Si abbassa il livello del Po, riaperto
il ponte provvisorio a Piacenza

È stato riaperto alle 13 di lunedì il ponte provvisorio sul Po a Piacenza. La struttura era stata chiusa lo scorso 5 maggio a causa delle abbondanti piogge che avevano provocato l’innalzamento del livello del fiume. La riapertura è stata disposta dall’Unità di Crisi istituita alla Prefettura di Piacenza. Nel corso di una riunione sono stati esaminati i dati dell’Aipo (Agenzia Interregionale per il Po), che hanno mostrato un decremento del livello del fiume Po: l’Unità di Crisi ha quindi deciso di riaprire il collegamento al traffico tra Piacenza e San Rocco al Porto (Lodi). Attualmente, infatti, il livello del fiume Po è inferiore ai 3 metri e 50 sopra lo zero idrometrico e quindi al di sotto di questo limite è possibile ripristinare l’esercizio del ponte.

Milano-Torino, un cantiere unico:
due metropoli divise dai lavori

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Milano e Torino, le due maggiori città del Nord Italia, non sono mai state così lontane. I lavori sulla A4, l’autostrada che collega i capoluoghi di Lombardia e Veneto, creano gravi difficoltà per il traffico. Dopo i primi chilometri, già all’altezza di Novara, sembra di viaggiare lungo un cantiere infinito. Lavori ben segnalati, ma che in questi giorni di maltempo possono rappresentare un reale pericolo per gli automobilisti anche per via della grande quantità di mezzi pesanti in transito da Milano verso il Monte Bianco e il Frejus.

Maroni promuove il Centro per
la viabilità: Eccellenza in Europa

Cinque anni di attività “per lavorare bene insieme, in modo coordinato, ciascuno con la propria professionalità e responsabilità”. Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha sintetizzato il primo lustro di lavoro del Centro di coordinamento nazionale per la viabilità, nel corso di una conferenza stampa a Roma. “Un centro di eccellenza a livello europeo”, lo ha definito il ministro partecipando, insieme al capo della Polizia Antonio Manganelli, alla presentazione dei risultati dei primi cinque anni di attività.  Continua a leggere

Matteoli: stato di calamità naturale per le alluvioni in Toscana e Liguria

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli, è pronto a chiedere lo stato di calamità naturale per l’alluvione che si è abbattuta nelle festività natalizie tra Toscana e Liguria. La richiesta dovrebbe essere avanzata già nel corso del prossimo Consiglio dei ministri.   Continua a leggere

Viabilità, c’è un “piano neve”
per fronteggiare le emergenze

Neve e ghiaccio stanno creando molti disagi. Un fenomeno che accompagnato al traffico del periodo natalizio sta creando innumerevoli problemi. Per cercare di prevenire e fronteggiare le difficoltà legate al maltempo, il Centro coordinamento nazionale per la viabilità ha predisposto un “piano neve”. Nel documento vengono individuate le misure che la Polizia stradale e le concessionarie autostradali devono attuare in caso di neve. In particolare il piano neve si concentra sulla circolazione di mezzi pesanti perché sono quelli che possono provocare i disagi maggiori, bloccando l’intera carreggiata. Continua a leggere

Treni, Matteoli chiede una deroga
all’Ue per il rimborso dei biglietti

“Chiederò all’Unione Europea una deroga al regolamento comunitario che vieta il rimborso del biglietto ferroviario quando il ritardo o la soppressione dei treni è dovuta, come nella circostanza che ci riguarda, a fatti imponderabili come le avverse condizioni metereologiche che stanno interessando gran parte dell’Italia”. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al Gr1. Continua a leggere

Matteoli: “Trasporti in crisi,
ma non ci sono blocchi totali”

“Il nostro Paese sta rispondendo anche a questa emergenza in modo soddisfacente, evitando blocchi totali del trasporto”. Sono parole del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che ha commentato così la situazione legata all’emergenza maltempo. “Il sistema dei trasporti”, ha detto sempre Matteoli, “è messo a dura prova in questi giorni a causa del perdurare delle avverse condizioni metereologiche e, in particolare, per le pesanti nevicate e per il ghiaccio presente in notevole quantità sulla rete ferroviaria, sulle strade ed autostrade e negli aeroporti. Continua a leggere

Emergenza neve, sulla rete Anas
al lavoro 1500 uomini e 900 mezzi

Continua anche oggi l’ondata di gelo che sta interessando l’Italia. Condizioni atmosferiche che stanno mettendo a dura prova il sistema dei trasporti. Per ridurre al minimo i disagi sulla propria rete stradale, l’Anas ha predisposto un piano neve che è stato applicato su allerta della Protezione Civile. Attualmente, spiega l’Anas, non si registrano particolari problemi sulla rete di oltre 25 mila chilometri di strade e autostrade statali. Al lavoro ci sono 1500 uomini e 900 mezzi, tra spargisale, lame e turbine spazzaneve e mezzi di soccorso. Continua a leggere