Stop ai messaggi mentre si guida, negli Stati Uniti arrivano le “text zone”

Come abbiamo scritto su Stradafacendo, in Italia l’Asaps ha avviato una campagna contro chi messaggia mentre guida (clicca qui). Negli Stati Uniti, invece, si cerca di risolvere il problema alla radice. Ossia? Sono vietati tutti i dispositivi sulle auto come smartphone, tablet o pc portatili? Ma neanche per idea, questi oggetti fanno ormai parte integrante della nostra vita. La ricetta dello stato di New York è diametralmente opposta.  Continua a leggere

Il messaggio ti accorcia la vita: gli sms al volante uccidono più dell’alcol

Gli sms, inviati o letti mentre si guida, uccidono più dell’alcol. Lo dice uno studio statunitense, che mette in luce la pericolosità della comunicazione moderna, in molti casi utilizzata anche mentre si è al volante. Non solo il messaggino, ma anche le mail, le chat, gli aggiornamenti di stato sui social network rischiano di provocare incidenti stradali. Contro questo pericoloso fenomeno si schiera l’Associazione sostenitori amici della polizia stradale (Asaps), con una campagna dal titolo “Un messaggio a volte accorcia la vita” che punta il dito proprio contro gli sms. Continua a leggere

Camionista all’estero salvato da un sms: è stato il figlio a chiedere soccorsi

Chi lavora nel pronto intervento sa che per soccorrere una persona la cosa più importante è la tempestività. Ebbene un camionista deve la vita a suo figlio che si trovava a centinaia e centinaia di chilometri di distanza. Da Barcellona, dove si trovava l’autotrasportatore, alla provincia di Brescia è stato un sms a salvare il camionista colto da un malore che limitava la capacità di parlare dell’uomo. Il figlio ha subito avvisato i carabinieri che, vista la gravità della situazione, hanno attivato immediatamente la procedura che tramite l’Interpol permetteva di contattare le autorità spagnole e segnalare la circostanza. Tempo una ventina di minuti e i soccorsi hanno rintracciato e raggiunto l’uomo.  Continua a leggere

Negli Stati Uniti telefonini vietati anche con auricolare e vivavoce

Telefonino del tutto vietato ai camionisti negli Stati Uniti. La proposta di limitare ulteriormente l’uso del cellulare tra gli autotrasportatori è infatti stata inviata giovedì direttamente alla Casa Bianca. L’idea è quella di attuare un regolamento più severo, anche in virtù degli studi su quanto il cellulare, anche con auricolare o viva voce, sia fonte di distrazione e di incidenti, in particolare per chi guida i mezzi commerciali. La discussione potrebbe avvenire già il 21 settembre. Continua a leggere

L’allarme dell’Ania: troppi incidenti per la guida distratta

Più di un italiano su due ha ammesso di aver avuto un incidente stradale perché era distratto alla guida. Il dato – per la precisione si parla del 51 per cento – emerge dall’indagine Ipsos “Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione” promossa dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale e resa nota in occasione della presentazione della campagna di comunicazione “Pensa a guidare” voluta proprio per sensibilizzare sui pericoli, spesso sottovalutati, della guida distratta. Continua a leggere

Le cattive abitudini di chi guida:
radersi, leggere e fare sesso

C’è chi telefona, rigorosamente senza auricolare o viva voce. E fin qui niente di strano. Ma c’è anche chi, al volante della propria auto, fa sesso, si trucca, si cambia d’abito, mangia, si fa la barba. Comportamenti per lo meno “bizzarri”, oltre che decisamente pericolosi. Questa incredibile fotografia delle abitudini in auto è stata fatta dall’istituto di ricerca Lindberg International, a cui è stata commissionata un’indagine da Jabra, azienda produttrice di apparecchi per telefonare a mani libere. La ricerca ha coinvolto i guidatori di sei Paesi: Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti e Giappone. Continua a leggere

Treni, in Lombardia le informazioni
ai pendolari viaggiano via sms

Saranno i comitati dei pendolari e i rappresentanti dei consumatori e utenti a testare in via sperimentale My Link, la gamma di nuovi servizi di informazione e comunicazione ai passeggeri approntati da Trenitalia-LeNord, così da permettere all’azienda di metterli a punto e lanciarli dal prossimo settembre. Lo ha annunciato  l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, nel corso di un incontro con i comitati dei pendolari e le associazioni rappresentate nel Consiglio regionale consumatori e utenti. My Link è un articolato sistema di informazione ai viaggiatori che comprende sito web, numero verde, risposte e-mail in 72 ore, servizio sms su richiesta e una piattaforma web, raggiungibile anche dalla telefonia mobile, per visualizzare in tempo reale lo stato dei treni su tutta la rete lombarda. Continua a leggere

Telefoni cellulari sulle navi,
ora sarà più semplice utilizzarli

La decisione è stata assunta qualche giorno fa dalla Commissione Europea: utilizzare i telefoni cellulari per chiamare e inviare o ricevere sms da parte dei passeggeri e degli equipaggi delle navi che operano nelle acque territoriali dell’Unione Europea, quando si trovano al di fuori della portata delle reti telefoniche mobili di terra, non sarà più un problema. L’annuncio è stato dato dalla Commissaria dell’Ue responsabile per l’agenda digitale, Neelie Kroes, che ha dichiarato: “Grazie alle nuove norme adottate dalla Commissione, dieci milioni di persone che viaggiano o lavorano a bordo delle navi operanti nelle acque territoriali europee saranno in grado di usare il normale telefono cellulare senza problemi di interferenze”. Continua a leggere

Telefono, sms e internet in tutta
la metropolitana di Milano

Quando si parla di telefonini gli italiani hanno ben pochi rivali. Alla perenne ricerca dell’ultimo modello sul mercato, si innervosiscono quando non c’è campo: i cittadini del nostro Paese non sopportano proprio di non essere in contatto con gli altri. Ma ora arriva una buona notizia, almeno per chi vive o lavora a Milano: il capoluogo lombardo ha completato la copertura cellulare su tutte le linee della metropolitana e con tutti gli operatori. Un risultato raggiunto prima di città come Londra e New York. Continua a leggere

Fondazione Ania, nel nostro Paese
ancora troppi incidenti stradali

“Il 7,8 per cento di morti in meno sulle strade italiane nel 2008 è un risultato incoraggiante, ma comunque inferiore alle nostre attese. Se manteniamo questo trend è impossibile raggiungere l’obiettivo fissato dall’Unione Europea di ridurre del 50 per cento le vittime della strada entro il 2010”. Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, ha commentato così la pubblicazione dei nuovi dati Aci-Istat che analizzano lo stato dell’incidentalità stradale in Italia nel 2008. Continua a leggere