20 dic

Cambio di residenza, gli obblighi
su patente e libretto di circolazione

Cosa bisogna fare quando si cambia residenza? A quali uffici ci si deve rivolgere per aggiornare patente e libretto di circolazione? Quando si cambia la propria residenza l’unico atto formale da effettuare è la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune in cui si trova la nuova abitazione, che va effettuata anche se il cambio è nell’ambito dello stesso Comune. Chi ha la patente di guida avrà un modulo in più da compilare, sempre nell’ufficio anagrafe comunale.
Sarà poi lo stesso Comune che riceve la dichiarazione a effettuare la comunicazione della variazione della residenza all’Ufficio centrale operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Lo stesso ufficio provvederà alla stampa e alla spedizione all’interessato di un tagliando adesivo nel quale sarà indicata la nuova residenza. Il tagliando è da apporre sulla patente, anche quelle in formato tessera.
È obbligatorio apporre il cambio di residenza anche sui libretti di circolazione dei veicoli di proprietà. Il tagliando viene inviato sempre dall’Ufficio centrale operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Se passato circa un mese dalla segnalazione del cambio di residenza non vi arriva a casa per posta il tagliando della patente o quello per il libretto si consiglia di chiamare il numero verde 800.232323. L’ufficio esaurirà la vostra pratica in circa quindici giorni. A proposito, chi non ha sui documenti la nuova residenza rischia una multa fino a mille euro.

OkNotizie

« Torna alla home

4 Commenti a “Cambio di residenza, gli obblighi
su patente e libretto di circolazione”

  1. Sabina Randazzo Scrive:

    Io sottoscritta Sabina Randazzo nata a Caltagirone il 30/06/1971, residente invia Cagliari 6, Caltagirone, in data 19 marzo 2012 ho effettuato il cambio di residenza e domicilio (via Giuseppe Pitrè 191/Q Palermo) presso il comune di Palermo sito in viale Lazio. Di consequenza mi hanno rilasciato le relative ricevute per l’aggiornamento della patente e carta di circolazione, un secondo rinnovo delle stesse lo ho effettuato in data 26 settembre 2012. Volevo informare codesto ufficio di competenza che non mi sono ancora pervenute le strisciette al mio indirizzo sopra citato da applicare sulla patente e carta di circolazione. In attesa di un vostro riscontro vi porgo distinti saluti.

  2. Ruzhdi Scrive:

    Io ho cambiato residenza nel comune di Jesi il 14 marzo 2013, il comune di Jesi mi ha dato un foglio per circolare con il veicolo per 3 mesi.Passati 3 mesi il foglio scade e mi dovrebbe arrivare un foglio in cui c’è scritto il cambiamento di residenza per il libretto di macchina ma non è ancora arrivato. Allora io sono andato nel comune di Jesi e mi hanno detto che il loro dovere era quello di darmi solo il foglio e loro mi dicono ogni volta di chiamare il numero verde… quando chiamo il numero loro rispondono che non risulta niente.

  3. Maria Teresa Scrive:

    Buongiorno, non mi è ancora arrivato l’adesivo con la nuova residenza da applicare sul libretto di circolazione. Per l’assicurazione cambia qualcosa in caso di sinistri? Grazie

  4. Claudio Scrive:

    Idem a me… cambio di residenza effettuato a luglio 2013, oggi 27 febbraio 2014 il tagliando non è arrivato, a novembre in motorizzazione a Savona non risultava nulla e sono tornato in comune per chiedere informazioni, l’anagrafe ha provveduto ad inviare nuovamente la comunicazione; al 10 gennaio 2014 in motorizzazione a Savona risulta nuovamente nulla, mi propongono di pagare due bollettini per totali 25 euro circa, in questo modo lo farebbero in pochi giorni. Io non ho nessuna intenzione di pagare una cosa che mi sarebbe dovuta arrivare a casa già da molto tempo e senza spese. Torno allora in comune il quale aggiorna la richiesta il giorno stesso. Ad oggi 27/01/2014 ancora risulta nulla in motorizzazione e mi si propone nuovamente di pagare i bollettini. Piuttosto mando la macchina in demolizione ma i bollettini non li pago, che facciano il loro lavoro gli incaricati.
    SAREBBE QUASI L’ORA CHE QUALCUNO SI METTESSE A LAVORARE SERIAMENTE

Lascia un Commento