Il filosofo “che viaggia” al fianco dei giovani trasportatori per aiutarli a guidare le imprese

 

Ci sono molti modi per aiutare i giovani nella loro crescita, personale e professionale. Per esempio guidarli attraverso le life skills, ovvero le abilità sociali, cognitive e personali individuate già oltre 20 anni fa dai responsabili dell’Organizzazione mondiale della sanità  per affrontare positivamente ogni tipo di “sfida” che è possibile incontrare in quel lungo e, spesso difficile, percorso che si chiama vita. Ed è proprio questa la  strada  scelta dalla Fai di Bergamo per “affiancare”  i protagonisti  del neonato comitato giovani imprenditori dell’associazione (presieduto da Paolo Soprani e fatto partire con l’obiettivo di gettare le fondamenta per  “costruire” la dirigenza del futuro) nei loro primi passi nel mondo imprenditoriale, oltre che federativo, Continua a leggere



Camionisti, la categoria che non sa comunicare all’Italia quanto sia importante il proprio lavoro

C’è una cosa, importantissima, che il mondo dell’autotrasporto non è mai riuscito a fare, un “messaggio” che non è mai riuscito a “consegnare” a milioni di italiani: la consapevolezza che questa categoria, il “popolo dei conducenti” è vitale non solo per l’economia ma per la vita sociale di tutti i giorni. A dirlo è “uno di loro”, Alessandro Burro, alla guida con il fratello Riccardo della Burro Trasporti Srl, azienda veronese conosciuta, sia in Italia sia all’estero, soprattutto per la sua “specializzazione” nel trasporto di carrelli elevatori. Un messaggio che Continua a leggere



L’asfalto stradale da oggi deve essere “verde”. Ma la nuova norma rischia di fermare molti lavori

Fra le tante strade da percorrere per ridurre l’inquinamento ce n’è una che passa…. dalle strade. Per la precisione dall’asfalto che a partire dal 21 dicembre potrà essere realizzato solo utilizzando, obbligatoriamente, materiali riciclati e sottoprodotti, con percentuali minime specifiche per diverse tipologie di materiali. Una nuova “svolta green”, prevista per tutti i contratti pubblici, che mira a ridurre l’impatto ambientale, durante tutte le fasi di realizzazione di nuove infrastrutture o di manutenzione di vecchie, incentivando l’adozione di pratiche sostenibili e garantendo certificazioni obbligatorie per la conformità ai requisiti ambientali e di tracciabilità. Ma il nuovo esempio di “economia circolare” fatto partire dal “Decreto Cam”, Continua a leggere



Camion elettrici, fra poca autonomia e alti costi è una favola destinata a non avere un lieto fine

“Senza punti di ricarica, con autonomie ridotte e costi moltiplicati il camion elettrico rischia di restare una favola senza lieto fine”. A riassumere, con una semplice quanto efficace manciata di parole, quello che moltissimi imprenditori dell’autotrasporto pensano della “svolta elettrica sotto il cofano dei camion”, è Severino Poletto, manager della Destri Trasporti di Verona, protagonista insieme con diversi altri giovani imprenditori del settore del video che la Federazione autotrasportatori italiani della città di Giulietta e Romeo ha voluto realizzare in occasione dei suoi primi 30 anni di storia associativa. Un video (clicca qui per vederlo) in cui l’imprenditore dell’azienda specializzata in trasporto intermodale  spiega come non si possa far altro che pensare a una favoletta quando si parla di “un’autonomia che forse va dai 400 ai 500 chilometri”; di “punti di ricarica in azienda per i quali occorrono dai 30 ai 50 mila euro solo per installarlo”; senza contare che “il costo per l’acquisto del camion vale 3 o 4 volte tanto un camion tradizionale. Una rapida e buona alternativa potrebbe essere l’Hvo o Lng”, conclude Severino Poletto, Continua a leggere



Un solo sportello basterebbe a far “scaricare” ai trasportatori una montagna di burocrazia

Una sola soluzione per moltissimi problemi? Se esistesse sarebbe assurdo non adottarla. Nulla di cui stupirsi, dunque, se a chi per mestiere si occupa di trasporti eccezionali appaia totalmente assurdo non istituire un unico sportello per le autorizzazioni di questi maxi trasporti su strada. Un’assurdità ingigantita dal fatto che, proprio in assenza di quello sportello unico, chi lavora nel settore dei trasporti eccezionali e deve pianificare un viaggio che comporta l’attraversamento di decine o addirittura centinaia di Paesi è costretto a presentare una “pratica” in ogni singolo Comune attraversato. Una situazione, insostenibile, ben nota a Stefano Storti, giovanissimo imprenditore del settore, alla guida con il fratello Massimo e il padre Elvezio della Trasporti Pesanti, (importante realtà del settore dell’autotrasporto e della logistica di Piadena, con un terminal intermodale di proprietà Continua a leggere



Camioncini Lego: il regalo ideale per “costruire” una nuova generazione di conducenti?

