22 mag

Ci sono 50mila imprese di autotrasporto “fantasma”: cancelliamole

Le infrastrutture possono essere il volano per la ripresa economica, ma hanno la necessità di tempi medio lunghi e richiedono investimenti che oggi non ci sono. In questo contesto occorre trovare proposte alternative per ridare competitività al sistema Paese, che possono venire dai trasporti e dalla logistica: si tratta solo di ridare slancio agli interventi normativi previsti dal Piano nazionale della Logistica che, pur approvato dal Cipe, non viene utilizzato. Alcuni di questi possibili interventi sono stati riproposti durante il convegno annuale sulla logistica e i trasporti che Confcommercio ha organizzato a Roma, dove, aprendo i lavori, il presidente Carlo Sangalli ha voluto ribadire come “il rispetto delle regole nel trasporto su strada e un sistema che sappia cogliere obiettivi quali la sostenibilità ambientale, economica, logistica e sociale, potranno favorire competitività e sviluppo nell’intero settore”. Leggi il resto di questo articolo »

21 mag

Troppe imprese, malavita, conflitti: ecco tutti i mali dell’autotrasporto

Delusione e rabbia: sono questi i sentimenti più diffusi tra gli imprenditori, per il tempo e le opportunità che si sono perse a causa di chi non ha pienamente compreso la centralità e il ruolo strategico della logistica e dei trasporti”. Ad affermarlo è stato Eleuterio Arcese, presidente di Anita, l’associazione nazionale trasporti automobilistici, intervenendo all’assemblea generale dell’associazione che si è svolta a Firenze. “L’industria della logistica”, ha aggiunto Arcese, “può fare da traino per l’economia e va sostenuta, ma soprattutto va accompagnata da un riassetto del mercato dell’autotrasporto. Leggi il resto di questo articolo »

20 mag

Autisti di Tir licenziati e riassunti, scoperta una maxi frode da tre milioni di euro

Sgravi fiscali per circa tre milioni di euro, ottenuti grazie all’assunzione di 230 autisti di Tir. Peccato che sotto ci fosse l’inganno. La polizia tributaria della Guardia di Finanza di Trieste ha infatti scovato una rete di aziende di trasporto fittizie in diverse regioni d’Italia, tutte riconducibili a una società di Trieste, che licenziava e riassumeva gli autisti di Tir, ottenendo illecitamente tre milioni di euro in sgravi contributivi. La maxi frode è stata scoperta al termine di accertamenti durati oltre un anno e coordinati dal sostituto procuratore della repubblica Lucia Baldovin. Leggi il resto di questo articolo »

20 mag

Autotrasporto, sbloccati i fondi. D’Angelis: “Impegno su sicurezza e concorrenza”

Il Governo ha sbloccato le risorse per il settore dell’autotrasporto. Lo ha reso noto il sottosegretario ai Trasporti, Erasmo D’Angelis, intervenuto all’assemblea di Anita. “Sulle risorse ora ci sono certezze”, ha detto il sottosegretario. Nell’elenco dei fondi sbloccati, D’Angelis ha citato 24 milioni per il decreto investimenti, 134 milioni per i pedaggi, 91 milioni per premi Inail e 135 milioni di rimborsi spese. Erasmo D’Angelis ha puntato l’accento anche sull’impegno per la sicurezza sulle strade, la riduzione della burocrazia, la formazione, i premi alle aziende che rispettano regole così come la lotta alla deregulation, alla concorrenza sleale dall’Est e all’illegalità.  Leggi il resto di questo articolo »

16 mag

Camion, cronotachigrafi sempre più intelligenti: i controlli anche a distanza

Per i camionisti non rispettare i tempi di guida e di riposo sarà sempre più difficile. Perché in futuro i controlli potranno esser fatti anche a distanza, senza la necessità di fermare il camion. Tutto questo grazie alla nuova generazione di tachigrafi digitali, i dispositivi di sicurezza obbligatori per autocarri, autotreni e autoarticolati, che stanno diventando sempre più “intelligenti”. Come ha reso noto il Parlamento europeo, è stato raggiunto un accordo tra i negoziatori dell’Eurocamera e la presidenza irlandese dell’Unione europea per apportare modifiche ai tachigrafi digitali. Leggi il resto di questo articolo »

15 mag

La mancanza di logistica ci costa 40 miliardi. Lupi: “Possiamo recuperarli”

