14 dic

Pneumatici invernali obbligatori? No, ma in certi casi non si potranno usare le catene

Non si placano le polemiche sulla presunta obbligatorietà di pneumatici invernali su tutte le strade extraurbane in caso di maltempo e di conseguenza la non più idoneità delle catene da neve per il codice della strada. Il senatore salernitano Antonio Paravia, presentatore dell’emendamento in tema di uso dei pneumatici invernali al decreto legge “Crescita” (A.S. 3533) insieme con il collega Enzo Ghigo in un comunicato stampa ha replicato duramente alle notizie di stampa degli ultimi giorni. “Diversamente da ciò che è stato mal pubblicizzato da alcuni quotidiani non è stato affatto abolito l’uso delle catene in favore dei pneumatici invernali ma è stata concessa una facoltà alle società concessionarie di autostrade, tangenziali e similari esclusivamente allorquando sono previste particolari condizioni meteo. Più specificamente quando si verificheranno condizioni eccezionali e, quindi, sfavorevoli alla circolazione sicura dei mezzi, le società concessionarie potranno disporre, se lo riterranno necessario per favorire al meglio la circolazione, l’obbligo di pneumatici da neve”. 

“Ho ritenuto e ritengo da tanti anni necessaria”, prosegue il senatore, “questa misura dopo aver subito più di una esperienza negativa tra Firenze e Bologna e tra la Campania e la Basilicata, per nevicate eccezionali che hanno determinato ingorghi paurosi a causa di automobilisti e autisti di Tir che si fermavano per montare le catene”. Il senatore afferma poi che non voleva favorire le società produttrici di pneumatici. E sul tema Assogomma, l’Associazione Confindustriale che rappresenta tutto il mondo gomma e quindi anche i produttori di pneumatici, appresa la notizia e a seguito delle richieste pervenute da più parti, si è premurata di effettuare una prima analisi. ”Innanzitutto si tratta di un provvedimento non ancora approvato definitivamente che dà una facoltà aggiuntiva all’Ente proprietario o gestore della strada. Pertanto non si tratta di un obbligo. Inoltre, è un provvedimento che non sostituisce il comma e), ovverosia quello che ha dato luogo all’emanazione delle attuali oltre 200 Ordinanze consultabili sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it, che prevedono l’equivalenza pneumatici invernali o catene a bordo, ma lo può integrare, senza nessun obbligo, sulla base di precise limitazioni atmosferiche e temporali. L’emendamento ha carattere preventivo, ma condizionato ad una previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità. Di conseguenza, per quanto si può comprendere si applica solo in condizioni estreme e limitate nel tempo, che potrebbero essere soltanto ore, diversamente da quanto prevede il comma e), che disciplina un’intera stagione fredda. La norma ha una operatività laddove non sia possibile assicurare condizioni di sicurezza per la circolazione e per l’incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative”. E dopo aver portato sempre l’esempio del “disastro” sull’autostrada toscana, Assogomma precisa che “la portata dell’emendamento in parola, è del tutto limitata e ha il chiaro obiettivo di favorire la circolazione e la mobilità in situazioni del tutto critiche e per periodi di tempo strettamente limitati”, dice Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. “Ci riserveremo un approfondimento ulteriore quando la norma sarà approvata, fermo restando che non c’è dubbio che la stessa abbia una finalità di sicurezza stradale in situazioni di estrema emergenza, aspetti che meritano una attenzione particolare”.

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26 Commenti a “Pneumatici invernali obbligatori? No, ma in certi casi non si potranno usare le catene”

  1. Nicola Scrive:

    Questa miriade di ordinanze non fa altro che complicare la vita alle persone e di fatto risulta poco efficace in materia di prevenzione dei disagi in caso di neve o ghiaccio. Non tutti infatti sono in grado di consultare le oltre 200 ordinanze (penso alle persone anziane) e comunque diventa impegnativo consultarle poiché spesso l’obbligo vale per piccoli tratti, non su tutti i tratti nello stesso periodo, e così via. Tra l’altro per chi non le monta, potrebbe capitare anche di imbattersi per caso su un tratto che invece ne prescrive l’obbligo. Meglio sarebbe invertire il ragionamento e renderle obbligatorie sempre e su tutto il territorio nazionale (al limite escludendo alcune zone particolarmente calde), anche perché la gomma termica non risulta utile solo in caso di neve, bensì garantisce una migliore guidabilità anche in caso di basse temperature non accompagnate da fenomeni nevosi laddove la gomma tradizionale tende ad indurirsi.

