Scania V8 da 770 cavalli: il motore che volle farsi re è pronto per la corona da imperatore

Per un grande racconto serve un grande narratore. Per ripercorrere la storia dello Scania V8, l’indiscusso re della strada pronto a debuttare, dopo oltre 50 anni di vita e miliardi di chilometri percorsi, nella sua versione di punta da 770 cavalli, la casa costruttrice svedese ha deciso di puntare su una delle”voci” (oltre che dei volti) più popolari: quelli di un signore abituato, quando “racconta” i motori, a veder i telespettatori mettersi “in piedi sul divano”: Guido Meda, indiscusso re delle telecronache di Moto Gp. È stato a lui che Scania ha chiesto di presentare un motore che, parafrasando  Rudyard Kipling, “volle farsi re della strada” ed è ormai pronto  per indossare la corona d’imperatore, ultimo nato di una dinastia regale che in oltre 50 anni di storia “ha saputo affermarsi come sintesi perfetta di emozione e logica, intesa come passione, orgoglio, prestazioni, economia dei consumi, innovazione e tecnologia”, come è stato sottolineato in occasione dell’evento live in rete per illustrare “l’ ulteriore balzo in avanti compiuto dal motore diventato leggenda sviluppato in una gamma interamente rinnovata: la versione di punta da 770 cavalli, appunto, impreziosita da un nuovo rivoluzionario cambio. Una nuova straordinaria evoluzione del “cuore pulsante” dei camion Scania nato nel 1969 e destinato a ritagliarsi da subito un ruolo da protagonista per la sua potenza, per l’efficienza, capace di compiere nei decenni a seguire un’impresa unica, ovvero continuare a migliorarsi continuamente senza mai abbandonare la strada imboccata alla partenza, il concetto di base: otto cilindri disposti a V e potenze ai massimi livelli del settore. Un percorso verso l’altro che oggi ha portato a scalare quote altissime, quasi inimmaginabili grazie alla nuova gamma di motori V8 che vede la sua vetta più alta nella versione da 770 cavalli (con una coppia da 3700 Nm, e un livello di potenza unico sul mercato, pensato per affrontare le missioni più gravose) ,affiancata da altri tre motori C da 530, 590 e 660 e 770 cavalli. Una nuova generazione V8 Scania caratterizzata da potenza, prestazioni e produttività ai vertici del settore, con nuovi motori che coniugano perfettamente emozione e logica, offrendo non soltanto una potenza a livelli record ma anche una considerevole riduzione del consumo di carburante che può arrivare fino al 6 per cento, soprattutto grazie al rivoluzionario cambio Scania Opticruise. Un nuovo cambio che non solo migliora l’esperienza di guida, grazie a cambi marcia ancora più rapidi e fluidi, ma incrementa al tempo stesso l’efficienza dal punto di vista energetico. Il tutto, come è stato sottolineato durante la presentazione, “per offrire un’esperienza di guida unica, grazie all’erogazione della coppia massima a giri sempre più bassi, perfettamente in linea con la filosofia Scania, e alla guidabilità che il nuovo cambio è in grado di offrire” Con una “colonna sonora” capace di far impazzire letteralmente migliaia di conducenti: il leggendario rombo del motore che rivela un’ineguagliabile potenza e robustezza. “Con questi nuovi lanci Scania dimostra ancora una volta la propria spinta all’innovazione e al miglioramento continuo. Se da un lato guardiamo avanti con l’introduzione di soluzioni a prova di futuro, dall’altro siamo focalizzati sul presente, sul rendere il trasporto di oggi maggiormente efficiente e sostenibile”, ha evidenziato Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania. “I nuovi motori V8 e il nuovo cambio automatizzato sposano perfettamente il principio del miglioramento continuo, un percorso costante ed inarrestabile che Scania mette in atto giorno dopo giorno, offrendo soluzioni di trasporto in grado di garantire i massimi livelli di efficienza, senza però rinunciare al senso di orgoglio e prestigio che solo i motori V8 riescono a suscitare”. “Clienti di tutto il mondo hanno sperimentato l’affidabilità, l’economia dei consumi e la vera potenza che Scania fornisce con il proprio motore V8, anno dopo anno e generazione dopo generazione”, ha evidenziato invece Daniel Dusatti, direttore vendite di Italscania. “Siamo ora pronti a fare un passo in più e a consolidare la nostra posizione di leadership attraverso l’offerta di una nuova gamma di motori che rappresenta la sintesi perfetta di emozione e logica. Le prestazioni eccellenti e le innovazioni tecnologiche introdotte con la nuova generazione di veicoli V8 si sposano perfettamente con la grande passione e il rispetto che da sempre contraddistinguono il leggendario motore V8”. E se Alessandro Girardi, pre-sales manager di Italscania, ha voluto evidenziare come “per chi conosce poco il mondo dei trasporti o dei motori, possa essere difficile comprendere l’enorme ammirazione e il rispetto di cui gode il leggendario motore V8 Scania”, e come “le novità apportate alla catena cinematica capaci d’innalzare ulteriormente il livello di eccellenza siano “ partite” da da un foglio bianco , considerando tutti gli aspetti che stanno a cuore ai nostri clienti realizzando qualcosa di estremamente innovativo per offrire delle prestazioni senza precedenti, sia dal punto di vista dell’esperienza di guida che dell’economia operativa totale”, Giancarlo Perlini, responsabile marketing di Italscania., concludendo ha voluto rimarcare la continua capacità di far “rivivere” sempre più forte, sempre più emozionante, un’autentica leggenda”. Quella di un motore che divenne re. Anzi, imperatore….

Testo realizzato da Baskerville Comunicazione & Immagine per stradafacendo.tgcom24.it

2 risposte a “Scania V8 da 770 cavalli: il motore che volle farsi re è pronto per la corona da imperatore

  1. Non ci sono parole non si può chiedere di più 8ª V non ci sono parole stupendo superiamo che se lo potremo acquistare un giorno grazie un bel prodotto ciao da Giacinto

  2. E quindi? Contrordine signori: si torna al diesel, al vecchio, caro, amato e odiato gasolio? Ma il futuro non era dipinto con i colori “ecologicrasicuranti” dei nuovi motori a liquid natural gas, a batterie elettriche e a idrogeno ? Spiegateci meglio perchè i giovani manager che hanno la fortuna di sedere sulle poltrone dirigenziali delle grandi aziende committenti,sono decisamente verdi e dipendenti dalla setta castoecologica della bambina svedese…..sarà dura poi trovare viaggi per il vecchio caro e da noi veri camionisti, amato e rispettato, motore a combustione .

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