Strada Facendo

Incentivi per le auto usate: il Governo li concede, ma senza decreti non permette di usarli

Ogni medaglia ha due facce. E spesso capita che una sia bella e una più brutta. Accade anche per il rifinanziamento, con una dotazione di 350 milioni di euro, degli incentivi destinati all’acquisto di auto; una medaglia che ha un lato estremamente positivo ( le agevolazioni per dare nuova linfa al mercato, che scadranno il 31 dicembre) e uno decisamente negativo: non essendo stati pubblicati i regolamenti attuativi non è infatti possibile richiedere gli incentivi per le auto usate, mercato che il Governo ha voluto sostenere destinando 40 milioni di euro per chi acquista un veicolo di seconda mano Euro 6, diesel o benzina. Auto che per “rientrare” nell’incentivo dovranno però assicurare basse emissioni di CO2, comprese tra 0 e 160 g/Km e con quotazioni medie di mercato inferiori ai 25.000 euro e con l’obbligo, per chi vorrà accedere a questo incentivo, di rottamare un veicolo immatricolato prima di gennaio 2011. Il bonus ottenibile varia a seconda delle emissioni del veicolo, partendo da un minimo di 750 euro per arrivare fino a un massimo di 2.000 euro. Un ostacolo, quello della mancata pubblicazione dei dettagli per godere degli incentivi, che rende di fatto impossibile usufruire del bonus per l’acquisto di auto usate, che qualcuno ha tentato comunque di “scavalcare”: per esempio con progetti messi in campo da alcune aziende, come nel caso di Facile.it e MiaCar, che hanno deciso di lanciare il Summer Black Friday (https://www.miacar.it/auto?Campaign=black-friday), portando nel mondo dell’auto i vantaggi tipici dell’evento che negli ultimi anni ha conquistato i consumatori italiani. Nello specifico l’iniziativa, che durerà per tutto il mese di agosto ed è valida su oltre 500 vetture, prevede uno sconto extra, che arriva fino a 1.000 euro e cumulabile con gli incentivi statali, sull’acquisto di auto nuove, a km0 e usate.

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