Un tour “lungo” cinque settimane, con partenza da Lecce e arrivo a Milano dopo aver fatto tappa a Bari, Pescara, Ancona, Forlì, Brescia, Pordenone, Padova, Bologna, Torino, Genova, Firenze, Foligno, Roma, Lamezia Terme, Potenza Napoli, Campobasso, Frosinone, Sassari e Cagliari. Non si tratta di un nuovo evento sportivo, da percorrere in sella a una bicicletta da corsa o magari al volante di un’auto storica: è un viaggio, partito il 13 gennaio, alla scoperta della nuova riforma del Codice della strada, con i riflettori puntati, in particolare su droga e alcool, sospensione breve della patente, sosta e Ztl. “Un’occasione imperdibile per approfondire una delle riforme più importanti e corpose degli ultimi anni, guidati direttamente dall’esperienza e dalla competenza di Giandomenico Protospataro, già dirigente di polizia Stradale”, come spiegano gli organizzatori del “tour”, i responsabili della casa editrice Egaf , Continua a leggere
Archivi autore: Pietro Barachetti
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Il diritto di poter lavorare senza ostacoli: solo questo chiede l’autotrasporto alla politica
“Alla politica chiediamo solo di poter fare impresa e di essere concorrenziali sul mercato con infrastrutture e controlli adeguati”. E’ tanto semplice quanto importante il messaggio che Lara Facchin, giovanissima imprenditrice che con il fratello Loris ha scelto di affiancare il padre Moreno alla guida dell’azienda di famiglia, la veronese Facchin Trasporti, ha lanciato a chi, di professione, “guida” invece il Paese. Un messaggio affidato a un video (clicca qui per vederlo) realizzato in occasione del trentesimo anno d’attività dellaFai, federazioni autotrasportatori italiani, della provincia scaligera che vede protagonisti proprio i giovani imprenditori dell’autotrasporto e della logistica, per avere un “nuovo punto di vista” sul possibile futuro del settore. Continua a leggere
I “voli bestiali” di Lufthansa con a bordo cavalli, tigri, ippopotami e perfino un celebre panda
Un viaggio in aereo può risultare “bestiale”. Può capitare, per esempio, a un passeggero (soprattutto se pauroso) a bordo di un aereo che durante la rotta incontra violente perturbazioni, di quelle che fanno sembrare d’essere sull’ottovolante e che spingono più di un malcapitato ad afferrare di corsa il sacchettino da tenere a portata di bocca o il boccettino di gocce calmanti. Ma un viaggio in aereo può essere bestiale per la semplice ragione che a bordo non ci sono passeggeri umani ma animali, bestie. E non i soliti gattini o cagnolini, ma cavalli e perfino tigri, ippopotami, panda. Passeggeri specialissimi di voli bestiali, ma nell’accezione più positiva del termine, che nel 2024 hanno volato a milioni a bordo dei velivoli Lufthansa Cargo ospitati nelle Lufthansa Cargo Animal Lounge. Come nel caso di due tigri siberiane decollate da Francoforte per atterrare ad Almaty, vecchia capitale del Kazakistan, per tornare allo stato selvaggio; come due ippopotami pigmei, ”volati” da Madrid a Mumbai, in India, con tanto di “servizio ristorante” personalizzato; di un panda rosso diventato una star del grande schermo dopo aver “recitato” nel film Disney Red, Continua a leggere
Una scatolina di metallo può tenere lontani i ladri d’auto: basta tenerci la chiave elettronica
Una semplice scatolina metallica: potrebbe bastare questo per mettere al riparo dai ladri d’auto la propria vettura. Già, perché usarla per conservare la chiave elettronica può impedire ai malintenzionati di intercettare il segnale. A fornire il preziosissimo consiglio è un articolo pubblicato dalla testata on line TrasportiItalia.com (clicca qui per leggere l’articolo) dedicato proprio ai furti delle quattro ruote che secondo i dati diffusi dal comando della Polizia stradale sono aumentati nel 2024 rispetto all’anno precedente salendo da 120mila a circa 130 mila con le utilitarie a guidare la classifica delle “più rubate”. Con un obiettivo principale: smontarle per rivendere al mercato nero pezzi di ricambio. Continua a leggere
I racconti del dottore? Non perdete quello sui piloti a pesca di trote con il Barbour come rete
I racconti del dottore: così li hanno da sempre chiamati gli associati “più storici” del Moto club bergamasco Norelli e così sono stati “tramandati” di generazione in generazione, in un viaggio nel tempo compiuto grazie al fatto che i piccoli opuscoli, spesso ingialliti dai decenni, sui quali i racconti erano stati stampati passavano di mano in mano. Consegnati, come il più prezioso dei doni, dai vecchi associati ai nuovi, dai padri ai figli. E’ così che i “racconti del dottore” (tutti rigorosamente legati al mondo motociclistico ma capaci di far compiere fantastiche “escursioni” ai lettori raccontando di personaggi e luoghi, ma anche di episodi curiosissimi e facendoli approdare persino in antiche trattorie) datati ormai oltre 50 anni fa, non si sono mai persi per strada fino “salire in sella” a Internet, “mezzo di comunicazione” con il quale lui, il dottore, Mario Tremaglia, Continua a leggere
