Strada Facendo

Anche la Regione Abruzzo dice no
al pedaggio sulla Chieti-Pescara

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato all’unanimità la risoluzione urgente presentata dal consigliere regionale Marinella Sclocco (Pd), sul pedaggio del raccordo autostradale 12 Chieti-Pescara. “Il pagamento del pedaggio”, afferma Marinella Sclocco, “rappresenta una delle tasse più ingenti applicate negli ultimi 20 anni nella nostra Regione, in cui grava già il peso della crisi economica, colpendo in particolare modo i pendolari della provincia di Pescara e soprattutto l’economia della città di Pescara, meta di decine di migliaia di persone che quotidianamente la raggiungono per attività di studio, lavorative, di svago e di shopping”. “L’asse attrezzato (la Chieti-Pescara, ndr)”, continua il consigliere, “è stato realizzato circa 35 anni fa con l’intento di alleggerire il traffico sulla Strada regionale 5 Tiburtina Valeria, diventando, di fatto, una strada urbana della città di Pescara. Oggi l’introduzione di una tassa sul suo utilizzo comporterebbe un grave danno oltre che economico per gli utenti anche ambientale, riportando inevitabilmente il traffico sulla SR 5 Tiburtina Valeria”. Con questa risoluzione si impegna il presidente e la Giunta regionale ad attivare tutte le iniziative utili, presso il Governo nazionale e con il coinvolgimento dei parlamentari abruzzesi, affinchè l’asse attrezzato Chieti – Pescara (R.A.12) venga declassificato da raccordo autostradale a superstrada, in modo da poter evitare l’applicazione del pedaggio previsto dalla legge 163/2010.
”In attesa di tale declassamento sarebbe opportuno che le risorse ricavate dall’introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato a partire dal mese di maggio 2011″, conclude Marinella Sclocco, “vengano reinvestite nella realizzazione di infrastrutture nei Comuni interessati dal pedaggio stesso”. La risoluzione è stata accolta favorevolmente anche dai consiglieri di maggioranza.

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