  2. Roberto b Scrive:

    Ma lo sa questa gente che un autoarticolato può avere anche i pneumatici invernali ma nelle situazioni più critiche (ghiaccio e mezzo vuoto) l’unica soluzione sono le catene????? e loro lascerebbero passare i mezzi con pneumatici invenali e fermano quelli con catene??? e tutto perchè uno di loro è rimasto bloccato una volta??? A me sembrano pazzi!

  3. Michele Scrive:

    Per quanto riguarda la gomma termica vero si che migliora la sicurezza anche con basse temperature, ma penso comunque anche che una gomma “estiva di 1 2 anni di vita sia migliore di una gomma invernale con 5 6 con pioggia o temperature fredde. E poi come la mettiamo con i classici pensionati con percorrenze di 7 8mila km anno? devono munirsi di un ulteriore treno di gomme per fare 3mila km con piccoli spostamenti?
    Sono convinto che prudenza e catene a bordo sia la migliore soluzione, (per le persone che non usano l`auto per lavoro) anche perche ` in certe situazioni anche le gomme invernali non bastano comunque.

  4. Morama_04 Scrive:

    Io, questi due, li caccerei dal PDL seduta stante e questo lo scrive chi ha sempre votato per quella parte politica. I due tipi,assieme a tanti altri che vivono alla grande sulle nostre spalle, hanno concesso ai gestori delle strade il potere di obbligare gli utenti di acquistare kit di gomme. Roba da matti, o forse, peggio. Roba da URSS. Berlusconi,apri gli occhi!

  5. Muccapazzamucca Scrive:

    Uno rimane bloccato su un’autostrada e fa un emendamento per creare confusione in tutta Italia??? Ma chi sono questi due??? Ghigo e Paravia!!! Dove vivono??? Hanno mai provato a fare un dislivello del 6/7 per cento in salita con gomme termiche??? Credo proprio di no. Con le catne ti arrampichi, con le termiche rimani li. Che gente, da mandarli in Africa, al caldo, almeno non fanno altri danni all’ Italia e a chi ci abita.

  6. Paolo Scrive:

    La norma in vigore andava benissimo, obbligo di pneumatici o catene a bordo ma esteso a tutto il territorio nazionale senza che ogni ente faccia come vuole, a mio parere dovrebbe essere regolmentata esclusivamente dal Codice della strada, anche perchè con i nuovi modelli di catene ci vogliono pochi minuti per montarle, il problema è soprattutto per gli autoarticolati che in caso di abbondanti nevicate basta una piccola pendenza e una curva che se non hanno montato le catene si girano di traverso e bloccano le strade.

  7. Maurizio Scrive:

    Mi dispiace che questo provvedimento venga suggerito e sponsorizzato da soggetti che avrebbero ben altro da fare e pensare. Quindi, al di fuori di queste considerazioni, che non rendono merito, tantomeno civile, a questi soggetti, vorrei sapere da codesti soloni se hanno minimamente pensato al costo di detta operazione: una buona gomma termica, che si rispetti e possa chiamarsi tale, costra dai 150,00 euro in su (4 x 150,00 = 600,00 euro) e non siamo al TOP; aggiungi i relativi cerchi in lega (oggi sono moltissime le auto che li montano, altri 4 x 100,00 = 400,00 euro) e siamo a 1.000,00 euro tondi tondi. Ma non è finita: queste nuove copertute dovranno essere montate sulla vettura (almeno una volta l’anno), paga quindi il gommista che si sfrega le mani, ma non tutti hanno il box auto per ricoverare il cambio di gomma fatto (tanto è vero che su Internet ci sono già pubblicità di soggetti che si offrono al ricovero stagionale per l’alternanza tra coperture estate/inverno e viceversa per la modica spesa di 10,00 euro a copertura per lo smontaggio/rimontaggio e “solo” 20/25,00 euro a copertura per lo stoccaggio semestrale; fatti i conti sono altri 120,00 euro per 2 movimentazioni anno = 240,00 euro. Ci sarebbe molto altro ancora da dire a questi grandi benefattori dell’automibilista italiano, tra l’altro il caro politico che è rimasto bloccato, sicuramente non era a bordo della “sua” auto e aveva a bordo lo sherpa che gli avrebbe potuto anche sostituire le gomme tradizionali con le catene o forse le termiche. Per concludere, fatti i conti ci stanno per rapinare dalle nostre tasche minimo altri 1.000,00 euro per le coperture + 120,00 x 2 = 240,00 euro per manipolazioni gommista, cioè ben 1.240,00 euro ad automobilista italiano, perche un tale è rimasto bloccato nella bufera. Ma dove stava andando con quel tempo!!! Non poteva starsene al calduccio a casa? E perchè invece di punire, come al solito i contribuenti, che gli permettono di fare certe proposte oscene non si è permesso di prendere a calci nel fondo schiena i “responsabili” delle autostrade che non hanno provveduto a bloccare gli ingressi in autostrada appena è cominciato a nevicare??? Spero che gli italiani si sveglino una buona volta e al grido di “VIVA L’ITALIA” rimandino certi “onorevoli” a occuparsi di cose più consone a loro….