Assicurazione Rc auto più cara per 585mila automobilisti. I più colpiti anziani e donne
Sono oltre 585mila gli automobilisti italiani che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto. Il dato emerge da un’indagine realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi da Facile.it che fotografa anche le aree in cui si è registrato percentualmente il maggior numero di denunce di incidenti con colpa, con al primo posto la Toscana (dove il 2,34 per cento degli automobilisti vedrà quest’anno aumentare il premio dell’Rc auto) seguita da Sardegna (2,29 per cento) e Liguria (2,15 per cento). Le percentuali più basse, invece, Continua a leggere
Pedaggi più cari su 2800 chilometri di autostrade: ecco tutte le tratte colpite dai nuovi aumenti
Disastro viabilità: occorre più tempo per fare 500 chilometri in Italia che 800 in Germania
E’ possibile impiegare meno tempo per percorrere i quasi 800 chilometri di strada che separano Berlino dal Brennero che per raggiungere dal valico Genova distante meno di 500 chilometri dal confine? Purtroppo sì, per colpa di infrastrutture che in Italia fanno acqua da tutte le parti nonostante da decenni ormai chi sulle strade ci lavora, primi fra tutti gli autotrasportatori, denunci una situazione insostenibile. Una denuncia che è tornata a suonare, altissima, per voce proprio di un giovanissimo imprenditore dell’autotrasporto, Loris Facchin, che con la sorella Lara e il padre Moreno guida l’azienda di famiglia, la Facchin Trasporti marchio veronese che ha contribuito a fare la storia dei trasporti eccezionali, con oltre 60 anni di attività alle spalle e un futuro per il quale la nuova generazione d’imprenditori chiede nuove condizioni per poter lavorare, a partire proprio dalla qualità dei collegamenti. Continua a leggere
La sicurezza stradale è davvero importante per il Governo? Allora lo dimostri non solo a parole
“Se davvero la sicurezza stradale è una delle priorità dell’Italia il Governo non può non sostenere le aziende che rinnovano le flotte”. E’ un imprenditore giovanissimo, Diego Turati, esponente della nuova generazione di una famiglia il cui cognome è da decenni a Verona sinonimo di professionalità nel mondo dell’autotrasporto, ma ha già le idee chiarissime su quali strade occorre percorrere per costruire un futuro per un settore che da sempre fa da traino per l’economia. Una visione chiarissima che il giovane esponente dell’azienda di famiglia guidata dai fratelli Paola, Francesco e Giovanni Turati dal quartier generale di Verona, al Quadrante Europa, realizzato su un’area di 50mila metri quadrati adibita a terminal e al servizio di trasporto containers, Continua a leggere
Iva sul trasporto merci, ora potrà essere versata dal committente in nome del prestatore
Il sistema d’inversione contabile Iva Reverse Charge sale a bordo dell’autotrasporto e della logistica aprendo le strade alla possibilità che l’imposta sul valore aggiunto venga versata direttamente dal committente in nome del prestatore, destinato a rimanere comunque solidalmente responsabile dell’imposta. A introdurre la novità è la Legge di bilancio 2025 che dispone l’obbligo per il prestatore di emettere la fattura mentre il committente provvederà al pagamento che dovrà essere effettuato, senza possibilità di compensazione, entro il mese successivo alla data di emissione della fattura. Per eventuali irregolarità, al committente potrà inoltre essere applicata una sanzione amministrativa d’importo compreso fra i 250 e i 10.000 euro, con responsabilità solidale anche a carico del prestatore. Ora ai responsabili delle imprese interessati a conoscere modalità e termini di attuazione della nuova disposizione, che ha già visto accendersi il semaforo verde in Commissione Bilancio (e che esclude Continua a leggere
La “punizione” dei vigili al camionista era sproporzionata. Ora lo dice anche il ministero
Inizio novembre 2024: un camion della Cs trasporti, azienda veronese, viene fermato in provincia di Cremona per un controllo. Agli agenti della polizia municipale tutto risulta conforme sia per quanto riguarda le ore di lavoro, riposo e carico sia per tutti gli altri documenti richiesti dagli uomini in divisa ed esibiti dall’autista. Eccetto uno: quello relativo alla revisione del tachigrafo, che è invece scaduta da un mese circa. Una dimenticanza da parte dei responsabili dell’azienda, certo, che però non potevano certo immaginare le “conseguenze”: una maxi multa dell’importo di 866 euro, 10 punti sulla patente e, per finire, sospensione del documento di guida della per un mese. Una misura che appare immediatamente quanto decisamente sproporzionata agli occhi di Sabrina Boschetti, che con il marito e i figli guida l’impresa Continua a leggere
