudendo un capitolo (scandaloso) della vicenda per riaprirne uno che preveda una riprogettazione da zero del sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi, sul fronte giudiziario le indagini sulle tristemente famose scatole nere, sulle chiavette e sul sistema di controllo mai stato in grado in 4 anni di controllare alcunché, nonostante i costi faraonici, fanno registrare le prime condanne. Gli imprenditori Francesco Paolo Di Martino, Maurizio e Sabatino Stornelli, sono stati infatti condannati, al termine del processo con rito abbreviato, per le presunte irregolarità negli appalti del Sistri. Leggi il resto di questo articolo »

18 lug

Maximulte per i pieni fatti a Livigno. “Lavoratori onesti trattati da evasori”

“È inconcepibile che lavoratori onesti vengano trattati da evasori: una beffa per chi ha sempre ottemperato ai propri obblighi. Gente che sgobba da mattina a sera per rimanere su un mercato divenuto sempre più difficile, che non fa l’avvocato di professione, ma si limita a comportarsi correttamente. Il governo deve porre rimedio a questa situazione: la battaglia degli autotrasportatori valtellinesi diventerà la battaglia della Lega Nord, il segretario Matteo Salvini ha assicurato che non retrocederemo di un centimetro fino a quando le ragioni di onesti lavoratori non verranno riconosciute”. Lo ha detto il senatore Jonny Crosio che ha presentato un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e a quello dell’Economia, Pier Carlo Padoan. La questione, spiega una nota dell’ufficio stampa del gruppo Lega Nord del Senato, “riguarda le sanzioni, pesantissime, nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro in alcuni casi, inflitte agli autotrasportatori valtellinesi, obbligati a pagare le imposte sul carburante acquistato a Livigno negli anni scorsi, e già regolarmente dichiarato, sulla base della discrepanza della definizione di ‘serbatoio normale’”. Leggi il resto di questo articolo »

17 lug

Le imprese fuggite all’estero tornano in Italia? Non facciamole fuggire di nuovo

Il potenziale della crescita italiana è pari a zero? A fare la funerea previsione è stato il professor Maurizio Ricci, rettore dell’università di Foggia, che in una sua recente analisi dell’economia italiana ha annunciato per il prossimo biennio una crescita massima dello 0,1 per cento. La conferma che una grande recessione, come quella vissuta fino a oggi, non si limita a lasciare profonde cicatrici, ma compromette il futuro. Il professore ha spiegato come, in  termini economici, la recessione non si limiti a ridurre il prodotto nazionale, ma comprima anche il prodotto potenziale, ovvero quello che ci sarebbe se non esistesse la recessione. Leggi il resto di questo articolo »

17 lug

Traffico pesante in crescita in autostrada: più Tir sul Brennero e sulla Torino-Savona

Nel mese di aprile – ultimo dato disponibile – è aumentato il traffico sulle autostrade. Più camion e più auto, un segno che secondo l’Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) può essere inteso come una ripresa dell’economia nazionale. Nel settore del trasporto pesante è stato realizzato un +2,8 per cento che fa salire al +1,7 per cento la percentuale di crescita da inizio anno, una inversione di tendenza dopo la contrazione di mobilità vissuta sin dalla fine del 2012. I risultati più consistenti da gennaio ad aprile si sono avuti sull’asse del Brennero e sulla Torino-Savona, entrambi con un +4,1 per cento. In netto calo invece i passaggi di camion sotto il Monte Bianco, -6,7 per cento. Leggi il resto di questo articolo »

17 lug

Veicoli commerciali, vendite ancora in aumento. L’Unrae: “Iniezione di fiducia”

Diecimila immatricolazioni e una crescita del 9,2 per cento. È stato un giugno positivo per il mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 tonnellate). Nei primi sei mesi del 2014, spiega l’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere, l’incremento è stato del 14,7 per cento: le unità immatricolate sono state quasi 59mila contro le 51.329 del periodo gennaio-giugno 2013. Leggi il resto di questo articolo »

15 lug

Inarrestabili, sensibili e generosi. I camionisti lo sono, parola di Marco Berry

radice e berryGiancarlo Radice, per gli amici Gianky. È lui il nuovo “testimonial” del mondo dell’autotrasporto italiano, il volto del camionista che forse meno ci si aspetta, o che almeno non si aspettavano di trovarsi di fronte, sul piccolo schermo, moltissimi telespettatori per i quali il camionista è spesso stato sinonimo di persona di poca cultura, di poca sensibilità. A mostrare l’altra faccia di una professione che per molti si riassumeva nell’equazione “tanti muscoli più poco cervello più poster centrale di una rivista a luci rossa in cabina uguale camionista” è stata la trasmissione Inarrestabili, mandata in onda da La 7 e condotta da Marco Berry. Leggi il resto di questo articolo »

15 lug

Fermo dei Tir in Sicilia, il no della Fai. Agrillo: “È una protesta strumentale”

“Fai Sicilia non parteciperà al fermo di cinque giorni a partire dal 28 luglio proclamato da alcune associazioni di categoria in Sicilia. Non è infatti vero che il governo non ha mantenuto i patti, l’ecobonus, seppur con notevole ritardo, è stato corrisposto alle aziende virtuose”. Lo dichiara Giovanni Agrillo, presidente regionale della Federazione Autotrasportatori Italiani. “Sorge quindi il dubbio”, prosegue il presidente di Fai Sicilia, “che la protesta sia strumentale, organizzata ad hoc per tutelare imprenditori che non hanno ricevuto il contributo perché ritenuti irregolari secondo normativa vigente”. Leggi il resto di questo articolo »

14 lug

Tir assassini? Ecco come fermarli. E come combattere chi li vuole far viaggiare

Gli italiani vogliono davvero più sicurezza sulle strade? E sanno che esiste una legge che impone i costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto, ovvero costi al chilometro al di sotto dei quali risulta impossibile per un’impresa di trasporto far circolare sulle nostre strade e autostrade mezzi pesanti sicuri, sottoposti a un’adeguata  manutenzione, con pneumatici non lisci, con al volante professionisti della guida e non poveri “disperati” extracomunitari costretti a guidare per 12 ore per poche centinaia di euro al mese? Il Governo ha dato disposizione alle prefetture e alle forze dell’ordine per intensificare i controlli sulle strade e su tutta la filiera dell’autotrasporto? E gli autotrasportatori, le associazioni che li rappresentano, stanno facendo tutto quanto è in loro potere per far rispettare alle imprese committenti questa legge?

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