  8. Stefano Scrive:

    La gomma invernale aiuta molto ma secondo me non sostituisce la catene. Ho provato fare delle salite con le gomme termiche e ho fatto molta fatica. Invece montando le catene sono salito senza alcun problema. Io sono favorevole per le gomme da neve con catene in caso d’emergenza.Faccio 40000 km all’anno su strade dell’est.

  9. Giuliano Scrive:

    Non voglio essere maligno, ma questi signori saranno mica amici o soci di qualche importante casa produttrice di pneumatici???

  10. Maurizio Scrive:

    L’ignoranza regna sovrana!!!! Ma lo sapete che sotto i 7 gradi le gomme estive diventano dei blocchi di legno?? Quindi non è una questione di neve, ma di temperature e fino a prova contraria in inverno si superano di rado i 7 gradi sottozero!! Le gomme termiche (ecco il perché sono definite tali) sono fatte per restare elastiche anche a temperature polari!!! Vivo in Svizzera e in montagna e con la mia utilitaria con le sole gomme invernali vado dappertutto, ho le catene nel baule e sono ancora nuove !!! La solita male informazione italiana ……

  11. Maurizio Scrive:

    Vorrei rispondere al mio omonimo: sei bravo a fare i conti, mi sapresti dire quanto costa una vita??? In inverno il peggior pneumatico termico (lo trovi già a 40 euro) è sempre meglio del miglior pneumatico estivo…

  12. Pietro Antonio D'Ugo Scrive:

    Ho letto sia le proposte sia tanti commenti magari fatti da gente senza esperienze in merito. Secondo il mio parere l’unica cose è lasciare le cose come stanno e sta ai caselli autostradali bloccare i Tir o gli autotreni in caso di necessità. Io abito in montagna, non faccio molti chilometri in un anno, ma montare le catene a volte solo per tratti di mezzo chilometro è ridicolo. Prima che inizi l’inverno controllo le mie gomme e sostituisco il treno se necessario, ma in genere lo faccio ogni 2 anni e per tutto l’inverno monto le 4 ruote con pneumatici da neve. Vado benissimo sia sulla neve sia sul bagnato. Fino a 20 anni fa portavo le catene ed era un disastro dovermi fermare per montarle e non sempre trovavo il posto adatto, ma negli ultimi 20 con le gomme da neve vado benissimo e tranquillo e spesso attraverso il passo del Cerreto per andare a La Spezia tranquillamente.

  13. Maurizio M. Scrive:

    Secondo me sarebbe stato piu’ giusto in caso di forti perturbazioni nevose obbligare i gestori delle autostrade a interdire provvisoriamente l’ingresso. Ti lasciano entrare, cosi’ poi ti fanno pagare il pedaggio anche se rimani bloccato per giorni. Poi prendono la scusa che siccome le corsie erano ingombre di veicoli non e’ stato possibile pulire con gli spartineve. Pero’ intanto i soldi li tirano lo stesso. Faccio l’autista di professione e posso assicurare che in caso di forti nevicate sei costretto a mettere le catene anche sulle termiche o M+S perche’ se no non vai avanti, specie su pendenze anche solo del 3per cento. Il solito provvedimento preso senza consultare chi di strada ci vive. Ho mandato una mail a Paravia di protesta e richiesta di spiegazioni, ma figurati se ha risposto…

  14. Sulin Scrive:

    Supponiamo che io parto da Torino e vado a Venezia. Nel tratto di Verona si mette a nevicare. La società gestore decide che ci vanno le gomme da neve. Io che ho le gomme normali e le catene a bordo, devo fermarmi, avere sulla mia auto un gommista e le relative gomme, il quale gommista me le cambia nella piazzola di servizio. Cosi posso riprendere il viaggio. Bravi senatori Ghigo e Paravia, siete dei bei volpini. Siete come i ragazzini sorpresi a rubare la marmellata, che cercano una giustificazione. Non sarebbe piu’ onesto dire che avete toppato alla grande e vi abbiamo beccato? Perche’ quello che dite corrisponde a dire che tutti dobbiamo cambiare le gomme. Il commentatore Maurizio parla di € 1.240 per auto, e siccome le auto circolanti sono circa 36.500.000, fate un po’ il conto… Con cifre del genere si potrebbe anche pensare male, molto male, potete darmi torto?