Ci sono giocattoli che, ricevuti in dono da piccoli, possono risultare decisivi nella vita, fino addirittura a far scegliere di fare una professione piuttosto che un’altra. Un esempio? L’allegro chirurgo. Gioco che forse dovrebbe essere messo sotto moltissimi alberi di Natale e dentro altrettante calze della Befana  per garantire un futuro alla sanità, considerati i 40mila medici che mancano all’appello oggi nel Belpaese. E la stessa cosa vale per i camioncini da regalare ai più piccoli, con l’augurio di “sanare” un’altra emergenza, quella della mancanza di conducenti di camion, assicuranto un futuro al trasporto (e dunque alla presenza) di merci nei negozi. Modellini di camion  di ogni tipo, compresi quelli costruibili con i mattoncini Lego ai quali ha dedicato grande spazio il sito Trasporti-Italia presentando cinque modelli da regalare a Natale(clicca qui per leggere l’articolo): dal camion per le consegne, con rimorchio apribile per simulare il carico delle merci ma anche con corredo di pallet e scatole, alla bisarca per caricare e trasportare veicoli Continua a leggere



Welfare aziendale, la giornata dedicata a salute e sicurezza dei camionisti è un esempio da seguire

Si scrive welfare aziendale, si legge l’insieme di servizi, benefit e iniziative offerti da un’azienda ai propri dipendenti: dall’assistenza sanitaria alle opportunità per migliorare il benessere fisico e mentale; dalla formazione professionale ai diversi tipi di buoni spesa, per pranzare, per rifornirsi di carburante, per far studiare i figli. Ma la parola welfare aziendale può essere tradotta anche in altri modi. Per esempio in “una piacevolissima giornata in azienda”. Inizia così l’articolo postato sul sito dell’Ebitral (Ente bilaterale trasporti e logistica nato dalla volontà della Fai, Federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo e delle organizzazioni sindacali Filt – Cgil, Fit – Cisl e Uiltrasporti di Bergamo di creare un osservatorio permanente per analizzare e risolvere eventuali problemi economici e sociali del settore) per raccontare un incontro aziendale destinato a “fare scuola”, a diventare un esempio da seguire: quello organizzato, per i propri dipendenti, dalla Sorosina Autotrasporti, impresa guidata da Marina Franini Continua a leggere



Quanto deve costare un trasporto di merci? Ve lo dicono le nuove tabelle del ministero

“Un importante punto di riferimento per le imprese di autotrasporto nella pianificazione delle attività e nella determinazione dei costi operativi”: così sono state definite le tabelle realizzate dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per “guidare” le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi alla definizione di un “prezzo corretto” da far pagare alla committenza. Un punto di riferimento che nell’ultima versione, pubblicata sul sito del ministero, ha subito un’importante novità: il metodo di calcolo è stato infatti rivisto, alla luce di uno studio pubblicato a settembre dall’Albo degli autotrasportatori, offrendo dunque nuovi costi indicativi minimi e massimi per le quattro categorie interessate mezzi fino a 3,5 tonnellate; tra 3,5 e 12 tonnellate; tra 12 e 26 tonnellate; oltre 26 tonnellate), frutto dell’analisi dei costi per l’acquisto dei veicoli, per la manutenzione ordinaria e straordinaria, per pneumatici e revisioni, bolli e assicurazioni, pedaggi autostradali, stipendi dei conducenti, calcolo delle trasferte, e degli straordinari. Continua a leggere



Il video dei giovani sul trasporto merci che tutti dovrebbero vedere (prima che sia tardi)

Trent’anni di attività possono rappresentare un’ottima occasione per compiere un viaggio a ritroso nel tempo, nella propria storia professionale, imprenditoriale, associativa. Ma sono anche una fantastica opportunità per viaggiare nel presente e nel futuro, magari facendo tesoro proprio della storia passata, che è sempre maestra di vita. Un’opportunità che non si sono lasciati sfuggire i responsabili della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Verona che in occasione del proprio trentesimo “compleanno” hanno voluto realizzare un viaggio proprio nel futuro della categoria, affidato a un video – clicca qui per vederlo – con protagonisti gli imprenditori dell’autotrasporto di domani. Giovani (e in qualche caso giovanissimi) nuovi professionisti del settore, spessissimo in aziende di famiglia, chiamati non solo a evidenziare, davanti a una telecamera, i problemi del settore, ma anche a suggerire possibili soluzioni, come sottolinea il primo protagonista del video, Moreno Santarosa, presidente della Fai veronese, che insieme con lo storico segretario Alessio Sorio ha voluto trasformare il 30 anniversario in un messaggio “destinato a restare nel tempo” , Continua a leggere



Babbo Natale risale in moto per fare un dono speciale alle famiglie delle persone autistiche

