Aziende di trasporto, solo chi si farà “carico” del sociale crescerà facendo crescere l’intero Paese

“Negli ultimi anni, l’Esg, sigla che sta per Environmental social and governance, è diventato un framework (come nel mondo dell’informativa viene comunemente definita la piattaforma che “collegamento”tra un sistema operativo e il software che lo usa), essenziale per valutare l’impatto etico e sostenibile delle imprese. Un “pilone portante” per la crescita della cultura imprenditoriale, e dunque dell’impresa, sostenuto a sua volta dai pilastri che lo compongono fra cui uno, rappresentato dalla componente sociale, sta assumendo un ruolo sempre più centrale, soprattutto in un’epoca in cui le aspettative dei dipendenti, dei consumatori e della società nel suo complesso sono in rapida evoluzione”. Ad accendere i riflettori sull’importanza della componente sociale nella “costruzione” delle imprese del futuro, a partire da quelle dell’autotrasporto e della logistica, è stato Nicola Donti, filosofo, docente universitario e consulente in comunicazione nelle relazioni interpersonali in diverse aziende sia pubbliche sia private, invitato dai responsabili della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo a partecipare a un incontro voluto proprio per guidare gli associati alla scoperta di temi fondamentali per far crescere la cultura imprenditoriale, ma ancora troppo spesso non percepiti come tali e, a volte, addirittura semisconosciuti . Continua a leggere



Riforma del Codice della strada, ci sono troppe fake news che viaggiano nell’informazione

La disinformazione viaggia davvero a tutta velocità sulla Riforma del Codice della strada? La risposta è sì. Parola di Federico Gallo, avvocato (con un’esperienza di quattro anni nella Polizia di Stato di cui due alla Polstrada di Parma) e consulente di numerose aziende di trasporto in materia di interpretazione e applicazione delle norme sul trasporto nazionale, oltre che autore di testi per i manuali editi da Egaf, casa editrice di riferimento per chi ha bisogno di un’ informazione professionale su circolazione stradale, motorizzazione e trasporti. Invitato dalla direzione della Fai (federazione autotrasportatori italiani) di Bergamo a fare da relatore a un convegno organizzato proprio per illustrare agli imprenditori associati le novità introdotte dalla recente riforma, il legale, abituato a salire in cattedra nelle sale di aziende e associazioni Continua a leggere



“Culo di ferro”, il premio per i motociclisti capaci di stare in sella per una “montagna” di chilometri

Premio culo di ferro: il nome rischia di apparire poco “serio”, ma serissimi sono l’impegno, la fatica, la passione che i concorrenti mettono per vincerlo. Stando in sella alla propria moto per ore e ore, per centinaia di chilometri. Come ha fatto uno dei vincitori di quel titolo che, per aggiudicarselo, ha percorso 3043 chilometri in quattro giorni. O come il pilota detentore del percorso più lungo in un solo giorno: 893 chilometri. Due primati stabiliti da due dei 70 motociclisti ammessi a partecipare, ogni anno, alla Centopassi,  “rally motociclistico non agonistico senza prove di velocità da percorrere in quattro giorni transitando da un  passo  di montagna  all’altro, superando catene montuose o colline attraverso  un valico, una forca, una  sella,  o una strada alta, a seconda di come si vuole chiamarli”, come si legge sul sito bergamoduepuntozero.it che ha dato notizia dell’apertura delle iscrizioni. Continua a leggere



La bicicletta che non usiamo più? Regaliamola a chi non può permettersi d’acquistarla

Esistono moltissime strade per raggiungere una mobilità più sostenibile. Compresa una che non prevede l’utilizzo di carburanti più puliti, ma ha come “propellente” semplicemente la generosità. Quella che può spingere, per esempio, a togliere dal garage o dalla cantina una vecchia bicicletta che magari non usiamo neppure più per donarla a chi non può permettersela. E poco importa se non è in condizioni perfette: a rimetterla a nuovo ci penseranno i “meccanici” coinvolti dall’Aribi, l’associazione per il rilancio della bicicletta, nella nuova campagna di raccolta biciclette usate 2025. Un’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Caritas di Treviglio, che “mira a donare mobilità sostenibile a persone in difficoltà, offrendo loro una soluzione concreta per gli spostamenti quotidiani”, come spiega Claudia Ratti, vero e proprio “motore” (rigorosamente a pedali) dell’associazione invitando a contattare l’associazione (email: aribiufficio@gmail.com; whatsapp: 338 840 1535) per donare una bici, Continua a leggere

Il consorzio di logistica viaggiava verso la bancarotta ma lo Stato gli ha dato 600mila euro

