I campioni dello sport lo sanno bene: stabilire un nuovo primato è un’impresa straordinaria , ma lo è anche eguagliarlo, dimostrando di essere sempre i migliori. Impresa riuscita anche all’aeroporto bergamasco Caravaggio che nel 2022 è riuscito nell’impresa di “volare” per la terza volta consecutiva negli ultimi tre anni oltre quota 13 milioni di passeggeri trasportati. Un primato che lo scalo di Orio al Serio, alle porte del capoluogo, ha stabilito stabilendo il “ secondo miglior risultato in termini di traffico passeggeri nella storia dell’aeroporto, dopo il massimo storico registrato nel 2019 con 13.850.000 passeggeri”, come ha sottolineato, in una nota, il management del terzo scalo lombardo, evidenziando come il traguardo raggiunto sia anche merito “del completamento degli interventi di ampliamento a ovest dell’aerostazione” e dall’aumento delle compagnie aeree “clienti”, considerato che alle 19 già presenti sullo scalo se ne sono aggiunte nel corso dell’anno altre sette “ per un totale di 26 vettori che collegano 140 destinazioni in 40 Paesi. Un progressivo allargamento del network” , conclude la nota di Sacbo, la società che gestisce lo scalo, caratterizzato in particolare dall’introduzione di voli di lungo raggio, come quello con Sharjah (Emirati Arabi) a cui si aggiungeranno Dubai dal 10 marzo 2023, e Amritsar (India), e dalla ripresa del collegamento con Roma Fiumicino, con la prospettiva di aggiungere ulteriori destinazioni nel corso del prossimo anno”.