L’’abbigliamento in sella alla moto è importantissimo. Lo sanno perfettamente i piloti più esperti, attentissimi a proteggersi in caso di cadute ma anche dal clima, oltre che a essere ben visibili e “riconoscibili” nel traffico. I motociclisti che domenica 15 dicembre saranno al via dell’edizione 2024 della Babbo Bikers sanno invece altrettanto bene che c’è un capo più di tutti indispensabile: la divisa da Babbo Natale, con tanto di berretto e barba bianca. Una “divisa” che contribuirà sicuramente a trasformare in un grande spettacolo un evento benefico, con i fondi raccolti che verranno devoluti all’associazione “Autismo è…” Onlus, organizzatrice dell’evento in collaborazione con il Moto Club Scuderia Fulvio Norelli. L’unica “divisa”, quella di “Papà natale” ammessa per prendere il via, Continua a leggere



Caro gasolio, i camion hanno un solo “vantaggio”: avere le ruote per fare il pieno dove costa meno

Pieno di gasolio: un “carico” pesantissimo per le imprese di autotrasporto che vedono proprio la voce carburante fra quelle che vanno a incidere sul costo finale del trasporto e, di conseguenza, sulla spesa di ogni famiglia. Un ”peso economico ” che molte aziende possono però “alleggerire”, anche sensibilmente ,andando a rifornirsi oltre frontiera, sfruttando un “vantaggio” proprio dei camion: ovvero possedere le ruote, come ha recentemente ricordato un responsabile di un’associazione di categoria al Governo alle prese con una “rimodulazione” delle accise , le “tasse indirette” che, a forza di accumularsi “valgono oggi oltre la metà del costo di un litro di carburante. Ma dove è più conveniente andare a fare il pieno, sfruttando il fatto che in quella zona si fanno regolarmente viaggi o magari, la vicinanza dell’impresa al confine, e “scaricare” un po’ delle odiatissime tasse Continua a leggere



Sono tutti camionisti le vittime dell’esplosione nella raffineria di Calenzano. I feriti sono 26

Sono tutti autotrasportatori le vittime dell’esplosione avvenuta nell’area di carico delle autocisterne del deposito di carburanti Eni di Calenzano, poco fuori Firenze, causata da una perdita di uno dei tubi utilizzati per rifornire le autocisterne, e che ha provocato anche 26 feriti? L’ufficialità potrà esserci solo dopo che sarà stato eseguito l’esame del Dna, ma appare impossibile pensare che non possa trattarsi dei cinque conducenti (Vincenzo Martinelli, Carmelo Corso, Gerardo Pepe, Franco Cirelli e Davide Baronti) alla guida delle altrettante autocisterne coinvolte nell’ “effetto domino” dell’esplosione appartenenti a diverse società: la BT Transport, il consorzio Rat (Raggruppamento autotrasportatori toscani), la… Continua a leggere


Camionisti che viaggiate in Europa fate il pieno di pazienza: arriva una raffica di controlli ai confini

Conducenti che guidate i vostri tir attraverso l’Europa fate il pieno di pazienza. Già, perché ai confini con i diversi Paesi potreste essere fermati più volte per un controllo. Colpa (o merito?) delle misure straordinarie di controllo ai camion e ai mezzi pesanti lungo le frontiere decisi dai vari Governi preoccupati in particolare per la sicurezza interna ma anche per l’ingresso incontrollato di nuovi immigrati. Controlli che hanno “messo nel mirino” in particolare proprio i camion considerati ad alto rischio (visto l’elevatissimo numero in circolazione) per l’eventuale trasporto di terroristi e di armi ma anche di “clandestini”. Ma ecco una “mappa” delle aree geografiche dove i controlli sono stati prorogati e, in molti casi, potenziati. In Austria Continua a leggere



Dieci anni da incubo per l’autotrasporto piemontese: tre imprese su 10 hanno chiuso

Dieci anni in più, tremila imprese in meno: è questo il conto (in profondo rosso) presentato dall’autotrasporto piemontese che fra il 2013 e il 2023 ha visto gli autotrasportatori della regione passare da 7.024 a 4.927, con un calo del 29,85 per cento. Una perdita nettamente superiore a al dato nazionale che ha fatto registrare un meno 20,84 per cento. Numeri preoccupanti, come ha evidenziato il presidente di Confartigianato imprese Piemonte, Giovanni Rosso, secondo il quale “se non ci sarà un’inversione di tendenza tra meno di dieci anni il comparto non sarà più in grado di far fronte a tutte le… Continua a leggere


Il camionista non ha i documenti sul tachigrafo? Per evitare la multa ora può farseli inviare

“Nel corso del controllo su strada, il conducente è autorizzato ad acquisire, anche tramite la sede centrale, il gestore dei trasporti o qualunque altra persona o entità, prima della conclusione del controllo su strada, le eventuali prove mancanti a bordo, idonee a documentare l’uso corretto delle apparecchiature tachigrafiche. Ciò non pregiudica gli obblighi del conducente di garantire l’uso corretto delle apparecchiature tachigrafiche.” E’ questo il testo con il quale la cosiddetta “Legge salva infrazioni” ha modificato le norme in materia di controlli sui mezzi pesanti. Continua a leggere