Angolo cieco: una definizione conosciutissima fra chi viaggia sulle strade, in particolar modo fra ciclisti, motociclisti e camionisti, categorie divise dalle dimensioni dei rispettivi mezzi ma unite dalla consapevolezza che l’affiancamento di un mezzo a due ruote a un tir, soprattutto a un incrocio con il mezzo pesante che potrebbe svoltare non appena scatta il verde, rischia di diventare una pericolosissima trappola. E questo proprio per colpa d quell’angolo cieco, di quella porzione di strada che il conducente del mezzo pesante dalla cabina di guida non può vedere, neppure dagli specchietti retrovisori. Nulla di cui stupirsi, dunque, che il mondo delle due ruote e quello dell’autotrasporto abbiano voluto dare vita, affiancati, a una campagna d’informazione per prevenire possibili incidenti fra chi pedalando o guidando uno scooter o una moto affianca un mezzo pesante, Continua a leggere
Archivi giornalieri: 2 Aprile 2025
Forze dell’ordine attente: se la divisa contiene queste fibre può essere pericolosa per la salute
Ci sono uomini in divisa che vigilando sulle strade (e facendo prevenzione contro possibili eccessi di velocità e manovre spericolate, e dunque incidenti) difendono la salute degli automobilisti e di qualunque altro cittadino si sposti, con altri mezzi o a piedi. Ma ci possono essere anche automobilisti che “vigilano” sulla salute degli uomini in divisa. Come dimostra la storia di uno di loro, un “cittadino e automobilista” per il quale quest’ultimo termine suona a dire la verità decisamente riduttivo, considerato che da pilota di Formula 1 ha corso oltre 100 Gran premi. Prima d’imboccare la strada, una volta tolto il casco e abbandonati i circuiti, che l’ha guidato a diventare imprenditore, fondando fra le varie aziende anche un’impresa che ha come obiettivo tutelare proprio la salute di migliaia di uomini in divisa che ogni giorno operano sulle strade e che, incredibilmente, può essere messa in pericolo proprio dalla divisa che indossano. Lui è Piercarlo Ghinzani, ex pilota Continua a leggere