“La troppa burocrazia costa agli italiani oltre 25 miliardi di euro, ma la mancanza di logistica costa molto di più: oltre 40 miliardi di euro. Un fiume di denaro che è possibile recuperare in modo molto semplice: stabilendo dove si vuole andare e poi realizzando gli strumenti per raggiungere l’obiettivo. Solo attraverso quello che il vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggé ha chiamato pragmatismo logistico, solo attraverso un concreto riordino dei percorsi per far viaggiare le merci e le persone nel nostro Paese potremo ritrovare competitività”. Con queste parole il ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Maurizio Lupi, intervenuto a Roma al convegno “Trasporti al passo, economia ferma” organizzato da Confcommercio, ha risposto a chi, primo fra tutti proprio Paolo Uggè, chiedeva al nuovo governo un “ministero della logistica”. Leggi il resto di questo articolo »

15 mag

Palenzona: “Tempo perso e progetti mai realizzati, la politica cambi strada”

“L’Italia non potrà avere un futuro se non ci sarà continuità nella politica, se non ci sarà un governo forte e duraturo capace di progettare e realizzare nuove infrastrutture in tempi brevi e certi. Senza questo il Paese sarà costretto a ripetere le colossali stupidaggini alle quali abbiamo esistito negli ultimi anni. Un esempio? Il Ponte sullo Stretto di Messina. Abbiamo avuto un Governo che l’ha approvato, che ha detto all’Europa che l’Italia era pronta a realizzarlo. Poi quel Governo è caduto e chi è subentrato alla guida del Paese ha cancellato tutto. Poi di nuovo è cambiato Governo e il Ponte è tornato fra le priorità, quindi nuovo cambio di Governo e il Ponte sullo Stretto è stato di nuovo smontato…”. Con queste parole Fabrizio Palenzona, presidente onorario di Conftrasporto, ha lanciato l’invito al Governo a intervenire prima che l’Italia perda ulteriormente competitività, rendendo una crisi già profondissima ancora più grave. Leggi il resto di questo articolo »

15 mag

Costi minimi, il ministro Lupi invoca l’unione: “Partiamo dalla legge che c’è”

“Strada facendo ci  giudicheremo, valuteremo il percorso compiuto insieme, ma l’importante adesso è partire, dandoci un metodo ben preciso, condividendolo e applicandolo. Perché se è vero che la politica spesso divide, le politiche, le scelte per far ripartire il Paese, devono unirci. E il primo importantissimo tema sul quale occorre trovare un’unione, evitando inutili e dannose contrapposizioni, sono i costi minimi per la sicurezza del trasporto merci, costi minimi previsti da una legge che deve rappresentare il punto di partenza per il nostro confronto”. Ad affermarlo è stato il ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Maurizio Lupi intervenuto a Roma al convegno “Trasporti al passo, economia ferma” organizzato da Confcommercio.  Leggi il resto di questo articolo »

14 mag

Trasporti al passo, economia ferma: Confcommercio indica da dove ripartire

“Trasporti al passo, economia ferma”. È questo il titolo del convegno organizzato da Confcommercio per mercoledì 15 maggio nella sede di via Belli a Roma con l’obiettivo di fotografare la situazione della filiera logistica e dei sistemi di trasporto nel nostro Paese, ma anche di illustrare le istanze del settore. Un appuntamento che arriva a un anno esatto dalla presentazione del manifesto con cui Confcommercio aveva evidenziato fatti e misfatti di un settore essenziale come quello del trasporto e della logistica e aveva suggerito le possibili mosse per sciogliere i nodi che frenano la competitività del Paese. Leggi il resto di questo articolo »

14 mag

Stangata Imu sui capannoni, i trasportatori chiedono di non pagare l’acconto

L’acconto Imu in scadenza il prossimo 16 giugno conterrà una sorpresa amara per le imprese: l’aumento delle somme da versare per gli immobili strumentali all’attività, tra cui i capannoni industriali, che in alcuni casi finirebbero addirittura con lo sfiorare il 200 per cento in più rispetto al 2011. Una nuova “stangata” che rischia di dare il colpo di grazia a moltissime imprese di autotrasporto già in gravi difficoltà economiche e che ha spinto i responsabili di Conftrasporto a chiedere al Governo la sospensione del pagamento degli acconti. “L’aumento dell’acconto Imu per i beni strumentali all’attività d’impresa per il nostro settore rischia di aggravare una situazione che è divenuta già insostenibile, tenuto conto del forte calo della domanda di trasporto interna ed estera”, ha spiegato il segretario generale di Conftrasporto, Pasquale Russo, “e per questo motivo ci appelliamo al senso di responsabilità dell’Esecutivo, chiedendo l’immediata sospensione del pagamento previsto per il 16 giugno”. Leggi il resto di questo articolo »