Ci sono storie che sembrano “scritte” apposta per mandare in bestia la parte più onesta, seria, pulita dell’Italia, quella che lavora da mattina a sera, magari per restituire prestiti che la banca ha concesso, a tassi ben più alti ovviamente da quanto la banca stessa  “paga” il denaro. O magari lavoratori che non riposano neppure il sabato o la domenica e non vanno in ferie perché la banca quel prestito, senza particolari garanzie, non gliel’ha concesso. A questo – già lungo – elenco di storie da far venire il voltastomaco al “popolo degli onesti” se ne aggiunge una nuova: quella… Continua a leggere


La manovra per ridurre i consumi industriali d’energia dimentica i produttori di carburanti

La strategia di decarbonizzazione industriale dell’Unione europea può “dimenticare per strada” nel suo “viaggio” per dare impulso alle tradizionali industrie ad alta intensità energetica il mondo della produzione dei carburanti? E’ questa la domanda che si stanno ponendo i responsabili delle principali aziende operanti nell’industria della produzione di prodotti petroliferi per la mobilità operanti in Europa alla vigilia della presentazione, fissata per il 26 febbraio, da parte della Commissione europea del “Clean Industrial Deal”, primo passo del progetto per dare risposte concrete alle domande dei “grandi consumatori” d’energia, quali per esempio le industrie dell’acciaio , dell’alluminio o del cemento e… Continua a leggere


Autostrade del Brennero, basta davvero un avviso per non rimborsare i disservizi?

Se una società che gestisce un’autostrada comunica “tempestivamente” sul proprio sito e sulla propria App problemi legati alla viabilità basta a giustificare il fatto che non debba rimborsare nulla agli utenti, in particolare agli autotrasportatori che subiscono ritardi nelle consegne? Per Cinzia Franchini, presidente dell’associazione di categoria Ruote Libere , no ma per i responsabili di Autostrade del Brennero spa invece sì. A denunciare quella che ha definito una situazione semplicemente “inaccettabile” è la stessa presidentessa di Ruote Libere segnalando il caso di una propria associata che ha chiesto “la possibilità di essere rimborsata del costo dei pedaggi per i… Continua a leggere


Mini anticipo e mini rate per acquistare l’auto? Sì, ma la pubblicità non racconta il resto…

In tv è un autentico “bombardamento” di spot: protagoniste le case automobilistiche che propongono un contratto di finanziamento che più allettante non potrebbe apparire, con un anticipo da versare di poche migliaia di euro e rate in alcuni casi davvero minime con una rata finale da versare anche a distanza di quattro anni. Ma non è tutto oro quello che luccica, come spiega un articolo pubblicato su Tgcom24 nel “Blog del consumatore” guidando i potenziali acquirenti a vedere anche il rovescio della medaglia. Continua a leggere



Ultimo miglio: la svolta decisiva per un trasporto merci più pulito nelle città non può più attendere

Ultimo miglio o ultimo chilometro: nel mondo dei trasporti e della logistica viene comunemente chiamato così l’ultimo tratto che le merci devono percorrere per raggiungere il destinatario finale (il cliente direttamente a casa in caso di acquisto e-commerce, il piccolo negozio di vicinato per chi preferisce andare dal fruttivendolo, dal macellaio, nel negozio d’abbigliamento e così via) dopo aver coperto le distanze maggiori viaggiando quasi sempre su un camion. Ultimo ma non certo per importanza in termini di conseguenze sul traffico , sull’inquinamento, come da anni ormai vanno ribadendo in molti, sottolineando la necessità che le amministrazioni locali intervengano per evitare una frammentazione delle consegne, destinata a moltiplicare il numero di furgoncini sulle strade, a creare infrastrutture di prossimità, come piattaforme periferiche dalle quali far partire mezzi “puliti” diretti nei centri storici. Continua a leggere



Tagli ai fondi per l’autotrasporto? C’è chi dice sì. “Così correggeremo certe “manovre” sui pedaggi”

“Tagli ai fondi dell’autotrasporto? Bene, così finalmente così si potrà pensare a una riforma del sistema del rimborso pedaggi”. Così Cinzia Franchini, presidente dell’associazione Ruote Libere, ha commentato la notizia di una possibile riduzione delle risorse stanziate ogni anno dal Governo per il settore dell’autotrasporto accolta invece in modo totalmente negativo dalle principali associazioni di categoria riunite in Unatras. “ Vecchie associazioni dell’autotrasporto che di quelle risorse in parte vivono i cui rappresentanti alla notizia hanno probabilmente fatto un balzo sulla sedia”, ha aggiunto sarcasticamente la battagliera rappresentante degli autotrasportatori sottolineando come il presidente di Unatras Paolo Uggé abbia annunciato “l’apertura di una ‘fase conflittuale’”. Ma l’eventuale taglio quanto “costerebbe” alla categoria? “In base alle tabelle pubblicate a corredo della Legge di bilancio 2025, mancherebbero 12 dei 240 milioni complessivi messi in campo lo scorso anno”, Continua a leggere



Mancano sempre più camionisti? Per fermare l’emergenza basta caricare più camion sui treni

