Strada Facendo

Friuli Venezia Giulia, le autoscuole vanno a lezione di sicurezza

Sono loro che insegnano a guidare rispettando il Codice della strada, a evitare i pericoli, a parcheggiare in maniera corretta. Ma questa volta saranno loro, le autoscuole, ad andare a lezione per formare meglio chi guiderà sulle strade del Friuli Venezia Giulia. È questo l’obiettivo del convegno “Guida consapevole: la formazione dei formatori”, che si è tenuto mercoledì nell’auditorium della Regione di Udine. “Una giornata importante”, ha commentato Riccardo Riccardi, assessore regionale alla mobilità e infrastrutture di trasporto, “perché abbiamo creato le condizioni affinché assieme all’Università, alle istituzioni e soprattutto alle autoscuole, si possano approfondire condizioni di miglioramento delle attività di formazione. Riteniamo, infatti, che questo sia un anello fondamentale per la prevenzione degli incidenti stradali”.
E proprio per ridurre il tasso di incidentalità, che in Friuli Venezia Giulia è tra i più alti d’Italia, l’amministrazione regionale ha varato una legge che prevede progetti di sensibilizzazione alla sicurezza stradale (Prss). “L’iniziativa”, ha affermato Riccardi, “si inserisce all’interno di un vasto quadro di interventi che la Regione, di concerto con gli Enti locali, le Province innanzitutto, sta portando avanti nel settore della riqualificazione infrastrutturale”.
Riccardi ha citato a tal proposito la recente legge varata dal Consiglio regionale che consentirà l’avvio di una cinquantina di cantieri per la rimozione delle intersezioni pericolose sulle strade della regione.
Il vicepresidente della Provincia di Udine, Fabio Marchetti, ha invece ricordato che il proprio ente stanzierà per l’anno in corso 24 milioni di euro per opere stradali e 4 milioni per manutenzione ordinaria e straordinaria dei manti, annunciando anche la conclusione a fine mese dei lavori per la soluzione del “punto nero” al bivio Oselin di Remanzacco.
Promosso dalla Regione, insieme con il Laboratorio di Bioingegneria industriale dell’Università di Udine e il Consorzio interuniversitario di Formazione e Comunicazione (For.Com) diretti da Paolo Pascolo, il momento di approfondimento è stato moderato dall’ex pilota di F1, Siegfried Stohr, oggi vicepresidente dell’Associazione nazionale per la Sicurezza stradale, e dal direttore della rivista “Quattroruote”, Mauro Tedeschini.

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