Chiavi elettroniche? Non sono sicure. Per rubare l’auto bastano tre minuti

Tre minuti. È il tempo che serve a un ladro per aprire e far partire un’auto dotata di keyless, il sistema d’avviamento che sostituisce la tradizionale chiave. Altro che sicurezza, quindi. Anche le auto più tecnologiche sono a rischio furto. Secondo un’indagine svolta da Dominic Tobin, giornalista del Sunday Times, a uno specialista del crimine elettronico bastano pochi minuti per violare l’auto. 

L’inchiesta è nata dopo un articolo pubblicato da inGear nel quale si elencavano tutte le modalità di impiego degli scanner e delle altre attrezzature utilizzate dai ladri per aprire le auto equipaggiate con telecomando a onde radio. Come si legge su Ansa.it, “sul tema si erano impegnate sia la Polizia sia le assicurazioni, queste ultime preoccupate non solo dell’aumento dei furti ma anche determinate a rimodulare le polizze in funzione della effettiva protezione di ogni modello nei confronti del crimine elettronico”. Secondo l’inchiesta del Sunday Times, ci potrebbe essere un errore di progettazione nella programmazione dell’elettronica di bordo di centinaia di migliaia di auto. Un bug che lascerebbe una porta aperta agli hacker anche nelle auto protette dalle aggressioni via onde radio. I ladri di queste auto agiscono come fanno le case automobilistiche quando replicano una card o una chiave elettronica dopo che è stato smarrito l’originale.
“Il sistema usato dai ladri”, si legge su Ansa.it, “fa ricorso alla presa per la diagnosi, un punto d’ingresso ai circuiti elettronici di bordo che – per effetto delle normative europee – deve essere accessibile a tutti i riparatori, compresi quelli indipendenti”. Trovare le apparecchiature per interfacciarsi con l’elettronica è abbastanza facile. Secondo l’inchiesta del Sunday Times i sistemi sono in vendita anche su Internet.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

28 risposte a “Chiavi elettroniche? Non sono sicure. Per rubare l’auto bastano tre minuti

  1. Tempo fa vicino agli ospedali Riuniti di Bergamo, un facoltoso cliente ha posteggiato l’auto, una Mercedes classe S, ed è salito per una visita nell’ambulatorio privato di un noto otorino. Quando è sceso l’auto era sparita. Un passante giura di aver visto un elegante signore armeggiare accanto all’auto con un piccolo oggetto, del tutto simile a un apricancello elettrico…

  2. Puo essere vero, ma come fanno a conoscere il pin per poter colloquiare con la centralina dell’auto? Se non hanno un basista che lavora presso qualche concessionario…

  3. Salve, non lo faccio di lavoro ma so che esiste un decodificatore di frequenze (lo usano i tecnici di allarmi domestici), captano il segnale quando chiudete l’auto lo memorizzano e lo usano quando manca il proprietario. Più facile di quanto possa sembrare… Un piccolo accorgimento quando chiudete l’auto al primo segno di ritardo di chiusura guardatevi intorno vi stanno decifrando!!!!

  4. E sopratutto la macchina chiudetela quando siete ancora a 5 cm, ormai fare gli sboroni con il telecomando non serve più visto che lo montano tutte le auto, non è come 15-20 anni fa. Vedo ancora gente che scende dalla macchina e dopo 30 metri si gira e chiude. Pirl@

  5. Ma se invece usassimo la chiave come hai vecchi tempi invece di usare il telecomando per chiudere l’auto ? Il codice viene scoperto lo stesso?

  6. La cosa non mi convince, i telecomandi di ultima generazione utilizzano il sisteme roll-on, vale a dire che a ogni chiusura il codice cambia, quindi non serve a nulla captare il codice attuale in quanto al ritorno del propietario la centralina ne genera un altro. Questo sempre che ad agire non sia qualcuno dotato di apparecchiature che dovrebbero essere di esclusiva competenza delle case madri e la cosa è comunque possibile avendo delle talpe in officina….