La mancanza di giovani disposti a scegliere la professione di conducenti di camion sta diventando un’emergenza, con il rischio che in un futuro neppure troppo lontano molte merci possano restare cui piazzali senza mai raggiungere i negozi per essere vendute, senza che le materie prime possano raggiungere industrie e laboratori per essere lavorate?  La  strada da seguire per prevenire simili rischi non passa dall’asfalto ma dalla rotaia, dai treni sui quali caricare sempre più camion. Parola di Thomas Goldin, della Stegagno Industriale SpA, impresa veronese di trasporti e logistica che ha sempre fatto della sostenibilità ambientale, e dunque del trasporto intermodale,  uno dei propri cavalli di battaglia, e che attraverso un video realizzato dalla propria associazione di categoria, la Fai , federazione autotrasportatori italiani, Continua a leggere



LetExpo 2025, per l’edizione del “poker” Verona è pronta a calare un carico di assi

E’ l’appuntamento che tutti i protagonisti del mondo dell’autotrasporto e della logistica attendono per scoprire novità commerciali, soluzioni innovative e servizi offerti, per confrontarsi con istituzioni ed esperti  approfondendo gli scenari geopolitici, analizzando le diverse strade realmente percorribili per compiere la tanto attesa svolta green e realizzare una mobilità sempre più sostenibile tutelando un pianeta sempre più ammalato. E, ancora, per svolgere una concreta attività di selezione di potenziali candidati da inserire in azienda attraverso incontri mirati con giovani talenti provenienti da tutta Italia.  Tutto questo (e ancora altro) è LetExpo, fiera nata fa dalla partnership tra Alis e Veronafiere e diventata l’evento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, pronta a riaprire i battenti per l’edizione 2025 in calendario da martedì’ 11 a venerdì 14 marzo. Continua a leggere



Trasporto merci su treni, nel 2024 l’Italia ha perso un milione di chilometri lungo le rotaie

Più incentivi e maggior certezza delle regole: sono questi gli “ingredienti della ricetta” per curare il trasporto ferroviario merci italiano le cui “condizioni di salute” non sono granchè buone visto che il 2024 è stato un anno “complesso e segnato da significative difficoltà”. Parola di Giuseppe Rizzi, direttore generale dell’associazione Fermerci che intervenendo a Roma alla presentazione della nuova rivista “Parlamento magazine” al Palazzo dei gruppi parlamentari ha denunciato come “i primi dati stimati di fine 2024 abbiano confermato una perdita di circa 1 milione di treni-chilometro rispetto al 2023, portando la riduzione complessiva, rispetto al 2021 – l’anno di ripresa post-pandemica – al 5,5 per cento. Da allora, sono stati persi circa 3 milioni di treni-chilometro”, ha proseguito Giuseppe Rizzi, “a testimonianza di una progressiva contrazione del settore”. Una “diagnosi” non certo positiva, Continua a leggere



La bella camionista in minigonna e tacchi a spillo fa viaggiare a tutto gas il proprio video

Difficile dire se è davvero la camionista più bella d’Italia e se guida il camion più bello d’Italia, come ha postato lei stessa su facebook (clicca qui). Di certo c’è invece il fatto che proprio grazie a quel “post” è diventata una delle donne-conducenti più famose visto che le visualizzazioni hanno “viaggiato” a sei zeri…..A conferma che nell’ “era di Internet” può bastare davvero pochissimo, praticamente nulla, per diventare “famosi”. E a lei, Ana, che sul proprio canale si presenta come “una ragazza appassionata di camion e autista professionista”, pronta a far viaggiare i suoi ammiratori, attraverso il canale,  “nel mio mondo, condividendo le esperienze quotidiane di una camionista, le sfide e le gioie Continua a leggere



Il Governo predica la svolta verde ma non mette i soldi per aiutare le imprese a cambiare i camion

“Il governo predica la transizione ecologica ma non ci mette i soldi”. Ad affermarlo è la presidente di Ruote Libere, Cinzia Franchini, all’indomani dell’apertura della “corsa” agli incentivi stanziati per aiutare le imprese nel rinnovo del parco veicolare che per molte imprese si è chiusa prima ancora del via, considerato che i fondi messi a disposizione sono andati esauriti in pochi minuti. “Ram spa, la società del ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ha pubblicato online i contatori delle somme prenotate dalle imprese di autotrasporto che hanno fatto domanda per gli incentivi agli investimenti effettuati per l’anno 2024 per l’acquisto di mezzi tecnologici e tecnologicamente avanzati, fondi, pari a 25 milioni di euro che sono stati largamente sforati dalle richieste pervenute”, si legge in un comunicato stampa diffuso da Cinzia Franchini. “ E’ evidente dunque che le risorse messe in campo dal ministro Matteo Salvini sono state del tutto insufficienti. Se è vero che l’Italia è uno dei Paesi col parco veicolare più datato Continua a leggere