Il messaggio degli autotrasportatori che l’industria non può più far finta di non sentire
Chi produce e vende merci e chi le trasporta lavorano insieme ogni giorno: una collaborazione strettissima che farebbe pensare a un dialogo fra le “parti” per affrontare e risolvere insieme i problemi. Invece non è così, come testimoniano le segnalazioni per le lunghissime attese sui piazzali da tempo fatte dal mondo dell’autotrasporto ma quasi mai ascoltate dalla committenza. Una situazione che ha ricadute pesantissime su chi trasporta, con le ore trascorse fermi senza poter far nulla (magari solo perché il camion, bloccato nel traffico, è arrivato pochi minuti dopo l’orario della pausa pranzo…..) che fanno saltare ogni possibile pianificazione, che fanno “sforare” oltre il limite delle ore di guida permesse per legge con il rischio di pesantissime multe. Una situazione sulla quale ha deciso di richiamare l’attenzione Sabrina Boschetti, titolare con il marito e i figli della società di trasporti Cs di Verona oltre che consigliera della Fai, Federazione autotrasportatori italiani, scaligera, pronta ad affermare che, Continua a leggere
Un giovane camionista quanto “vale” in più rispetto a chi lavora spedendo messaggini?
Alle nuove generazioni di camionisti non si può chiedere di compiere i sacrifici che erano abituati a fare i loro nonni o padri, cresciuti in una “cultura” del lavoro dove appariva “normale” lavorare anche 12 ore al giorno o più. Se si vuole davvero affrontare realisticamente l’emergenza autisti, con oltre 15mila conducenti di mezzi pesanti che mancano all’appello in Italia, è indispensabile partire da questa considerazione. E poi imboccare senza esitazioni la sola strada percorribile se si vuole davvero risolvere il problema: quella che porta ad offrire una maggiore qualità di vita a chi decide si fare questa professione, impegnativa, carica di responsabilità, oltre che vitale per il paese”. Ad affermarlo è il presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo, Giuseppe Cristinelli, imprenditore alla guida di un’azienda di autotrasporto che ogni giorno consegna tonnellate di prodotti alimentari freschi e che dunque sa meglio di chiunque altro quanto “valga” il lavoro di un conducente per la “normale vita quotidiana di decine di milioni di famiglie”. Ma anche un autotrasportatore che sa per averlo sperimentato di persona, Continua a leggere
I gommisti non sono tutti uguali. C’è chi gonfia gli pneumatici d’aria e chi di sicurezza
Dicono che non si dovrebbe mai lasciare la strada vecchia per quella nuova e dicono anche che spesso potrebbe essere una decisione saggia tornare sui propri passi. Due detti che Giorgio Quadri, giovane imprenditore al volante dell’area commerciale per il nord Italia dell’impresa di famiglia, la Gommauto Ambrosiana Spa di Pioltello, uno dei più importanti punti di riferimento per il mondo dell’autotrasporto oltre che per molti automobilisti, ha seguito, anche se modificando un po’ il “percorso”: tornando sì, a distanza di 20 anni, sui propri passi per ritrovare la vecchia strada, ma solo perché così facendo ha potuto percorrerne una allo stesso tempo vecchia e nuova. Tenendo sempre fissi, oggi come due decenni fa, il punto di partenza e quello d’arrivo: il problema di garantire maggiore sicurezza sulle strade e una possibile, ottima, soluzione per ottenerla. Una soluzione che si chiama Securpneus, brand che “tradotto” significa una miscela di gas tecnici a base di azoto, utilizzata al posto dell’aria per gonfiare gli pneumatici.
Continua a leggereIl filosofo “che viaggia” al fianco dei giovani trasportatori per aiutarli a guidare le imprese
Ci sono molti modi per aiutare i giovani nella loro crescita, personale e professionale. Per esempio guidarli attraverso le life skills, ovvero le abilità sociali, cognitive e personali individuate già oltre 20 anni fa dai responsabili dell’Organizzazione mondiale della sanità per affrontare positivamente ogni tipo di “sfida” che è possibile incontrare in quel lungo e, spesso difficile, percorso che si chiama vita. Ed è proprio questa la strada scelta dalla Fai di Bergamo per “affiancare” i protagonisti del neonato comitato giovani imprenditori dell’associazione (presieduto da Paolo Soprani e fatto partire con l’obiettivo di gettare le fondamenta per “costruire” la dirigenza del futuro) nei loro primi passi nel mondo imprenditoriale, oltre che federativo, Continua a leggere