  7. È’ vero che girano nel Nord Italia bande specializzate con conoscenze tecnologiche avanzatissime composte addirittura da ex agenti dei servizi segreti dei Paesi dell’Est che ora mettono a frutto le loro conoscenze informatiche per far sparire lussuose berline e potenti sportive? O è solo una “leggenda metropolitana”?

  8. La presa per la diagnosi è all’interno del cofano motore oppure all’interno dell’abitacolo, quindi è accessibile solo se l’auto è aperta. Concordo con gli altri commentatori che i malintenzionati intercettano il segnale del telecomando all’atto di chiusura dell’auto (che lo si faccia a 30cm o anche 30mt non cambia). Se anche l’auto usa il protocollo Roll-On poco cambia. Comunque ci deve essere un algoritmo che “sincronizza” la codifica delle password tra telecomando e centralina. Una sorta di “formula” di cui, immagino, non ci siano molte varianti. Trovato il giusto algoritmo (e qui ci vuole un “basista”), si può aprire qualunque serratura di una certa marca. Se volgiamo è lo stesso sistema delle classica chiave: ogni marca ha il suo profilo della sezione. Poi da una serratura all’altra cambia solo la dentellatura.

  9. Buonasera a tutti… non so se sono nel posto giusto ma provo comunque a chiedere a voi… Sapete in che modo si aggiornano i dati sulla chiave elettronica delle auto moderne? La mia domanda specifica è: i dati memorizzati sulla chiave (tagliandi, km, data ultimo utilizzo etc) vengono aggiornati ogni qualvolta accendiamo l’auto oppure è sufficiente accendere il quadro della macchina?
    Grazie e perdonate il disturbo se il mio argomento e’ fuori posto…

    Fufu98

  10. Saluto tutti, non credo assolutamente a questo racconto, credo invece che il possessore di un’auto DEVE evitare di consegnarla a garage lavaggio autofficine e carrozzieri. Loro sì che hanno tutto il tempo per duplicare chiavi e radiocomandi di ogni genere. Fidarsi solo di concessionarie riconosciute dalla casa madre è già una sana abitudine.

  11. Condivido pienamente con Pino, mi ha letto nel pensiero, in prova di fatti è cosí. Occhio e ricordatevi il miglior ladro nasce in officina e anche in carrozzeria! Fidarsi e bene non fidarsi é meglio…

  12. Fiat punto nuova 2 mesi di vita, rubata sotto casa, penso che il basista per i codici, se esiste, sia anche nelle concessionarie…

  13. Tanti anni fa avevo una mercedes 190 I , metterla in moto senza la chiave era semplicissimo, si apriva il cofano, si toglieva il tappo del service diagnosi e facendo un ponte con una forcina da capelli andava in moto.

  14. Ciao, dopo due anni notai che l’apertura e la chiusura erano sicuramente allentate. Andai da un’ottima modernissima ferramenta che con qualche difficolta’ meccanica, mi cambio’ la pila.
    Quando usai la chiave, l’auto non si apriva. Usai la chiave manualmente e andai subito dal concessionario. La chiave venne inviata a Parigi (ho una Renault CLIO del 09). Mi fecero firmare alcuni moduli. Dopo un mese mi ritorno’ la chiave nuova dalla Francia. Pagai 270 euro compreso IVA 21%. Prima della riconsegna della chiave dovetti firmare altri moduli. Poi, dopo il saldo, mi riconsegnarono la chiave che, evidentemente era stata cambiata con una nuova. La seconda chiave, quella di riserva ha funzionato benissimo prima e dopo il ritorno della nuova chiave. (P.S. Dopo il cambio della pila effettuata dalla ferramenta, l’auto si poteva solo aprire, ma non chiudere.).