  15. Marcello Venturi Scrive:

    Nessuno si ricorda delle efficientissime “calze” per la neve, ora prodotte anche in Italia dalla notissima ditta Arexons (per citarne una), che assai economiche forniscono una trazione notevole per il loro costo pari a una frazione rispetto a catene e gomme termiche con il vantaggio determinante della immediatezza di montaggio assenza di danni alla strada e al veicolo e cosa più ‘ importante di non provocare quindi ingorghi, essendo l’automobilista piu’ ben disposto a installarle appena necessario con minima fatica. Naturalmente non sono omologate solo in Italia, guarda un po’!

  16. Edoardo Scrive:

    D’accordo che bisogna migliorare la sicurezza e sono favorevole (io monto le gomme termiche e nel baule tengo comunque anche le catene), però, visto che ci obbligate a fare codesti acquisti, dateci la totale deducibilità della spesa dal 730… E vedrete che tanti gommisti dovrebbero pagare le tasse…

  17. Miriam Scrive:

    Che fine hanno fatto le calze per pneumatici? Marcello ha ragione…

  18. L'arrabbiato Scrive:

    Le calze antineve gli italiani non le omologano perché costano troppo poco. Ci si guadagna molto di più (in tangenti???) con gli pneumatici o con le catene…..

  19. Nicola Scrive:

    In Germania o in Francia le calze da neve sono davvero diffuse e sostituiscono gomme termiche e catene? Qualcuno ha davvero esperienza di cosa accade all’estero?

  20. Matteo Scrive:

    Qualche rappresentante della sinistra (esiste ancora???) può per favore presentare un’interpellanza per sapere se qualche persona molto vicina a un rappresentate politico del centrodestra,che vorrebbe le gomme termiche obbligatorie, per caso (per purissimo caso…..) lavora con un’azienda leader nella produzione di pneumatici?

  21. Alessandra Scrive:

    Per caso, per purissimo caso, se gli amici giornalisti volessero approfondire quanto scrive Matteo, gliene saremmo grati.

  22. Pietro Scrive:

    Prezzofelice.it mi ha girato un’offerta per 4 gomme invernali da 169 euro. Poco più di 40 euro a gomma. il messaggio pubblicitario dice che “con le gomme invernali Sunny la tua macchina sara’ sempre incollata all’asfalto, anche su strade innevate! E aggiunge che le gomme sono nuove di fabbrica, non ricondizionate. devo fidarmi (tempo fa il mio gommista di fiducia mi ha detto che circolano un sacco di gomme non omologate… Qualcuno sa dirmi se queste sono davvero un affare?

  23. Ele69 Scrive:

    L’anno scorso ho comprato 4 gomme termiche nuove a 80 euro cad. + cerchi in ferro euro 25 cad. Spesa totale 420 euro. Le uso da due inverni e mi sembra che vadano bene…

  24. Maurizio dalla Svizzera Scrive:

    Per Pietro: nei test fatti dall’ADAC (Aci tedesco) le Sunny (marca cinese) non è che siamo il massimo, tutt’altro, ma se l’alternativa è andare in giro con gomme estive allora sono 1000 volte meglio!! Ci sono marche che costano poco, 50-60 euro e sono ottime (Fulda, Khumo, kleber, Falken) perche’ sono delle sottomarche di grandi marchi (per esempio, Fulda è Continental). Ottimi prezzi li trovate su gommadiretta.it, è il numero uno degli pneumatici a livello europeo e per quasi tutti i modelli pubblicano i test fatti in tutta Europa!! In Italia purtroppo siamo indietro anni luce in questo tipo informazione !!! Lo ripeto ancora una volta, qui è stato pubblicato un articolo a dir poco allucinante!!! Non si informa il cittadino dei vantaggi della gomma termica, sopratutto in assenza di neve e a basse temperature!!! Chi ha scritto questo articolo contatti i suoi colleghi tedeschi e si faccia spiegare perche le gomme termiche sono importanti SOPRATUTTO in assenza di neve…

  25. Maurizio dalla Svizzera Scrive:

    Per Nicola: in Germania (cosi come qua in Svizzera) non ci pensano nemmeno di montare delle cose del genere, se li becca la polizia sono guai, perche’ non sono omologate. A questo punto meglio le catene!!!

  26. Ghiaia Scrive:

    Obbligato catene o pneumatici invernali e poi il risultato come stamattina autostrada chiusa. Ma andate a….

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