  15. Leggendo tutti questi commenti sembrerebbe semplicissimo duplicare una chiave elettronica, eppure vi dico che io ho una Mercedes classe A del 2007 e per fare un duplicato della chiave non ho trovato nessuno, se non la Mercedes, alla modica cifra di 300 euro. Se conoscete chi è in grado di effettuare questo duplicato a minor prezzo sarei ben lieto di rivolgermi a lui. Grazie

  16. Nella vita bisogna avere fortuna. La mia Uno è stata fregata ben 3 volte, l’ultima quando aveva 20 anni! Quindi… non esistono antifurti, e i fabbricanti di macchine ancora non hanno trovato una serratura che renda difficile la semplice apertura delle portiere. Quindi, chiave elettronica o meccanica, non cambia niente. Se la vogliono fregare, la fregano.

  17. Ieri ho subito un furto nella mia bmw 320famigliare ..chiusa la macchina con telecomando sono entrato in magazzino,dopo 10 minuti sono ritornato alla macchina e ho trovato i vetri e le portiere aperte ho richiuso tutto senza pensare alcuna cosa, sono tornato in magazzino poi sono tornato alla macchina per andare a mangiare e ho ritrovato i vetri aperti e anche
    le porte ho pensato di avere un problema al telecomando ,in macchina non c era piu il giaccone ,allora al dubbio ho controllato le telecamere e ho scoperto che due individui con un sistema elettronico hanno aperto la macchina e rubato dentro,ho avuto un sentimento di vulnerabilita incredibile ,poi il mio telecomando non e abilitato per aprire i a distanza…. Ma che strumenti hanno??

  18. Esiste un sistema sicuro ma e’ una rottura per chi deve guidare, o la chiave deve essere manuale, oppure deve avere un codice di cui l’altra meta’ la inserisci te, l’auto possiede l’algoritmo di decodifica tipo sha o qualcosa del genere e ogni volta e’ diverso e ti viene notificato altrove si chiama secure Id; md5 e sha1 non sono reversibili.
    Non so se sarebbe possibile invece che far viaggiare via etere il codice di apertura e chiusura delle portiere avere un posto dove fisicamente devi appoggiare la chiave per dare il consenso alla apertura e chiusura, in modo che le informazioni viaggino in modo fisico.

  19. Incredibile mi sono trovato l’auto aperta con i ladri che scappavano al mio arrivo. Ho una Mini pacemen John works (sportivissima ) ritirata due mesi fa
    probabilmente troppo vistosa. Spero trovino un rimedio a tele sistema, per ora ho acquistato bullok (sistema meccanico) x bloccare volante e freno sapete dirmi se anche questi sono facilmente apribili ?

  20. Il problema dei furti dei veicoli risulta veramente arduo da comprendere e spesso la Assicurazioni dubitano dei propri assicurati che fingono furto del veicolo che viene ritrovato ma pressochè distrutto.
    Perchè si dubita ? Non si ha la polizza Kasko ma solo quella del furto così si riesce a rifarsi il veicolo.
    Il furbo frega sempre l’onesto ed attualmente la tecnica non ti assiste. Chi verrà fregato il disonesto sicuramente no mentre l’onesto sì che potrà anche non essere risarcito.
    Ad intenditor poche parole ma cosa conviene fare……….?
    La risposta non c’è

  21. Salve volevo chiedervi ma come duplicano una chiave presso la presa OBD e dopo duplicata la chiave entra perfettamente anche se la chiave non è la sua.

  22. Buon giorno vorrei chiedere se qualcuno sa rispondermi. ho una bmw 420 del 2017 la notte del 1 aprile ho subito un furto parziale volante navigatore gommeecc ecc la mia assicurazione giustamente visto che il danno e veramente eccessivo ha richiesto la lettura chiave e da quella risulta che qualcuno avrebbe utilizzato la vettura il 7 aprile e ha raggiunto una temperatura motore di 85 gradi , ma era matematicante impossibile visto che la macchina era sprovvista di tutto inoltre abbiamo provato ad inserire la chiave insieme al perito e pur accendendo il quadro la chiave nn ha letto nulla anzi risultava sempre il 7 aprile come e possibile…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *